Trovati 4208 documenti.
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Sotto la soglia del controllo : pratiche artistiche e forme di vita / Stefano Velotti
Laterza, 2024
Abstract: Vogliamo avere il ‘controllo della situazione’ senza esserne ossessionati; vogliamo sfuggire alla morsa del controllo senza finire ‘fuori controllo’. Cosa cerchiamo nel controllo di noi stessi, degli altri e del mondo e cosa ci lascia insoddisfatti se lo otteniamo? In che consiste, dunque, il controllo? Il libro intende rispondere a questa domanda e lo fa interrogando la storia e i contorni di questo concetto, attraverso la filosofia, il diritto, la sociologia. Ma, soprattutto, attraverso l’arte contemporanea, in particolare attraverso le opere di due grandi artisti. Tehching Hsieh, ‘il Maestro’ secondo Marina Abramovic, con le sue incredibili performance, tutte della durata di un anno, che rivelano i risvolti più intimi del nostro rapporto con il controllo e l’incontrollabilità e chiamano in causa la relazione tra l’arte e il grande libro confuciano ‘dei mutamenti’, I Ching. Thomas Hirschhorn, uno dei protagonisti della scena artistica contemporanea, che lavora alle sue opere ‘sotto la soglia del controllo’, facendo emergere i rapporti incommensurabili tra l’ipersensibilità dell’Occidente e il suo risvolto oscuro, quello che affiora dal dark web e dalle violenze planetarie.
Milano : Abscondita, copyr. 2007
Abstract: J.J. Winckelmann (1717-1768), celebre storico dell'arte, tende a vedere nell'arte non l'espressione dell'individuo, ma la ricerca dell'assoluto. L'arte aspira all'ideale, e l'ideale è l'oggettività dal punto di vista dell'eterno. A una storia dell'arte come catena di biografie, quale era stata sino ad allora condotta - da Plinio a Vasari - Winckelmann sostituisce per la prima volta una storia dell'arte come sequenza di opere. E le opere sono indizi non tanto della personalità del loro autore, quanto del mistero senza nome della bellezza, e come indizi vanno considerate. All'arte come intimismo, come diario privato dell'artista, Winckelmann oppone l'arte come suprema impersonalità
Il Gatto verde, 2024
Abstract: Si può mangiare l’arte? Che cos’è l’arte? E che cos’è un museo? L’arte è l’unica cosa ammessa in un museo? Con la tarma da museo Eriberto e sua nipote Jolanda, una gita al museo si trasforma in un’avventura emozionante, durante la quale verranno chiarite molte domande sui musei e sull’arte in modo semplice.
Iperborea, 2024
Abstract: In un libro generato da un lungo pezzo pubblicato sulla Paris Review nel 2017, mentre nasceva il movimento #MeToo, e subito diventato virale e discusso, Claire Dederer coinvolge i lettori nel chiedersi: come dobbiamo convivere, oggi, con le opere di artisti (ma anche artiste) «mostruosi»? Possiamo e dobbiamo ancora amare le opere di Hemingway, Allen, Polanski, Miles Davis, o Picasso? I geni - che chiamiamo anche «mostri» di bravura - meritano un trattamento speciale? La responsabilità maschile è identica a quella femminile, e che cosa può far deragliare il giudizio quando l'artista è una donna, come nel caso di J.K. Rowling, o di Virginia Woolf? Dederer ammira con coinvolgimento certi film di Polanski ogni volta che li vede, ma non gli concede indulgenze o attenuanti sugli abusi: si può convivere con questa contraddizione? Sono tutte domande protagoniste di questi anni e di quelli che verranno, sui giornali e nei dibattiti in tv, ma anche negli uffici che frequentiamo ogni giorno, a cena con gli amici, e nelle nostre coscienze. Le risposte non sono mai nette, per Dederer, e proprio questo le rende delle risposte preziose e soddisfacenti.
Il Rinascimento / [illustrazioni Bruno Wennagel, Mathieu Ferret, Sasha Idelson]
Quelle histoire, 2024
Abstract: Nel XV secolo, vengono ritrovati numerosi reperti antichi. Queste meraviglie greche e romane risorte dal passato ispireranno l’Italia e poi l’Europa intera... Gli artisti fanno a gara per creare le opere più grandiose della storia dell’arte! Hai mai visto la chiesa di Santa Maria del Fiore a Firenze o la Cappella Sistina in Vaticano?
