Trovati 526 documenti.
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Serie fuori serie = Series off series / a cura di = curated by Silvana Annichiarico, Andrea Branzi
Milano : Electa, 2009
Abstract: In questa seconda fase Triennale Design Museum vuole illustrare il paesaggio contemporaneo del design italiano: quello che dalle imprese start up arriva alle grandi imprese globalizzate e, partendo dalla ricerca sperimentale, raggiunge i mercati di massa, usando sia materiali artigianali sia tecnologie avanzate. Sarà la vera missione della Triennale: promuovere un concetto di design più allargato che esca dai confini di moda, food e fashion. Oggi il design è un modo, uno strumento per operare sulla realtà.
Venezia : Marsilio, 2013
Abstract: Il design si configura sempre più come il linguaggio della contemporaneità, ciò che la codifica e, al tempo stesso, la de-codifica. Tutto è progettato e quindi tutto è design. Ne deriva una dimensione diffusa e interstiziale del design che include ambiti eterogenei, passaggi di scala repentini e orizzonti aperti. Il gioiello non può esimersi dall'incontro con il design, soprattutto con quello italiano che ha fondato una nuova visione degli oggetti e dei comportamenti d'uso, ha disegnato nuovi paesaggi domestici e anticipato scenari di consumo innovativi. La mostra rappresenta una pietra miliare negli incontri tra gioiello e design italiano, il primo censimento sistematico del gioiello di design e l'annuncio promesso di scambi tra la produzione orafa e il design italiano.
Dopo gli anni zero : il nuovo design italiano / Chiara Alessi ; introduzione di Alessandro Mendini
Laterza, 2014
Abstract: Una mappa critica del nuovo design italiano, dal Duemila a oggi, un evviva alle persone nate intorno agli anni Ottanta (Alessandro Mendini). In una panoramica assolutamente inedita, troveremo i fatti cardine che hanno segnato l'affermazione del design attuale all'interno di una tradizione storica consolidata, i luoghi ovvero le imprese emergenti, le scuole, gli spazi della comunicazione e il loro rapporto con il luogo per eccellenza contemporaneo, cioè la rete. E ancora, i modi nuovi e alternativi di progettazione, produzione e autoproduzione e, soprattutto, i nomi di questa giovane storia italiana: più di 200 designer, per la maggior parte under 30.
Guzzini : infinito design italiano = infinite Italian design / a cura di = edited by Moreno Gentili
Skira, 2012
Abstract: L'evoluzione di una delle aziende trainanti del design italiano. Cento anni di storia raccontati con un alternarsi di protagonisti della cultura italiana e internazionale: da Gillo Dorfles a Oscar Farinetti, da Alberto Capatti ad Aldo Bonomi, da Aldo Colonnetti a Gianfranco Zaccai, fino alle narrazioni dei protagonisti diretti dell'impresa come Adolfo e Domenico Guzzini, e molti altri protagonisti del design di ieri e di oggi: dai tempi pioneristici di Luigi Massoni e di Rodolfo Bonetto, via via passando per i Noorda, Antonio Citterio, i Santachiara, i Sottsass, fino ad arrivare ai più contemporanei Robin Levien, Angeletti Ruzza o Karim Rashid, per citarne soltanto alcuni. Un catalogo completo di tutti i tipi di oggetti dal design accattivante, ma facili da usare, familiari, economici, estremamente pratici e riciclabili.
Il mondo in una stanza : quando gli oggetti hanno nomi di luoghi / a cura di Silvana Annichiarico
Milano : Edizioni della Triennale, stampa 2002
Collezione permanente del design italiano
Abstract: Divani che si chiamano come una città. Sedie che hanno il nome di uno Stato. Tavoli che richiamano un tipo architettonico. Lampade che hanno nomi di isole. Utensili domestici che alludono a elementi morfologici del territorio. Gli oggetti del design italiano di cui si parla in questo libro teatralizzano il mondo e lo rappresentano all'interno dello spazio domestico.
Il design degli architetti italiani : 1920-2000 / Fiorella Bulegato, Elena Dellapiana
Electa architettura, 2014
Abstract: L'affermazione del disegno industriale, specialmente nel secondo dopoguerra, si deve all'attività svolta dagli architetti diventati protagonisti del passaggio dalla dimensione artigianale a quella industriale delle imprese, tanto nell'arredo quanto nell'industrial design. Attraverso l'analisi della produzione dei più importanti progettisti del Novecento italiano Fiorella Bulegato e Elena Dellapiana evidenziano coincidenze e distanze di approcci metodologici e pratici tra l'attività del designer e dell'architetto. Ne emergono visioni diverse che si compongono di variegate declinazioni sulla concezione dell'oggetto: dal pensarlo come struttura, composizione di elementi o contenitore di meccanismi, fino alle riflessioni che si originano dalla natura dei materiali, dalla funzione o dal dibattito sullo spazio abitativo. Il libro, scandito in quattro sezioni temporali (dagli anni Venti alla seconda Guerra mondiale, l'affermazione degli anni Cinquanta, la crisi degli anni Sessanta, la condizione contemporanea), dedica a ogni protagonista selezionato una scheda che, attraverso approfondimenti paralleli sull'architettura e sul disegno industriale, associa progettista a oggetti progettati.
Milano: Electa; Tokyo : Hatsubaimoto Kureativitaria Jikko Iinkai, c1990
Breve storia del design italiano / Matteo Vercelloni
Nuova ed.
