Trovati 413 documenti.
Trovati 413 documenti.
Chiarelettere, 2015
Abstract: Dopo "Vaticano spa" e "Sua Santità", Gianluigi Nuzzi torna con una nuova inchiesta raccontando dall'interno la lotta che Francesco e i suoi fedelissimi stanno conducendo per riformare la chiesa. Tutto a partire da registrazioni e documenti inediti. Non era mai successo che un giornalista potesse ascoltare la registrazione di diversi incontri riservati tra i vertici del Vaticano e il papa. Ecco Francesco, nominato da poco più di tre mesi, mentre sferra un attacco contro la nomenclatura da anni a capo delle finanze della Santa Sede. Bergoglio chiede trasparenza dopo aver preso visione dei bilanci non ufficiali che documentano sia la malagestione degli amministratori, sia operazioni di puro malaffare. Una situazione negativa mai conosciuta nel suo insieme, e qui svelata, che fa capire perché Benedetto XVI si è dimesso. I fasti dei cardinali e le regge a canone zero, la fabbrica dei santi, le offerte dei fedeli sottratte alla beneficenza, i furti e le truffe commerciali, il buco nero delle pensioni, le veline e i veleni di chi sabota la vigorosa rivoluzione del papa, tra spionaggio, scassinamenti e azioni di delegittimazione. Una guerra, qui ricostruita come in un giallo. In gioco è il futuro della chiesa e la sua credibilità nel mondo.
Documenti della rivolta universitaria / a cura del Movimento studentesco
Ed. anast
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Tra il 1967 e il 1968, la crisi dell'università, in cui si rispecchiano crisi ben più vaste e laceranti, è esplosa quasi in tutto il mondo. Con caratteristiche e metodi di lotta svariati da paese a paese, ma su di un unico fronte rivendicativo globale e intransigente. Quello dato dall'insofferenza totale, dalla negazione, dalla opposizione decisa e assai spesso violenta, ispirata da un giacobinismo che non ammette compromessi, verso una struttura didattica e pedagogica ove si riflettono le strutture stesse di una società in cui i giovani non sono disposti a lasciarsi integrare. In Italia non c'è università che non abbia avuto la sua occupazione. Questo libro raccoglie i documenti più significativi che siano stati elaborati dagli studenti nel corso di questa fase della lotta: le analisi del sistema sociale nel suo insieme e nelle sue implicazioni accademiche, le proposte di riforma - viste però in funzione transitoria sulla via del mutamento radicale del sistema - e le elaborazioni tattiche concernenti la lotta. Tutto il materiale viene pubblicato così come è stato elaborato e ordinato dagli stessi protagonisti del movimento.
Pisa : BFS, [2008]
Cultura storica ; 33
Abstract: Attraverso un'antologia di testi dell'epoca, Mirella Scriboni riporta alla luce l'opposizione delle donne italiane alla Grande guerra e alle guerre coloniali che la precedettero (la prima guerra d'Africa del 1896 e la guerra di Libia del 1911-12). Un'opposizione che si espresse intensamente e con continuità sulla stampa emancipazionista, sui giornali redatti dalle donne socialiste e sui numerosi periodici socialisti e anarchici. Sono voci di donne che affiancarono, al ruolo di pubbliciste, la militanza nel movimento emancipazionista e pacifista, nel partito socialista e nel movimento anarchico. Dagli scritti emerge non solo il protagonismo delle donne nel più vasto arco di opinioni e pratiche che dichiararono guerra al regno della guerra nel corso di un periodo cruciale della storia italiana, ma anche la specificità, la ricchezza e la complessità di un pensiero della differenza ante litteram: il discorso femminile sul tema, allora più che mai tipicamente maschile, della guerra.
Trento : Casa editrice Panorama, stampa 2008
Abstract: La peculiarità della storiografia sull'ARMIR - la preponderanza dei materiali biografici rispetto agli studi scientifici - è anche un riflesso dell'obiettiva carenza di fonti documentarie a disposizione degli storici. Nell'inverno 1942-43 il rapido sviluppo delle offensive dell'Armata Rossa sul Medio e Alto Don, con fulminei sfondamenti corazzati nella profondità delle retrovie italiane, consentì di salvare ben pochi documenti degli Stati Maggiori di Corpo e di divisione. Molti dei carteggi furono distrutti sul posto, altri caddero in mano ai sovietici. Nel dopoguerra i tre generali del Corpo Alpino fatti prigionieri rientrarono in Italia; i documenti catturati ai comandi italiani restarono invece in URSS, segretati nei fondi statali. Una lacuna di materiali documentai che fino ad oggi ha lasciato senza riscontro oggettivo avvenimenti chiave, accaduti nei giorni cruciali dell'epilogo. Parte della documentazione perduta, tessere di mosaico di un'Armata in frantumi, è proposta qui per la prima volta all'attenzione dei lettori.
