Trovati 250 documenti.
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Iperborea : Il Post, 2021
Abstract: Di tutti noi appassionati di «libri», che ne celebriamo la bellezza e il pregio, chi sa cosa sia successo a un testo per diventare un oggetto di carta? Chi sa quante sono e di chi sono le case editrici e perché usano quasi tutte lo stesso font? Chi ha capito come si contano le copie nelle classifiche pubblicate nei supplementi culturali dei quotidiani e perché i libri spariscono così rapidamente dalle vetrine delle librerie? Chi sa perché a volte vengono scritti nei fatti da qualcun altro, editor, traduttori, ghostwriter? Con testi di Concita De Gregorio, Giacomo Papi, Francesco Piccolo, Michele Serra, Luca Sofri, Chiara Valerio e della redazione del Post. A cura di Arianna Cavallo e Giacomo Papi. Illustrazioni di Giacomo Gambineri.
I troppi libri : leggere e pubblicare in un'epoca di abbondanza / Gabriel Zaid
Milano : Jaca Book, 2005
Abstract: Un grande intellettuale messicano ci presenta una riflessione insieme ironica e partecipata sull'universo dei libri e sulle diverse figure che lo costellano: autori, editori, librai, lettori contribuiscono tutti, in questo avvio di XXI secolo, a un mondo sovraffollato di libri dove l'abbondanza rischia di soffocare la qualità e dove le parole scritte rischiano di superare quelle lette. Eppure questo disincantato sguardo sul mondo editoriale, leggero nello stile quanto lucido nell'analisi, si risolve in un paradossale ma convincente elogio di Babele.
Roma : L'Unità, 1993
I libri dell'Unità
L' alba dei libri : quando Venezia ha fatto leggere il mondo / Alessandro Marzo Magno
Garzanti, 2013
Abstract: Dov'è stato pubblicato il primo Corano in arabo? Il primo Talmud? Il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? Dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? La risposta è sempre e soltanto una: a Venezia. Nella grande metropoli europea - perché all'epoca solo Parigi, Venezia e Napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di là dell'Atlantico. Venezia era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei libri pubblicati nell'intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, cèco, serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell'editore moderno. Prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. Manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l'italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. Inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. Importa dal greco al volgare la punteggiatura.
Tirature '09 : Milano-Napoli : due capitali mancate / a cura di Vittorio Spinazzola
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Una schiera di scrittori ha reso famosa nel mondo l'immagine policroma di Napoli: Roberto Saviano è l'ultimo in ordine di tempo, giustamente acclamato. Ma non si può sostenere che Napoli abbia la fisionomia di una vera capitale della cultura letteraria. Il caso di Milano è opposto: continua a essere la capitale dell'attività libraria, ma scarseggiano romanzieri o poeti impegnati a metterne a fuoco l'identità di metropoli moderna. Gli sviluppi della letterarietà italiana vanno considerati proprio alla luce di questo rapporto asimmetrico tra il capoluogo del Nord e quello del Sud. Roma comunque resta lontana, senza svolgere un ruolo nazionale paragonabile a Parigi o Londra. Intanto gli italiani perseverano a leggere poco: la scuola sembra non aiutarli a diventare bravi lettori, però librerie e biblioteche si adoperano per tenere il passo con i tempi.
Quale editore : note di lavoro / Vito Laterza ; prefazione di Tullio De Mauro
Roma : Laterza, 2002
Abstract: L'editoria italiana durante il fascismo, il ruolo di Croce, Laterza, Einaudi. I rapporti tra editori e librai nell'Italia del dopoguerra. L'atteggiamento degli italiani verso la lettura e i libri. Editoria industriale ed editoria artigianale. L'importanza dei libri nella scuola. Il ruolo delle biblioteche. Il mestiere d'editore, tra creatività e pianificazione. Negli scritti di un editore civilmente impegnato, le sue riflessioni sul rapporto tra cultura e mercato dal fascismo a oggi.
