Trovati 1293 documenti.
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Un angolo di paradiso : come creare un piccolo giardino / Isabelle Olikier-Luyten
L'Ippocampo, 2023
Abstract: Isabelle Olikier-Luyten ripercorre in queste pagine la storia e l’evoluzione del suo giardino negli ultimi trent’anni, dimostrandoci che è possibile trasformare un giardino di 600 m² in un paradiso. Partendo quasi dal nulla – nessuna particolare predisposizione per il giardinaggio, né un terreno da sogno – ha piantato, migliorato e trasformato la sua terra in un piccolo Eden che ormai conta quasi 200 roseti associati, con raffinatezza e armonia, a una moltitudine di piante perenni, annuali e arbustive. L’autrice ci racconta come ha scelto fiori e arbusti, come li ha affiancati tenendo conto del loro colore e della loro natura, e come è riuscita a trasformare i punti deboli dei luoghi in punti di forza… Documentando i vari passaggi e le diverse trasformazioni anche attraverso splendide fotografie, Isabelle ci fornisce consigli e soluzioni preziose di giardinaggio edecorazione, attraverso un’attenta scelta di piante, rose, arbusti.
Sui mari di Lord Jim : viaggio nel cuore di Conrad / Gavin Young
Settecolori, 2022
Abstract: Un libro di viaggio straordinario e anche il resoconto in prima persona di una navigazione sulle rotte di un grande scrittore. Esistono geografie reali e geografie sentimentali, luoghi mitici e nomi esotici, intrecci di storie universali e di biografie individuali. Pochi scrittori sono riusciti come Joseph Conrad a creare un universo letterario parallelo e autosufficiente quanto però costantemente imbevuto della sua vita vera di marinaio e di esule sempre in bilico fra culture e lingue, eternamente a disagio fra sensi di colpa, dubbi e illusioni. In questo libro meraviglioso, Gavin Young è andato per mare e per terra alla ricerca del Conrad più segreto, quello del cosiddetto «ciclo malese», romanzi e racconti straordinari quali La follia di Almayer, Un reietto delle isole, Il salvataggio, All’estremo limite, Giovinezza, Vittoria e, naturalmente, Lord Jim… A bordo del Fiona, e poi con altri mezzi di fortuna, Young naviga fra Sumatra e Java, Bali e il Borneo, Celebes e lo stretto di Makassar, Surabaya, un mondo imperiale perduto, britannico e olandese, di cui però ancora resistono dispersi frammenti: registri delle navigazioni, giornali, memorie, leggende, locande, case di marinai, cimiteri e lapidi… Con la pazienza e l’intuito di un detective senza pari e una perfetta padronanza della sua opera, Young guida il lettore nella ricerca di Augustine Padmore Williams, il modello di Lord Jim, sulle tracce di Schomberg, il losco locandiere di Vittoria, o su quelle del diabolico Jones… Il risultato è una navigazione fra passato e presente e insieme un prolungamento dell’uomo e dello scrittore Conrad, di cui Young diviene una sorta di «compagno segreto» più giovane, ma egualmente interessato a quella «cosa buffa che è la vita, quella misteriosa disposizione di logica spietata per uno scopo futile».
Mimesis, 2023
Abstract: Avreste mai pensato di imbattervi nella tundra artica in Scozia, di passeggiare all’ombra della foresta vergine in Polonia e in Bielorussia, di traversare steppe erbose sferzate da venti selvaggi in Ungheria o di esplorare canyon rocciosi del deserto in Spagna? In Sentieri di sabbia e ghiaccio l’acclamato scrittore di viaggi Nick Hunt ci guida attraverso le terre più insolite d’Europa, terre estreme che a un primo sguardo appaiono fuori posto. Più simili a exclavi dell’Africa, dell’Asia, dei poli o del Nord America, questi improbabili paesaggi rendono il nostro civilizzato continente più misterioso, esotico e ricco di segreti ancora da svelare. A fronte del rapido deterioramento climatico di deserti, steppe e foreste e all’inarrestabile fusione dei ghiacciai di tutto il mondo, questo libro rivela habitat stravaganti che sopravvivono nel nostro “giardino di casa”, insieme alla loro ricca fauna selvatica: renne, bisonti, stambecchi, lupi e mandrie di cavalli selvatici. Con una sublime scrittura di viaggio, Hunt segue un cammino sorprendente e ispirante, informato e letterario, attraverso paesaggi che stentiamo a credere esistano alle nostre latitudini, dimostrandoci che lo straordinario è molto più vicino di quanto immaginiamo.
