Trovati 4267 documenti.
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[Vol. 5]: Barocco al femminile / R. Ago ... [et al.] ; a cura di Giulia Calvi
Stampa 1993
Fa parte di: La storia al femminile
Milano : Jaca Book, 2025
Abstract: «Questo libro raccoglie esperienze e riflessioni sulle relazioni che curano e sulla cura che si fonda sulle relazioni. È un patrimonio di memoria e consapevolezza che non dobbiamo disperdere, ma coltivare, perché solo con relazioni autentiche, solidali e inclusive potremo costruire una società più giusta. La pandemia ci ha insegnato – spesso con durezza – che nessuna risposta è davvero efficace, se non porta con sé anche una vicinanza umana. Che il benessere non è solo salute fisica, ma anche alleanza, dignità, riconoscimento. E che la vera forza di una comunità si misura nella sua capacità di non lasciare sole le persone, tutte, senza discriminazioni. Auguro a chi leggerà queste pagine di ritrovare, tra le righe, tracce di umanità condivisa. E di portarle con sé, anche oltre l’emergenza, come bussola per orientare le scelte quotidiane e collettive». (Diana De Marchi)
L'allodola vola su Candleford : 3. volume / Flora Thompson ; traduzione e cura di Massimo Ferraris
Roma : Elliot, 2025
Raggi
Abstract: La trilogia de “L’allodola vola su Candleford” è un’opera celeberrima della letteratura anglofona. Nel primo volume la protagonista è Laura da bambina, alter ego della scrittrice, cresciuta in un minuscolo paesino della campagna inglese sul finire del XIX secolo. Nel secondo volume incontriamo Laura cresciuta, romanziera in erba, dotata dell’acume della fine osservatrice e di un sottile umorismo. Laura, alle prese con il passaggio all’età adulta, entra in contatto con la città di Candleford, tanto sognata, dove abitano alcuni parenti e dove ha occasione di conoscere una vecchia amica della madre, la direttrice del minuscolo ufficio postale di Candleford Green. Nel terzo volume, qui presentato, la protagonista trova appunto il suo primo lavoro come assistente alle Poste. Candleford Green diventa così lo specchio del cambiamento, sia personale, sia collettivo, in cui si sviluppa una nuova realtà sociale tra la classe operaia e la classe media. Con “L’allodola vola su Candleford”, Flora Thompson ha scritto un’opera-mondo indimenticabile, cogliendo in uno straordinario affresco il crepuscolo della società rurale e l’inizio della modernità industriale.
La dignità del male : la violenza delle donne fra passato e presente / a cura di Annastella Carrino
Roma : Viella, 2025
I libri di Viella ; 524
La gazzetta dello sport ; Fabbri, [2007]
Abstract: Documentario che presenta le attrici che hanno avuto ruoli importanti nei filmdi James Bond
Donne e amori del Risorgimento / Antonietta Drago
Milano : A. Palazzi, stampa 1960
Una stanza tutta per gli altri / Alicia Giménez-Bartlett ; traduzione di Maria Nicola
Milano : RCS MediaGroup, 2024
Le grandi collane del Corriere della sera ; 33
Abstract: Nelly Boxall, la cuoca di Virginia Woolf, non ebbe mai una stanza tutta per sé; dovette condividerla per anni con la cameriera Lottie, peraltro sua amica. Il diritto ad averla quella stanza, - che la Woolf, pubblicando "Una stanza tutta per sé", eresse a condizione essenziale per una donna intellettualmente emancipata - è pervicacemente negato alle sue domestiche. Ma questa è solo una delle contraddizioni che segnano il lungo e tormentoso rapporto di Nelly con la sua signora, raccontato in questo libro di Alicia Giménez-Bartlett. La Bartlett racconta di come si sia appassionata alla vicenda di Nelly e di casa Woolf e, al resoconto delle sue ricerche sull'Inghilterra dell'epoca, alterna il racconto della cuoca così come viene fuori dalle pagine del giornale intimo che Nelly tenne per 18 anni (il tempo che rimase al servizio della scrittrice), riordinato e riempito grazie alla lettura comparata dei due diari, quello della cameriera e quello della signora.
