Trovati 4202 documenti.
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Agrumi : una storia del mondo / Giuseppe Barbera
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Esistono dei frutti che hanno cambiato la storia del mondo: sono al centro di miti greci, pagine bibliche e leggende orientali; sono diventati la cura per debellare epidemie secolari; hanno condizionato lo sguardo di scrittori e poeti di tutti i tempi; su di essi sono stati edificati imperi economici internazionali. Questi frutti sono gli agrumi: limoni, arance, cedri, mandarini, e tutte le loro bizzarrie. Il loro primo nome, «esperidi», richiama le ninfe che insieme al drago Ladone custodivano i pomi d’oro del giardino di Zeus: i frutti più preziosi della terra, i più difficili da raccogliere. In Oriente, la loro rarità aveva fatto sì che in Cina nel III a.C. esistesse un ministero degli Agrumi, che aveva il compito di procurare e inviare le arance alla corte dell’imperatore. I viaggi di questi frutti non si sono mai arrestati: per secoli hanno solcato gli oceani sulle navi mercantili di tutti i paesi. Sono stati addirittura il rimedio per un male che da secoli flagellava il mondo, lo scorbuto: James Lind nel XVIII riuscì a trovare la cura proprio grazie al semplice succo di limone. Giuseppe Barbera ricostruisce una storia del mondo inedita, in cui le vicende umane girano attorno a un cedro o a un limone. Raccontare quest’avventura lunga venti milioni di anni non significa, però, sottolineare soltanto l’importanza degli agrumi nella cultura e nei giardini dei popoli più diversi. Vuol dire affermare ancora una volta che nello studio e nella cura del paesaggio, dei suoi frutti e della sua bellezza, si trova l’insegnamento più prezioso che possiamo ricevere per immaginare il nostro futuro.
A questo serve il corpo : viaggio nell'arte attraverso i corpi delle donne / Roberta Scorranese
Bompiani, 2023
Abstract: Il 10 marzo 1914, a Londra, la suffragetta Mary Richardson impugna un coltello e lo affonda nella schiena di una donna di divina bellezza, nuda e intenta a guardarsi allo specchio: è la Venere Rokeby di Diego Velázquez, conservata alla National Gallery. Quel gesto di una donna contro un'altra donna, sia pure dipinta, mira a colpire il simbolo della femminilità vista dai maschi, della bellezza tenuta lontana dalla storia. Anche a questo serve il corpo: a rispecchiarsi, a ribellarsi. Roberta Scorranese mette al centro della sua riflessione il corpo femminile e le rappresentazioni che ne hanno fatto i massimi artisti di tutti i tempi (tra le altre, la regalità popolana ritratta nella Madonna del Parto di Piero della Francesca, l'antimichelangiolesca pienezza della Woman Eating di Duane Hanson o il dolore monumentale di Diego e io di Frida Kahlo) ma anche la fisicità di donne a noi più vicine, ciascuna con il suo segreto e la sua unicità. Insieme a quella del corpo, emerge con chiarezza in queste pagine la centralità dello sguardo, che fruga le superfici in cerca di una verità più profonda. Fondamentale è saper guardare, saperci accostare all'arte con la stessa sete con cui ci avviciniamo a un corpo amato: con turbamento ed emozione, disponibili a essere trasformati da ciò che vediamo e a lasciar scaturire da ogni incontro nuove storie. Perché a che cosa serve, questo nostro corpo, se non a essere la forma di una intima felicità? Le donne dipinte, le donne reali, le donne come visioni in questo libro ci dicono che felice è il corpo capace di cambiare, di non rimanere immobile, di essere guardato senza perdere il proprio mistero, di amarsi prima di essere amato, di farsi luce dentro una tela o voce dentro un racconto. Il volume contiene un inserto a colori con riprodotte le opere raccontate.