Cronache giapponesi / Nicolas Bouvier ; traduzione di Paola Olivi e Beppe Sebaste
Feltrinelli, 2023
Abstract: Non c’è nessun altro Paese che abbia fatto innamorare lo scrittore e viaggiatore Nicolas Bouvier come il Giappone. Dal suo primo viaggio nel 1955 vi fece ritorno innumerevoli volte fino al 1970, incuriosito dalla complessità della sua cultura e dalle sue infinite contraddizioni. In questo libro Nicolas ci conduce attraverso un viaggio affascinante nella cultura millenaria del Giappone e ci porta alla scoperta di un popolo che ha sempre saputo coltivare l'arte del compromesso: ci svela la storia, la filosofia e le tradizioni dell'arcipelago, dall'antica fondazione dello Stato giapponese ai primi scambi con la Cina, fino all'occupazione americana. Bouvier viaggia tra i giardini buddhisti di Kyoto, la pittoresca Matsushima, i salotti di pachinko del quartiere Shinjuku di Tokyo e raggiunge la gelida Hokkaido dove i suoi abitanti indossano i vestiti tradizionali durante il giorno per essere fotografi dai turisti, per poi cambiarsi e mettersi i vestiti occidentali la sera a casa. Avventure incredibili che portano l’autore a entrare in contatto con le popolazioni locali, a scoprire rituali e ad avvicinarsi al Buddhismo Zen. “Cronache giapponesi” è un libro incantevole che fonde sapientemente il saggio con il diario di viaggio, regalando al lettore l'opportunità di riflettere sulla cultura di un paese tanto diverso dal nostro, ma allo stesso tempo affascinante per la sua bellezza e le sue peculiarità.
Un mondo senza confini : viaggi in luoghi deserti / William Atkins ; traduzione di Francesco Francis
Adelphi, 2023
Abstract: Un terzo delle terre emerse è costituito da deserti, in gran parte desolati e inospitali. Perché un ambiente così ostile ci affascina da sempre? Quali corde profonde fa risuonare in noi il luogo metafisico per eccellenza, dove terra e cielo si confondono, dove la vita umana è appesa a un filo? Animato dallo spirito di avventura dei grandi esploratori del passato, e spesso armato dei loro libri per ripercorrerne le tracce, William Atkins ci conduce alla scoperta di un mondo che è tanto interiore quanto fisico. E mentre ci offre il resoconto di sette viaggi compiuti nelle regioni desertiche più remote, meravigliose e spietate al tempo stesso - dal Quarto Vuoto dell’Oman al Victoria australiano, dal deserto del Gobi a quelli degli Stati Uniti -, ne descrive l’ecosistema, la geologia, la flora e la fauna, i popoli che li abitano e la storia che li ha modellati, dalle trivellazioni petrolifere ai test nucleari, fino agli odierni raduni hippie. Ma Atkins non è soltanto un trascinante narratore di viaggi: il deserto è qui esplorato anche come strumento di connessione profonda con noi stessi e con la natura, manifestazione ultima dell’immobilità e del silenzio. Una visione che del deserto trasmette tutta l’immensità – e ci ricorda che, anche in un mondo dove ogni paesaggio è disponibile con un click, avventura e scoperta, solitudine e isolamento sono ancora possibili.