A portrait of the artist as a young man / James Joyce ; with six drawings by Robin Jacques
London [etc.] : Grafton books, 1977
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
La rivolta del corpo : gli artisti che lo hanno usato, spinto al limite, liberato / Angela Vettese
Laterza, 2024
Abstract: Il nostro corpo racconta molte cose se può manifestarsi con libertà. I pantaloni con cui Marlene Dietrich arrivò a Parigi nel 1930 fecero gridare allo scandalo perché non solo parlavano di una sessualità dominatrice, ma di una donna che attingeva agli stereotipi del potere maschile diventando una vampira di energie invece che una donatrice devota. Il seno turgido che sbocciava dall’abito di Marilyn Monroe mentre cantava al suo amante Happy Birthday, Mr. President, alludeva a una seduzione di nuovo conio, ribelle alle convenzioni del matrimonio, della ragion di Stato e della donna per bene. La fisicità da mimo, alieno, eunuco che ha espresso David Bowie nelle vesti di Ziggy Stardust o del Duca Bianco o anche di sé stesso in versione sia omo che eterosessuale, racconta il progressivo affermarsi di un modo d’essere, oltre che di apparire, aprendo a una fluidità esistenziale che è al contempo liberatoria e ansiogena. Così come esprime una esigenza di fusione con la natura l’artista cubana Ana Mendieta quando si copre di fango fino a diventare parte integrante di un albero. Ripercorrendo le opere, le immagini, i video tratti dall’arte contemporanea, dalla fotografia, dai film, dalla moda e dalle performance delle celebrity, cioè da tutte quelle arti che ci hanno mostrato i corpi con più insistenza o con più influenza mediatica, scopriremo come mai prima del Novecento, e mai con questa accelerazione, gli artisti abbiano usato, manipolato, spinto al limite il loro proprio corpo per liberarlo dai lacci della tradizione.
The improbability of love / Hannah Rothschild
Bloomsbury, 2016
Abstract: La vita della trentenne Annie McDee negli ultimi tempi ha preso una brutta piega: dopo la rottura con lo storico fidanzato si ritrova sola, in un appartamentino un po’ squallido, l’unico che può concedersi con il suo magro stipendio di cuoca. Cinque settimane prima, a uno speed-dating organizzato in un museo di Londra, ha conosciuto Robert e, ora che vorrebbe fargli un regalo di compleanno, è costretta a rovistare in un negozio di seconda mano. Tra cumuli di ciarpame e scarti appartenuti a chissà chi, Annie nota un quadro appoggiato a una parete, dietro una pianta di plastica. Il proprietario non ne sa granché: ha acquistato la baracca alla cieca, cianfrusaglie e ninnoli compresi. Spinta da un impulso irresistibile, la giovane donna acquista il dipinto, salvo doversene pentire la sera stessa, quando Robert la molla senza nemmeno presentarsi a cena. Decisa a restituire il quadro per riavere indietro i soldi, il giorno dopo Annie pedala fino al negozio del rigattiere, ma al suo arrivo ha un’amara sorpresa: l’area intorno alla bottega è chiusa dal nastro della polizia e al suo posto non restano che macerie fumanti. Poche ore dopo la sua visita nel negozio, qualcuno vi ha fatto irruzione, ha legato il titolare, sparso benzina ovunque e lanciato uno straccio in fiamme. Il locale è bruciato in poche ore. Davanti all’accaduto, a Annie non resta che rassegnarsi al sacrificio delle sue settantacinque sterline e tornarsene a casa con il dipinto sottobraccio. Nelle settimane successive, tuttavia, la sua vita e la sua persona sembrano stranamente diventare oggetto di improvviso interesse e curiosità di un gran numero di bizzarri individui. Romanzo ambientato nella scena artistica londinese, con una irresistibile galleria di eccentrici personaggi, da fatui mercanti d’arte a chiassosi oligarchi in esilio, da ambigui faccendieri a ricchi mecenati, L’improbabilità dell’amore conferma il talento dell’autrice di Casa Trelawney, raccontando con irrefrenabile humour il mirabolante universo del mercato dell’arte, tra contrabbando, falsificazione e furto di opere.
H2O Venezia : diari d'acqua = water diaries / edited by Mara Hofmann
Milano : Electa, ©2024
Mimesis, 2019
Abstract: Il Rinascimento italiano ha saputo valorizzare il rapporto tra pensiero e immagine in maniera unica e per certi versi insuperata. In questo volume l'incontro tra arte, storia, iconologia e filosofia consente di indagare, secondo varie sensibilità e differenti tipi di approccio, i sincretismi e i nessi simbolici maturati in epoca rinascimentale, riservando un'attenzione particolare ad alcune loro declinazioni milanesi.
