Trovati 198 documenti.
Trovati 198 documenti.
Dal Cile : come si organizza una controrivoluzione : ottobre 1972-settembre 1973 / Saverio Tutino
Milano : Mazzotta, 1973
Nuova informazione ; 1
Il Cile di Allende e il ruolo del MIR / Elias Condal ; con un saggio introduttivo di Corrado Corghi
Milano : Mazzotta, 1973
Collana politica ; 11
Dal Cile : come nasce una controrivoluzione : ottobre 1972-settembre 1973 / Saverio Tutino
2. ed.
Milano : Mazzotta, 1974
Nuova informazione ; 1
Il Cile : dalla repubblica liberale al dopo Pinochet : 1861-1990 / Maria Rosaria Stabili
Firenze : Giunti, copyr. 1991
Pinochet : le scomode verità / Mario Spataro
Roma : Settimo sigillo, 2003
Historia
La casa degli spiriti / Isabel Allende
Milano : Feltrinelli, 1987
Abstract: Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia.
Il caso Neruda / Roberto Ampuero
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Se la poesia ti trasporta in cielo, il romanzo poliziesco ti mostra la vita esattamente per quello che è. E un Pablo Neruda anziano e malato a pronunciare queste parole di fronte a un Cayetano Brulé ancora inesperto e ingenuo. Siamo nel freddo agosto cileno, pochi giorni prima del golpe del 1973 e Brulé è stato invitato a una festa della buona società di Santiago del Cile. Ma le conversazioni colte, le luci scintillanti e le danze non fanno per lui. Cayetano si rifugia in biblioteca, ed è proprio fra gli antichi volumi e le tende damascate che conosce il poeta. Il giovane cubano è intimidito, non osa quasi alzare gli occhi. L'intento di Neruda è di iniziarlo alla carriera investigativa, affidandogli il primo incarico della sua vita. Un'indagine del tutto confidenziale: ritrovare un medico messicano che si dice abbia scoperto una cura per il cancro utilizzando piante millenarie. Un uomo di cui il poeta ignora tutto, tranne il nome: Angel Bracamonte. Brulé crede che Neruda nutra la speranza di guarire dal suo male. Ma il caso nasconde un mistero molto più grande, che riguarda Beatriz, la moglie di Bracamonte. Tanto affascinante quanto sfuggente, la donna ha cambiato nome e identità diventando attrice, moglie di un colonnello, guerrigliera... Cosa la lega a Neruda? E perché il poeta la sta cercando? Per inseguirla, Brulé si imbarca in un viaggio che lo porterà fino in Bolivia, Cuba, Messico in una lotta contro il tempo, perché intanto Pablo Neruda giace sul letto di morte, in attesa di una risposta.
Bolero all'Avana / Roberto Ampuero
Milano : Garzanti, 2003
Abstract: Per Cayetano Brulé, investigatore privato a Valparaiso, il Cile è diventato un po' troppo freddo e tranquillo. Anche perché la rivoluzionaria Angela Undurraga, che l'aveva convinto ad abbandonare la Florida per correre in soccorso di Allende, l'ha abbandonato da tempo in quella città. Ma un giorno la nostalgia e il destino riportano Cayetano verso la sua terra d'origine, Cuba, per una indagine che ruota intorno a una valigia imbottita di banconote: mezzo milione di dollari che Plácido del Rosal, cantante di bolero detto la Voce della Tenerezza, si è ritrovato nel suo bagaglio al Waldorfs Tower Hotel di Miami.
Bolero all'Avana / Roberto Ampuero
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: Per Cayetano Brulé, investigatore privato a Valparaiso, il Cile è diventato un po' troppo freddo e tranquillo. Anche perché la rivoluzionaria Angela Undurraga, che l'aveva convinto ad abbandonare la Florida per correre in soccorso di Allende, l'ha abbandonato da tempo in quella città. Ma un giorno la nostalgia e il destino riportano Cayetano verso la sua terra d'origine, Cuba, per una indagine che ruota intorno a una valigia imbottita di banconote: mezzo milione di dollari che Plácido del Rosal, cantante di bolero detto la Voce della Tenerezza, si è ritrovato nel suo bagaglio al Waldorfs Tower Hotel di Miami.
Io e Pinochet / Marc Cooper ; traduzione di Ester Dornetti
Milano : Feltrinelli traveller, 2002
Abstract: Marc Cooper viveva in Cile all'epoca del golpe militare che ha sovvertito il governo di Salvador Allende, per il quale lavorava come traduttore. A venticinque anni dagli avvenimenti che lo hanno costretto alla fuga, Cooper torna in Cile, descrive un paese che è solo in apparenza democratico, osserva con uno sguardo memore del passato una società che ha subito fortissimi traumi, ancora non rimarginati. Io e Pinochet racconta i momenti decisivi del governo di Allende, il terrore del golpe, la delusione di una pseudodemocrazia fino all'arresto di Pinochet.
