Trovati 474 documenti.
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Istruzioni per diventare fascisti / Michela Murgia
Einaudi, 2018
Abstract: «Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all'Italia di oggi, sembra che non interessi piú a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia piú rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, piú veloce ed efficiente?» Dando prova di un'incredibile capacità dialettica, Michela Murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l'ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte piú nera che alberga in ciascuno di noi.
Thinking democracy now : between innovation and regression / edited by Nadia Urbinati
Milano : Feltrinelli, 2019
Fa parte di: Annali / Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Abstract: L'Annale «Thinking Democracy Now: Between Innovation and Regression» mette a tema le trasformazioni che interessano le democrazie contemporanee, sviluppandosi intorno a un significativo paradosso: la democrazia oggi gode di un'indiscussa egemonia al punto che anche chi la mette a repentaglio lo fa in suo nome, promettendo di accrescerla o di estenderla, non di umiliarla o superarla. Rinata nel Secondo dopoguerra in contrapposizione alle dittature di massa, la democrazia costituzionale è un ordine politico che non ha un fine predeterminato se non la propria sopravvivenza ed è sempre esposta al rischio. A partire da questa premessa, il volume accompagna il lettore attraverso una riflessione che spazia dalle questioni teoriche e istituzionali alle esperienze e sfide politiche più rappresentative in ciascuno dei cinque continenti. Il volume curato da Nadia Urbinati, grazie al concorso di studiosi e interpreti internazionali, prende in esame la trasformazione dei processi democratici, analizzandone tentazioni regressive e opportunità di innovazione in un orizzonte geopolitico globale
Manderlay / scritto & diretto da Lars von Trier
01 Distribution, p2006
Abstract: USA, 1933. Grace ha abbandonato Dogville insieme al padre e alla sua banda di gangster per cercare un posto dove stabilirsi. Poiché nessun luogo sembra adatto decidono di passare per l'Alabama. Qui Grace incontra gli abitanti di una piantagione di cotone detta Manderlay. Flora, una delle schiave, le chiede di salvare dalle frustate Thimoty. La ragazza tenterà di cambiare le leggi e infondere principi di democrazia.
La democrazia in trenta lezioni / Giovanni Sartori ; a cura di Lorenza Foschini
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Che cosa vuol dire «democrazia»? Quali sono le condizioni necessarie per renderla «possibile»? In quali e quanti modi può funzionare? In che cosa consistono la libertà politica e l'eguaglianza? Esistono diverse «gradazioni» di democrazia? Qual è il rapporto tra democrazia e sviluppo economico? La democrazia si può esportare? È in pericolo? E qual è il suo futuro? La risposta in queste trenta lezioni di assoluta limpidezza da un grande politologo italiano.
Democrazia ibrida / Ilvo Diamanti
Roma ; Bari : Laterza ; [Roma] : La Repubblica, 2014
iLibra
Abstract: La democrazia ibrida che stiamo attraversando denuncia la crisi della democrazia rappresentativa, apertamente sfidata dalla democrazia diretta. Diventa difficile capire quel che succederà domani. Perché i segni dell'ibridazione si riproducono, senza soluzione di continuità. Ma insieme agli spazi politici e comunicativi, è cambiata anche la società. Al suo interno avanzano i 'cittadini ibridi', che sperimentano forme di partecipazione e parlano linguaggi di segno diverso. Fra televisione, piazza e rete. A loro è affidato il compito (la speranza?) di restituire un futuro alla democrazia rappresentativa. Che è ibrida per 'costituzione'. Crocevia fra governo e partecipazione, efficienza e passione, istituzione e mobilitazione. Diventare ibridi: non è un vizio, ma una virtù (e una necessità) democratica.
Contro la dittatura del presente : perché è necessario un discorso sui fini / Gustavo Zagrebelsky
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: Il nostro è il tempo grigio del nichilismo, non quello colorato della politica. Paralisi della rappresentanza, congelamento della competizione politica, perdita di significanza delle promesse e dei programmi elettorali, condivisione e larghi incontri, predominio del governo nella sua versione tecnica ed esecutiva di volontà altrui e sovrastanti: tutto ciò è quanto può riassumersi nell'espressione, ormai d'uso corrente, di 'post-democrazia', parola che può assumersi nel significato di 'divieto di discorso sui fini'.
