Trovati 518 documenti.
Trovati 518 documenti.
Roma : Fondazione Valore Italia ; Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: Il volume presenta sotto una luce nuova il valore della creatività italiana applicata alla produzione industriale, e l'importanza che riveste una corretta tutela della proprietà industriale per mantenere la competitività del sistema paese nei mercati internazionali. Avvalendosi anche del supporto dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, dell'Archivio Centrale dello Stato e dell'Assessorato alla Cultura, Expo, Moda e Design del Comune di Milano, il catalogo presenta centinaia di brevetti, disegni, marchi, che testimoniano l'evoluzione e l'espansione della creatività italiana degli ultimi cento anni. Saranno dunque i documenti brevettuali ad accompagnare il lettore lungo questo viaggio, nel corso del quale sarà possibile anche vedere i prodotti che hanno preso forma dalle idee dei creatori e le modalità con le quali sono stati presentati sul mercato. Il percorso parte dall'inizio del '900 e arriva fino all'attualità, snodandosi attraverso i più importanti settori merceologici: arredamento, moda, agroalimentare e trasporti.
Milano : Skira, c2011
Abstract: La rivista Ottagono, nel numero 30 del Settembre 1973, pubblica un lungo articolo sulla Cassina e la definisce come una sorta di aristocrazia nel produrre, che si manifesta in tutti i loro atti, decisioni, scelte. Da questo modo di concepire la propria identità aziendale risulta una delle regole d'oro della Cassina, l'imprenditore non si esprime con le parole, come i creativi o i facitori di cultura, ma con i fatti e con i prodotti che la propria azienda offre al mercato. Questo libro si propone di raccontare una fra le tante storie, che, nell'Italia degli anni '60 all'80, spiegano il ruolo che l'imprenditore ha avuto nel successo del design italiano, altresì descrivendo il passaggio da una azienda la cui gestione si fonda sulla legittimazione che scaturisce dalla proprietà, ad una che si fonda, anche, su competenti professionalità.
Milano : Electa ; La Triennale di Milano design museum, c2011
Abstract: La quarta edizione del Triennale Design Museum rivendica e riscatta la "creatività" di chi le cose magari non le pensa e non le progetta, ma ha la capacità di concretizzarle fattivamente, di farle uscire dalla dimensione del virtuale, e di farle arrivare tra le mani e nelle vite di tutti noi. Sono oggetti-icona capaci di sprigionare un potere evocativo quasi unico che lascia intravedere quel grumo di storie, passioni, testardaggini, intuizioni, ossessioni, disciplina e genialità che li ha generati.
Serie fuori serie = Series off series / a cura di = curated by Silvana Annichiarico, Andrea Branzi
Milano : Electa, 2009
Abstract: In questa seconda fase Triennale Design Museum vuole illustrare il paesaggio contemporaneo del design italiano: quello che dalle imprese start up arriva alle grandi imprese globalizzate e, partendo dalla ricerca sperimentale, raggiunge i mercati di massa, usando sia materiali artigianali sia tecnologie avanzate. Sarà la vera missione della Triennale: promuovere un concetto di design più allargato che esca dai confini di moda, food e fashion. Oggi il design è un modo, uno strumento per operare sulla realtà.
Venezia : Marsilio, 2013
Abstract: Il design si configura sempre più come il linguaggio della contemporaneità, ciò che la codifica e, al tempo stesso, la de-codifica. Tutto è progettato e quindi tutto è design. Ne deriva una dimensione diffusa e interstiziale del design che include ambiti eterogenei, passaggi di scala repentini e orizzonti aperti. Il gioiello non può esimersi dall'incontro con il design, soprattutto con quello italiano che ha fondato una nuova visione degli oggetti e dei comportamenti d'uso, ha disegnato nuovi paesaggi domestici e anticipato scenari di consumo innovativi. La mostra rappresenta una pietra miliare negli incontri tra gioiello e design italiano, il primo censimento sistematico del gioiello di design e l'annuncio promesso di scambi tra la produzione orafa e il design italiano.
