Trovati 245 documenti.
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A qualcuno piace caldo : errori e leggende sul clima che cambia / Stefano Caserini
Milano : Ambiente, copyr. 2008
Abstract: Nell'informazione sui cambiamenti climatici si assiste a una pericolosa biforcazione. Da un lato, la quasi totalità degli scienziati concorda nell'individuare le attività umane quali principali responsabili dell'aumento di CO2 nell'atmosfera e quindi della crescita delle temperature globali; dall'altro, sui media trovano spazio argomentazioni che di scientifico spesso hanno poco e che negano qualunque valore all'imponente mole di evidenze che si va accumulando. Per riportare il dibattito entro i limiti di una discussione scientificamente corretta, in A qualcuno piace caldo si analizzano le posizioni dei negazionisti evidenziandone, con ironia e senza tecnicismi, le fragilità, le incoerenze, le manipolazioni e, in alcuni casi, i condizionamenti esercitati da lobby e gruppi di pressione.
L'origine dell'universo e l'origine della religione / Fred Hoyle ; traduzione di Sylvie Coyaud
Milano : A. Mondadori, 1998
Milano : G. Mondadori, 1999
Airone pianeta Terra
La strategia della Genesi / di Stephen H. Schneider con la collaborazione di Lynne E. Mesirow
Milano : Edizioni scientifiche e tecniche Mondadori, 1977
Biblioteca della EST
Il clima è (già) cambiato : 10 buone notizie sul cambiamento climatico / Stefano Caserini
Edizioni Ambiente, 2016
Abstract: Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo. La scienza è chiara: entro pochi decenni, dobbiamo rottamare l'attuale sistema energetico e costruirne uno basato su efficienza ed energie rinnovabili. Eppure non lo stiamo facendo con la rapidità necessaria, continuiamo a rinviare e ad accumulare ritardi. È ormai evidente che la paura e il senso di colpa non sono stati efficaci nel motivare le persone, le imprese, la politica e la società a modificare i propri comportamenti. La spinta per superare questa paralisi può venire dal riuscire a scorgere un altro futuro possibile. "Il clima è (già) cambiato" raccoglie gli aspetti positivi che si possono intravedere nella complicatissima e maledettamente grave faccenda del riscaldamento globale. E lo fa con il rigore scientifico e l'ironia che da sempre contraddistinguono Stefano Caserini, che scrive con la convinzione che "la storia di come gli esseri umani del XXI secolo hanno cambiato il clima del pianeta è in buona parte ancora da scrivere. Le scelte che faremo nei prossimi decenni contano assai".
La politica del cambiamento climatico / Anthony Giddens ; traduzione di Giuseppe Barile
Il Saggiatore, 2015
Abstract: Il riscaldamento del pianeta è un problema diverso da tutti quelli che siamo costretti ad affrontare oggi: se il fenomeno non viene posto sotto controllo, comprometterà l'esistenza stessa della nostra civiltà. Pur riconoscendo l'importanza e anche l'urgenza della questione, i politici la trascurano in favore di preoccupazioni molto più immediate. Con questo libro Giddens invoca un intervento politico sistematico, immediato e fattivo. Interventi e azioni politiche a livello locale, nazionale e internazionale avrebbero infatti un effetto decisivo sul problema. Introducendo nuove teorie e indicando proposte concrete per colmare le lacune del sistema, esamina in profondità la connessione tra i cambiamenti di clima e la sicurezza energetica.
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: La terra sta attraversando una grave crisi climatica. Se non interveniamo subito, la situazione è destinata a peggiorare. Tifoni e uragani saranno sempre più frequenti. Il livello dei mari salirà e molte città saranno sommerse. I ghiacci si scioglieranno e numerose specie animali, tra cui il pinguino imperatore e l'orso polare, spariranno per sempre. Ma c'è anche una buona notizia: siamo ancora in tempo per salvare il nostro pianeta, e ciascuno di noi può contribuire a risolvere il problema del riscaldamento globale. Il Premio Nobel per la Pace Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America, ha deciso di raccontare la crisi del riscaldamento globale al maggior numero di persone possibile, prima attraverso una serie di conferenze e poi con il film documentario da cui questo libro è tratto (www.uip.it/unascomodaverita/). Età di lettura: da 10 anni.
