Trovati 451 documenti.
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Sondrio : Centro per l'innovazione tecnico-educativa ; Milano : Regione Lombardia, [1981?]
Bologna : Il mulino, 2014
Studi e ricerche ; 678Linguistica italiana
Abstract: Lingua (non solo) letteraria basata sul toscano-fiorentino, l'italiano ha conosciuto nei secoli notevole circolazione - in competizione talvolta con altre varietà italo-romanze (siciliano, veneziano, genovese, napoletano) anche fuori dalla penisola quale veicolo di arti, musica, relazioni diplomatiche, transazioni commerciali. Il volume ricostruisce la complessa vicenda delle lingue d'Italia in Europa, nel Mediterraneo e nel Levante tra Duecento e Settecento. La trattazione muove dal basso Medioevo e, attraverso le fasi cruciali dell'Umanesimo e del Rinascimento, giunge all'età moderna, momento della definitiva fortuna dell'italiano quale tramite indiscusso della cultura nazionale e quale punto di riferimento per l'identità linguistica della penisola.
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, stampa 1987
Biblioteca internazionale di cultura ; 18
Roma : Salerno, 1991
Fa parte di: Studi linguistici italiani / diretti da Arrigo Castellani e Luca Serianni
Corbaccio, 2024
Abstract: L’anno 2023, quando le chatbot come ChatGPT hanno fatto irruzione nella vita di tutti i giorni, verrà ricordato come l’inizio di una nuova era nella storia umana. L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo, più velocemente e più drasticamente del previsto. Manfred Spitzer, che ha iniziato trent’anni fa a occuparsi delle reti neurali su cui poggia l’intelligenza artificiale, descrive questo processo inarrestabile nel suo nuovo libro. L'intelligenza artificiale può salvare vite umane attraverso la ricerca medica e farmacologica, facilitare il lavoro, predire il tempo meteorologico e presto, forse, anche i terremoti, e probabilmente potrebbe anche riuscire a contenere il cambiamento climatico. E, diversamente da quanto comunemente si crede, ha intuizione e creatività, come Spitzer dimostra in modo inconfutabile. D'altra parte, si nutre e si istruisce con le informazioni che riceve, le quali, a loro volta, possono contenere pregiudizi, essere errate, criminose o addirittura distruttive. Per questo è fondamentale che si arrivi a tutti i livelli, dalla società civile ai governi, fino alle istituzioni sovranazionali, a una regolamentazione e a un controllo efficace dell'intelligenza artificiale. Senza trascurare le responsabilità che in questo straordinario processo, e nei suoi aspetti più pericolosi, hanno alcune tra le più ricche aziende del mondo.
Roma : Donzelli, copyr. 1996
Roma : Alpes, 2021
Psiche e dintorni
Abstract: Nella nostra vita diventano sempre più indispensabili i dispositivi digitali: computer, smartphone, tablet, consolle. La pandemia ha semplicemente accelerato un percorso di digitalizzazione del mondo che altrimenti si sarebbe verificato più lentamente. Un giudizio morale si abbatte spesso su questi oggetti. Alcuni scorgono nel mondo virtuale un luogo pericoloso in quanto metterebbe in scacco i tradizionali valori educativi poiché le giovani generazioni ne verrebbero influenzate negativamente. Anche fra gli psicoanalisti si riscontrano posizioni variegate nei confronti del mondo digitale che vanno da quella dei tecnofobici a quella di chi ne è sorprendentemente entusiasta. Si tratta, invece, di sospendere qualunque giudizio e di trovare semmai il modo di smarcarsi dalla fissazione sugli schermi per giungere all'incontro in carne e ossa. Questo libro si rivolge sia ai clinici interessati alle implicazioni della diffusione del digitale sulla pratica della psicoanalisi sia a genitori e docenti di bambini e adolescenti che si trovano spesso alle prese con gli oggetti digitali. Il libro si presta a essere letto integralmente oppure scegliendo dei capitoli di specifico interesse.