Diario dal Cile : 1973, 2003 / Paolo Hutter ; introduzione di Jaime Riera Rehren
Milano : Il saggiatore, copyr. 2004
Abstract: Nell'agosto 1973, un giovane militante di Lotta Continua parte per il Cile per conoscere l'Unidad Popular di Salvador Allende, un esperimento politico lontano e quasi ignoto in Italia. Poco più che ventenne, Paolo Hutter è testimone dei cortei pro e contro Allende, dello sciopero indetto dalla destra per paralizzare un'economia già sofferente. Scrive quello che vede e invia articoli al quotidiano del suo movimento. Fino all'11 settembre, il giorno del colpo di Stato. Catturato dalla polizia vive per un mese nell'Estadio nacional di Santiago. I diari di quei giorni, scampati alle perquisizioni, appaiono su Lotta Continua alla fine del 1973. Testimonianza viva dei valori di quel tempo questo volume li ripropone insieme a nuovi articoli e interviste.
Guerre politiche : Vietnam, Biafra, Laos, Cile / Goffredo Parise
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: Che cosa rende questi reportage in paesi sconvolti da guerre atroci - Vietnam, Biafra, Laos, Cile -, in anni, fra l'altro, ormai remoti, tanto vivi e intensi? Soprattutto, una qualità ignota alla maggioranza degli inviati di guerra: l'amoroso tocco, potremmo dire, che spinge Parise a rischiare la vita non tanto per trasmettere dati e informazioni, ricostruendo fedeli ed effimeri scenari geopolitici, quanto piuttosto per partecipare del sentimento che domina i popoli di quei paesi. Non si tratta dunque di passione politica o militare, ma di una specie di fame fisica e mentale che porta a confondere il proprio sangue con quello degli altri, in luoghi o paesi che non siano soltanto quelli della propria origine. Alla passione umana del Parise reporter si accompagna anche uno speciale intuito, una vibrante capacità di analisi, in virtù della quale il conflitto vietnamita appare uno scontro fra uomini puri, prismatici e refrigerati come una sfilata di bottiglie di Coca-Cola da un lato e la vita con tutto il suo esplosivo e misterioso disordine, la sua estrema mobilità animale dall'altro. Apparso nel 1976, Guerre Politiche raduna quattro reportage.
Guerre politiche : Vietnam, Biafra, Laos, Cile / Goffredo Parise
Torino : Einaudi, copyr. 1976
Luis : una voce sopravvissuta a Pinochet / Luis Munoz ; traduzione di Vincenzo D'Urso
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Dopo un esilio di oltre dieci anni, Luís Muñoz, scampato alle atrocità del regime di Pinochet, ritorna con la figlia in Cile per testimoniare in un processo per crimini contro l'umanità. Ha inizio un lungo viaggio nella memoria, a partire da quel fatale 11 settembre 1973. Dall'infanzia difficile alle prime passioni politiche come attivista militante, per arrivare alla tragedia quando iI padre cerca di convincerlo a scappare, a nascondere la sua militanza, la sua identità politica. Strada non praticabile per chi ha solo la propria dignità cui restare accanto. Luís si batte e sopravvive all'odio e alle torture di cui cade vittima. Volevo solo che mi uccidessero, disse una volta liberato, forse è per questo che sono vivo. Chi chiedeva di vivere, è stato ucciso. Colpisce la forza, l'intima delicatezza con cui, dopo anni, cerca di ricomporre la propria esistenza aggrappandosi alle piccole cose: le tradizioni domestiche, gli usi e i costumi, i ricordi della famiglia, perché chiara è la consapevolezza che ricordare è sopravvivere, dare voce a migliaia di vite altrimenti strappate inutilmente.
Mursia, 2012
Abstract: 1974: mentre in tutto il mondo centinaia di migliaia di persone manifestano contro il golpe di Pinochet, che da un anno ha precipitato il Cile nel buio di una dittatura sanguinaria, a Santiago Emilio Barbarani, giovane diplomatico italiano, tiene in scacco la temibile DINA, la polizia segreta, proteggendo e salvando centinaia di rifugiati politici. Due anni vissuti pericolosamente quelli di Barbarani, tra spie, intrighi, scontri politici, storie d'amore, colpi di mano, sparatorie e un delitto da risolvere: nel giardino dell'Ambasciata viene trovato il corpo martoriato di Lumi Videla, militante del Mir, movimento rivoluzionario di sinistra. Uccisa in Ambasciata, dicono i golpisti; torturata ed eliminata, affermano gli oppositori. Tra mille difficoltà e spesso a rischio della propria vita Barbarani si trova a gestire l'inchiesta giudiziaria e contemporaneamente la difficile situazione dei rifugiati bloccati in Ambasciata. E per farlo dovrà ricorrere a tutta la sua intelligenza, al suo fascino e a una buona dose di audacia. Una pagina sconosciuta degli anni della guerra fredda scritta con il ritmo di una spy-story in cui le vicende umane si intrecciano con l'analisi politica della situazione che portò al golpe, la denuncia della crudeltà del regime, le contraddizioni dei movimenti e il ruolo della diplomazia a Santiago.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1998