Design e comunicazione visiva : contributo a una metodologia didattica / Bruno Munari
Bari : Laterza, 1968
Biblioteca di cultura moderna ; 655
Decorative art 70s : a source book / edited by Charlotte & Peter Fiell
Köln : Taschen, c2013
Abstract: Negli anni '70, decade alla quale è dedicato questo volume, trionfa l'estetica sperimentale e futurista, in un coacervo di scuole e movimenti a volte energicamente opposti gli uni agli altri. Il design diventa sempre più importante e molti progetti, per quanto forse non molto pratici, sono la felice avanguardia di quello che verrà. I nomi sono tanti. Per citarne alcuni: Afra e Tobia Scarpa, Luigi Colani, Ettore Sottsass, Achille Castiglioni, Kisho Kurokawa, Norman Foster, Richard Meier e Theo Crosby.
Dopo gli anni zero : il nuovo design italiano / Chiara Alessi ; introduzione di Alessandro Mendini
Laterza, 2014
Abstract: Una mappa critica del nuovo design italiano, dal Duemila a oggi, un evviva alle persone nate intorno agli anni Ottanta (Alessandro Mendini). In una panoramica assolutamente inedita, troveremo i fatti cardine che hanno segnato l'affermazione del design attuale all'interno di una tradizione storica consolidata, i luoghi ovvero le imprese emergenti, le scuole, gli spazi della comunicazione e il loro rapporto con il luogo per eccellenza contemporaneo, cioè la rete. E ancora, i modi nuovi e alternativi di progettazione, produzione e autoproduzione e, soprattutto, i nomi di questa giovane storia italiana: più di 200 designer, per la maggior parte under 30.
Guzzini : infinito design italiano = infinite Italian design / a cura di = edited by Moreno Gentili
Skira, 2012
Abstract: L'evoluzione di una delle aziende trainanti del design italiano. Cento anni di storia raccontati con un alternarsi di protagonisti della cultura italiana e internazionale: da Gillo Dorfles a Oscar Farinetti, da Alberto Capatti ad Aldo Bonomi, da Aldo Colonnetti a Gianfranco Zaccai, fino alle narrazioni dei protagonisti diretti dell'impresa come Adolfo e Domenico Guzzini, e molti altri protagonisti del design di ieri e di oggi: dai tempi pioneristici di Luigi Massoni e di Rodolfo Bonetto, via via passando per i Noorda, Antonio Citterio, i Santachiara, i Sottsass, fino ad arrivare ai più contemporanei Robin Levien, Angeletti Ruzza o Karim Rashid, per citarne soltanto alcuni. Un catalogo completo di tutti i tipi di oggetti dal design accattivante, ma facili da usare, familiari, economici, estremamente pratici e riciclabili.
Il mondo in una stanza : quando gli oggetti hanno nomi di luoghi / a cura di Silvana Annichiarico
Milano : Edizioni della Triennale, stampa 2002
Collezione permanente del design italiano
Abstract: Divani che si chiamano come una città. Sedie che hanno il nome di uno Stato. Tavoli che richiamano un tipo architettonico. Lampade che hanno nomi di isole. Utensili domestici che alludono a elementi morfologici del territorio. Gli oggetti del design italiano di cui si parla in questo libro teatralizzano il mondo e lo rappresentano all'interno dello spazio domestico.
Il design degli architetti italiani : 1920-2000 / Fiorella Bulegato, Elena Dellapiana
Electa architettura, 2014
Abstract: L'affermazione del disegno industriale, specialmente nel secondo dopoguerra, si deve all'attività svolta dagli architetti diventati protagonisti del passaggio dalla dimensione artigianale a quella industriale delle imprese, tanto nell'arredo quanto nell'industrial design. Attraverso l'analisi della produzione dei più importanti progettisti del Novecento italiano Fiorella Bulegato e Elena Dellapiana evidenziano coincidenze e distanze di approcci metodologici e pratici tra l'attività del designer e dell'architetto. Ne emergono visioni diverse che si compongono di variegate declinazioni sulla concezione dell'oggetto: dal pensarlo come struttura, composizione di elementi o contenitore di meccanismi, fino alle riflessioni che si originano dalla natura dei materiali, dalla funzione o dal dibattito sullo spazio abitativo. Il libro, scandito in quattro sezioni temporali (dagli anni Venti alla seconda Guerra mondiale, l'affermazione degli anni Cinquanta, la crisi degli anni Sessanta, la condizione contemporanea), dedica a ogni protagonista selezionato una scheda che, attraverso approfondimenti paralleli sull'architettura e sul disegno industriale, associa progettista a oggetti progettati.