Parigi / Julien Green ; traduzione di Marina Karam
Adelphi, 2023
Abstract: Nato nel XVII arrondissement da genitori originari del Sud degli Stati Uniti, in bilico fra due lingue e due culture, Julien Green ha fatto di Parigi la sola vera patria, oggetto di una amorosa contemplazione e di una stupefatta tenerezza. Nessuno meglio di lui poteva dunque non già raccontarci le eclatanti meraviglie di cui vanno a caccia i turisti, ma svelarci un’anima che non si lascia cogliere facilmente, una città segreta e inaccessibile che «appartiene ai sognatori» disposti a girovagare senza problemi di tempo, e quella inesplicabile qualità che di fronte alla più umile delle immagini, come la «fila di libri malconci nel cassone di un bouquiniste», ci fa dire senza esitazione: «Questa è Parigi». Una qualità che Julien Green, grazie al suo contagioso amour fou, riesce miracolosamente a trascrivere, a raffigurare con le parole, convincendoci che non vale la pena di «affrontare le turbolenze degli aeroporti e la noia delle crociere per andare a cercare dall’altra parte del mondo, in mezzo alle folle o nei pochi luoghi deserti che restano,» ciò che soltanto Parigi sa offrirci ogni giorno «con tanta generosità».
O barra O edizioni, 2022
Abstract: Durante la Seconda guerra mondiale il diciassettenne Hisao Kimura parte volontario per la Mongolia Interna, allora sotto il dominio giapponese, spinto più dal senso di avventura che dall'ideologia imperialista. Lì si appassiona allo stile di vita dei nomadi mongoli e ne apprende alla perfezione la lingua e le usanze. Nel 1943 ottiene dall'intelligence nipponica l'incarico di infiltrarsi negli oscuri territori dell'Asia Centrale battuti dai banditi e pattugliati dalle armate della Mongolia Esterna, delle regioni musulmane e del Kuomintang. Sotto le mentite spoglie di monaco mongolo e con due soli compagni, Kimura inizia la sua straordinaria impresa attraverso le steppe, i passi himalayani e i luoghi più sacri del buddhismo tibetano. Al termine del conflitto, ritrovandosi a essere una spia senza patria, si rifugia in India, dove i servizi segreti britannici, continuando a crederlo un mongolo, lo incaricano di una nuova missione nei confini orientali del Tibet minacciati dai cinesi. Una lettura che riecheggia le atmosfere del Grande Gioco e che offre il punto di vista inedito di un giapponese su popoli, personaggi e dinamiche che hanno segnato il quadro geopolitico di una delle parti più remote dell'Asia.
A piedi / Paolo Rumiz ; illustrato da Alessandro Baronciani
Feltrinelli, 2021
Abstract: Un mattino di settembre presi il sacco e uscii di casa senza voltarmi indietro. La mia meta stava a sud, un sud così perfettamente astronomico che sarebbe bastata la bussola a raggiungerlo. Era la punta meridionale dell'Istria, un promontorio magnifico sui mari ruggenti di Bora, regina dei venti d'inverno, e di Maestrale, che è il più glorioso dei venti d'estate. Una scogliera talmente ideale che è stata battezzata 'Capo Promontore' (Premantura in lingua croata). Un luogo che tutti i lupi di mare sanno riconoscere traversando l'Adriatico. Sette giorni per arrivare da Trieste a Promontore raccontati ai giovani lettori letteralmente passo dopo passo da un camminatore d'eccezione: Paolo Rumiz. Una narrazione che apre finestre su molti temi: le frontiere da attraversare, i confini che cambiano, la guerra dei Balcani, gli animali selvatici che si incontrano, l'orientamento con le stelle, le mappe. Ma soprattutto una riflessione sull'importanza di camminare: esercizio che abbiamo dimenticato, sostituendo sempre più spesso i viaggi virtuali a quelli reali. Una guida precisa da seguire, una lettura che diventa occasione di approfondimento e un testo che può ispirare altri viaggi e altri itinerari.