Le indegne / Agustina Bazterrica ; traduzione a cura di Francesca Signorello
Eris, 2025
Abstract: Il nuovo romanzo di Agustina Bazterrica ci porta in un futuro distopico devastato dalla catastrofe climatica. La protagonista ci racconta la sua storia e quella delle sue "sorelle" in prima persona, attraverso un diario che scrive di nascosto perché scrivere è proibito, in cui racconta tutto quello che sta succedendo, anche se ha troppa paura di usare certe parole e ha volte non vuole ricordare perché fa troppo male. Ma la scrittura è anche il mezzo per ricordarsi da dove viene e trovare il coraggio di disobbedire. La protagonista, dopo avere vagato a lungo per terre devastate, come altre donne trova rifugio in una specie di convento gestito da una setta religiosa basata su una rigida gerarchia: ci sono le serve, le indegne come lei, le elette e le Illuminate, le uniche in grado di prevedere le catastrofi e di interpretare il linguaggio divino, le uniche ad avere il permesso di vedere "Lui", colui che è a capo di tutto. Torture, sacrifici e terrificanti cerimonie in nome dell'Illuminazione, tutte le donne devono sottostare agli ordini severi della Sorella Superiora. Una perturbante distopia, con un linguaggio metaforico ed evocativo, nella quale risplende la natura oscura di una falsa divinità, di un dio abusivo, ma anche l'essenza furtiva, eppure dirompente, dell'amicizia e dell'amore e un senso del magico che va oltre il tangibile
Il grande caldo / Antonio Cianciullo
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2004
Abstract: Quanto è accaduto nell'estate del 2003, con temperature record, vere e proprie stragi di anziani e malati, siccità e continui incendi, ha portato la questione della desertificazione e del riscaldamento globale al centro dell'attenzione dei media e dell'opinione pubblica e non solo della comunità scientifica. Le alterazioni del clima verificatesi in questi anni rischiano di essere irreversibili e il condizionamento totale e perpetuo, percepito come unica difesa dal caldo, altera ancor più l'equilibrio climatico della terra. In attesa che il protocollo di Kyoto sulle emissioni di CO2 venga rispettato da tutti gli stati, è necessario ridurre i comportamenti inquinanti, aumentare gli spazi verdi delle città, costruire case intelligenti.
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Il pianeta terra è entrato in una nuova fase della sua storia. La presenza e il comportamento degli esseri umani, infatti, sta influenzando direttamente il clima, in modo così radicale da sfuggire a ogni nostra possibilità di controllo. Oggi, giunti quasi al culmine di un processo che ha avuto inizio durante la prima rivoluzione industriale con l'invenzione del motore a scoppio, possiamo dire che la terra sia entrata in una nuova età cronogeologica che l'autore propone di chiamare antropocene. Crutzen ha ottenuto il premio Nobel per la chimica grazie alle scoperte sul buco nell'ozono.
Il clima è (già) cambiato : 9 buone notizie sul cambiamento climatico / Stefano Caserini
Nuova ed. [aggiornata]
Edizioni Ambiente, 2019
Abstract: Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo. La scienza è chiara: entro pochi decenni, dobbiamo rottamare l'attuale sistema energetico e costruirne uno basato su efficienza ed energie rinnovabili. Eppure non lo stiamo facendo con la rapidità necessaria, continuiamo a rinviare e ad accumulare ritardi. È ormai evidente che la paura e il senso di colpa non sono stati efficaci nel motivare le persone, le imprese, la politica e la società a modificare i propri comportamenti. La spinta per superare questa paralisi può venire dal riuscire a scorgere un altro futuro possibile. "Il clima è (già) cambiato" raccoglie gli aspetti positivi che si possono intravedere nella complicatissima e maledettamente grave faccenda del riscaldamento globale. E lo fa con il rigore scientifico e l'ironia che da sempre contraddistinguono Stefano Caserini, che scrive con la convinzione che "la storia di come gli esseri umani del XXI secolo hanno cambiato il clima del pianeta è in buona parte ancora da scrivere. Le scelte che faremo nei prossimi decenni contano assai".
