Trovati 4237 documenti.
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Questione di sguardi / John Berger ; traduzione di Maria Nadotti
2. ed
Milano : Il saggiatore, 2002
Abstract: Nel corso della storia, nessuna società è mai stata dominata dai messaggi visivi quanto la nostra. Eppure, paradossalmente, siamo sempre meno capaci di vedere le immagini per quello che sono. Da un lato accettiamo acriticamente i messaggi della pubblicità, dall'altro attribuiamo alle immagini dei quadri del passato un'importanza e un contenuto che va oltre ciò che tali immagini realmente mostrano. Da quando l'opera d'arte è diventata riproducibile attraverso mezzi meccanici, essa ha perso gran parte dell'aura che le derivava dall'essere unica e originale. Quello che resta sono le semplici immagini, a prescindere da chi le ha create, e il loro linguaggio, che può essere utilizzato per vari scopi. John Berger dimostra come le opere d'arte del passato e la pubblicità moderna siano due mondi molto più vicini di quanto ci hanno insegnato o siamo abituati a credere.
Due sorelle / Adalbert Stifter ; traduzione di Rosella Carpinella Guarneri
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: Due sorelle si presenta come racconto di nobili amicizie. Anzitutto quella tra Otto, il giovane protagonista, un tempo sognatore e ora ereditiere e illuminato agricoltore, e Franz, un uomo infelice e allampanato, che tutti chiamano Paganini. Iniziato in un albergo di Vienna, il sodalizio condurrà Otto in Italia, alla ricerca dell'amico. E, in una casa sul lago di Garda, Otto incontra le due figlie dell'amico: Maria, forte e generosa creatura di terra che la terra sa far fruttificare, Camilla, minata nell'anima da un cruccio segreto e, nel fisico, dall'arte cui sacrifica se stessa. Elemento catalizzatore in questo gioco delle passioni e delle intelligenze è Alfred Mussar, prezioso amico e consigliere di famiglia.
Narciso e Boccadoro / Hermann Hesse ; traduzione di Cristina Baseggio
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Alcuni sanno fin da subito a che vita sono destinati e quale attitudine si rivelerà tanto spiccata da plasmare il futuro. Altri, invece, sentono di possedere una caratteristica singolare che, tuttavia, non sono ancora capaci di esprimere e dovranno viaggiare a lungo prima di arrivare a destinazione. Narciso e Boccadoro è il racconto degli uni e degli altri, e dell'apprendistato alla vita di due amici, l'erudito Narciso e l'inquieto Boccadoro, dai caratteri opposti e complementari. Il volume è corredato da esclusivi contenuti extra, spunti e approfondimenti nella cultura contemporanea: film e serie TV, musica, arte, libri, fumetti e graphic novel.
Artista e designer / Bruno Munari
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Bruno Munari (Milano, 1907-1998), pittore, designer e sperimentatore di nuove forme d'arte, ha segnato una svolta fondamentale nella storia del design in Italia e nel mondo. In questo libro affronta un tema di grande attualità, quello della separazione sempre maggiore tra l'arte pura e la produzione d'arte legata all'esigenza della grande industria e dei consumi di massa.
Il comitato Tiziano : romanzo / Iain Pears ; traduzione di Eileen Romano
Milano : Longanesi, copyr. 2001
Abstract: Louise Masterson, membro del Comitato Tiziano, istituito dal Ministero dei Beni Culturali per studiare le opere del pittore veneto, viene trovata assassinata in un giardino pubblico a Venezia. Il generale Bottardi, capo del nucleo investigativo per la tutela del patrimonio artistico, manda a indagare la sua intraprendente collaboratrice Flavia Di Stefano. I carabinieri di Venezia sospettano che l'omicidio sia opera di un ladro, ma Flavia segue un'altra pista e chiede aiuto allo studioso inglese di storia dell'arte Jonathan Argyll. La situazione precipita quando un altro membro del Comitato Tiziano viene trovato morto. Flavia e Argyll scopriranno un terzo omicidio e cercheranno di svelare il mistero di Tiziano.