Arte da record / Eva Bensard, Charlotte Molas
Nomos bambini, 2023
Abstract: In tutto il mondo, fin dalla Preistoria, artisti visionari hanno creato opere d'arte che sfidano l'immaginazione. Statue e palazzi giganteschi, colossi scolpiti nelle montagne, torri che arrivano fino alle nuvole, dipinti più grandi delle pareti... Fino a dove possono arrivare l'arte e l'ingegno umano? Qui trovi le creazioni più grandi, quelle più antiche e quelle più sbalorditive al mondo. E ancora, i più grandi scandali, i campioni dell'autoritratto, i musei più visitati, le opere più costose e molto altro… Con questa raccolta di record scoprirai i capolavori più sorprendenti in compagnia di pittori, scultori e architetti alla ricerca di grandezza e bellezza. Una storia dell'arte straordinaria e vastissima, che abbraccia tutte le civiltà, tutte le tecniche e tutte le epoche.
Le Ondine perdute / Roberta Cordani, Luigi M. Mignacco
Marsilio, 2023
Abstract: Nella Milano del primo Novecento il pittore Fedele Majeri e la sua allieva, la bella Giulia Tirelli, iniziano a vedere misteriose, mitologiche figure femminili che danzano nei riflessi sull'acqua, vera e dipinta. Un secolo dopo, a Venezia, il critico d'arte Manfredo Monfalco ripensa alle visioni stupefacenti che lo affascinano e lo turbano da mesi, e per certi istanti si trova catapultato in un passato non suo. I protagonisti capiranno che loro sono gli unici a poter fare qualcosa per ristabilire un equilibrio naturale ed evitare un grande disastro. Le donne delle visioni sono Ondine, alleate di un Genio della montagna che ama la musica e l'arte degli uomini, e cercano un aiuto da quei pochi che sono in grado di vederle, perché conoscono in un modo del tutto speciale l'importanza della fantasia. Riusciranno a sanare il profondo conflitto tra le forze oscure della terra? Un'avventura che attraversa il tempo, un rocambolesco Grand Tour tra città d'arte e paesaggi naturali emozionanti, tra il blu dell'Egeo e i riccioli delle fontane romane, dove anche le coincidenze sono sorprendenti protagoniste. Insieme a un parterre di curiosi personaggi che aprono finestre sulla storia e sull'arte, oltre a mostrare l'importanza dei legami familiari e affettivi, dei bei gesti che travalicano i tempi, dell'amore per la bellezza che parla a una parte invisibile di noi con un originale messaggio di pace. Un inno all'acqua e ai suoi riflessi, che avvicinano ciò che è lontano. Un omaggio all'arte, alla natura e alla fantasia, nella Milano di un tempo e nella Venezia di sempre.
Einaudi, 2023
Abstract: Nella sua ricerca della corporeità perduta, Beyer si occupa per la prima volta e in modo completo della fondamentale influenza del corpo dell'artista sulla produzione delle opere. Un cambio di prospettiva necessario per cominciare a scrivere una storia dell'arte nuova e sensuale. Normalmente si interpretano le opere d’arte lasciando nell’ombra la figura del loro autore, nonostante vi sia un’unità inscindibile tra la persona dell’artista e la sua opera: forme e corpi ovunque, ma mai un essere umano in carne e ossa. Nel contrastare questa concezione plurisecolare, Andreas Beyer restituisce alla corporeità dell’artista l’importanza che merita, portando in primo piano la fisicità e la vita quotidiana degli antichi maestri rinascimentali e, mentre circoscrive l’incessante ridefinirsi del rapporto fondante tra corpo e opera, allarga la visuale su alcune esperienze artistiche a noi piú vicine (da Vincent Van Gogh a Marcel Duchamp, da Marina Abramovic¿ a Tracey Emin). Jacopo Pontormo annotava meticolosamente i suoi pasti e le fasi digestive, Michelangelo disegnava non solo capolavori ma anche le liste della spesa per andare al mercato. E se Dürer manifestava un ambizioso sentimento di sé come individuo e artista negli autoritratti, e persino ideando le scarpe perfette per il suo piede, Francesco Borromini spinse la critica al proprio lavoro di architetto fino al punto di suicidarsi. A lungo questi aspetti non hanno trovato spazio nei dibattiti che fin dal Rinascimento indagano su cosa sia lo stile personale di un artista e cosa lo renda unico e irripetibile. La storia dell’arte finiva cosí per rimanere in gran parte una storia intellettuale dove scompaiono i