Di-scordare : ricerche artistiche sulle eredità del fascismo in Italia / Viviana Gravano
DeriveApprodi, 2024
Abstract: Il fascismo, e Mussolini in persona, hanno saputo utilizzare la cultura come uno strumento straordinario di consenso per costruire immaginari che potessero durare nel tempo, persino dopo la caduta del dittatore. In Italia le tracce del fascismo sono pervasive, e sono più o meno palesemente presenti su tutto il territorio nazionale. Un processo di defascistizzazione imperfetto, che a livello culturale è stato particolarmente inefficace, ha fatto sì che molte delle eredità della dittatura possano continuare a parlare e a esprimere i propri valori violenti, razzisti e di potere nello spazio della quotidianità del paese. Il libro affronta prima i processi di rimozione e revisionismo, in particolare nel contesto delle arti, che hanno permesso questo stato delle cose; e propone poi una ricerca e una attenta analisi dei lavori di artiste/i che dagli anni Ottanta in poi si sono prese/i carico di rileggere quelle tracce, di decodificarne i significati, e di farne una critica aperta, politica e concettuale. Per comprendere e non dimenticare i segni del fascismo che disegnano i nostri paesaggi urbani.
Electa, 2024
Abstract: Nel 1688 lo studente di origine alsaziana Johannes Hofer si laureò in medicina a Basilea discutendo la tesi su una patologia sino ad allora ignorata, per la quale coniò una nuova definizione: nostalgia, ossia la "tristezza ingenerata dall'ardente brama di ritornare in patria". Attraverso le suggestioni formali e iconografiche di un percorso artistico che parte dal Rinascimento e approda ai giorni nostri, si raccontano qui le diverse espressioni della nostalgia e se ne ricostruisce la storia. Si documentano così archetipi e protagonisti di questo disturbo medico che progressivamente si è trasformato in un sentimento ambivalente e contraddittorio, individuale e collettivo, presente nella storia dell'umanità sotto tutte le latitudini geografiche e culturali.
Trame veneziane : letture, immagini, suggestioni per viaggiatori curiosi / Isabella Talone Isamuko
Rizzoli, 2023
Abstract: Venezia è arte, letteratura, musica, cinema, teatro... Ogni capitolo di questo raffinato volume fotografico esplora la città di Venezia attraverso le sue "trame", per andare oltre la bellezza stereotipata, che troppo spesso viene attribuita alla città, e godere della sua bellezza autentica. Venezia è forse la città più raccontata della storia, la più sognata da viaggiatori e viaggiatrici di tutto il mondo, la più "turisticizzata", eppure ancora profondamente autentica. Ed è anche la città in cui viaggiatrici e viaggiatori solitari possono ancora perdersi nel silenzio delle calli, abbagliati dai riflessi del sole sui canali e dal palinsesto di voci che qui si sono succedute nel corso della storia. La Venezia degli scrittori, dei musicisti, dei teatranti e dei registi, difatti, è una Venezia che quasi si sovrappone alla città reale e che fa parlare le "pietre" aggiungendo fascino a una visione unica. Dallo spazio virtuale di Instagram alla realtà, Isabella Talone ci dona qui la sua doppia prospettiva: quella di una viaggiatrice solitaria, attenta, capace di perdersi per assaporare al meglio l'anima di una città che non aveva mai capito, guidata da letture, da visioni, da ascolti di chi ha vissuto Venezia prima di lei. Il suo libro, fortemente carico di una visione personale che trapela anche attraverso i suoi scatti, è un libro di "trame", che intessono nuovi punti di vista e che si sovrappongono ai reticoli di calli e canali.
Cassa di Risparmio di Firenze, [1991]
Perché ai dipinti non servono titoli / Ondřej Horàk, Jiří Franta
Franco Cosimo Panini, 2020
Abstract: Un libro illustrato che spiega l'arte moderna attraverso una modalità accattivante e insolita e che saprà coinvolgere sia i bambini che gli adulti. Due nonni appassionati d'arte accompagnano i nipoti in visita a una Galleria e si ritrovano nel mezzo di una intrigante storia poliziesca... Questo libro sorprendente, pieno di illustrazioni e di pagine a fumetti, è un invito a scoprire l'arte moderna. Ricco di curiosità e aneddoti divertenti, è una lettura imperdibile per gli appassionati d'arte di tutte le età. Alla fine del libro, il lettore potrà divertirsi a esplorare una mappa con una linea del tempo che racchiude opere e movimenti artistici.
