Trovati 474 documenti.
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La costruzione della democrazia : teoria del garantismo costituzionale / Luigi Ferrajoli
Laterza, 2021
Abstract: La democrazia è oggi in crisi anche in paesi nei quali, fino a qualche anno fa, sembrava un sistema irreversibile. Luigi Ferrajoli, uno dei più illustri giuristi del nostro tempo, indaga le ragioni molteplici ed eterogenee di tale crisi per confutare la convinzione paralizzante e diffusa che a quanto accade non esistano alternative, e per ricordare che queste esistono, e consistono nella costruzione delle garanzie e delle istituzioni di garanzia dei diritti fondamentali e dei principi di pace e di uguaglianza contenuti nelle tante carte costituzionali e internazionali di cui sono dotati i nostri ordinamenti. Naturalmente, la democrazia non è soltanto una costruzione giuridica. È soprattutto una costruzione sociale e politica, dipendente da presupposti extra-giuridici che però il diritto può sia promuovere che scoraggiare: la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica; la formazione del loro senso civico; la maturazione di un'opinione pubblica che prenda sul serio il nesso tra pace, democrazia, uguaglianza e diritti fondamentali; lo sviluppo, nel senso comune, della consapevolezza delle dimensioni sempre più allargate degli interessi pubblici, generali e comuni all'intera umanità, e perciò della necessità di un'espansione tendenzialmente planetaria del costituzionalismo all'altezza dei poteri, dei problemi e delle sfide globali.
La democrazia che non c'è / Paul Ginsborg
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Londra, una notte di nebbia dell'inverno 1872. Karl Marx e John Stuart Mill si incontrarono in segreto e discutono per ore di economia, di natura, di democrazia, liberismo e socialismo scientifico, scoprendo punti di contatto insospettabili tra le teorie che hanno creato e che tutti pensavano agli antipodi: il marxismo e il liberismo. E se un secolo e mezzo dopo, mentre la fiducia nella politica conosce un declino inarrestabile, fosse proprio l'incontro tra democrazia rappresentativa e democrazia partecipata a segnare la via della rinascita?
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012
Limes ; 2/2012
Una teoria istituzionale della democrazia / Giuseppe Ieraci
[Novara] : UTET università, 2021
Abstract: Cos'è la democrazia? Nei secoli, da Platone fino a oggi, sono state date molte e diverse definizioni di democrazia e ancora oggi il dibattito è tutt'altro che chiuso. Sono infatti moltissimi i politologi che le hanno dedicato pagine e pagine di riflessione o addirittura critica. Giuseppe Ieraci non si tira indietro e con questo libro ci fornisce il suo contributo: analizzando il funzionamento del sistema democratico a partire dalle variabili istituzionali, questo libro si inserisce all'interno di una lunga e prestigiosa tradizione. La scelta di concentrarsi sull'impatto istituzionale, tralasciando altri elementi, non è casuale, ma tiene conto del fatto che questo è il tratto minimo riscontrabile nelle varie forme prese dalla democrazia ed è particolarmente significativo perché identifica di volta in volta le forme dell'assunzione della responsabilità politica, in parole povere del potere politico.
Pensare il mondo nuovo : verso la democrazia del 21. secolo / Giuseppe Vacca
Cinisello Balsamo : San Paolo, [1994]
DeAgostini, 2025
Abstract: I più illuminanti estratti dai discorsi del Presidente Sergio Mattarella che celebrano la democrazia. Immagina la democrazia come un fiore da coltivare, che cresce forte solo se ce ne prendiamo cura. Ma come si può fare? Come prepararsi all’impegno civico e partecipare attivamente alla vita del Paese? Le risposte arrivano in questo libro da una guida d’eccezione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con esempi chiari e parole magistrali, ci insegna quanto sia importante rispettare le differenze, combattere il bullismo, sostenere l’ambiente, guardare ottimisti al futuro in un viaggio alla scoperta dei valori di una società davvero democratica. Ogni pagina è un invito a riflettere su temi cruciali, capisaldi come la pace, l’uguaglianza e la libertà, ma anche su come ognuno di noi, ogni giorno, può contribuire a migliorare la propria comunità. Perché “democrazia è camminare insieme”. E su questa strada lastricata di diritti e responsabilità condivise, generazione dopo generazione, a farci forza risuoni sempre il messaggio di speranza del nostro Presidente: “Vi auguro, mi auguro, che si sia numerosi a ritrovarsi in questo cammino."