Breve atlante dei fari in capo al mondo / José Luis González Macías ; traduzione di Federica Niola
Einaudi, 2022
Abstract: Sentinelle che si tengono ben salde ai loro scogli, i fari sono veri e propri monumenti ai segreti del mare e del tempo. Difficile non rimanere affascinati da queste silenziose vedette. González Macías ha voluto inseguire il loro richiamo luminoso fino in capo al mondo per raccogliere le storie di trentaquattro tra i fari piú remoti. In questo insolito atlante popolato da eroici guardiani, fantasmi tenaci, personaggi visionari si fanno continuamente incontri eccezionali: con Edgar Allan Poe alle prese con il suo ultimo manoscritto su un faro misterioso, con Nelson Mandela intento a ritrarre il faro di Robben Island, l’isola dove ha vissuto da detenuto per quasi vent’anni, o ancora con Virginia Woolf che da bambina ammira il faro di Godrevy, luogo che avrebbe ispirato uno dei piú grandi romanzi del Novecento. I fari suggeriscono spesso immagini di isolamento e inquietudine, eppure da secoli sono un simbolo di dedizione, coraggio e salvezza: lo dimostra questo volume magnificamente illustrato, corredato di carte nautiche e suggestive riproduzioni, che svela piccoli incredibili universi a ogni pagina.
Mi prendo e mi porto via : diario emozionale di due viaggiatori / Elisa Paterlini, Luca Golinelli
Mondadori, 2023
Abstract: A tutti è noi è capitato prima o poi di sentirci incastrati in una vita che non ci appartiene: come se fossimo imprigionati in una faticosa routine da cui non riusciamo a scappare. Elisa e Luca invece ci sono riusciti. Si sono conosciuti in un periodo difficile per entrambi e, dopo essersi innamorati al primo sguardo, si sono promessi che nulla sarebbe stato più come prima. Così hanno lasciato i piccoli problemi quotidiani alle spalle e hanno preparato le valigie. Da quel momento, tutto è cambiato: Elisa e Luca hanno esplorato insieme i quattro angoli del mondo, e hanno fatto della loro passione un lavoro, diventando due dei più amati travel blogger d’Italia. Quello che avete tra le mani è il loro primo libro, uno straordinario diario di viaggio che è al contempo molto di più: in parte racconto motivazionale, in parte guida pratica ad alcune delle mete più care agli autori, una lettura in cui immergersi nel tempo di un volo intercontinentale.
Shimaguni : atlante narrato delle isole del Giappone / Francesca Scotti, Uragami Kazuhisa
Bompiani, 2023
Abstract: Narra il mito che il Giappone sia nato per volere divino da una lancia immersa nell'oceano: i grumi di sale che colarono dalla sua punta quando fu estratta ne formarono la prima isola. Questo racconto ci restituisce l'essenza di un paese arcipelago composto da isole grandi e minuscole, popolose e disabitate, ospitali e inaccessibili che racchiudono storie piene di bellezza e mistero. Frammenti che mantengono la loro individualità pur facendo parte di un tutto più complesso. Il percorso di questo atlante che va dal nevoso Hokkaidô alla tropicale Okinawa è fatto di verità e di narrazione: vere sono le isole - storia, natura, geografia, cultura -, narrativa la loro esplorazione. A fare da guida sono voci immaginate che rendono accessibili anche quei territori che non lo sono e rievocano tradizioni, antichi rituali, battaglie. Chi legge vedrà luoghi iconici come Itsukushima, dalle cui acque sorge il grande torii vermiglio, o meno noti come Fukuejima, dove i bambini, in occasione dell'obon, si trasformano in volpi danzanti. La scrittura vivida di Francesca Scotti, che del Giappone ha fatto la sua seconda casa, e le suggestive illustrazioni di Uragami Kazuhisa, che con il suo stile riempie gli occhi di incanto, ci restituiscono con grazia e rispetto la vita e la spiritualità di un paese che non smette di affascinare.