Aquarium / Asako Yuzuki ; traduzione di Bruno Forzan
Milano : HarperCollins Italia, 2025
Abstract: La vita di Eriko sembra perfetta. Una famiglia amorevole, un appartamento impeccabile e un prestigioso lavoro nella divisione di prodotti ittici di una delle più grandi aziende del Giappone. Il suo ultimo progetto, reintrodurre il controverso pesce persico del Nilo nel mercato giapponese, è ambizioso quanto lei. Ma sotto la superficie immacolata si nasconde una solitudine divorante. Eriko non è mai riuscita a stringere un'amicizia vera ed è per questo che è affascinata da Shoko, una popolare blogger di lifestyle che segue ossessivamente. Shoko vive una vita di caos controllato: un appartamento disordinato, cene da asporto acquistate al konbini, un marito gentile e rilassato. L'opposto della tipica casalinga perfetta. Quando Eriko organizza un incontro “casuale” con Shoko, le due donne instaurano un legame bizzarro. Shoko sembra affascinata da lei ed Eriko crede di aver finalmente trovato ciò che ha sempre desiderato. Eppure, via via che l'ossessione di Eriko si acuisce, il suo comportamento sempre più possessivo inizia a destare sospetti. Fino a che punto sarà disposta a spingersi per non perdere la migliore amica che abbia mai avuto? Dopo il successo globale di Butter, il caso editoriale dell'anno, vincitore dei più importanti premi letterari mondiali, Asako Yuzuki ci regala una nuova inquietante esplorazione su cibo, solitudine e femminilità nel Giappone contemporaneo. Un romanzo su un'amicizia tossica, la fame di connessione e i modi silenziosi e ordinari in cui le nostre vite possono andare fuori controllo. Con un'acutezza tagliente e una disarmante empatia, l'autrice indaga cosa siamo disposti a fare per essere visti e cosa accade quando chi ci vede non apprezza ciò che trova.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2001
Abstract: Il processo di modernizzazione che ha coivolto la società turco-musulmana a partire dalla prima metà dell'Ottocento ha avuto forti ripercussioni sull'organizzazione dei rapporti di dominio. La cultura maschile e le strutture patriarcali, espressioni privilegiate delle concezioni più intime del potere, sono state sottoposte a forti pressioni per un cambiamento. Questo studio propone una lettura di tali pressioni attraverso una disamina della letteratura turca moderna. La ricerca si sviluppa con un'ampia serie di confronti tra la realtà della vita quotidiana, rispecchiata dai romanzi e dai racconti prodotti fra il 1860 e il 1980, e le iniziative che hanno introdotto norme atte a modellare le relazioni di genere e le gerarchie sociali.
Milano ; Firenze : Giunti, 2023
Tascabili Giunti. I bestseller
Abstract: Berlino, 1948. Dopo la fine della guerra e la divisione della città in quattro settori da parte degli Alleati, il Waldfriede si è ritrovato nella parte americana. Nemmeno l'ospedale è stato risparmiato dai bombardamenti e, nonostante i problemi di approvvigionamento, è ancora operativo contribuendo a salvare le vite di molte persone. Come quella di Christina, una giovane originaria della Slesia che, arrivata per miracolo con un convoglio, ferita e traumatizzata, è stata accolta come una figlia dall'infermiera Hanna Rinder. Adesso ha diciotto anni e può finalmente cominciare il corso di formazione per diventare ostetrica, ha una stanza tutta per sé, una nuova amica, e ha persino conosciuto un ragazzo. Ma le conseguenze della guerra non sono ancora finite e, mentre lei cerca di superare le sue paure e sogna un futuro con Peter, accade l'impensabile: i settori occidentali di Berlino vengono isolati per ordine dell'Unione Sovietica, tutte le vie di accesso sono interdette, il blocco impedisce l'accesso ai rifornimenti e ci sono continui blackout. Cosa fare ora che della sua amica Selma non ci sono più notizie e Peter vuole partire per diventare un pilota? Perché tutte le persone che ama spariscono dalla sua vita? Solo Hanna resta sempre al suo fianco. L'infermiera che nell'arco di trentasei anni ha raccontato le appassionanti cronache di uno degli ospedali più antichi di Berlino e dei suoi indimenticabili personaggi.
La creazione del patriarcato / Gerda Lerner ; traduzione di Carlotta Di Mauro
Roma : Tlon, 2025
Hrönir ; 16
Abstract: Il patriarcato non è un ordine immutabile imposto dalla natura, ma un sistema di potere storicamente costruito e tramandato nel corso dei millenni. Gerda Lerner ricostruisce le radici storiche della subordinazione femminile, intrecciando in modo innovativo l'analisi dei testi mesopotamici, biblici e classici con lo studio delle prime forme di organizzazione statale e religiosa. L'autrice mostra come il patriarcato si sia consolidato attraverso l'istituzionalizzazione del controllo maschile sulla sessualità, la maternità e il corpo delle donne. Mette in luce, inoltre, come l'esclusione delle donne dalla produzione della conoscenza storica e simbolica sia stata uno dei cardini della dominazione patriarcale. Uscito per la prima volta nel 1986 e ora finalmente pubblicato in edizione italiana, La creazione del patriarcato è considerato uno dei testi fondativi della Storia delle donne e rappresenta ancora oggi una lettura fondamentale per comprendere come il potere si costruisce e si tramanda, e come può essere messo in discussione.