[Milano] : Rizzoli, 2001
Abstract: Susanna Rabin ha trentatré anni, detesta il suo corpo e quello altrui. E' ossessionata dalla bruttezza di ciò che la circonda, non sopporta di essere vista compiere atti di umana bestialità come mangiare, è soggetta a irrefrenabili crisi di pianto, abita in un sobborgo di Tel Aviv con la madre vedova (amata e odiata) e ha deciso di non prendere parte alla vita. Finché in casa sua non piomba un cugino americano, bellissimo e plurilaureato. Susanna è ormai pronta per innamorarsi, ma la madre scopre che il cugino non è ciò che dice di essere. Anzi, è un vero mascalzone...
Napolitan graffiti : come eravamo / Raffaele La Capria
Rizzoli, 1998
L' arte del Medioevo / Liana Castelfranchi Vegas ; con un contributo di Alessandro Conti
[Bologna] : IAC ; Milano : Jaca book, 1997
Il caso Raffaello : romanzo / di Iain Pears ; traduzione di Donatella Cerutti Pini
Milano : Longanesi, copyr. 2000
Abstract: Un giovane studioso inglese di storia dell'arte, Jonathan Argyll, conclude la propria tesi sul pittore settecentesco Carlo Martini, sostenendo che sotto un suo quadro si cela un Raffaello. Ma non appena riesce a tornare a Roma, per verificare la supposizione, scopre che il quadro è sparito. Viene informato che il dipinto è stato regolarmente venduto ad un mercante d'arte. Il quadro viene messo all'asta e Jonathan sospetta che ci sia sotto qualcosa di losco. La sera dell'asta il quadro finisce distrutto in un incendio. A questo punto il giovane e la dottoressa Flavia Di Stefano, della squadra speciale per il recupero delle opere d'arte, si convincono che non è stata una fatalità, ma ignorano che l'indagine per scoprire la verità può costare loro la vita...
Wordsworth, 2001
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
La ballata di Johnny Sosa / Mario Delgado Aparain ; traduzione dallo spagnolo di Ilide Carmignani
Milano : Anabasi, 1994
Abstract: Il nero Johnny Sosa vive a Mosquitos, una cittadina dell'Uruguay, con la sua fidanzata, la bionda Dina. Johnny conduce un'esistenza modesta ma sogna in grande: alimentato dal suo programma radiofonico preferito e dal blues a stelle e strisce, arde in lui il sacro fuoco dell'arte. La sua più fervida aspirazione sarebbe diventare come uno di quei cantanti americani che gli piacciono tanto, ma per il momento si accontenta della platea dello Chantecler, il bordello del posto, anche se Dina non pare esserne troppo contenta. Finché una mattina, a casa, spiando il mondo attraverso una fessura nel muro, vede una fila di camion: sono i soldati, che hanno occupato Mosquitos e tutto il paese. Da allora non si trasmettono più film western al cinema Daguerre e non si ascolta più musica straniera alla radio. E il nostro Johnny, sdentato, con la cinturona e gli stivali a punta, assomiglia più a un vecchio cowboy che a un cantante di bolero, come lo vorrebbero i militari, pronti a offrirgli una brillante carriera se accetta di cambiare vita. Ma non sarebbe come consegnare talento e libertà nelle mani della tirannia e vederli sparire nel nulla, proprio come è accaduto al suo vicino, il povero Nacho Silvera? La ballata di Johnny Sosa è una parabola contro tutte le dittature, un libro che invita a leggere a voce alta, un romanzo, come scrive Luis Sepùlveda nell'introduzione, «pensato da un poeta e allo stesso tempo un tenero poema epico».
Milano : Adelphi, 1990
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
Lieto fine / Francesca Duranti
Milano : Rizzoli, 1987
Abstract: Falsario in gioventù, a forza di rifare la grande pittura Aldo si è trovato a esserne uno dei massimi conoscitori, un'autorità indiscussa. Dalla sua villa, posta in posizione dominante, osserva la vita che si svolge nelle tre ville vicine, chiuse nello stesso parco, tutte appartenenti a una stessa famiglia. Entrare a far parte di quell'ambiente, di quella vita, è la sua più grande aspirazione. Gli eventi lo aiutano, le circostanze lo rendono partecipe di un gioco strano e affascinante: il suo ultimo, piu' grande falso.
