Trovati 1294 documenti.
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Il flaneur / Edmund White ; traduzione di Francesco Bruno
Parma : Guanda, copyr. 2005
Abstract: È una Parigi poco nota quella che White racconta e descrive nel suo libro: c'è sì il fulgore della Ville Lumière nelle sue pagine, ma soprattutto ci sono le affascinanti penombre di itinerari nascosti e molto meno visibili, eppure interessanti come quelli ufficialmente turistici. Eccoci allora guidati dalla sua penna verso lo straordinario museo Gustave Moreau, o a seguire con lui le tracce di personaggi letterari come Rimbaud, Colette e Proust, di cui Parigi conserva intatti la memoria e lo spirito. Ma cedendo alla sua vocazione di impareggiabile narratore, White ci descrive anche una Parigi fatta di storie e aneddoti, veri o inventati, che costituiscono insieme ai musei e alle luci la vera anima della Parigi che vuole raccontarci.
La passione del Sud : viaggi mediterranei nell'Ottocento / John Pemble
Bologna : Il Mulino, 1998
Abstract: Dopo il Grand Tour, il viaggio d'istruzione che aveva portato i rampolli delle famiglie inglesi in Italia nel Settecento, un'altra forma di viaggio prende piede nell'Ottocento. I ricchi inglesi calano sempre più numerosi verso il Sud: Costa Azzurra, Grecia, Spagna, Egitto, Turchia, Italia. Attingendo alla vasta letteratura dei o per i viaggiatori dell'epoca, Pemble offre di questo fenomeno una descrizione sistematica: quali erano gli itinerari e le mete, come si svolgevano i viaggi, quali erano i moventi (cultura, salute, trasgressione) del viaggio, come i pregiudizi e le aspettative del turista influenzavano l'esperienza del paese straniero e viceversa come l'esperienza del viaggiare modificava gli atteggiamenti del turista.
Parigi, senza passare dal via / Francesco Forlani
Laterza, 2013
Abstract: Facendo base in una mansarda che divide con un amico e, occasionalmente, con qualche blatta invadente, un giovane intellettuale italiano si muove per Parigi e - fra imprevisti e probabilità - disegna sul tabellone del monopoli intricati percorsi che lo portano ad attraversare tutti i quartieri della città (Ci incontriamo alla Galerie Hélène de Roquefeuil, in Rue Amelot, la via dei libertari tra Republique e Bastille. Quarto arrondissement. Azzurra secondo il Monopoli), I passaggi importanti ci sono tutti: dal Musée d'Orsay al cimitero di Pére Lachaise, da Montparnasse al quartiere latino, da Beaubourg alla sfilata del 14 luglio. Ma sono visti da dentro alla cartolina, dal punto di vista di quelle piccole sagome umane che ogni tanto finiscono per caso nelle foto. Persone che passavano di là, magari per andare a fare una lezione di italiano o a parlare di riviste letterarie davanti a un bicchiere di vino; per raggiungere l'inaugurazione di una mostra o correre a un appuntamento galante. I luoghi si trasformano, così, in incontri, rivelando un'atmosfera allo stesso tempo inconfondibilmente parigina e irresistibilmente multietnica. Perché il segreto di questa città è che davvero ti fanno felice cose apparentemente senza importanza. E penso che sarà pur vero che un francese da solo è pesante, e io lo so bene, ma presi tutti insieme, tanti francesi che vuol dire poi italiani, argentini, polacchi, algerini, diventano di colpo più leggeri dell'aria.
Un paese di romantici briganti : gli italiani nell'immaginario del Grand tour / Attilio Brilli
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: L'Italia è stata per più di tre secoli meta prediletta per i viaggiatori europei, paradiso della cultura e dei sensi con le reliquie del suo passato, il suo clima, le sue bellezze paesaggistiche. In questo paradiso come venivano visti gli italiani? Al viaggiatore la loro presenza risulta quasi sempre fastidiosa e ingombrante; oppure essi sono visti attraverso le lenti dell'illusione, che determina quegli stereotipi che condizionano ancor oggi la percezione degli italiani e che questi ultimi contribuiscono spesso a perpetuare nel tempo. In questo libro Brilli mette a fuoco il graduale fissarsi dell'immagine degli italiani nei luoghi comuni dell'italianità.
Il viaggiatore immaginario : l' Italia degli itinerari perduti / Attilio Brilli
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: Brilli evoca e propone al lettore una serie di itinerari attraverso l'Italia centrale, fra Toscana, Umbria, Marche, Lazio, cuore del Grand Tour. Un viaggio nello spazio che, come sempre, è anche un viaggio nel tempo, negli sguardi che si sono sedimentati su quei luoghi.
Guida ai viaggi nell'Europa del 1492 / Lorenzo Camusso
Milano : G. Mondadori, copyr. 1990
I giocatori : viaggio nell'Europa dei casinò / Nanni Delbecchi
Milano : Feltrinelli Traveller, 2000
Abstract: Due amici, uniti dall'amore per il gioco, partono per un giro tra i casinò d'Europa, alla ricerca del colpo grosso che permetta loro di volare a Las Vegas per i campionati del mondo di poker. Durante il viaggio di due settimane, scandito in diciassette tappe - diciassette luoghi storici del tavolo verde - vedono con occhi nuovi i paesaggi e i personaggi della vecchia Europa, e si cimentano con tutto quanto può offrire un casinò: roulette, chemin de fer, black jack, più prosaiche slot machine. Da San Remo a Montecarlo, da Montreux fino a Baden Baden e Marienbad, un itinerario nei santuari, nei segreti e nelle tecniche di una passione senza tempo.