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2021
Abstract: La libertà di espressione e la democrazia, pilastri del costituzionalismo, sono minacciate dalle fake news? I nuovi media digitali sono i mezzi ideali per la propaganda dei cosiddetti populisti? Occorre intervenire con provvedimenti e autorità che fissino una "nuova politica della verità"? Oggi si combatte troppo la battaglia dei contenuti, che traduce bene il peso che i valori morali occupano nel discorso giuridico: tra fake news, hate speech, diffusione di teorie pseudoscientifiche che contestano il sapere ufficiale, viene offerto un quadro della libertà di espressione online per nulla positivo. Questo libro esprime un disaccordo verso l'enfasi che opinione pubblica e studiosi riservano al concetto incerto di fake news: sono un problema del nostro tempo che richiede un approccio culturale di critica e non di censura, sono sempre esistite e sempre esisteranno. La sovrabbondanza informativa e le nuove forme di propaganda politica hanno un impatto rilevante anche sulla democrazia, così come a suo tempo lo ebbe la televisione. Si sta diffondendo un pessimismo democratico che vede nella categoria del populismo digitale un nemico assoluto. Esiste davvero un nesso necessario tra populismo e Internet? Il punto è salvaguardare quel nocciolo duro della democrazia che consiste nell'essere procedura minima a garanzia della autonomia di individui liberi e uguali: luogo di raccolta delle opinioni e non della loro paternalistica formazione.
Roma : Castelvecchi, 2023
Frangenti
Abstract: Nell’era contemporanea, la crisi della democrazia investe non solo le forme ma la concezione stessa della sovranità popolare. Mentre la pressione del mercato neoliberista genera antipolitica, i populismi irrompono nelle competizioni elettorali e nelle istituzioni statali. La democrazia è così privata del suo significato e ridotta a un concetto cavo. Occorre ridefinirla, rompendo le gabbie interpretative nelle quali è stata imprigionata, oltre la parità basata sul principio monetario e l’uguaglianza retorica. Occorre volgere di nuovo lo sguardo alla città, quale matrice di un nuovo federalismo e forza civilizzatrice dell’economia. L’autrice, rileggendo il pensiero di Judith Butler e Hannah Arendt, teorizza una democrazia dei corpi, un’alleanza tra coloro che, vivendo ai margini, convergono verso lo spazio e l’istante della protesta, reclamando, in coro, il diritto alla rivoluzione. Prefazione di Giacomo Marramao.
Capitalismo, socialismo, democrazia / Joseph A. Schumpeter ; [traduzione di Emilio Zuffi]
2. ed.
Milano : Edizioni di Comunità, 1964
Biblioteca di studi politici ; 5
Abstract: Grande affresco dei nostri sistemi sociali ed economici, opera originale e innovativa nelle sue analisi, Capitalismo, socialismo e democrazia mantiene inalterata nel tempo la propria attualità. Infatti, come scrive Francesco Forte, ...la sua lettura è quasi obbligatoria per chiunque voglia affrontare i problemi contemporanei del capitalismo e delle grandi imprese high tech, della democrazia e della giustiza sociale. Si può dire che questo libro è più attuale ora che non vent'anni fa, perchè al cuore della teoria dello sviluppo capitalistico di Schumpeter, assieme alla figura dell'imprenditore innovatore, vi è il progresso tecnologico, che genera e alimenta la crescita delle grandi imprese.