La Privacy spiegata semplice ai più giovani (e ai loro genitori) / Michela Massimi, Guido Scorza
Mondadori Università, 2021
Saggi oltre
Abstract: I dati personali, la nostra identità o, come spesso si dice alla ricerca di una formula sintetica, la nostra privacy hanno ormai acquisito un rilievo centrale nella nostra vita, eppure ci preoccupiamo poco di quanto valgono, di proteggerli e di controllarne la circolazione. Specie i più giovani fanno sempre più fatica a tracciare una linea di confine tra pubblico, privato e segreto e a decidere consapevolmente cosa condividere con il mondo attraverso i social network, cosa condividere solo con pochi amici e in famiglia e cosa tenere esclusivamente per loro. Il libro intende rappresentare un'occasione di discussione a casa, in classe, tra adulti e adolescenti su questioni che attraversano longitudinalmente una serie di fenomeni che appartengono, ormai, al quotidiano di tutti noi: dalla sovraesposizione online dei più piccoli spesso ad opera proprio dei genitori, ai baby influencer, passando per il sexting, i mercati dei dati, le case connesse, la privacy a scuola e il diritto all'oblio. E, per ciascuno di questi fenomeni, il testo propone anche possibili strumenti di tutela e rimedi qualora qualcosa vada storto.
Scegliere il futuro : conoscenza e politica al tempo dei Big Data / Enrico Giovannini
Il Mulino, 2014
Abstract: Pensare oggi di conoscere per deliberare, come suggeriva Luigi Einaudi, solo sulla base di dati che si riferiscono al presente o al passato può rivelarsi un errore grave per l'entità dei problemi che abbiamo davanti. Dobbiamo fronteggiare le crisi agroalimentari, ambientali, finanziarie, politiche che improvvisamente ci hanno fatto scoprire quanto il mondo ricco sia vulnerabile. Per questo i numeri da soli non sono sufficienti, servono modelli affidabili su cui fare previsioni, per passare dall'accettazione supina dell'incertezza alla gestione consapevole del rischio. Siamo di fronte a un cambiamento culturale enorme: chi ha il compito di misurare i fenomeni per conto della collettività deve essere aperto a recepire nuove idee che provengono dall'esterno, pronto a mettersi in discussione, rinunciando alla logica dell'autoreferenzialità. Da questo punto di vista il nostro Paese è già maturo per incamminarsi verso un censimento continuo, verso un uso consapevole dei Big Data, per arrivare finalmente a trasformare l'informazione in conoscenza.
Urbino : Edizioni Malamente, 2024
Abstract: Mentre la corsa alla digitalizzazione di ogni ambito sociale si rivela essere una fonte infinita di nocività, diversi attori ci propinano l’idea che «un altro digitale è possibile»: più umano, più ecologico, più trasparente, più cooperativo. Le grandi aziende tecnologiche sono avvertite: gli alternativi del digitale desiderano convertire quella megamacchina per profitti che è Internet in uno strumento conviviale al servizio della democrazia e del benessere per tutti e tutte. In questo breve e pungente saggio, Nicolas Alep e Julia Laïnae non risparmiano nessuno: burocrati verdi, gruppi di lavoro per una transizione digitale “sostenibile”, cyberminimalisti per la riduzione del danno, supporter del software libero, degli open data e della tecnologia civica. Riaffermano una posizione che appare sempre più insostenibile per molti dei nostri contemporanei: difendere la vita sulla Terra e la libertà umana comporta necessariamente la de-informatizzazione del mondo.
Tricase : Youcanprint Self-Publishing , stampa 2019
Agromafie : 6. rapporto sui crimini agroalimentari in Italia / Eurispes
Argelato : Minerva, 2019
Fa parte di: Agromafie : Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia / Eurispes
L'effetto Ötzi : la società ibernata / Stefano Greco, Sivio Valota
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2020
Saggi
Milano : Angeli, 2019
Educare alla salute: strumenti percorsi e ricerche ; 30
Abstract: Internet, il digitale e il mondo virtuale hanno cambiato profondamente le nostre vite di adulti, di bambini e adolescenti, le nostre relazioni sociali, familiari, sentimentali e perfino il nostro modo di stare al mondo e il rapporto con noi stessi. Con quali conseguenze? Cosa è cambiato? Quali nuove problematiche e criticità tutto questo comporta nello sviluppo di bambini e adolescenti? Quali nuove attenzioni e responsabilità si presentano agli adulti caregiver, genitori, insegnanti, operatori di varia natura - pediatri, psicologi, psicoterapeuti, educatori - cui spetta l'accompagnamento durante la crescita delle nuove generazioni? Quanto l'iperconnessione permette di fare esperienza e favorisce la socialità e la fantasia, oppure, al contrario, ostacola lo sviluppo perché sottende ritiro e finzione? La difficoltà associata alla relazione e alla comunicazione intergenerazionale è in fondo la "domanda" di base cui prova a rispondere questo libro, per comprendere la funzione che il mondo digitale ha assunto e svolge, in modo rivoluzionario e centrale, nella vita di noi tutti; per trovare un punto di repere su quando e quanto sia necessario preoccuparsi; per capire se i propri bambini e adolescenti fanno della rete e delle tecnologie un uso sufficientemente equilibrato, oppure al contrario preoccupante e patologico. Per orientarsi in termini affettivi, relazionali, educativi, clinici e talvolta anche operativi, per recuperare un senso di adeguatezza ed efficacia, per potersi pre-occupare dell'altro nel senso più completo e integrato del termine, che includa sia la sollecitudine, la tensione, l'apprensione, il pensiero, sia la capacità di intervenire più concretamente, attraverso un prendersi cura dell'altro che ne tuteli e al tempo stesso ne incoraggi la crescita.