bisogni e le peculiarità dei corpi. Ma se ignoriamo il corpo dell’artista raccontiamo soltanto metà della storia. «La storia dell’arte ha molto lavorato sulle condizioni di esercizio dell’attività creatrice, sui fattori di contesto, e continua a lavorarci del tutto a ragione. Anzi, negli ultimi decenni abbiamo dato sempre piú spazio alla committenza, ai presupposti materiali, alla critica istituzionale, alla teoria delle reti sociali, alla storia della ricezione, ai fenomeni politici e socioculturali concomitanti – oltre che appunto alle logiche iconiche e alle leggi intrinseche del fenomeno visivo. In queste pagine vorrei far risaltare l’individuo, presentandolo come un aspetto non secondario e non meno essenziale di quelli già citati: non per ridimensionare il peso dei condizionamenti esterni, ma per quantificare l’apporto specifico dell’Io, il contributo della physis e della psiche di un artista, il ruolo giocato dal corpo e dalla mente: quell’elemento di ipseità irriducibile che di volta in volta interviene. Insomma la “caparbietà” del singolo in quanto si oppone ai fattori deterministi, il suo voler fare a modo proprio: un’ostinazione in senso buono, da intendere come l’insieme delle qualità personali e dei bisogni, delle disposizioni mentali e sensoriali, della soggettività, del sentimento di sé, della tenacia e della capacità di resilienza di ciascun individuo».
Johan & Levi, 2023
Abstract: Classe ’92, Sophia Giovannitti, artista e sex worker, dice le cose come stanno. Si firma orgogliosamente con il suo nome sia nelle performance artistiche che quando incontra i clienti. Non si nasconde dietro un puritano senso di colpa: libera dai pregiudizi, non permette che qualcuno la degradi per come ha scelto di vivere. Abitare un mondo dove il capitalismo ha finito per mercificare non solo il nostro tempo libero, ma anche quelle attività ritenute da sempre intime e sacre, ovvero l’arte e il sesso, ha reso possibile per qualcuno guadagnare da entrambe, creando un cortocircuito per il quale, nonostante la piena partecipazione al sistema, si viene comunque stigmatizzati senza pietà. Siamo tutti piegati alle logiche di mercato che controllano ogni aspetto delle nostre vite, eppure c’è chi ha alzato la testa, chi, dai margini, sfrutta proprio questo meccanismo per riappropiarsi degli spazi, che sia in galleria o nella camera da letto, e rimanere scomodo al mondo ipocrita e benpensante. Sophia continua allora per la sua strada, la migliore che le consenta di portare avanti ciò che ama e trarne anche profitto. In un ironico stile “confessionale”, mette a nudo le proprie occupazioni, conferendogli estrema serietà e legittimità. Ruvida, sfacciata, provocatoria, capace di citare "I Soprano" e Foucault in modo sciolto e consapevole, Sophia Giovannitti scrive un libro più che contemporaneo: una riflessione necessaria sui mercati dell’arte, del lavoro e del sesso come erano, come sono e come si sogna saranno un domani.
Bompiani, 2023
Abstract: Quando nel 1968 Gillo Dorfles pubblica un volume dedicato al fenomeno del kitsch, la parola stessa, attinta dalla lingua tedesca, era ignota fuori dell'area germanofona. Ma se la parola era poco diffusa, i prodotti e i comportamenti che si caratterizzavano per il loro (più o meno deliberato) cattivo gusto sciamavano dappertutto, sconfinando l'ambito artistico per insinuarsi in ogni aspetto della vita contemporanea, dal design alla comunicazione, dalla moda all'arredamento, dallo sport allo spettacolo. Secondo Dorfles il kitsch non è però un concetto atemporale, legato com'è all'idea di riproducibilità tecnica che si è venuta affermando con la seconda rivoluzione industriale. Prima non sono mancate situazioni in cui il processo di creazione artigianale raggiungeva un certo grado di serialità, ma senza dubbio la moltiplicazione e la diffusione tipiche delle tecnologie moderne hanno impresso al fenomeno una vitalità inarrestabile, e subdolamente maliziosa. È questa infatti l'essenza del kitsch, esclusi certi suoi usi in chiave umoristica: gratificare l'utente con un senso di artisticità facile, superficiale, e in definitiva artefatta, per manipolare la sua coscienza a uso delle varie propagande (politica, religiosa, consumistica).
