Trovati 518 documenti.
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Gli anni del design italiano : ritratto di Cesare Cassina / Pier Carlo Santini
Milano : Electa, c1981
Mid-century modern design : a complete sourcebook / Dominic Bradbury
London ; New York : Thames & Hudson, 2020
Abstract: A definitive survey of mid-century modern design and architecture in an accessible compact edition, this book offers a rich overview of one of the most popular, collectable, and dynamic periods of design. With rich and diverse examples of everything from furniture and lighting to ceramics and textiles to graphics and posters to interior design and architecture, this sleek compendium of mid-century style includes over 1,000 illustrations representing classic designs and little-seen rarities, as well as entries on nearly 100 major creators, such as Dieter Rams, Robin Day, Isamu Noguchi, Lucie Rie, Charles and Ray Eames, Alvar Aalto, and Oscar Niemeyer. An additional illustrated dictionary features hundreds more influential mid-century designers, manufacturers, organizations, schools, and movements. Organized into three parts―“Media and Masters,” with six sections on applied arts; “Houses and Interiors,” featuring twenty seminal homes and their furnishings; and an “A–Z of Designers and Makers”―and complete with thirteen specially commissioned essays by renowned experts, this illustrated book is a must-have for collectors, design aficionados, and anyone seeking inspiration for their home.
Milano : Angeli, 1990
Ricerche di tecnologia dell'architettura ; 38
Una bellezza critica : (nelle) teorie, poetiche e pratiche del design italiano / Giuseppe Lotti
Milano : Angeli, 2022
Serie di architettura e design ; 119
Abstract: L'idea alla base di Una bellezza critica è che una caratteristica del design italiano è da sempre stata la volontà di prendere posizione, di farsi strumento di intervento nella società e, seppur con i limiti della professione, di provare a cambiarla. Ciò senza perdere di vista l'estetica, la qualità formale, la bellezza del prodotto. Questo atteggiamento è di certo una tra le principali forze del design italiano. In un tale scenario il designer ha svolto, di fatto, la funzione di un intellettuale che, attraverso un approccio critico alla realtà, propone modelli alternativi, spesso criticando i compagni di strada. Resta da capire se tutto ciò sia oggi ancora valido e, dunque, se tale attitudine di farsi volutamente attore della trasformazione sociale, mantenendo la dignità estetica del prodotto, rimanga ancora una specificità del contributo italiano al design. La debolezza di pensiero, figlia della Postmodernità, una concentrazione sugli aspetti di natura metodologico-tecnica e una ricerca di più stretto collegamento con i sistemi produttivi locali, con l'obiettivo, corretto, di avere ricadute in termini di competitività, hanno, in parte, condotto il dibattito su altre problematiche. Da qui un dubbio: che alcune delle attuali difficoltà del design italiano siano parzialmente legate proprio a questo allontanamento dal tradizionale approccio critico. E, dunque, pur nella specificità del momento, un auspicio a riprendere la strada interrotta.
Milano : Lupetti, 1996
Design e comunicazione
Il look del secolo / Michael Tambini
Milano : Mondadori, 1997
Introduzione al disegno industriale : linguaggio e storia della produzione di serie / Gillo Dorfles
Ed. riv. e ampliata, 2. ed
Torino : Einaudi, stampa 1980
Mantova : Corraini, 2014
Abstract: Il volume, curato da Beppe Finessi e con il book design di Italo Lupi, focalizza la sua attenzione sul tema dell'autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni Trenta (Dall'autarchia all'autonomia), gli anni Settanta (Dall.austerità alla partecipazione) e gli anni Zero (Dall'autoproduzione all'autosufficienza). Il percorso parte dunque dalle origini del design italiano, in cui a seguito delle sanzioni economiche imposte dalle Nazioni Unite nel 1935, il design italiano impara a fare di necessità virtù e riscopre materiali e tecniche della nostra tradizione o inventa addirittura nuovi fantasiosi materiali. La seconda sezione è dedicata al periodo che coincide con la crisi petrolifera degli anni '70, in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, affrontando con coraggio la scarsità di risorse attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi. Il percorso si conclude infine nei giorni nostri, in un contesto di crisi del modello produttivo acriticamente perseguito nei decenni precedenti, spingendo a riscoprire non solo l'autoproduzione, ma anche, per esempio, le specificità locali e quell'unicum a livello internazionale che sono i distretti industriali italiani.