Moscacieca / Gustavo Zagrebelsky
Laterza, 2015
Abstract: Vivere significa progettare ciò che ancora non è e si vuole che sia. Sopravvivere significa dibattersi per non farsi sopraffare. Oggi la politica si è trasformata in una convulsa agitazione di tecnici della sopravvivenza. L’agitazione può dare l’impressione di voler dischiudere chissà quale futuro e, invece, somiglia tragicamente al gioco della moscacieca, dove il caos inghiotte la comprensione e la volontà si smarrisce.
Imprimatur, 2015
Abstract: La collisione tra il modello della democrazia costituzionale e la società oligarchica immaginata (e dissimulata tatticamente) nella “costruzione europea” non nasce dalla crisi economica degli ultimi anni. Si tratta di una contrapposizione che risale al momento stesso in cui, a cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso, vengono elaborate le teorie federaliste europee, da un lato, e i principi di democrazia economica che prenderanno corpo nella Costituzione, dall’altro. Le teorie federaliste sono, fin dalla nascita, il vettore della restaurazione neoliberista rispetto ai modelli di società pluriclasse e di democrazia partecipata incentrati sul welfare, inteso come sistema costituzionalizzato di risoluzione del conflitto sociale: tutta la costruzione europea si snoda lungo una linea di riaffermazione dell’atipica sovranità, internazionalistica, delle leggi del mercato, in contrapposizione, irriducibile, alla sovranità democratica nazionale dei diritti sociali, cioè ai paradigmi di democrazia affermati nelle Costituzioni. All’iniziale prevalenza della Costituzione, nell’immediato dopoguerra contrassegnato dal tentativo di realizzare la democrazia del lavoro, è seguita, nei decenni successivi, una strategia di contenimento che, irresistibilmente, proprio attraverso il federalismo europeo, ha condotto alla rivincita del modello sociale ed economico del capitalismo finanziarizzato e liberoscambista. Oggi, la situazione è giunta a un drammatico redde rationem: la stessa Costituzione del 1948 rischia di venire cancellata nella sua effettività e, con essa, tutte le conquiste della democrazia sostanziale ottenute dopo la tragedia della seconda guerra mondiale.
Guanda Graphic, 2016
Abstract: Grecia, 490 a.C. È la vigilia della battaglia di Maratona, e tra gli ateniesi che cercano un po’ di riposo prima della lotta c’è anche Leandro. La posta in gioco è ben più preziosa di un pezzo di terra o della vita stessa. Se i persiani vincessero, sarebbe la fine per il popolo ateniese e per la democrazia. Leandro, consapevole dell’importanza della vittoria ma anche della disparità di forze in campo, cerca di motivare i compagni. Per ricordare loro quello per cui combattono, racconta la storia della propria vita, che si intreccia a quella della democrazia stessa, partendo dagli anni della tirannia. La sua è una narrazione popolata da dei, profezie, miti, azioni memorabili e personaggi fuori dal comune. Perché se è vero che la democrazia è nata da una fortunata combinazione di caso e contingenze storiche, molto fecero anche l’astuzia, il coraggio, l’impegno di uomini dalle capacità straordinarie…
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Diciamo cosi, a costo di cadere nell'enfasi: la democrazia vuole potenti gli inermi e inermi i potenti; vuole forti i giusti e giusti i forti. E per questo che i suoi nemici mortali sono le concentrazioni oligarchiche del potere. Il tempo della democrazia non è quello in cui tutto è pacificato. Non è il regno dell'armonia, della giustizia e della concordia. Finché ci sarà politica, ci saranno conflitto, ingiustizia e discordia. La questione non è come eliminarli, ma come affrontarli. La democrazia offre una prospettiva civile e non violenta di confronto tra parti, secondo regole imparziali che escludono l'uso della forza. Il nostro è il tempo in cui gli esseri umani hanno acquisito l'idea della loro originaria uguale libertà e dignità. Le gerarchie sociali, le ingiustizie, le sopraffazioni e le esclusioni dai beni della vita non sono più concepibili come dati dalla natura. Sono arbitri degli uomini. La natura deve essere sopportata, gli arbitri no. Le contraddizioni sono destinate, presto o tardi, a manifestarsi con forza proporzionale alla loro insopportabilità rispetto a quel dato di autocoscienza. La questione è se ciò sarà secondo le regole civilizzate della democrazia, oppure se sarà nello scatenamento della violenza giustiziera. Tertium non datur. Questo è l'impegnativo dilemma che deve essere tenuto presente quando trattiamo della democrazia: impegnativo tanto per la teoria che per la pratica politica. Introduzione di Gustavo Zagrebelsky.