Torino : Bollati Boringhieri, 2020
Incipit ; 66
Oltre Orwell : il gemello digitale / Maria Pia Rossignaud, Derrick de Kerckove
Roma : Castelvecchi, 2020
Abstract: Il coronavirus sta velocizzando la mutazione tecnologica e sta rendendo il dibattito sui gemelli digitali più che mai urgente. Il gemello digitale è la nostra vita riprodotta e raccontata dai dati; un "altro noi" che si fa strada grazie al mondo degli assistenti virtuali, che incarna tutte le facoltà umane e le trasforma in un tutt'uno, rendendoci «trasparenti». Saremo capaci di gestire questi strumenti per il bene di tutti, o finiremo per delegare loro poteri considerevoli, perdendo le capacità che ci rendono esseri umani, come l'intelletto, il giudizio, l'immaginazione? L'unico modo per non farci sopraffare è riuscire a riappropriarci della gestione dei nostri dati, pretendendo garanzie politiche e giuridiche più elaborate di quelle già esistenti. Dobbiamo essere noi a costruire il nostro gemello prima che lo facciano altri. Prefazione di Roberto Saracco.
L'italiano della Chiesa / Rita Librandi
Carocci, 2017
Abstract: Il volume, nell'offrire una sintesi il più possibile completa dei modi in cui storia della Chiesa e storia della lingua italiana si sono sovrapposte, approfondisce aspetti fin qui trascurati dal punto di vista linguistico. Si ricostruiscono, in particolare, l'azione svolta dalle istituzioni educative, spaziando tra i collegi dei gesuiti e le scuole per gli emigrati italiani organizzate tra Otto e Novecento, il peso che, soprattutto nel XIX secolo, la letteratura devota ha avuto sull'istruzione del popolo, e le tecniche di comunicazione ai fedeli sempre adeguate, dall'Italia del Trecento all'America degli emigrati, alle esigenze dell'uditorio. Dalle origini fino ai discorsi di papa Francesco, le tracce della Chiesa e della cultura religiosa sono ricostruite anche nelle parole e nelle espressioni che lungo i secoli si sono stabilmente mantenute sedimentandosi nella lingua comune.
Castel Bolognese : Itaca, 2016
Abstract: 12 marzo 2011: un ragazzo a Parigitaneo perché ha attraversato la linea immagina Un gesto di violenza pura, gratuita, a due passi dal liceo in cui insegna il giovane Bellamy. Quel fatto lo porta a riflettere su una rottura inedita accaduta nella società occidentale: una generazione ha rifiutato di trasmettere la propria eredità culturale, ha diseredato i giovani. Dove fallisce l'educazione è inevitabile che sorga di nuovo la barbarie, che trionfi il nichilismo. In un simile contesto, si chiede l'autore, per quale motivo entriamo ancora in classe, insegniamo? Siamo condannati a educare senza sapere bene perché e senza nemmeno ardire di porci questa domanda? Su cosa rifondare la didattica e l'educazione? Bellamy per primo non si sottrae a questi interrogativi, nella convinzione che «l'emergenza assoluta oggi consiste nel rifondare la trasmissione. Urge riconciliarsi con il significato stesso dell'educazione per far vivere in ognuno la cultura, per mezzo della quale l'uomo diventa umano, la libertà effettiva e un futuro comune possibile».