Trovati 526 documenti.
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Museo del design italiano : : guida
Milano : Electa, 2019
Abstract: La guida si apre con ventotto testimonianze di alcuni degli autori delle opere in Collezione. La peculiarità delle interviste è che sono state tutte raccolte al telefono, prendendo spunto dall'affermazione di Vico Magistretti: A me piace il concept design, quello che è talmente chiaro che puoi anche non disegnarlo. Molti dei miei progetti li ho trasmessi al telefono. Da questo deriva il tono spesso colloquiale, spontaneo e in presa diretta dei testi. Segue il regesto delle opere esposte presso il Museo del Design italiano di Triennale, ordinate cronologicamente. Quarantadue opere del regesto sono state selezionate per essere accompagnate da un breve testo di approfondimento su concept, storia e materiali.
La Jolla : La Jolla Museum of Contemporary Art, c1982
Milano : Altraeconomia, 2019
Abstract: Questo libro è un manifesto politico per una progettazione rigenerativa: Paolo Deganello prende le mosse dal design promosso dall'architettura del Movimento Moderno e dal ruolo che tale disciplina ha svolto nel contribuire - attraverso il disegno della forma delle merci - alla diffusione dei consumi nella società del benessere. Il decantato design italiano ha certo il merito di aver massificato l'estetico, portando nel disegno dei prodotti le innovazioni promosse dai movimenti artistici di quegli anni, ma ha il torto di aver dato consenso estetico ad una produzione che è responsabile del degrado ambientale odierno, ben rappresentato dalle montagne di scarti di prodotti in plastica che il design promuoveva come sinonimo di modernità. Questo libro parla del design che è stato insegnato e di quale design si dovrebbe insegnare, con l'obiettivo di promuovere una produzione e un consumo di merci capaci di ridurre l'accumulo di rifiuti e i rischi di distruzione della vita sul pianeta. Deganello propone una scuola diversa, che prepari le nuove generazioni a rivendicare una diversa committenza di progetto e che permetta al design del XXI secolo di contribuire - attraverso il consenso estetico - a una radicale conversione ecologica delle merci
Lassù tra gli dei : ritratti di personaggi illustri del design e della cultura / Enrico Baleri
Milano : 24 Ore cultura, 2021
Abstract: La morte di un maestro è un'occasione per distillare i suoi insegnamenti e il suo pensiero, il primo passo per tramandarlo ai posteri. Con questo spirito Enrico Baleri scrive le sue Perline, brevi racconti dedicati a grandi figure del design e della cultura che ci hanno lasciato, e talvolta a progetti, enti o istituzioni. Storie vissute in prima persona, dal un punto di vista privilegiato di chi quella storia l'ha vissuta e vuole condividerla con il lettore regalandogli l'illusione di esserne protagonista con lui. Seguite da un pubblico di appassionati su Facebook, queste storie prendono ora la forma di un libro, accompagnate da una prefazione dell'autore. Con uno stile chiaro, talvolta ironico, e sempre modulato sul personaggio che si vuole raccontare, Baleri ci consegna dei piccoli tesori, che insieme vanno a scrivere un pezzo importante della storia italiana.
I pionieri dell'architettura moderna : da William Morris a Walter Gropius / Nikolaus Pevsner
[Milano] : Garzanti, 1999
Bari : Progedit, 2021
Storia e critica delle arti
Abstract: In diciotto racconti, gli architetti e i designer del Novecento che costituiscono oggi i riferimenti centrali per individuare e caratterizzare una cultura tecnologica del progetto da porre come fondamento dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito. Le storie di questi personaggi compongono un mosaico di idee e di progetti, di successi e di fallimenti, che consentono di tracciare una mappa dei principali cambiamenti avvenuti nel secolo scorso nel modo di pensare l'architettura e il design, sollecitati dalle importanti trasformazioni tecniche, produttive e realizzative e dalle emergenti istanze sociali e ambientali. Una controstoria del pensiero progettuale della modernità che si dispiega in un arco temporale di circa settant'anni, dagli anni tra le due guerre sino alla fine del secolo scorso, proponendo una rilettura critica e originale delle storie di progettisti che, seppur considerati talvolta "laterali" dalla storiografia architettonica, hanno anticipato temi e questioni con cui oggi il progetto è chiamato a confrontarsi.
Gli anni del design italiano : ritratto di Cesare Cassina / Pier Carlo Santini
Milano : Electa, c1981
Mid-century modern design : a complete sourcebook / Dominic Bradbury
London ; New York : Thames & Hudson, 2020
Abstract: A definitive survey of mid-century modern design and architecture in an accessible compact edition, this book offers a rich overview of one of the most popular, collectable, and dynamic periods of design. With rich and diverse examples of everything from furniture and lighting to ceramics and textiles to graphics and posters to interior design and architecture, this sleek compendium of mid-century style includes over 1,000 illustrations representing classic designs and little-seen rarities, as well as entries on nearly 100 major creators, such as Dieter Rams, Robin Day, Isamu Noguchi, Lucie Rie, Charles and Ray Eames, Alvar Aalto, and Oscar Niemeyer. An additional illustrated dictionary features hundreds more influential mid-century designers, manufacturers, organizations, schools, and movements. Organized into three parts―“Media and Masters,” with six sections on applied arts; “Houses and Interiors,” featuring twenty seminal homes and their furnishings; and an “A–Z of Designers and Makers”―and complete with thirteen specially commissioned essays by renowned experts, this illustrated book is a must-have for collectors, design aficionados, and anyone seeking inspiration for their home.