Viaggio nelle Puglie / Raffaello Mastrolonardo ; fotografie di Nicola e Giorgio Amato
Rizzoli, 2022
Abstract: "Il Dio degli Ebrei non ha conosciuto l'Apulia, altrimenti non avrebbe dato al suo popolo la Palestina come terra promessa" disse l'imperatore Federico II di Svevia. Da questo assunto parte il viaggio dell'autore, che accompagna per mano il viaggiatore alla scoperta della sua regione con gli occhi di un romanziere, di un uomo innamorato che narra della sua amante e del suo amore. Un itinerario reale ed emozionale da nord a sud, non privo di fughe, anticipazioni e digressioni, nelle tre terre di Puglia: Capitanata, Terra di Bari e Terra d'Otranto. Un libro di scoperte attraverso le storie di un territorio e delle genti che, venendo da Oriente e da Occidente, lo hanno attraversato e arricchito di culture e tradizioni: dal Neolitico alla Magna Grecia, ai Romani e ai Goti, agli Arabi, ai Longobardi, ai Bizantini, seguiti da Normanni e Svevi; e ancora, dagli Angioini francesi e poi dagli Aragonesi spagnoli. Fra passato e presente, queste pagine accompagnano i lettori in un Grand Tour di luoghi, profumi e suggestioni, di uomini e leggende, che danno anima, ancora oggi, alle Puglie. Buon viaggio.
Lettere dal Giappone / Rudyard Kipling ; traduzione di Giulia Masperi ; introduzione di Paolo Caponi
O barra O, 2022
Abstract: Il giovane Kipling, appena prima di diventare il vate della letteratura mondiale che tutti conosciamo, con questi undici scritti consegna al lettore il ritratto inedito di un Giappone in pieno fermento durante il periodo Meiji. Lettere dal Giappone raccoglie le corrispondenze redatte da Kipling nel 1889 per il giornale dell'India britannica «The Pioneer» nel corso del viaggio che dall'India lo avrebbe riportato a Londra facendo scalo in diversi paesi asiatici e negli Stati Uniti. La meraviglia di fronte ai paesaggi e ai siti storici giapponesi e l'ammirazione per le pregiate manifatture locali si accompagnano all'attenzione per i costumi e le riforme socio-politiche - non senza un certo sdegno per la massiccia occidentalizzazione che a giudizio dell'autore mal si sposa con l'innata raffinatezza nipponica - e al tentativo di prevedere il futuro ruolo del Giappone nel consesso mondiale. Come una raccolta di istantanee che catturano lo spirito e l'immediatezza del viaggio restituendole attraverso la lente dell'epoca e dell'ambiente culturale di Kipling, le Lettere dal Giappone, con la loro ricchezza di incontri, aneddoti e ironia costituiscono un tassello importante, e per nulla minore, nella storia della visione occidentale del Giappone.
Tristi tropici / Claude Lévi-Strauss ; traduzione di Bianca Garufi
Il Saggiatore, 2015
Abstract: "Ho cercato la mia strada molto a lungo. In etnologia sono un completo autodidatta. Una prima rivelazione l'ho avuta per ragioni inconfessabili: smania d'evasione, desiderio di viaggiare." Queste parole di Claude Lévi-Strauss riassumono il senso di "Tristi Tropici", resoconto delle spedizioni compiute dall'autore nel Mato Grosso e nella foresta amazzonica. Quando Lévi-Strauss, nel 1934, arrivò a Sào Paulo per ricoprire la cattedra di sociologia all'università, il suo interesse per l'antropologia era ancora una passione non concretizzata. Una volta giunto in Brasile, la curiosità per le culture indigene e il desiderio di visitare un paese in gran parte inesplorato lo spinsero a organizzare una serie di ricerche "sul campo". Entrò così in contatto con le tribù autoctone, potè conoscerne direttamente le usanze e la vita quotidiana. Di ritorno da quel lungo viaggio, Lévi-Strauss lasciò calare il silenzio su quell'esperienza: non una parola che ricordasse le difficoltà, i rischi che gli incontri con civiltà indigene gli avevano procurato. Quindici anni più tardi, decise di raccontare ciò che aveva visto e vissuto. E nel 1955 uscì questo saggio, che cambiò per sempre i destini dell'antropologia ma che è soprattutto un racconto vivo dove si intrecciano descrizioni degli uomini e della natura, aneddoti, considerazioni filosofiche e narrazione dell'avventura quotidiana del ricercatore.