Il grido invisibile / Ana Tortajada
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2001
Abstract: La seta ha il colore della pioggia ed è orlata con cura. A osservarlo, sembra impossibile che un indumento sia simbolo di tanto dolore, però questo è il burka che marchia le donne afghane come esseri inferiori, indegni di guardare in faccia il mondo. Come può essere la vita attraverso un velo? Qual è il prezzo che la popolazione femminile deve pagare al regime talebano? La giornalista spagnola Ana Tortajada ci consegna la visione di un Paese dove il governo toglie alle donne libertà e dignità: non hanno infatti più diritto all'istruzione, né ad alcuna partecipazione alla vita economica, politica e sociale.
Il grido invisibile / Ana Tortajada
[Milano] : Sperling paperback, 2003
Abstract: Nell'estate del 2000, la giornalista spagnola Ana Tortajada ha intrapreso un lungo viaggio in Afghanistan: le condizioni disumane del paese, in particolare quella delle donne, l'hanno spinta a scrivere questo libro, che resterà nel tempo come una delle accuse più dure al regime dei talebani e anche tra le testimonianze più toccanti sulla vita della popolazione femminile, di cui il burka rappresenta il tragico emblema. Laggiù, alle donne veniva negato il diritto all'istruzione; non potevano partecipare alla vita economica e sociale, né godere di un'adeguata assistenza sanitaria e neppure riunirsi, parlare o ridere ad alta voce. Eppure molte di loro si erano organizzate segretamente per offrirsi aiuto e solidarietà e le più colte avevano fondato scuole clandestine per accogliere chi non sapeva né leggere né scrivere. Un libro straordinario, un documento che non perde d'attualità, perché se in Afghanistan la situazione è in parte migliorata, sotto altri cieli e altri regimi permangono analoghe violenze e discriminazioni.
L'altra Europa : itinerari insoliti e fantastici di ieri e di oggi / Roberto Giardina
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: Un libro sul viaggio che mostra quel che di solito non si vede. Offre consigli per avere un invito al ballo dell'Opera a Vienna o evitare il flamenco per turisti a Siviglia. Una guida che non fornisce solo gli orari di apertura o i prezzi, ma aiuta a capire perché un quadro di Caravaggio si trova in Prussia o chi era la modella ritratta da Picasso e perché il pittore l'amava. E chi sono le ragazze in vetrina nel quartiere del peccato di Amburgo e dove trovare le miniere d'ambra sul Baltico. È una guida d'Europa nel suo insieme, dai luoghi delle battaglie storiche ai vecchi confini scomparsi, che fa vedere anche quel che non c'è più, il ponte di Giulio Cesare sul Reno o il Bunker di Hitler a Berlino. Una guida agli europei, alla loro identità e alla loro storia.
A Capo Nord : un anno in bicicletta lungo i mari d'Europa / Aldo Arrighi, Carla Figini
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2004
Abstract: Licenziarsi. Una liberazione o una follia? Una liberazione per Carla e Aldo che mollano tutto e partono, insieme e in bicicletta, per un viaggio lungo un anno. Ventiquattromila chilometri lungo le coste d'Europa; dall'Adriatico al Tirreno, dal Mediterraneo, all'Oceano Atlantico, fino alla Manica e al Baltico. Meta finale, Capo Nord, a segnare il giro di boa per il rientro a casa. Un anno a pedinare costantemente il mare, sospesi in un tempo che sfugge agli schemi quotidiani del vivere, per recuperare i naturali ritmi interiori.
Ah, Europa! : rilevazioni da sette paesi con un epilogo dall'anno 2006 / Hans Magnus Enzensberger
[Milano] : Garzanti, 1989
Terre d'Italia / Cesare Brandi ; prefazione di Giulio Carlo Argan
Roma : Editori riuniti, 1991
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Considerato un genio da Bruce Chatwin cbe lo prese a modello, L'Europa vista dai parabrezza fu il libro d'esordio di Robert Byron (1905-1941), viaggiatore, critico d'arte e d'architettura, storico, cresciuto a Eton e al Merton College, in quel di Oxford. Questo libro, pubblicato per la prima volta in Italia è il racconto del suo primo viaggio dall'Inghilterra attraverso la Germania e l'Austria, per poi attraversare l'Italia (tappe classiche: Verona, Bologna, Firenze, la Toscana, Napoli) e da Brindisi salpare per la terra di Socrate, toccando Patrasso per raggiungere finalmente Atene. Nel 1926 lo storico ed economista Roy Harrod lo segnalò all'editore Routledge con queste parole: È persona di grandi capacità letterarie, gusto e cultura. Esperto di pittura, è anche un ottimo critico. L'ambiente di provenienza e l'educazione contribuirono a formare lo spirito originale e libero di Robert Byron. La sua generazione era quella di Evelyn Waugh, Harold Acton e delle sorelle Mitford: la brillante società mondana inglese degli anni Venti, che richiedeva un'alta qualità culturale e la capacità di affrontare le prove dello snobismo più elitario.