Breve storia dell'arte / Claudio Strinati
Salani, 2023
Abstract: Claudio Strinati ci accompagna in un'esplorazione affascinante dei luoghi e dei tempi fondamentali della storia dell'arte, a partire dalle meraviglie del mondo antico fino alle soglie dell'Illuminismo. Un viaggio popolato di immagini sempre nuove che segue anche l'evoluzione dell'uomo, da primitivo già capace di meraviglia e di spiritualità a filosofo in cerca di un ordine universale a padrone del proprio mondo con lo sbocciare dell'Umanesimo e del Rinascimento. Lo scopo di questo libro è provare a restituire la complessità di elementi e di spunti che intessono l'esperienza artistica in ogni luogo e in ogni tempo, in un gioco di riflessioni e di rimandi che mostreranno come la nostra evoluzione sia indissolubilmente legata a un costante anelito verso la bellezza. L'arte infatti è una forma di comunicazione peculiare che dona all'umanità un beneficio incomparabile, e questo beneficio non consiste solo nel creare la bellezza, come spesso si pensa. Queste pagine non contengono un semplice resoconto storico ma ci insegnano a rispecchiarci nel percorso appassionante della riflessione sul bene e sul bello, riconoscendo negli artisti e nelle loro opere le stesse istanze che animano la vita di ciascuno di noi.
Senso e materia : arte contemporanea, design, architettura / Patrizia Magli
Marsilio, 2023
Abstract: Che siano gli umili oggetti d’uso quotidiano o sublimi opere d’arte, tutti gli oggetti sono il risultato di un particolare trattamento della materia da parte dell’homo faber. Condividono questa loro origine con la costruzione degli spazi architettonici, con la produzione dei profumi e soprattutto con l’arte. Ogni oggetto, anche il più immateriale, conserva un resto della sua provenienza materica. Di qui l’esigenza d’interrogare la sostanza di cui essi sono fatti. Una necessità avvertita soprattutto nella riflessione sull’arte contemporanea, che, mostrando il dinamismo e la capacità polimorfa della materia, di questa ha fatto il suo contenuto primario. La materia è ovunque, ora imponendo la sua ingombrante presenza, ora eclissandosi dietro la bellezza dei suoi artefatti. Intermediaria e mediatrice tra noi e il mondo, essa è sempre presente quando degustiamo un piatto di cucina o percorriamo un museo a Berlino o il giardino di un letterato in Cina. Malgrado la sua onnipresenza, tuttavia poco o niente conosciamo ancora di lei. Questo libro, attraverso una serie di analisi concrete di oggetti di design e opere d’arte, tenta di fornire una spiegazione a questa affascinante elusività.
Immagini di classe : operaismo, autonomia e produzione artistica / Jacopo Galimberti
DeriveApprodi, 2023
Abstract: Negli ambienti del pensiero critico e marxista l’importanza politica dell’operaismo e dell’Autonomia operaia è ormai riconosciuta non solo in Italia ma sul piano internazionale. Tuttavia, è meno nota l’influenza che questi movimenti hanno esercitato sul lavoro di artisti, architetti e designer di avanguardia. Unico nel suo genere, il libro di Jacopo Galimberti si concentra sul discorso estetico e culturale sviluppato da tre generazioni di militanti (tra cui Mario Tronti, Antonio Negri, Franco Berardi «Bifo» e Silvia Federici) e sul modo in cui è stato fatto proprio da figure di primo piano come Manfredo Tafuri. Il volume analizza i momenti chiave di questo dialogo, dai disegni pubblicati su «classe operaia» alla mostra di Potere operaio a Parigi, dalle fanzine degli indiani metropolitani al collettivo artistico femminista che aderiva alla campagna «Salario al lavoro domestico». Con oltre 140 immagini, diverse delle quali pubblicate per la prima volta, il libro offre una prospettiva originale e inedita per ripensare i movimenti degli anni Sessanta e Settanta e, più in generale, la cultura italiana del secondo dopoguerra.