Milano : Terre di mezzo, [2007]
Abstract: Dieci interviste sul lavoro editoriale ad altrettanti protagonisti del mondo letterario italiano (editori, editor, agenti letterari e scrittori), con un'attenzione per chi si occupa di narrativa italiana e di esordienti: come ci si avvicina al mondo delle case editrici? Quali sono i meccanismi interni? Qual è il modo migliore per farsi prendere in considerazione come autori? Chi fa ancora scouting puntando sui giovani scrittori? Rispondono: Giovanni Arduino (scrittore ed editor Elliot edizioni), Rosaria Carpinelii (direttore editoriale Fandango Libri), Marco Cassini (direttore editoriale minimum fax), Sergio Fanucci (Fanucci Editore), Giulio Mozzi (scrittore e consulente Sironi Editore), Michele Rossi (scrittore ed editor Rizzoli), Sandro Ferri (editore, edizioni e/o), Benedetta Centovalli (direttore editoriale Cairo Editore), Roberta Oliva (agenzia letteraria Natoli Stefan & Oliva), Silvia Brunelli (Nabu International Literary Agency).
Italiamerica : l'editoria / a cura di Emanuela Scarpellini e Jeffrey T. Schnapp
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, [2008]
Abstract: L'impatto della cultura americana nell'Italia del Novecento è un fatto scontato. Tuttavia poche indagini hanno preso in considerazione gli effettivi meccanismi attraverso cui questa influenza è diventata una realtà. Questo libro è un contributo innovativo perché studia i mediatori di tale scambio (agenti letterari, traduttori, editori) e l'ambito della cultura popolare, dove maggiore è stato l'influsso statunitense (e quindi nuovi generi come la fantascienza, le riviste fotografiche e i fumetti). Per ognuno di questi ambiti viene proposto un caso paradigmatico che, coniugando micro e macrostoria, mostra in concreto come tale influenza si sia diffusa in Italia, attraverso l'opera di personaggi poco noti o ancora poco studiati. Il risultato è uno sguardo inusuale sul mondo editoriale italiano, forse non a caso opera di un gruppo di giovani studiosi di cultura italiana attivi per lo più all'estero (Stanford e Cambridge, oltre a Milano).
Il gran rifiuto : storie di autori e di libri rifiutati dagli editori / Mario Baudino
Bagno a Ripoli [Firenze] : Passigli, c2009
Abstract: Questo volume rappresenta una sorta di 'summa' dei più grandi errori editoriali, ripercorsi attraverso le vicende di libri e scrittori da una parte, editori e loro consulenti dall'altra. Non si pensi però a una semplice carrellata di rifiuti che dovevano poi diventare famosi non meno dei libri che ne erano stati l'oggetto, dalla Recherche di Proust, al Gattopardo di Tornasi di Lampedusa, e perfino a bestseller come Harry Potter o i romanzi di Tolkien. Queste storie possono infatti essere lette anche come strumento per capire le ragioni, o almeno il contesto, di rifiuti così clamorosi e per-sino imbarazzanti. Il mestiere dell'editore, del resto, è fatto innanzitutto di scelte, e le scelte sono fatte di esclusioni, non sempre cosi palesemente ingiuste come possono apparire agli occhi dei lettori. In ogni caso, sarà l'arrivo del successo di un'opera a fare tabula rasa di tutte le possibili ragioni di un rifiuto, insieme ai mea culpa dell'editore che se lo è visto sfuggire. Al di là dei suoi aspetti più curiosi e divertenti, questo libro, frutto di una ricerca tenace, appassionata e documentata, rappresenta così un'attenta analisi dei vizi e dei costumi dell'editoria, offrendo nel contempo un quadro inusuale, ma non per questo meno interessante, della nostra società culturale.
Libri e riviste d'Italia : rassegna bibliografica mensile
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 2005-2013 poi: Centro per il libro e la lettura, 2014-2019