Trento : Casa editrice Panorama, stampa 2008
Abstract: La peculiarità della storiografia sull'ARMIR - la preponderanza dei materiali biografici rispetto agli studi scientifici - è anche un riflesso dell'obiettiva carenza di fonti documentarie a disposizione degli storici. Nell'inverno 1942-43 il rapido sviluppo delle offensive dell'Armata Rossa sul Medio e Alto Don, con fulminei sfondamenti corazzati nella profondità delle retrovie italiane, consentì di salvare ben pochi documenti degli Stati Maggiori di Corpo e di divisione. Molti dei carteggi furono distrutti sul posto, altri caddero in mano ai sovietici. Nel dopoguerra i tre generali del Corpo Alpino fatti prigionieri rientrarono in Italia; i documenti catturati ai comandi italiani restarono invece in URSS, segretati nei fondi statali. Una lacuna di materiali documentai che fino ad oggi ha lasciato senza riscontro oggettivo avvenimenti chiave, accaduti nei giorni cruciali dell'epilogo. Parte della documentazione perduta, tessere di mosaico di un'Armata in frantumi, è proposta qui per la prima volta all'attenzione dei lettori.
Manifesti futuristi / a cura di Guido Davico Bonino
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Avevano trent'anni i più anziani fra loro: furono la più grande ed esplosiva avanguardia italiana. Animarono una ribellione globale che, dalla pittura alla letteratura, dalla gastronomia alla fotografia, dalla musica alla radio, volle scardinare le convenzioni e infiammare una generazione. L'arte doveva uscire dal chiuso di musei e biblioteche per riversarsi all'aperto delle capitali moderne. I loro manifesti e i loro volantini invasero le città, a proclamare l'inizio dell'epoca nuova.
Roma ; Bari : Laterza, 1990
Collana storica della Banca d'Italia
Roma ; Bari : Laterza, 1990
Collana storica della Banca d'Italia
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: Il 20 gennaio 1942 il capo della Direzione centrale per la sicurezza del Reich riunì, in una villa di un elegante sobborgo di Berlino, quattordici persone tra segretari e sottosegretari di Stato, funzionari ministeriali di grado equivalente, generali e ufficiali delle SS per consultarsi con loro sulle conseguenze di quanto era ormai cosa decisa: sterminare tutti gli ebrei d'Europa. Il verbale della riunione, destinato a restare segreto, fu redatto su ordine e dietro istruzione di Heydrich da Adolf Eichmann. Solo nel 1947 il verbale venne trovato dagli americani: nel volume si trovano lettere, verbali, appunti, testimonianze che riguardano direttamente la conferenza del gennaio 1942.
I centri dirigenti del PCI nella Resistenza / [a cura di] Luigi Longo
Roma : Editori riuniti, 1977
Biblioteca di storia ; 41
Milano, 1997
Incontro con il mondo resistenziale comasco attraverso una fonte inedita
Como : Istituto Comasco per la Storia del Movimento di Liberazione, 1987
Società e storia contemporanea ; 10
Il massacro di Katyn : il crimine e la menzogna / Victor Zaslavsky
Roma : Ideazione, copyr. 1998
Autobiografia del fascismo : antologia di testi fascisti : 1919-1945 / [a cura di] Renzo De Felice
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Riproducendo i materiali che avevano segnato ascesa e caduta del regime, De Felice ha inteso fornire la visione diretta di una traiettoria storica: in altri termini il fascismo non è sempre stato la stessa cosa e nell'arco dei suoi vent'anni - dai fasci di combattimento alla presa del potere, dalla costruzione del regime alla guerra, fino all'esperienza della Repubblica Sociale - ha cambiato più volte la propria fisionomia e, con essa, il suo rapporto con gli italiani. Non esiste cioè il fascismo, ma uno sviluppo storico del fascismo. Al volume è allegata l'edizione multimediale di Mussolini, in 4 cd rom.
Le fortificazioni sforzesche in Valtellina e Valchiavenna / Guido Scaramellini.
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2000
Raccolta di studi storici sulla Valchiavenna ; 15
Donne della Resistenza : Elena Rasera, la partigiana "Olga" / a cura di Giusto Perretta
Como : Istituto comasco per la storia del movimento di liberazione, 1989
Società e storia contemporanea ; 14
Como : Istituto comasco per la storia del movimento di liberazione, 1995
Società e storia contemporanea ; 22