Oceani : una storia profonda / Eelco J. Rohling
Ambiente, 2020
Abstract: Negli ultimi decenni abbiamo accumulato un’enorme quantità di informazioni sulle grandi masse d’acqua del nostro pianeta, che dimostrano che le attività umane stanno modificando il clima e gli oceani. La comunità scientifica è compatta nel dire che, continuando con il modello attuale, rischiamo di dover affrontare conseguenze pesanti. Eelco Rohling racconta i 4,4 miliardi di anni di storia degli oceani, e ricostruisce con chiarezza un percorso punteggiato da eventi come la Terra “a palla di neve” e le grandi estinzioni di massa, la formazione della Pangea e i cambiamenti climatici odierni. Inoltre, mette in evidenza le connessioni tra gli oceani, il clima e l’evoluzione della vita, e le usa per evidenziare che la attività umane odierne avranno con ogni probabilità impatti che si estenderanno fin nel lontano futuro. Oceani offre quindi una lettura innovativa delle sfide ambientali che l’umanità ha di fronte, e indica le possibili alternative allo sfruttamento incondizionato degli oceani e delle loro risorse, unica opzione possibile se vogliamo garantirci un futuro sostenibile.
Guida alle leggende sul clima che cambia : come la scienza diventa opinione / Stefano Caserini
Milano : Ambiente, copyr. 2009
Abstract: Non è vero che il clima sta cambiando, e se anche fa più caldo è tutta colpa del Sole. Macché, la causa di tutto sono i raggi cosmici, e comunque il clima è sempre cambiato: la Groenlandia era la Terra Verde, coperta di alberi, e in Inghilterra cresceva la vite. E poi lo scrivono anche sui giornali, che con la neve che è venuta giù questo inverno non c'è il riscaldamento globale... quindi va tutto bene, non preoccupiamoci. L'industria del negazionismo sul tema dei cambiamenti climatici, grazie al sostegno di lobby parecchio interessate e di media e giornalisti compiacenti, ha ripetuto per anni questi e un'altra manciata di argomenti fino a dargli una parvenza di plausibilità. In realtà, queste affermazioni non reggono a una verifica scientifica: Stefano Caserini analizza le leggende più sfruttate dai negazionisti e ne dimostra l'infondatezza e l'incoerenza. E lo fa con chiarezza e ironia, strappandoci, nostro malgrado, più di un sorriso amaro.
[Milano] : Oscar Mondadori, 2012
Oscar saggi ; 870
Abstract: Il surriscaldamento del clima, lo stupefacente livellamento - favorito dalla globalizzazione - degli stili di vita di un numero crescente di persone e la brusca impennata demografica degli ultimi decenni hanno trasformato la Terra in un pianeta "caldo, piatto e affollato", alterando pericolosamente gli attuali equilibri naturali, sociali ed economici. Fra pochi anni, gli effetti del dissennato sfruttamento delle risorse e della produzione di quantità sempre maggiori di gas serra e altre sostanze inquinanti si mostreranno in tutta la loro drammaticità. Ma è ancora possibile fare qualcosa per scongiurare la catastrofe? E se sì, che cosa? È a questa domanda che Thomas L. Friedman, si propone di rispondere, accantonando le argomentazioni della retorica ambientalista e affondando impietosamente lo sguardo nelle molte negligenze - volontarie o involontarie - che hanno portato alla situazione attuale. Il primo passo da compiere per evitare la massiccia estinzione di specie vegetali e animali - con enormi ripercussioni anche sulla vita dell'uomo - è, a suo avviso, l'elaborazione e la rigorosa applicazione di una strategia sistemica in cui l'interazione delle scelte operative indispensabili crei i presupposti di una rivoluzione "verde" globale del modo di produrre e di vivere, che può costituire il volano per una crescita economica impetuosa.
Milano : Ambiente, copyr. 2009
Abstract: È l'alba del 2101. L'umanità è riuscita a sopravvivere agli effetti più devastanti del riscaldamento globale e, nel suo complesso, è meglio nutrita e più sana di quanto non fosse cento anni prima. Ma cosa ha fatto nel 21° secolo, e in particolare nel 2009 e negli anni immediatamente seguenti, per scampare alla catastrofe annunciata dei cambiamenti climatici? E proprio a questa domanda che i responsabili del rapporto State of the World 2009 hanno chiesto, a uno staff di oltre 40 autori, di fornire delle possibili risposte. Il risultato è uno scenario complesso, volutamente definito a partire da una molteplicità di punti di vista. Una rassegna di idee geniali e inevitabilmente eterogenee, perché il cambiamento climatico coinvolgerà tutti gli abitanti della Terra ma i suoi impatti saranno distribuiti in maniera differente tra uomini e donne e tra le diverse regioni, generazioni, fasce d'età, di reddito e le attività che si svolgono. Tutti gli autori concordano nel dire che non è troppo tardi per salvare il pianeta e garantire alla nostra civiltà floride prospettive. Abbiamo quindi il privilegio di vivere nel breve istante che potrebbe cambiare il futuro del mondo. Il modo in cui affronteremo e gestiremo questa sfida farà comunque storia e, se avrà successo, sarà ricordato come quelle imprese epiche la cui risonanza attraversa i secoli.