Annapurna, femminile plurale : la prima spedizione americana sull'Annapurna / Arlene Blum
Gignese : Monterosa, 2025
Le rose selvatiche
Abstract: Il libro racconta la prima spedizione americana all'Annapurna del 1978. La spedizione, capitanata da Arlene Blum, vide tra i membri soltanto donne e il libro, oltre a essere un recit d'ascension, racconta le difficoltà che le alpiniste incontrarono proprio in quanto donne: difficoltà a riscuotere credibilità e finanziamenti, difficoltà con gli Sherpa, difficoltà al ritorno in patria per le polemiche che seguirono. Un documento storico ancora - tristemente - molto attuale.
Milano : Mondadori, 2025
Oscar Storia
Abstract: Come trascorrevano le giornate le donne nell'antica Grecia e a Roma? Santippe, la moglie di Socrate, udì mai le sue parole dedicate alla bellezza e alla verità? E se le dee dell'Olimpo erano potenti al pari degli dèi, perché tra i mortali la condizione femminile era invece tanto inferiore rispetto a quella maschile? Perché, soprattutto, nella storia ufficiale metà della popolazione risulta di fatto invisibile? In questo saggio dal successo dirompente - uno dei primi studi sulla condizione delle donne, pubblicato nel 1975 e poi aggiornato, tradotto nelle principali lingue europee e adottato nelle università - l'autrice esamina un periodo di millecinquecento anni alla luce delle fonti documentarie e archeologiche, ricostruendo con rigore e obiettività l'esistenza di donne di differenti epoche, dal Medioevo ellenico fino all'età bizantina, di diversi luoghi e di tutte le classi sociali.
Breve storia delle donne queer / Kirsty Loehr ; prefazione di frad ; traduzione Beatrice Gnassi
[S.l.] : Le plurali, 2024
Collane le sagge ; 7
Abstract: Spoiler: no, non erano solo amiche. La Storia, si sa, la scrive chi ha il potere e a farlo è stato il patriarcato, cercando di invisibilizzare in ogni modo l’amore e la sessualità tra donne: un’irrispettosa e incomprensibile esclusione del genere maschile (no pene, no party!). Per questo le donne queer sono state cancellate dalla narrazione. Con humour spregiudicato, questo saggio ci fa viaggiare nel tempo e nello spazio: dalla Grecia di Saffo alla Società delle orchidee d’oro in Cina; dal gender bender sulle navi pirata agli amori lesbici nelle corti reali; da Eleanor Roosevelt al “circolo del cucito” di Hollywood. Nel percorso incontriamo il mondo del calcio, il morbo femminista che trasformava “donne normali in lesbiche rabbiose”, il lesbismo nero del Rinascimento di Harlem e i moti di Stonewall. Con questa sequenza variopinta di aneddoti e personagge, Kirsty Loehr è intenzionata a demolire molti stereotipi sulle donne queer, ma uno su tutti: chi diavolo ha detto che le lesbiche non sono divertenti?
Milano : Sperling & Kupfer, 2025
Saggi
Abstract: Che il contrasto alla violenza di genere sia una questione urgente è ormai evidente: ce lo ricordano ogni giorno le tragiche notizie che affollano i mezzi di informazione. Quello di cui si parla meno, però, è l'altro piano, meno eclatante, su cui questa violenza si propaga: quello della quotidianità. Un piano fatto di gesti, parole e abitudini che ci sembrano normali, ma che normali non sono. La violenza di genere, inoltre, non si presenta solo tra le mura di casa o per strada: attraversa anche i luoghi in cui trascorriamo gran parte delle nostre giornate, ossia gli ambienti di lavoro. Un commento, uno sguardo, una battuta che sembra innocua: piccoli segnali che spesso ignoriamo per abitudine o per paura di «creare problemi». Ma è proprio da queste crepe che si alimenta la cultura della violenza. Nessuno ne è davvero estraneo: ognuno di noi, in modi diversi, ne è stato coinvolto almeno una volta. La missione di Fondazione Libellula è portare voce dove troppo a lungo c'è stato silenzio. Perché la violenza di genere è vicina, è concreta, e si manifesta anche negli uffici, lungo i corridoi, durante le riunioni di lavoro. Riconoscerla è il primo passo. Chiedersi come reagire, come sostenere chi ne è vittima e come costruire ambienti realmente inclusivi è il passo successivo. Questo libro nasce per offrire strumenti, parole e prospettive nuove: un tassello di un percorso già avviato, che invita tutti e tutte a diventare parte del cambiamento. Non possiamo più rifugiarci dietro un «è sempre stato così»: è tempo di scegliere di sentirsi responsabili, per costruire insieme un domani di rispetto, equità e libertà.