La storia dell' arte raccontata da Ernst H. Gombrich / traduzione di Maria Luisa Spaziani
Milano : Leonardo arte, stampa 1997
Abstract: La storia dell'arte è il libro sull'arte più famoso e popolare mai pubblicato. Per oltre cinquant'anni è rimasto un'ineguagliata introduzione alla materia, dalle pitture rupestri all'arte sperimentale contemporanea. In tutto il mondo lettori di ogni età e formazione hanno trovalo in Gombrich un vero maestro, capace di coniugare cultura e sapienza con il raro dono di comunicare in modo diretto l'amore profondo per i capolavori che descrive. La storia dell'arte deve la sua ininterrotta popolarità a una scrittura semplice e immediata, oltre che all'esemplare chiarezza narrativa del suo autore. Lo scopo, come direbbe Gombrich, è di consentire al lettore di far fronte, senza smarrirsi, alla gran messe di nomi, periodi e stili che affollano le pagine delle opere più ambiziose e grazie alla profonda conoscenza della psicologia delle arti visive, egli ci prospetta la storia dell'arte come una continua tessitura e trasformazione di tradizioni, dove ogni lavoro accenna al futuro e ricorda il passato, una catena vivente che collega ancora l'arte dei nostri giorni a quella dell'età delle piramidi. Il nuovo formato tascabile di quest'opera ormai classica intende rinnovarne il successo trionfale tra le future generazioni e riaffermarla quale scelta prioritaria per coloro che si avvicinano per la prima volta all'arte.
Milano : Leonardo, 1992
Abstract: "La sua figura ci perseguita: donna e mostro, attraente e repellente, Medusa attira lo sguardo e paralizza gli uomini. Un segreto legame unisce la bellezza al tremendo. La sua ambigua presenza la troviamo nelle opere di grandi artisti come Caravaggio, Rubens, Füssli, Klimt, Van Gogh, fino a Giacometti, De Chirico, Magritte, Pollock. In origine, verso l'VIII secolo a.C., Medusa incarna l'orrore. Dopo tre secoli si trasforma in creatura seducente e come gli angeli partecipa a due ordini e a due sessi. Simbolo del potere mortifero dello sguardo, Medusa, secondo Jean Clair, è un emblema della modernità, mostra l'altra faccia dell'era delle immagini, ci conduce dietro l'apparenza dove il mondo diventa immondo. L'approccio iconologico e psicoanalitico dell'autore attraversa il tema dell'orrido e del sublime nell'arte, fino a unire in accostamenti inediti i bestiari medioevali e D'Annunzio, il sesso delle statue greche e i parrucchieri della Rivoluzione francese, Freud e Mantegna, Bataille e l'invenzione della prospettiva, l'estetica contemporanea e il gesto dell'artista oggi." (Giancarlo Ricci)
Nuova ed. riv., 6. ed
Adelphi, 2021
Lo spazio e il tempo nell'arte / Pavel Florenskij ; a cura di Nicoletta Misler
Adelphi, 1995
Abstract: Il trattato sull’analisi della spazialità e del tempo nelle opere di arte figurativa, che presentiamo qui nella sua prima traduzione in una lingua occidentale, è un testo-cardine nell’opera di Florenskij, e il suo più importante scritto sull’arte. La novità dell’impostazione apparirà subito evidente: Florenskij colloca le forme visive a un crocevia di discipline – tra cui la matematica, la fisica e la biologia – che integrano sinteticamente l’oggetto artistico tenendo conto delle grandi scoperte e speculazioni della scienza moderna, dalla geometria degli spazi curvi di Gauss e Riemann alla teoria dei quanti. Composto fra il 1924 e il 1925 – nel clima di acceso fervore innovativo che caratterizzò i primi anni della Russia sovietica anche in campo artistico –, e rimasto inedito per quasi settant’anni (in Russia è stato solo di recente pubblicato), esso permette finalmente di chiarire la posizione di Florenskij nel dibattito sull’arte di avanguardia. Il volume propone anche il testo delle lezioni che Florenskij tenne fra il 1923 e il 1924 al VChUTEMAS, la scuola d’arte sperimentale sorta a Mosca nel 1920 con un’impostazione simile al Bauhaus. Qui Florenskij affronta i temi che verranno poi ripresi nel trattato, e nel rivolgersi a un pubblico di studenti li arricchisce di illuminanti spiegazioni ed esempi, sviluppando fra l’altro l’essenziale questione del rapporto fra arte e scienza e in particolare fra arte e topologia.