Nexus : romanzo / di Henry Miller ; traduzione di Adriana Pellegrini
3. ed
Milano : Longanesi, 1978
I narratori ; 5
Abstract: Nexus è il terzo volume del ciclo La crocifissione rosea, scritto tra il 1949 e il 1960, una trilogia cruciale per l’autore del Tropico del cancro. I tre libri, inizialmente banditi dalle autorità americane, rappresentano il percorso della cosiddetta “illuminazione spirituale” di Miller attraverso l’arte e il sesso, fino alla sua piena consapevolezza di scrittore. In particolare, Nexus contiene importanti elementi autobiografici: con una prosa straripante e piena di energia il libro rievoca l’esperienza vissuta da Miller tra il 1927 e il 1930, e racconta di come egli si sia trovato a poco a poco a essere fuori gioco dal proprio matrimonio. La moglie Mona stabilisce difatti una relazione sempre più intima con un’altra donna, Anastasia. La nuova coppia abbandona Miller a se stesso per fuggire a Parigi. Ma a un certo punto Mona ritorna da lui di propria volontà: insieme decideranno di stabilirsi ancora una volta a Parigi, la città tanto amata dallo scrittore americano.
L'ora del riposino / Sibylle Delacroix
Il Gatto verde, 2023
Abstract: Questo racconto ci permette di fare un tuffo negli splendidi quadri di pittori famosi, grazie all’immaginazione di una bambina. La piccola trascorre vacanze felici a casa della nonna, dove ci si alza presto al mattino, perché ci sono tante cose da fare: andare in bici, dipingere, raccogliere more, immergere i piedi nell’acqua….fino all’ora del riposino. E proprio all’ora del riposino la piccola, quando riapre le persiane chiuse dalla nonna, scopre ogni volta un paesaggio che è un dipinto di famosi artisti. Sarà il profumo di una torta ad evocare davanti ai suoi occhi la scena di un grande banchetto di un quadro di Bruegel, il bisogno di fare la pipì l’Onda di Hokusai, il suono delle campane il Carnevale a piazza San Marco del Canaletto. Persino il suo ritorno a casa in auto le riserverà una sorpresa: si copre gli occhi con le mani e poi quando le allontana davanti a lei appare la più bella delle notti… la Notte Stellata di Vincent Van Gogh. Un libro delicato, che in modo semplice e naturale avvicina i più piccoli al mondo della pittura.. Un libro per vivere l’arte attraverso gli occhi dei bambini.
L'arte incontra la scienza / Mary Auld ; illustrazioni di Sue Downing
Editoriale scienza, 2023
Abstract: Arte e scienza sono inseparabili, sono nate assieme quando un uomo preistorico, circa 36 000 anni fa, dipinse un bisonte sulla parete di una grotta. Da allora l'essere umano ha esplorato il mondo, scoprendo le sue ricchezze e celebrandole con l'arte. Arte e scienza hanno in comune la curiosità e la creatività, senza le quali non ci sarebbero state nuove invenzioni né nuove forme artistiche.
Storia dell'italiano per immagini : parole da vedere
Fa parte di: Il vocabolario Treccani
Abstract: Questo volume è una specie di museo privato che propone la scoperta di immagini che possono leggersi e di parolo che possono vedersi, individuando opere meno note e meno riprodotte, ma particolarmente adatte a sintonizzare le parole con le figure, a create un ponte fra le une e le altre.