Carocci, 2014
Abstract: II termine design appare da tempo complementare alla formula di made in Italy; entrambe le locuzioni offrono storicamente un surplus qualitativo aggiuntivo all'oggetto d'uso, alla moda, all'arredo, ai mezzi di trasporto, tale appunto da rendere famoso il livello del disegno italiano nel mondo. In questo volume Matteo Vercelloni ricostruisce la storia di questo successo italiano che ha visto e vede coinvolte creatività artistica, sapienza artigianale, sperimentazione e innovazione industriale, ripercorrendo la principali tappe che dalla fine dell'Ottocento hanno condotto alla grande stagione del Bel Design italiano dei Rossi, Castiglioni, Ponti ecc. fino agli approdi più recenti dei Laviani, Magistretti, Cìtterio.
Mantova : Corraini, 2014
Abstract: Il volume, curato da Beppe Finessi e con il book design di Italo Lupi, focalizza la sua attenzione sul tema dell'autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni Trenta (Dall'autarchia all'autonomia), gli anni Settanta (Dall.austerità alla partecipazione) e gli anni Zero (Dall'autoproduzione all'autosufficienza). Il percorso parte dunque dalle origini del design italiano, in cui a seguito delle sanzioni economiche imposte dalle Nazioni Unite nel 1935, il design italiano impara a fare di necessità virtù e riscopre materiali e tecniche della nostra tradizione o inventa addirittura nuovi fantasiosi materiali. La seconda sezione è dedicata al periodo che coincide con la crisi petrolifera degli anni '70, in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, affrontando con coraggio la scarsità di risorse attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi. Il percorso si conclude infine nei giorni nostri, in un contesto di crisi del modello produttivo acriticamente perseguito nei decenni precedenti, spingendo a riscoprire non solo l'autoproduzione, ma anche, per esempio, le specificità locali e quell'unicum a livello internazionale che sono i distretti industriali italiani.
Milano : Mondadori Electa, 2013
Abstract: Nel 1946, dall'intuizione di Bruno Gatta, nasce Stilnovo. Oggi l'azienda si mostra in veste nuova, un profondo restyling caratterizzato da un comitato scientifico con lo scopo di dar vita a un manifesto in cui vengono definite le linee guida e i criteri necessari per le future creazioni. La realizzazione di nuovi progetti, come la riedizione di pezzi iconici e il coinvolgimento di nuove leve del design italiano e internazionale sono alcuni degli impegni per portare novità e stimolare il dialogo tra artigiani e progettisti italiani. Stare al passo con i tempi mantenendo la propria identità aziendale e la propria riconoscibilità, operando al contempo un fresco aggiornamento aziendale è lo slancio che contraddistingue il nuovo volto di Stilnovo.
Artigianato e Razionalismo italiano : 20-28 settembre 1997, Polo fieristico Monza
[Cantù] : [Clac], [1997]
Innovazione e utopia nel design italiano / / Sabrina Lucibello, Francesca La Rocca
Edizione aggiornata
Roma : Rdesignpress, 2015
Comunicare il design italiano ; 2
Slamp : The leading light : Compendium 2013/2014
Pomezia : Slamp, c2013
Design for 2016 / / [Promote Design]
Bologna : Lupetti, 2016
Abstract: Design For, idea di Promotedesign.it, nasce con l'obiettivo di offrire ai progettisti l'occasione per entrare in contatto con le più importanti aziende internazionali di design. Questa pubblicazione scopre le carte anche nei confronti degli utilizzatori di design, per far comprendere meglio quali sono i meccanismi iniziali che conducono a un prodotto finito. Il volume vuole avvicinare e sensibilizzare i destinatari e i produttori di design ad una sempre crescente offerta di creatività, quale irrefrenabile forma di espressione insita in ogni designer. La numerosa partecipazione dei designer e i riscontri delle aziende, che hanno utilizzato il libro per selezionare non solo dei possibili prodotti ma anche dei nuovi collaboratori, ha reso impellente la necessità di realizzare con cadenza annuale il progetto Design For oggi alla sua quinta edizione. Le cinque pubblicazioni hanno racchiuso oltre 1500 idee di 625 designer coinvolgendo più di 11000 aziende e 2000 giornalisti del settore.
2. ed.
Milano : Domus editoriale, [1933]
[Milano] : Rizzoli, 2017
Libri illlustrati Rizzoli
Abstract: In questo volume il tema dell'abitare futuro viene esplorato attraverso cinque stili di vita e altrettanti ambienti architettonici, differenziati per stile, materiali e aree geografiche e visualizzati attraverso racconti fotografici
Atlante del design italiano 1940-1980 / / Alfonso Grassi, Anty Pansera
Milano : Fabbri, 1980
Giugiaro desig / [testi di Giorgetto Giugiaro]
Monalieri : Italdesign Giugiaro, c2005
Museo del design italiano : : guida
Milano : Electa, 2019
Abstract: La guida si apre con ventotto testimonianze di alcuni degli autori delle opere in Collezione. La peculiarità delle interviste è che sono state tutte raccolte al telefono, prendendo spunto dall'affermazione di Vico Magistretti: A me piace il concept design, quello che è talmente chiaro che puoi anche non disegnarlo. Molti dei miei progetti li ho trasmessi al telefono. Da questo deriva il tono spesso colloquiale, spontaneo e in presa diretta dei testi. Segue il regesto delle opere esposte presso il Museo del Design italiano di Triennale, ordinate cronologicamente. Quarantadue opere del regesto sono state selezionate per essere accompagnate da un breve testo di approfondimento su concept, storia e materiali.
La Jolla : La Jolla Museum of Contemporary Art, c1982