Sulla nostra pelle / Noam Chomsky ; traduzione di Stefano Rini
Milano : Tropea, copyr. 1999
I diritti della democrazia / Anna Pintore
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Difendere un modello procedurale di democrazia e valutare se e in quale misura la garanzia dei diritti fondamentali possa conciliarsi col principio democratico che sta alla radice dei nostri ordinamenti giuridici: è il duplice obiettivo di questo saggio che, nel raffigurare come naturale custode dei diritti il potere legislativo piuttosto che il giudiziario, propone una prospettiva politico-giuridica controcorrente nell'odierna cultura italiana e internazionale.
Perchè siamo in guerra? / Norman Mailer ; traduzione di Luca Conti
Torino : Einaudi, 2003
Abstract: Norman Mailer fa una breve, intensa e coraggiosa meditazione sulla posizione degli Stati Uniti nel mondo, che sembra caratterizzarsi per un'ininterrotta guerra dichiarata al terrorismo internazionale. Si parte dall'11 settembre, che appare sempre più uno spartiacque definitivo e il principio di una crisi d'identità senza precedenti nella storia del paese. La parola patriottismo può diventare un terreno di scontro, perché da un lato può richiamare i valori dell'identità nazionale, dall'altro invece può essere agitato come uno stendardo dai nuovi crociati che pensano soprattutto a lottare contro il male, considerato a priori un Nemico Esterno.
La costruzione della democrazia : teoria del garantismo costituzionale / Luigi Ferrajoli
Laterza, 2021
Abstract: La democrazia è oggi in crisi anche in paesi nei quali, fino a qualche anno fa, sembrava un sistema irreversibile. Luigi Ferrajoli, uno dei più illustri giuristi del nostro tempo, indaga le ragioni molteplici ed eterogenee di tale crisi per confutare la convinzione paralizzante e diffusa che a quanto accade non esistano alternative, e per ricordare che queste esistono, e consistono nella costruzione delle garanzie e delle istituzioni di garanzia dei diritti fondamentali e dei principi di pace e di uguaglianza contenuti nelle tante carte costituzionali e internazionali di cui sono dotati i nostri ordinamenti. Naturalmente, la democrazia non è soltanto una costruzione giuridica. È soprattutto una costruzione sociale e politica, dipendente da presupposti extra-giuridici che però il diritto può sia promuovere che scoraggiare: la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica; la formazione del loro senso civico; la maturazione di un'opinione pubblica che prenda sul serio il nesso tra pace, democrazia, uguaglianza e diritti fondamentali; lo sviluppo, nel senso comune, della consapevolezza delle dimensioni sempre più allargate degli interessi pubblici, generali e comuni all'intera umanità, e perciò della necessità di un'espansione tendenzialmente planetaria del costituzionalismo all'altezza dei poteri, dei problemi e delle sfide globali.
La democrazia che non c'è / Paul Ginsborg
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Londra, una notte di nebbia dell'inverno 1872. Karl Marx e John Stuart Mill si incontrarono in segreto e discutono per ore di economia, di natura, di democrazia, liberismo e socialismo scientifico, scoprendo punti di contatto insospettabili tra le teorie che hanno creato e che tutti pensavano agli antipodi: il marxismo e il liberismo. E se un secolo e mezzo dopo, mentre la fiducia nella politica conosce un declino inarrestabile, fosse proprio l'incontro tra democrazia rappresentativa e democrazia partecipata a segnare la via della rinascita?