Milano : Mondadori Electa, 2013
Abstract: Nel 1946, dall'intuizione di Bruno Gatta, nasce Stilnovo. Oggi l'azienda si mostra in veste nuova, un profondo restyling caratterizzato da un comitato scientifico con lo scopo di dar vita a un manifesto in cui vengono definite le linee guida e i criteri necessari per le future creazioni. La realizzazione di nuovi progetti, come la riedizione di pezzi iconici e il coinvolgimento di nuove leve del design italiano e internazionale sono alcuni degli impegni per portare novità e stimolare il dialogo tra artigiani e progettisti italiani. Stare al passo con i tempi mantenendo la propria identità aziendale e la propria riconoscibilità, operando al contempo un fresco aggiornamento aziendale è lo slancio che contraddistingue il nuovo volto di Stilnovo.
Artigianato e Razionalismo italiano : 20-28 settembre 1997, Polo fieristico Monza
[Cantù] : [Clac], [1997]
Innovazione e utopia nel design italiano / / Sabrina Lucibello, Francesca La Rocca
Edizione aggiornata
Roma : Rdesignpress, 2015
Comunicare il design italiano ; 2
Slamp : The leading light : Compendium 2013/2014
Pomezia : Slamp, c2013
Design for 2016 / / [Promote Design]
Bologna : Lupetti, 2016
Abstract: Design For, idea di Promotedesign.it, nasce con l'obiettivo di offrire ai progettisti l'occasione per entrare in contatto con le più importanti aziende internazionali di design. Questa pubblicazione scopre le carte anche nei confronti degli utilizzatori di design, per far comprendere meglio quali sono i meccanismi iniziali che conducono a un prodotto finito. Il volume vuole avvicinare e sensibilizzare i destinatari e i produttori di design ad una sempre crescente offerta di creatività, quale irrefrenabile forma di espressione insita in ogni designer. La numerosa partecipazione dei designer e i riscontri delle aziende, che hanno utilizzato il libro per selezionare non solo dei possibili prodotti ma anche dei nuovi collaboratori, ha reso impellente la necessità di realizzare con cadenza annuale il progetto Design For oggi alla sua quinta edizione. Le cinque pubblicazioni hanno racchiuso oltre 1500 idee di 625 designer coinvolgendo più di 11000 aziende e 2000 giornalisti del settore.
2. ed.
Milano : Domus editoriale, [1933]
[Milano] : Rizzoli, 2017
Libri illlustrati Rizzoli
Abstract: In questo volume il tema dell'abitare futuro viene esplorato attraverso cinque stili di vita e altrettanti ambienti architettonici, differenziati per stile, materiali e aree geografiche e visualizzati attraverso racconti fotografici
L'objet créé par l'homme / sous la direction de Gyorgy Kepes
Bruxelles : La connaissance, c1968
1951-2001 : made in Italy? / progetto Luigi Settembrini
Milano : Skira, copyr. 2001
Moda e design : stili e accessori del Novecento / Gabriella D'Amato
Milano : B. Mondadori, c2007
Sintesi
Abstract: Il secolo che si è di recente concluso ha visto l'affermarsi dell'alta moda e del design, due ambiti della creatività che in diversi momenti si sono incontrati e sovrapposti. Gabriella D'Amato ricostruisce il loro intrecciarsi, e come in una grande sfilata scandita per decenni, sulla passerella si susseguono architetti, artisti e couturier che non hanno esitato a sconfinare l'uno nel campo dell'altro. Josef Hoffmann, architetto, disegna abiti; Paul Poiret, sarto, progetta arredi; Salvador Dalì inventa modelli surrealisti per Schiaparelli; Coco Chanel crea tubini neri che nella loro essenzialità sono paragonabili alle prime auto di Henry Ford; Cristóbal Balenciaga taglia con la precisione geometrica di un architetto; Paco Rabanne progetta vestiti con materiali adatti a prodotti di industriai design; Andre Courrèges è stato definito il Le Corbusier della moda; Andy Warhol disegna scarpe e borsette come creazioni di Pop Art. Un percorso insolito e curioso nel Novecento attraverso le vite parallele di due forme estetiche che ne hanno curato stili e accessori.