La via dei re : viaggio a piedi tra le Residenze Sabaude / Enrico Brizzi
Gribaudo, 2018
Abstract: A metà strada fra narrazione e resoconto storico, Enrico Brizzi ci porta in viaggio, rigorosamente a piedi, lungo e dentro le Residenze Sabaude. La linea è anche quella del tempo, che mescola passato e presente, ricordi e cammino, città (con la Torino sabauda sempre sullo sfondo) e dimore di re. Il risultato è un libro che saprà conquistare fin dalle prime pagine, una guida atipica da portare con sé, ma anche la testimonianza di un itinerario indimenticabile. Con il passaporto da timbrare presso le residenze sabaude.
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Un libro emozionante, un viaggio alla ricerca delle voci meno ascoltate del Sudamerica, ma anche un percorso interiore per scoprire che vivere viaggiando è possibile. Ed è la vera chiave della felicità. Affrontare le vie invisibili significa avanzare lungo le strade meno battute, percorsi secondari, non segnati sulle mappe, viottoli, vie sterrate, sentieri preispanici e fiumi agitati. Dove finiscono le guide turistiche, si apre la vera avventura. «Mi capiterà prima o poi di incontrare una principessa vagabonda?» si chiede Juan, viaggiatore avventuroso, nel suo primo libro. Laura, che ha un lavoro stabile a Buenos Aires ma sogna di girare il mondo, legge e comincia a scrivergli. Quando le orbite dei loro zaini si incrociano nel Nord dell'Argentina, decidono che il loro primo viaggio insieme sarà attraversare l'intero Sudamerica. In diciotto mesi percorrono, 36.000 chilometri in autostop lungo le strade invisibili: le vie secondarie, non segnate sulle mappe, battute solo da chi vive e conosce le vene dell'America Latina. Solo così è possibile cogliere la vera anima di un Paese, capirne usi e costumi, raccogliere storie e abbracciare le diversità di un continente che, dall'Antartide ai Caraibi, è frammentato in molteplici realtà. Consumando le scarpe, spostandosi con ogni mezzo di trasporto disposto a dare loro un passaggio, vivendo con sette dollari al giorno, Juan e Laura hanno imparato il quechua in Paraguay, percorso le strade inca del cuore andino della Bolivia e attraversato la foresta ecuadoriana. Hanno vissuto su spiagge e isole in Venezuela e hanno esplorato Guyana e Suriname, dove sono entrati in contatto con cercatori d'oro e di extraterrestri. Ma, soprattutto, hanno raccolto le confessioni di chi ha condiviso un pezzo del loro cammino, di chi li ha aiutati o semplicemente si è trovato sulla loro strada.
La Nuova frontiera, 2019
Abstract: Come si vive nei luoghi più sperduti e reconditi della Patagonia, in paesi fantasma, in una terra estrema e inospitale? Come si vive alla fine del mondo? Quali storie si nascondono dietro a un paesaggio tanto seducente quanto crudele, dietro all'eccesso di luce, di vento e di silenzio tanto forte da lasciare storditi? Quelle raccolte in «Falsa calma» sono storie di spazi sconfinati e di isolamento, lontanissime dagli stereotipi da cartolina e dalla patina di lucente fascino che accompagna da sempre il racconto di questi luoghi. Con uno sguardo attento e disincantato e la sensibilità di chi entra in punta di piedi nelle vite degli altri, María Sonia Cristoff torna nei luoghi della sua Patagonia, per restituirci il ritratto di un'umanità beckettiana, che vive in un tempo sospeso, in perenne attesa di qualcosa di indefinito, ma che è anche capace di intravedere, nell'apparizione di un vecchio Piper in un capannone abbandonato, il sogno e il coraggio di tornare a volare.