Le toppe di Arlecchino : esistono i colori? / Claudio Magris
La nave di Teseo, 2021
Abstract: "Quanti sono i colori? Il Grande atlante dei colori - DuMont's Farbenatlas - ne elenca 999, tante sono le sfumature cromatiche diverse che l'occhio umano riesce a distinguere, costretto tuttavia a definire ognuna di esse con una tripletta di numeri, perché non ci sono sufficienti parole per tutte queste sfumature di colori, che non esistono se non nel battito delle palpebre e nella retina che le distingue. I colori non ci sono, ma si vedono; tanti colori come le toppe del vestito di Arlecchino, ma che, a differenza di queste, si possono vedere ma non toccare. (...) Il colore dice se stesso, dice un senso della vita che forse solo in quel momento si esprime in quel colore ma in quel momento, per quella persona, si esprime solo in quel colore. È come quando due sguardi s'incontrano in un attimo in un significato definitivo, in un incontro che può decidere l'essenziale della loro vita, delle loro vite, e si può dire soltanto, per un attimo senza tempo e per sempre, 'è così'." Claudio Magris racconta i colori, ne segue le sfumature nelle parole di Goethe e Wittgenstein (fino a dubitare della loro stessa esistenza), li ammira tra le intuizioni di Newton e le vetrate di Chartres, si chiede se la rabbia sia davvero verde e come l'inquietudine possa essere bianca, se sia più profondo il blu del mare o l'azzurro dei poeti. Una riflessione preziosa sulla natura dell'uomo e delle sue emozioni.
Marsilio arte, 2023
Abstract: Un artista realizza dipinti i cui soggetti appaiono capovolti, una serie di nudi diventa una spettacolare sequenza di vite mancate, azioni apparentemente folli danno voce a inesprimibili silenzi e pulsioni inconfessabili. Corpi e immagini sono rinegoziati come parte di un processo artistico, in cui i ruoli si invertono, e chi sembrava soggetto del guardare si scopre oggetto di sguardi, protagonista e spettatore di qualcosa di reale e incomprensibile a un tempo. «Una mattina, mentre percorrevo una quieta via soleggiata con gente che beveva il caffè ai tavolini all’aperto, fui aggredita». Il gesto dell’assalitrice, che mentre fugge si volta a guardare l’assalita come l’artista che fa un passo indietro per ammirare la sua creazione, estende i confini della percezione. Un’esperienza inaspettata e dirompente, tra la vita e la morte, l’apparire di una sorta di controfigura: «era lei, non io ad andare in giro nei miei panni». Nel confronto con luoghi e ricordi, con opere di alcuni artisti contemporanei, tra visioni e illuminazioni, si dipana la via tracciata dalla «gemella tenebrosa, perenne memento di qualcosa a cui era stato negato di esistere dentro di me». Tra eventi e reazioni, una storia in cui riecheggiano i misteriosi equilibri al centro di ogni atto creativo: verità e violenza, potenzialità e realizzazione, corpo e memoria, maternità e materia dell’arte.
A che cosa serve l'arte / Hans Ulrich Obrist ; con Gianluigi Ricuperati
Marsilio, 2023
Abstract: Nel nostro tempo, pochi hanno affinato l’arte di fare domande come Hans Ulrich Obrist, che dagli anni novanta intervista architetti, scienziati, filosofi, artisti e scrittori, stabilendo con ciascuno di loro un dialogo vitale e costruttivo. Fin dalle prime mostre «fuori formato» in cucina o all’interno di una stanza d’hotel, quest’uomo insieme «giovane e antico, elegante e dinoccolato» non ha mai smesso di interrogarsi sul ruolo dell’arte contemporanea in un’epoca caratterizzata da traumi continui, accelerazioni drammatiche e fenomeni estremi, tecnologici e sociali. Negli anni, grazie anche alle figure che ne hanno influenzato la formazione e la visione del mondo – da Giorgio Vasari a Gerhard Richter, da Édouard Glissant a Nathalie Sarraute, da Fischli e Weiss a Maria Lassnig –, Obrist ha riposto nuovi strumenti nella sua cassetta degli attrezzi, con i quali prova a rivendicare, mostra dopo mostra, incontro dopo incontro, la centralità della «parte più acuta e qualitativa dell’arte» nella storia dell’umanità. Nel tentativo di delineare un orizzonte sempre più ampio, in cui l’arte crei ponti, metta in contatto realtà, persone, conoscenze e saperi diversi, il curatore immagina un futuro che contempli il cambiamento. Ecco forse a che cosa servono l’arte e il suo valore di profezia: ad affermare con voce limpida che il cambiamento è possibile, che l’utopia non è un sogno, ma un progetto non ancora realizzato, inconcepibile finché non viene annunciato. Passando con disinvoltura dagli aneddoti personali alla riflessione sul suo lavoro come pratica culturale utile, Obrist conduce il lettore lungo un cammino per sua natura divagante e illumina gli aspetti latenti del panorama artistico degli ultimi anni.