Per la salvezza dell' arte : ventisei saggi / Rudolf Arnheim ; traduzione di Alessandro Serra
Feltrinelli, 1994
Abstract: Perché l’arte ha bisogno di essere salvata? La risposta di Rudolf Arnheim, fondatore degli studi di psicologia in campo artistico, si articola in ventisei saggi, piccole monografie sui grandi temi della psicologia e dell’estetica contemporanee. I nemici dell’arte sono per Arnheim gli artisti stessi, che hanno rinunciato a un confronto con la realtà del mondo e dell’esperienza percettiva scegliendo il concetto, la riproduzione meccanica o l’astrazione nichilista; e sono quei teorici che mirano a rendere impossibile un’analisi dell’“oggetto” artistico. Senza intenzioni troppo polemiche, Arnheim conduce il lettore all’ascolto e alla visione delle opere dei grandi maestri ma anche dei bambini, degli psicotici, dei ciechi, lasciando a esse, a conclusione di un complesso percorso critico e intellettuale, il compito di mostrare i motivi, la funzione e la grandezza della loro esistenza.
Nexus / Henry Miller ; traduzione di Adriana Pellegrini ; introduzione di Eraldo Affinati
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Nexus è il terzo volume del ciclo La crocifissione rosea, scritto tra il 1949 e il 1960, una trilogia cruciale per l’autore del Tropico del cancro. I tre libri, inizialmente banditi dalle autorità americane, rappresentano il percorso della cosiddetta “illuminazione spirituale” di Miller attraverso l’arte e il sesso, fino alla sua piena consapevolezza di scrittore. In particolare, Nexus contiene importanti elementi autobiografici: con una prosa straripante e piena di energia il libro rievoca l’esperienza vissuta da Miller tra il 1927 e il 1930, e racconta di come egli si sia trovato a poco a poco a essere fuori gioco dal proprio matrimonio. La moglie Mona stabilisce difatti una relazione sempre più intima con un’altra donna, Anastasia. La nuova coppia abbandona Miller a se stesso per fuggire a Parigi. Ma a un certo punto Mona ritorna da lui di propria volontà: insieme decideranno di stabilirsi ancora una volta a Parigi, la città tanto amata dallo scrittore americano.
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: Uno dei dialoghi wildeiani di più rilevante peso teorico, La decadenza del mentire (1898) rappresenta il manifesto dell'antinaturalismo e il più importante contributo dell'irlandese al dibattito sul rapporto tra valore dell'arte e ruolo dell'uomo nel mondo. La più grande aspirazione umana, quella alla bellezza, si condensa nella massima: Primo dovere dell'uomo è quello di risultare il più artificiale possibile, il secondo nessuno l'ha ancora scoperto. L'artista tenta costantemente di rendere ciò che lo circonda più consono alle proprie esigenze di quanto lo sia per natura'. Creare, produrre arte, significa trasfigurare la realtà e deviarne i fini naturali, troppo aspri e violentemente veritieri per essere sopportabili, significa rendersi sapienti nella suprema arte della menzogna. Significa riprodurre un mondo artificiale dove mentire diviene il più sublime esercizio del sapiente. Attraverso il confronto con le opere d'arte e con gli esiti della critica a lui contemporanea, Wilde mette alla prova le proprie teorie per giungere ad allontanare sempre più l'Arte e la Vita dalle catene della Verità, diremmo oggi dal realismo.