Pensavo fosse amore : quando la canzone romantica offende le donne / Valeria Arnaldi
Roma : Arcana, 2025
Abstract: “E quando mezzanotte viene / Se davvero mi vuoi bene / Pensami mezz’ora almeno / E dal pugno chiuso una carezza nascerà” cantava Adriano Celentano, nel 1968. “Io non ti voglio, ti pretendo / È inutile che dici di no” gridava Raf nel 1989. Nel mezzo, l’amore, spergiurato “vero” soltanto dopo tradimenti, addii o perfino dopo la morte (di lei, s’intende). Sono numerose le canzoni, divenute iconiche, che le donne, nei decenni, hanno cantato credendole romantiche e che invece, a ben ascoltare, avevano un messaggio violento, tutt’altro che sentimentale. Nota dopo nota, parola su parola, brani da classifica apparentemente innocui hanno contribuito a educare l’orecchio a considerare parole dure, atteggiamenti ostili, disprezzo, minacce e molto ancora come prove della forza del sentimento. Perché le canzoni spesso si conoscono a memoria, ma non sempre si ascoltano con attenzione. Ecco allora testi nei quali la donna è trattata come un oggetto, che l’uomo può prendere e lasciare quando vuole. E altri che inneggiano alla durezza da usare con la partner per farsi desiderare. In alcuni casi, si arriva agli insulti, allo stalking, anche alle minacce di violenza vera e propria. L’amore è celebrato come possesso, la passione come desiderio che non si può controllare. Pensavo fosse amore è un viaggio nella storia di canzoni divenute cult che compongono un ritratto del Paese nel tempo e delle sue idee di amore, relazione, legame. Per imparare ad ascoltare – e riascoltare – le dichiarazioni musicate. E anche per capire come è cambiato il nostro “orecchio”.
A quiet place. Giorno 1 / [regia di] Michael Sarnoski
[S.l.] : Paramount : Plaion, 2024
Abstract: Samira è una paziente oncologica che vive in una casa di cura alla periferia di New York insieme al suo gatto Frodo. Un giorno viene convinta da un infermiere, Reuben, ad andare a Manhattan per vedere uno spettacolo di marionette. Una volta usciti da teatro notano però degli oggetti provenienti dal cielo schiantarsi sulla città. Poco dopo delle creature aliene attaccano le persone...
L'abbazia di Northanger / Jane Austen
Roma : Curcio, 2023
Curcio Young
Abstract: Catherine è una giovane eroina fuori dal comune: ama leggere romanzi gotici e fantasticare sulla vita reale. Invitata a soggiornare in un'ambientazione degna dei suoi gusti letterari, inizia a temere strani avvenimenti che culminano con l'immaginazione di un delitto e con la scoperta di ostacoli legati al suo primo amore. Si tratta del romanzo di Austen reso solitamente meno noto dal suo atipico alone di mistero. Età di lettura: da 13 anni.
La Tela : viaggio animato tra femminismo e diritti / Oriol Canosa & Marta R. Gustems
Milano : Lazy Dog, 2025
Abstract: La Tela è un progetto innovativo che racconta la storia del femminismo tramite parole e immagini, adottando quale formato narrativo il concetto di folioscopio (o flip book). Marta R. Gustems e Oriol Canosa propongono una narrazione che si sviluppa in un viaggio di 150 anni, iniziando dalla nascita del movimento femminista a Birmingham nel 1872 fino ad arrivare ai giorni nostri. Il libro si articola attraverso il racconto di eventi, anniversari, documenti e riferimenti storici, tessendo un filo continuo che collega il passato con il presente. Vengono menzionate persone e luoghi di Francia, Italia, Germania e figure da tutto il mondo. L’elemento distintivo del volume è l’uso di illustrazioni in movimento: se le pagine vengono sfogliate rapidamente, le immagini si animano, creando un effetto visivo che simula i cartoni animati. Questo meccanismo è usato per rappresentare l’evoluzione del femminismo e l’impatto che ha avuto nel corso dei decenni, offrendo una lettura dinamica e coinvolgente che mescola narrazione e arte visiva. La Tela fonde narrazione storica e arte visiva, trasformandola lettura in un’esperienza dinamica e sensoriale, che stimolala riflessione.