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012
Limes ; 2/2012
Una teoria istituzionale della democrazia / Giuseppe Ieraci
[Novara] : UTET università, 2021
Abstract: Cos'è la democrazia? Nei secoli, da Platone fino a oggi, sono state date molte e diverse definizioni di democrazia e ancora oggi il dibattito è tutt'altro che chiuso. Sono infatti moltissimi i politologi che le hanno dedicato pagine e pagine di riflessione o addirittura critica. Giuseppe Ieraci non si tira indietro e con questo libro ci fornisce il suo contributo: analizzando il funzionamento del sistema democratico a partire dalle variabili istituzionali, questo libro si inserisce all'interno di una lunga e prestigiosa tradizione. La scelta di concentrarsi sull'impatto istituzionale, tralasciando altri elementi, non è casuale, ma tiene conto del fatto che questo è il tratto minimo riscontrabile nelle varie forme prese dalla democrazia ed è particolarmente significativo perché identifica di volta in volta le forme dell'assunzione della responsabilità politica, in parole povere del potere politico.
Pensare il mondo nuovo : verso la democrazia del 21. secolo / Giuseppe Vacca
Cinisello Balsamo : San Paolo, [1994]
DeAgostini, 2025
Abstract: I più illuminanti estratti dai discorsi del Presidente Sergio Mattarella che celebrano la democrazia. Immagina la democrazia come un fiore da coltivare, che cresce forte solo se ce ne prendiamo cura. Ma come si può fare? Come prepararsi all’impegno civico e partecipare attivamente alla vita del Paese? Le risposte arrivano in questo libro da una guida d’eccezione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con esempi chiari e parole magistrali, ci insegna quanto sia importante rispettare le differenze, combattere il bullismo, sostenere l’ambiente, guardare ottimisti al futuro in un viaggio alla scoperta dei valori di una società davvero democratica. Ogni pagina è un invito a riflettere su temi cruciali, capisaldi come la pace, l’uguaglianza e la libertà, ma anche su come ognuno di noi, ogni giorno, può contribuire a migliorare la propria comunità. Perché “democrazia è camminare insieme”. E su questa strada lastricata di diritti e responsabilità condivise, generazione dopo generazione, a farci forza risuoni sempre il messaggio di speranza del nostro Presidente: “Vi auguro, mi auguro, che si sia numerosi a ritrovarsi in questo cammino."
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2021
Abstract: La libertà di espressione e la democrazia, pilastri del costituzionalismo, sono minacciate dalle fake news? I nuovi media digitali sono i mezzi ideali per la propaganda dei cosiddetti populisti? Occorre intervenire con provvedimenti e autorità che fissino una "nuova politica della verità"? Oggi si combatte troppo la battaglia dei contenuti, che traduce bene il peso che i valori morali occupano nel discorso giuridico: tra fake news, hate speech, diffusione di teorie pseudoscientifiche che contestano il sapere ufficiale, viene offerto un quadro della libertà di espressione online per nulla positivo. Questo libro esprime un disaccordo verso l'enfasi che opinione pubblica e studiosi riservano al concetto incerto di fake news: sono un problema del nostro tempo che richiede un approccio culturale di critica e non di censura, sono sempre esistite e sempre esisteranno. La sovrabbondanza informativa e le nuove forme di propaganda politica hanno un impatto rilevante anche sulla democrazia, così come a suo tempo lo ebbe la televisione. Si sta diffondendo un pessimismo democratico che vede nella categoria del populismo digitale un nemico assoluto. Esiste davvero un nesso necessario tra populismo e Internet? Il punto è salvaguardare quel nocciolo duro della democrazia che consiste nell'essere procedura minima a garanzia della autonomia di individui liberi e uguali: luogo di raccolta delle opinioni e non della loro paternalistica formazione.