Roma : InSchibboleth, 2021
Abstract: Dal punto di vista di Costanzo Preve, oggi, in Italia, non esiste un pericolo fascista (come d'altronde non esiste alcuna prospettiva comunista), per il semplice fatto che non ce n'è bisogno. Le classi subalterne non costituiscono una minaccia, la democrazia moderna è in corso di smantellamento, la morale è ultraindividualista e - a livello geopolitico - siamo in piena fase di ricolonizzazione. Il nemico principale è un altro. L'attuale crisi della democrazia non è la conseguenza di un complotto o di un attacco, ma di una nuova configurazione nei rapporti di forza tra le classi che ha portato al trionfo del liberismo reale. Il quale, senza più avversari, si è ripreso con gli interessi ciò che aveva dovuto cedere in passato. Il concetto di democrazia è così stato quasi completamente svuotato dal suo significato originario, che non risiede nell'affermazione del principio di maggioranza, nella tutela istituzionale delle minoranze o nel mantenimento di uno spazio pubblico. La democrazia non è fatta solo di procedure formali, ma è una questione di contenuti, di accesso del demos al potere, di controllo collettivo del popolo sulla sua riproduzione economica. È una questione di comunità reale.
Roma : LUISS University Press, 2019
I capitelli
Roma : Donzelli, 2011
Abstract: Che cosa significa, oggi, riflettere sul tema del rapporto tra democrazie e religioni? È possibile costruire un dialogo o si tratta, invece, nonostante l'antichissimo legame tra religione e filosofia, di due estremi per molti aspetti forse inconciliabili? Le autorevoli voci che contribuiscono a questo volume spiegano perché è in gioco una questione indifferibile, che coinvolge la stessa possibilità per donne e uomini di convivere in una condizione di ragionevole intesa, seppure nel confronto di ragioni diverse. La riflessione che s'impone riguarda in questa prospettiva la potenza storica delle tradizioni religiose. L'obiettivo è di elaborare una visione critica del passato e dei condizionamenti che esso inevitabilmente ha prodotto, per interrogare il futuro e le strade inesplorate che può aprire. La democrazia è e si mostra fragile rispetto alle strutture politiche che hanno fondato gli Stati moderni, fortemente sostenuti dalla religione cristiana e dall'abuso spregiudicato delle sue promesse a difesa dei poteri stabiliti. La complessità che la stessa democrazia cerca di organizzare in modo partecipativo, attraverso l'impegno a promuovere la responsabilità di ciascuno verso gli altri, la espone infatti a un rischio costante. Proprio per questo la posta in gioco è oggi molto alta, specialmente per le particolari condizioni storico-politiche e sociali che il nostro Paese sta attraversando.
Il cammino della Comunità / Adriano Olivetti
Edizioni di Comunità, 2013
Abstract: Abbiamo portato in tutti i villaggi le nostre armi segrete: i libri, i corsi, le opere dell'ingegno e dell'arte. Noi crediamo nella virtù rivoluzionaria della cultura che dona all'uomo il suo vero potere. In queste parole, Adriano Olivetti riassumeva l'esperienza delle prime Comunità, guidata dalla fiducia nelle possibilità umane e nel dialogo sempre vivo tra tecnica e cultura. Come sottolinea Salvatore Settis nella presentazione del volume, l'esperienza delle Comunità olivettiane rappresenta ancora oggi un forte stimolo per il rinnovamento politico, sociale e culturale: Oggi più che mai abbiamo bisogno di questo prezioso testo, pronto a offrire suggestioni forti per la nuova stagione politica che viviamo e per costruire il grande edificio di una democrazia integrata, che partendo dalle nostre cento piccole patrie ricostruisca lo Stato e la sovranità popolare ponendo al centro i valori scientifici, sociali, estetici.
Dalla democrazia all'autoritarismo : il caso spagnolo in prospettiva comparata / Leonardo Morlino
Bologna : Il mulino, 1981
Studi e ricerche ; 119
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Non basta una buona Costituzione e un gran numero di leggi, ma occorre anche una praxis, una pratica pubblica quotidiana di applicazione della legge uguale per tutti. Una pratica che ha luogo con maggiore difficoltà laddove un Paese possiede notoriamente uno scarso senso civico e una limitata coscienza delle regole fondamentali della democrazia. Ecco dunque il motivo del libro: un libro delle libertà, che riunisce filosofi, politici, scrittori e giuristi del passato e del presente che hanno scritto su questo argomento: libertà fondamentali, personali, economiche e politiche, che ciascun cittadino ha diritto a rivendicare.