Ci salveremo dal riscaldamento globale? / Andrea Pinchera
Roma : Laterza, 2004
Abstract: Per la prima volta da quando ha abbandonato le caverne, l'umanità si trova di fronte a un emergenza che minaccia il clima della Terra e mette in questione il suo modello di sviluppo. Riuscirà a reagire in tempo? Andrea Pinchera, giornalista, si occupa di ambiente, scienza e storia. Nel 1999 ha ricevuto il Premio Enea Sviluppo sostenibile.
Milano : Longanesi, copyr. 2007
Abstract: Di fronte ai catastrofici e spesso rassegnati anatemi che definiscono il nostro pianeta condannato a una fine arroventata, George Monbiot dimostra che sanare il pur drammatico stato delle cose non è un'irrealizzabile utopia. Unendo la sua esperienza di attivista alle sue competenze in materia, analizza pro e contro delle varie fonti energetiche nella loro applicazione quotidiana. Un'analisi che sfata un buon numero di miti e costringe ad aprire gli occhi sui danni causati da molti provvedimenti ecologisti.
Stiamo freschi : perchè non dobbiamo preoccuparci troppo del riscaldamento globale / Bjorn Lomborg
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Se è vero che la terra sta subendo un processo di riscadamento globale, sostiene Lomborg, a maggior ragione è necessario, per lavorare efficacemente al miglioramento della situazione, avere ben presente i dati di fatto, le cifre corrette e le migliori informazioni disponibili e, soprattutto, non farsi contagiare dalla climate addiction, ovvero la tendenza a occuparsi in modo esclusivo del problema climatico trascurando innumerevoli altri aspetti della questione, aspetti che hanno un'importanza ben più cruciale. Il problema non è rispettare gli accordi di Kyoto e ridurre le emissioni di gas serra: mentre tutti sono concentrati su obiettivi a lungo termine, ci stiamo facendo scappare l'occasione di intervenire sulle dinamiche veramente determinanti, e stiamo sprecando ingenti risorse, non solo finanziarie. Con una piccola parte dei costi necessari per i grandi programmi sul clima, a esempio, si potrebbe intervenire in modo risolutivo sulle grandi malattie ancora epidemiche, salvando milioni di vite nel giro di pochi anni, invece si preferisce pensare a sforzi pluridecennali di enorme portata e bassissima garanzia di risultati concreti.
Tempeste : il clima che lasciamo in eredità ai nostri nipoti, l'urgenza di agire / James Hansen
Milano : Edizioni Ambiente, 2010
Abstract: James Hansen è uno dei più importanti climatologi del mondo, e già nel giugno del 1988, nel corso di un'audizione davanti al Congresso degli Stati Uniti, aveva segnalato che il riscaldamento globale costituisce un pericolo per la nostra civiltà. In "Tempeste" Hansen, oltre a chiarire molti aspetti della scienza del clima, ripercorre la propria vicenda umana e professionale, quella di uno scienziato che per decenni è stato impegnato nella ricerca ai massimi livelli e che negli ultimi anni è arrivato a farsi arrestare per aver manifestato contro la costruzione di una centrale a carbone. La situazione è infatti critica, ma i politici e gli interessi economici che finanziano la politica indugiano o addirittura negano che ci sia qualche problema. Invece, i problemi ci sono. Il consumo crescente di combustibili fossili e la deforestazione hanno modificato gli equilibri climatici del pianeta. Risultato: oltre a tempeste, alluvioni e siccità di intensità mai viste, sono a rischio la stabilità del livello dei mari e delle grandi calotte glaciali del pianeta. Il riscaldamento globale sta poi contribuendo alla distruzione della biodiversità, minacciando la sopravvivenza della vita sulla Terra. Eppure, ci spiega Hansen, le soluzioni ci sono, fattibili e vantaggiose. Quello che manca è la volontà di attuarle. Non abbiamo molto tempo per farlo, perché, sfortunatamente, "la natura e le leggi della fisica non scendono a compromessi". Introduzione di Luca Mercalli.