Rizzoli, 2019
Abstract: La vera pace di Dio comincia in qualunque punto a mille miglia dalla terra più vicina: una frase di Joseph Conrad che, un secolo dopo, pare riecheggiare in ogni singola pagina del moscovita Filippo Valoti Alebardi. Figlio di un’attrice teatrale russa e di un imprenditore italiano, Valoti Alebardi ci conduce nel cuore di tenebra della Russia siberiana con una scrittura ipnotica e incapace di celare il suo stesso sgomento: un Grande Nord, una terra sconfinata e sconosciuta, fatta di promesse di ricchezza mai mantenute e temperature disumane, distese di bianco a perdita d’occhio e città costruite rapidamente e altrettanto rapidamente dimenticate. Un (non) luogo che, teatro del Terrore staliniano, continua a rappresentare nell’immaginario russo una via di fuga per tutti coloro che – primo fra tutti il narratore – stentano ad adattarsi a modelli di vita più normali: da allevatori di renne che trascorrono mesi in tende perse nella taiga a cercatori d’oro che operano al di fuori della legge e dalla civiltà fino all’uomo che, cresciuto in un ex gulag, non è in grado di mettersi alle spalle i luoghi della propria infanzia nonostante attorno a lui non sia rimasto altro che macerie. Per raccontarci queste vite ai confini del mondo, Valoti Alebardi si è fatto ospitare in accampamenti primitivi e ha viaggiato a bordo di scalcagnati camion, lungo gli zimnik, strade di ghiaccio costruite nel letto dei fiumi che collegano durante l’inverno piccoli centri remoti del tutto isolati nei mesi estivi. Nel corso del libro il suo sguardo si fa progressivamente più empatico e capace di tenerezza regalandoci un orizzonte di bellezza unica e selvatica e uno scenario di coraggio e libertà assoluta.
La città dentro : una coppia, dieci metropoli, molte emozioni / Flavia Capitani, Emanuele Coen
Polaris, 2019
Abstract: C’è chi dice che ogni città è un colore, un odore oppure un suono. Flavia Capitani e Emanuele Coen, una coppia di giornalisti che negli ultimi vent’anni ha girato il mondo, sostengono che ogni città corrisponde a un’emozione, a una vibrazione sottile e profonda che percorre l’anima di chi ci abita, di chi ci torna, di chi la visita per la prima volta. Rabbia, gioia, orgoglio, sorpresa, nostalgia, coraggio, meraviglia, gelosia, euforia, fiducia sono le emozioni che hanno provato visitando dieci metropoli: Barcellona, Berlino, Bucarest, Chicago, Gerusalemme, Londra, Los Angeles, Napoli, Parigi, Roma. Le hanno scoperte, riscoperte e raccontate percorrendo itinerari insoliti. Hanno osservato strade, piazze, incontrato persone, e in maniera inaspettata hanno capito qualcosa in più di se stessi. La visita di ogni città si è trasformata in un viaggio interiore e ha segnato un passaggio di vita, individuale o di coppia. Tra ricordi, suggestioni e riferimenti a un immaginario condiviso, in ogni città gli autori seguono il filo di un’emozione e portano il lettore alla scoperta di luoghi che non compaiono nelle guide turistiche, descritti e narrati secondo una prospettiva da insider. Questo volume non è solo un libro di viaggio, ma anche un racconto a tappe di due vite, un racconto in cui ognuno si può riconoscere. E nello stesso tempo uno strumento che offre al lettore una chiave appassionante per affrontare la visita di una metropoli e capire come entrare profondamente in connessione con un luogo.
Ediciclo, 2020
Abstract: «L'Autrice e il fiume si assomigliano parecchio: selvatici ed erratici, intrisi di luce e di bellezza, anticonvenzionali, non sopporterebbero argini o barriere. Anzi, sconfinano spesso, esondano negando con risoluta ostinazione tutto quel reticolo convenzionale che gli umani sono soliti estendere a gabbia sulla terra». Dalla prefazione di Angelo Floramo. Alba risale il corso del Tagliamento dalla foce alla sorgente. Il suo è un viaggio controcorrente, un pellegrinaggio un po' a piedi un po' in bicicletta tra argini e chiese, tra guadi e sentieri selvatici. È un modo per comprendere la sua terra e le sue origini nel fluire di idee, incontri ed esperienze. Lungo la Via del Tagliamento, orientata da una presenza benevola, sorta di genius loci del fiume, Alba impara a rallentare, ad affidarsi e a fermarsi. Un passo dopo l'altro, accoglie l'insegnamento che il fiume le offre: per salire e unirsi alla forza vitale della sorgente bisogna abbandonare ogni peso inutile, farsi umili come la prima goccia e, come una foglia capace di contenerla, prepararsi all'incontro.