Democrazia / Stefano Petrucciani
Einaudi, 2014
Abstract: Il volume costituisce una sintetica e agile introduzione alla storia e alla teoria della democrazia. Nella prima parte viene ricostruito il lungo viaggio storico della democrazia dalle origini greche ai giorni nostri: le vicende della politica e quelle delle dottrine democratiche vengono ripercorse nel loro intreccio, con particolare attenzione a passaggi decisivi come le grandi rivoluzioni americana e francese, le lotte per il suffragio universale, l'affermazione delle democrazie costituzionali nella seconda metà del Novecento. La seconda parte del libro affronta invece i principali nodi teorici sui quali non cessa di interrogarsi il pensiero democratico: le basi filosofiche della democrazia, i diritti fondamentali, la laicità dello Stato, la finzione della rappresentanza, i partiti e la loro crisi, il ruolo dell'opinione pubblica e dei media, il condizionamento che i poteri economici, domestici e globali, esercitano sulla politica democratica. Il volume si conclude con una riflessione sulle patologie della democrazia contemporanea e sulle proposte che sono state avanzate per affrontarle.
Il governo delle democrazie / Augusto Barbera, Carlo Fusaro
3. ed. aggiornata
Bologna : Il mulino, 2009
Abstract: Anche le forme di governo hanno una loro storia, un albero genealogico attraverso cui riconoscere le diverse famiglie e la loro discendenza. Tutto cominciò in Inghilterra, dove tra '600 e '700 prese forma il sistema parlamentare, il modello di tutti i successivi modelli. Poi gli inglesi d'America, volendo imitare la loro madrepatria, finirono per inventare un modello alternativo, la forma di governo presidenziale. Molti anni dopo, in Francia, nel corso di una difficile transizione, si affermò un terzo modello, quello semipresidenziale. E in Italia, dallo Statuto albertino in poi, come sono andate le cose? Questo volume ricostruisce la storia e illustra la tipologia delle principali forme di governo democratiche. Un agile strumento per chi vuole orientarsi nel dibattito politico e istituzionale.
Il disagio della democrazia / Carlo Galli
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Carlo Galli in questo libro affronta senza timidezza i problemi della forma democratica (quelli intrinseci alla sua natura come quelli che nascono dalla globalizzazione post-moderna), perché solo ponendosi di fronte alle sue difficoltà reali si può ancora una volta affermare l'importanza della democrazia.
La democrazia : storia di un'ideologia / Luciano Canfora ; con una postfazione dell'autore
Nuova ed
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Democrazia: un'idea straordinariamente duttile che ha plasmato il corso della storia europea, dalla Rivoluzione inglese a quella francese, dalla prima guerra mondiale alla guerra fredda, dal crollo del Muro di Berlino alle elezioni in Iraq. In pagine tese, di critica serrata alla storia del Vecchio Continente, Luciano Canfora ripercorre i secolari tentativi di dare attuazione al cosiddetto 'potere del popolo' e mette in luce, allo stesso tempo, gli antidoti che a questa istanza sono stati opposti dalle élites che di volta in volta hanno costruito la legittimazione elettorale del loro potere.
Guerre, armi e democrazia / Paul Collier ; traduzione di Laura Cespa
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Nelle società dell'ultimo miliardo la democrazia ha fatto aumentare la violenza politica invece di ridurla. Per quanto riguarda l'Africa, l'unica regione i cui dati complessivi sono disponibili, dal 1945 a oggi, 82 sono stati i colpi di Stato riusciti, 109 i tentativi falliti e 145 i complotti sventati sul nascere. Un altro dato: nei 58 paesi a basso reddito che Collier prende in esame, 9 miliardi di dollari vengono spesi in armi, il 40% dei quali è finanziato dagli aiuti per la cooperazione della comunità internazionale. Eppure molti di questi paesi non sono più coinvolti in guerre civili o di confine e negli ultimi decenni hanno avuto libere elezioni. Allora perché? Perché sono paesi i cui governi sono solo apparentemente democratici e non garantiscono né i diritti basilari né le libertà delle persone. La ragione pura e semplice per cui nei paesi dell'ultimo miliardo gli effetti della responsabilità e della legittimità della democrazia non fanno diminuire il rischio di violenza politica è che in quelle società la democrazia non è né responsabile né legittima. Questa la cattiva notizia. La buona è che ci troviamo di fronte a una situazione drammatica soltanto perché non siamo stati in grado di gestirla con competenza.