Raffaello e la ridefinizione di arte nel Rinascimento / Robert Williams
Carocci, 2023
Abstract: Raffaello è uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano, nonché uno dei più influenti nell'intero panorama della storia dell'arte: fondatore di un procedimento creativo basato sull'imitazione “sintetica” o “critica”, è stato un modello per generazioni di artisti. Il suo profondo interesse per gli aspetti filosofici ed espressivi del principio del decoro e le scelte strategiche di divisione dei compiti attuate nella sua bottega ne fanno un innovatore, capace di ridefinire il lavoro degli artisti. Robert Williams attinge ampiamente alla storia della letteratura, della filosofia, della religione e dell'economia per documentare e ripercorrere l'evoluzione stilistica di Raffaello, fornendo una base per ulteriori ipotesi su obiettivi e aspirazioni dell'arte italiana del Rinascimento e sulla natura degli studi storico-artistici.
Il Rinascimento italiano ; Civiltà e arte / Jacob Burckhardt ; a cura di Maurizio Ghelardi
Einaudi, 2023
Abstract: Splendido fiore sbocciato in mezzo al deserto: così Burckhardt definisce il Rinascimento italiano, preso a modelle di vita politica e cultura. Profondamente critico nei confronti del proprio tempo, del progresso, dell'ottimismo e delle orgogliose certezze borghesi di cui aveva intuito l'intima fragilità, Burckhardt orienta la propria ricerca verso quest'epoca, considerata in continuo e vitale rinnovamento. Sebbene possa apparire discutibile l'affermazione della maturità e della pienezze storica, in senso moderno, raggiunte dallo Stato rinascimentale, la comprensione reale dello spirito del periodo rende comunque l'interpretazione di Burckhardt straordinariamente organica, e conserva ancora oggi il suo valore.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Il mondo dei colori esplora il significato e l'importanza dei colori nella storia dell'umanità. Con la sua prosa elegante e coinvolgente, Fox ci conduce in un viaggio che parte dall'antichità e arriva fino ai giorni nostri, attraverso le culture e le civiltà del mondo intero. Prendendo in considerazione sette colori primari – nero, rosso, giallo, blu, bianco, viola e verde – l'autore ci accompagna attraverso il tempo e lo spazio, raccontandoci come ogni tonalità sia stata interpretata in maniera peculiare e originale nelle diverse culture umane. Il libro ripercorre questi significati per mostrare come sono cambiati e si sono moltiplicati, il ruolo che hanno avuto nella definizione della nostra identità nel corso della storia e come la loro comprensione ci permetta di vedere in modo nuovo molte delle pietre miliari della storia dell'arte: dal giallo oro dell'oreficeria dell'antico Egitto al verde brillante delle maschere funerarie maya, agli esperimenti cromatici di Turner, passando dalla purezza dei blu di Tiziano fino al brillante blu di Yves Klein e alla profondità del nero più nero che sia mai stato creato. Creando una vera e propria storia del colore, troviamo qui intrecciati letteratura, filosofia, cinema, archeologia, scienza e arte, storie che tutte insieme raccontano come l'uomo, levandosi in piedi nelle caverne di un tempo remoto per attestare la sua presenza coi primi segni color vermiglio, si sia rapportato in maniera complessa e creativa con l'intero arcobaleno del mondo. "Il mondo dei colori" ci dona una nuova teoria sugli esseri umani e sul nostro posto nell'universo: secondo solo al linguaggio, il colore è il più grande portatore di significato culturale nel nostro mondo.