Milano: Electa; Tokyo : Hatsubaimoto Kureativitaria Jikko Iinkai, c1990
Breve storia del design italiano / Matteo Vercelloni
Nuova ed.
Carocci, 2014
Abstract: II termine design appare da tempo complementare alla formula di made in Italy; entrambe le locuzioni offrono storicamente un surplus qualitativo aggiuntivo all'oggetto d'uso, alla moda, all'arredo, ai mezzi di trasporto, tale appunto da rendere famoso il livello del disegno italiano nel mondo. In questo volume Matteo Vercelloni ricostruisce la storia di questo successo italiano che ha visto e vede coinvolte creatività artistica, sapienza artigianale, sperimentazione e innovazione industriale, ripercorrendo la principali tappe che dalla fine dell'Ottocento hanno condotto alla grande stagione del Bel Design italiano dei Rossi, Castiglioni, Ponti ecc. fino agli approdi più recenti dei Laviani, Magistretti, Cìtterio.
Atlante del design italiano 1940-1980 / / Alfonso Grassi, Anty Pansera
Milano : Fabbri, 1980
Giugiaro desig / [testi di Giorgetto Giugiaro]
Monalieri : Italdesign Giugiaro, c2005
Museo del design italiano : : guida
Milano : Electa, 2019
Abstract: La guida si apre con ventotto testimonianze di alcuni degli autori delle opere in Collezione. La peculiarità delle interviste è che sono state tutte raccolte al telefono, prendendo spunto dall'affermazione di Vico Magistretti: A me piace il concept design, quello che è talmente chiaro che puoi anche non disegnarlo. Molti dei miei progetti li ho trasmessi al telefono. Da questo deriva il tono spesso colloquiale, spontaneo e in presa diretta dei testi. Segue il regesto delle opere esposte presso il Museo del Design italiano di Triennale, ordinate cronologicamente. Quarantadue opere del regesto sono state selezionate per essere accompagnate da un breve testo di approfondimento su concept, storia e materiali.
La Jolla : La Jolla Museum of Contemporary Art, c1982
Milano : Altraeconomia, 2019
Abstract: Questo libro è un manifesto politico per una progettazione rigenerativa: Paolo Deganello prende le mosse dal design promosso dall'architettura del Movimento Moderno e dal ruolo che tale disciplina ha svolto nel contribuire - attraverso il disegno della forma delle merci - alla diffusione dei consumi nella società del benessere. Il decantato design italiano ha certo il merito di aver massificato l'estetico, portando nel disegno dei prodotti le innovazioni promosse dai movimenti artistici di quegli anni, ma ha il torto di aver dato consenso estetico ad una produzione che è responsabile del degrado ambientale odierno, ben rappresentato dalle montagne di scarti di prodotti in plastica che il design promuoveva come sinonimo di modernità. Questo libro parla del design che è stato insegnato e di quale design si dovrebbe insegnare, con l'obiettivo di promuovere una produzione e un consumo di merci capaci di ridurre l'accumulo di rifiuti e i rischi di distruzione della vita sul pianeta. Deganello propone una scuola diversa, che prepari le nuove generazioni a rivendicare una diversa committenza di progetto e che permetta al design del XXI secolo di contribuire - attraverso il consenso estetico - a una radicale conversione ecologica delle merci
Lassù tra gli dei : ritratti di personaggi illustri del design e della cultura / Enrico Baleri
Milano : 24 Ore cultura, 2021
Abstract: La morte di un maestro è un'occasione per distillare i suoi insegnamenti e il suo pensiero, il primo passo per tramandarlo ai posteri. Con questo spirito Enrico Baleri scrive le sue Perline, brevi racconti dedicati a grandi figure del design e della cultura che ci hanno lasciato, e talvolta a progetti, enti o istituzioni. Storie vissute in prima persona, dal un punto di vista privilegiato di chi quella storia l'ha vissuta e vuole condividerla con il lettore regalandogli l'illusione di esserne protagonista con lui. Seguite da un pubblico di appassionati su Facebook, queste storie prendono ora la forma di un libro, accompagnate da una prefazione dell'autore. Con uno stile chiaro, talvolta ironico, e sempre modulato sul personaggio che si vuole raccontare, Baleri ci consegna dei piccoli tesori, che insieme vanno a scrivere un pezzo importante della storia italiana.