Milano : Angeli, 1990
Ricerche di tecnologia dell'architettura ; 38
Una bellezza critica : (nelle) teorie, poetiche e pratiche del design italiano / Giuseppe Lotti
Milano : Angeli, 2022
Serie di architettura e design ; 119
Abstract: L'idea alla base di Una bellezza critica è che una caratteristica del design italiano è da sempre stata la volontà di prendere posizione, di farsi strumento di intervento nella società e, seppur con i limiti della professione, di provare a cambiarla. Ciò senza perdere di vista l'estetica, la qualità formale, la bellezza del prodotto. Questo atteggiamento è di certo una tra le principali forze del design italiano. In un tale scenario il designer ha svolto, di fatto, la funzione di un intellettuale che, attraverso un approccio critico alla realtà, propone modelli alternativi, spesso criticando i compagni di strada. Resta da capire se tutto ciò sia oggi ancora valido e, dunque, se tale attitudine di farsi volutamente attore della trasformazione sociale, mantenendo la dignità estetica del prodotto, rimanga ancora una specificità del contributo italiano al design. La debolezza di pensiero, figlia della Postmodernità, una concentrazione sugli aspetti di natura metodologico-tecnica e una ricerca di più stretto collegamento con i sistemi produttivi locali, con l'obiettivo, corretto, di avere ricadute in termini di competitività, hanno, in parte, condotto il dibattito su altre problematiche. Da qui un dubbio: che alcune delle attuali difficoltà del design italiano siano parzialmente legate proprio a questo allontanamento dal tradizionale approccio critico. E, dunque, pur nella specificità del momento, un auspicio a riprendere la strada interrotta.
Milano : Lupetti, 1996
Design e comunicazione
Il look del secolo / Michael Tambini
Milano : Mondadori, 1997
Introduzione al disegno industriale : linguaggio e storia della produzione di serie / Gillo Dorfles
Ed. riv. e ampliata, 2. ed
Torino : Einaudi, stampa 1980
Mantova : Corraini, 2014
Abstract: Il volume, curato da Beppe Finessi e con il book design di Italo Lupi, focalizza la sua attenzione sul tema dell'autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni Trenta (Dall'autarchia all'autonomia), gli anni Settanta (Dall.austerità alla partecipazione) e gli anni Zero (Dall'autoproduzione all'autosufficienza). Il percorso parte dunque dalle origini del design italiano, in cui a seguito delle sanzioni economiche imposte dalle Nazioni Unite nel 1935, il design italiano impara a fare di necessità virtù e riscopre materiali e tecniche della nostra tradizione o inventa addirittura nuovi fantasiosi materiali. La seconda sezione è dedicata al periodo che coincide con la crisi petrolifera degli anni '70, in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, affrontando con coraggio la scarsità di risorse attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi. Il percorso si conclude infine nei giorni nostri, in un contesto di crisi del modello produttivo acriticamente perseguito nei decenni precedenti, spingendo a riscoprire non solo l'autoproduzione, ma anche, per esempio, le specificità locali e quell'unicum a livello internazionale che sono i distretti industriali italiani.
Milano : Mondadori Electa, 2013
Abstract: Nel 1946, dall'intuizione di Bruno Gatta, nasce Stilnovo. Oggi l'azienda si mostra in veste nuova, un profondo restyling caratterizzato da un comitato scientifico con lo scopo di dar vita a un manifesto in cui vengono definite le linee guida e i criteri necessari per le future creazioni. La realizzazione di nuovi progetti, come la riedizione di pezzi iconici e il coinvolgimento di nuove leve del design italiano e internazionale sono alcuni degli impegni per portare novità e stimolare il dialogo tra artigiani e progettisti italiani. Stare al passo con i tempi mantenendo la propria identità aziendale e la propria riconoscibilità, operando al contempo un fresco aggiornamento aziendale è lo slancio che contraddistingue il nuovo volto di Stilnovo.
Artigianato e Razionalismo italiano : 20-28 settembre 1997, Polo fieristico Monza
[Cantù] : [Clac], [1997]
Innovazione e utopia nel design italiano / / Sabrina Lucibello, Francesca La Rocca
Edizione aggiornata
Roma : Rdesignpress, 2015
Comunicare il design italiano ; 2
Slamp : The leading light : Compendium 2013/2014
Pomezia : Slamp, c2013