Money / Martin Amis ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2023
Abstract: Proposto fin dall'inizio come il messaggio di un suicida, il romanzo ha come protagonista John Self, un trentacinquenne drogato di ventesimo secolo, regista di spot pubblicitari, alle prese con il suo primo lungometraggio: Money. John Self muove il suo corpo ingombrante, viziato da eccessi alimentari e alcolici, in una New York dominata dall'efficientismo caotico del successo e dei soldi. Ma la sua inadeguatezza alle regole della Grande Mela non è il solo problema di Self: ossessionato dalla certezza dell'infedeltà di Selina, la sua amante di Londra, la tempesta di telefonate, ed è a sua volta tormentato dalle chiamate di un molestatore misterioso.
ElectaJunior, 2024
Abstract: Una bella mattina, il Sacro Calabro Imperatore si è reso conto che i novanta secondi di un video TikTok non sono sufficienti per raccontare nel dettaglio tutte le bellezze comparse sulla faccia della Terra E allora cosa fare? Si è armato d'inchiostro, penna d'oca e pergamena e si è messo ad approfondire le vite, le opere e le tecniche degli olimpici dell'arte che, nei secoli, hanno abitato il nostro pianeta (rendendolo assai migliore). Cosa ne è nato? Ma questo prezioso libercolo! Michelangelo non è una tartaruga è il libro perfetto sia per chi scrive ogni giorno all'Imperatore messaggi del tipo: «Dove posso trovare più informazioni su questa opera che citi nel video?», sia per chi vuole approcciarsi per la prima volta alla storia dell'arte, ovviamente divertendosi. Nonostante si sia trasferito dal web alla carta stampata, il giovane divulgatore Rey Sciutto non perde il suo stile caustico e ironico (e a tratti bizzarramente desueto!) e ci regala una serie di curiosità sulla storia dell'arte. Tra queste pagine, viaggerai nel tempo per scoprire chicche e svelare misteri: dall'iconico profilo di Federico da Montefeltro alle Tartarughe Ninja, dall'intelligenza artificiale al logo dello Jägermeister ce n'è per tutti i gusti!
Streetlib, 2024
Abstract: Questo libro rappresenta il quarto volume della collana Ragazzi Generazione Z. In esso si affrontano le tematiche della disabilità e dell'inclusione sociale attuata attraverso il racconto di un'esperienza artistica condivisa “a quattro mani”, che rappresenta il cuore del volume, nella sua apparente veste di catalogo d'arte. Si tratta di un lavoro nato per parlare della necessità di creare spazi temporali condivisi, nell'ottica del reciproco scambio tra individui con diverse abilità, al fine di educare le nuove generazioni ad un approccio nuovo, più sensibile e più aperto verso “l'altro”, visto semplicemente come altro da noi e non come "diverso". Il volume nei suoi contenuti è rafforzato dai contributi di autorevoli esperti, che si uniscono al pensiero dei Ragazzi Generazione Z (RGZ) e dell'autrice, in collaborazione con un gruppo di ragazzi di una casa famiglia per disabili, che hanno realizzato insieme un'esperienza artistica davvero speciale. Questo progetto affronta, dunque, la realtà della disabilità nei suoi vari aspetti dell'inclusione scolastica e sociale e dell'importanza dell'arte e delle arti, quali veicoli per attuare concretamente l'inclusione. L'Arte, ancora una volta, come in tutti i volumi della collana RGZ, viene riconosciuta come uno degli strumenti più potenti per comunicare messaggi importanti e, ancor più stabilire punti di forza e d'incontro fra individui con esperienze e vissuti anche molto differenti. Grazie alla sua grande forza comunicativa, fatta di linguaggi semplici e immediati, accessibili a tutti, permette di “avvicinare” tutti mediante la creazione di opere che parlano di “abilità differenti”, di “condivisione” e di un nuovo approccio “sensibile” alla diversità. Questo lavoro ripercorre inoltre anche i passi dei grandi artisti che hanno vissuto ed espresso la disabilità nel tempo: da Francisco Goya ad Henri Matisse a Frida Kahlo, solo alcune delle personalità che sono riuscite ad andare oltre i limiti imposti dalla loro disabilità, “oltre le proprie difficoltà”. Ed allora, se è vero che secondo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948): «Ciascuno ha il diritto di partecipare liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici», facciamo che diventi davvero realtà. Prefazione di Samantha Peroni.