Trovati 192 documenti.
Trovati 192 documenti.
Generazione tablet : i sì e no per crescere nell'era del web / Katia Provantini, Maria Longoni
Mondadori, 2014
Abstract: A che età mettere nelle mani del figlio un tablet? Quante ore di computer al giorno consentire? Che cosa dirgli se si scopre che visita siti non adatti alla sua età? Sono questi i dubbi e le domande che assillano padri e madri preoccupati dell'effetto delle nuove tecnologie sullo sviluppo fisico, intellettivo, scolastico ed emotivo dei loro figli, i cosiddetti nativi digitali, esponenti della nuova generazione tablet. Cresciuti in un ambiente sempre più affollato di nuovi media, che hanno imparato a conoscere fin dai primi mesi di vita, sono perennemente connessi e stabiliscono e coltivano relazioni e legami d'amicizia attraverso i social network. Ed è proprio il timore di un'eccessiva dipendenza dai rapporti virtuali e di un pericoloso allontanamento dalla realtà che porta spesso i genitori a controllare ossessivamente, o addirittura a proibire, l'uso di cellulari e videogiochi. Prendendo atto della profonda rivoluzione culturale innescata da internet e dal progresso tecnologico nel campo delle telecomunicazioni, Katia Provantini e Maria Longoni ne illustrano tutte le problematicità e le insidie, ma insieme, analizzando con cura le fasi della crescita psicofisica e delle modalità di apprendimento da zero a dodici anni, ne sottolineano i numerosi aspetti positivi, anche in questa fascia d'età. E indicano ai genitori come accompagnare passo passo i loro ragazzi in tali esperienze, come aiutarli a sviluppare il senso critico e a raggiungere la necessaria saggezza digitale.
L'effetto Ötzi : la società ibernata / Stefano Greco, Sivio Valota
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2020
Saggi
Roma : Alpes, 2021
Psiche e dintorni
Abstract: Nella nostra vita diventano sempre più indispensabili i dispositivi digitali: computer, smartphone, tablet, consolle. La pandemia ha semplicemente accelerato un percorso di digitalizzazione del mondo che altrimenti si sarebbe verificato più lentamente. Un giudizio morale si abbatte spesso su questi oggetti. Alcuni scorgono nel mondo virtuale un luogo pericoloso in quanto metterebbe in scacco i tradizionali valori educativi poiché le giovani generazioni ne verrebbero influenzate negativamente. Anche fra gli psicoanalisti si riscontrano posizioni variegate nei confronti del mondo digitale che vanno da quella dei tecnofobici a quella di chi ne è sorprendentemente entusiasta. Si tratta, invece, di sospendere qualunque giudizio e di trovare semmai il modo di smarcarsi dalla fissazione sugli schermi per giungere all'incontro in carne e ossa. Questo libro si rivolge sia ai clinici interessati alle implicazioni della diffusione del digitale sulla pratica della psicoanalisi sia a genitori e docenti di bambini e adolescenti che si trovano spesso alle prese con gli oggetti digitali. Il libro si presta a essere letto integralmente oppure scegliendo dei capitoli di specifico interesse.
Digital detox per tutta la famiglia / Tanya Goodin
Gribaudo, 2019
Abstract: Dimenticare tv, computer e smartphone? Non sembra più possibile, ma si può comunque imparare a utilizzarli meglio. Iniziate subito il digital detox per tutta la famiglia, un modo per riscoprire insieme il tempo libero in cucina o al parco, ma anche un nuovo tempo digitale, durante il quale gli schermi di un tablet o di uno smartphone tornano a far dialogare, con nuovi linguaggi, nonni, genitori e figli.
Videogiochi e cultura della simulazione : la nascita dell'homo game / Gianfranco Pecchinenda
Roma : Laterza, 2003
Abstract: La diffusione dei videogiochi nel corso di questi ultimi anni ha influenzato profondamente l'immaginario collettivo fino a modificare la nostra concezione del Sé. Il volume tratta della cosiddetta 'cultura della simulazione', del passaggio dalla 'cultura della profondità' alla 'cultura della superficie', dei sostanziali cambiamenti della percezione spazio -temporale, fino all'analisi delle più significative trasformazioni avvenute nell'ambito dell'interazione uomo-macchina e alla conseguente riconfigurazione delle concezioni dell'identità e dell'alterità, della verità e della finzione, della realtà e del gioco presenti nella società contemporanea.
2. ed
Firenze : La giuntina, 2001
Abstract: I figli dei deportati parlano. Sono tuti orfani ebrei i cui genitori sono morti nei campi di sterminio.
Il diavolo in tasca : genitori e figli prigionieri del telefonino / Carlo Verdelli
Einaudi, 2026
Abstract: Un magistrale reportage narrativo, in forma di pamphlet, che lancia un grido d’allarme sulla dipendenza da cellulare e sulle conseguenze del capitalismo digitale. Una dodicenne partecipa a una sfida lanciata sui social, va a scuola con una borraccia piena di vodka e finisce in coma etilico. Un bambino, scrollando TikTok, si imbatte in un gioco che consiste nel prendere più pastiglie di paracetamolo possibile e finisce in ospedale. La maestra di una scuola elementare muore in un incidente stradale causato dall’autista del pullman su cui viaggiava: l’uomo, invece di guardare la strada, digitava sul cellulare. Attraverso storie come queste a tratti scioccanti, Carlo Verdelli racconta una rivoluzione, quella dei telefonini e delle loro applicazioni, che sta modificando nel profondo tanto gli adolescenti quanto gli adulti. E della cui pericolosa enormità – anche per le ingerenze della tecnologia nella politica – nessuno sembra volersi occupare. «La realtà è che il cellulare inteso come smartphone è un carcere senza sbarre e noi ci siamo dentro. Prendere consapevolezza che il problema esiste è già un buon punto di partenza».
EDT : Lonely Planet, 2016
Abstract: Viaggiare fa bene. Ma qual è la destinazione più indicata per ognuno di noi? "Salvarsi la vita viaggiando" è la prima guida Lonely Planet che individua il viaggio giusto per ogni persona in base alla personalità, alle emozioni e agli stati d'animo. Se lo stress vi divora, se vi sentite più inquieti del protagonista di un romanzo russo, se il vostro partner vi ha lasciato o se vi sembra che siano tutti ostili, fate le valigie. Perché per stare meglio, a volte, serve mettersi in cammino. 500 destinazioni in tutto il mondo per curarsi con i viaggi; 25 capitoli per 25 condizioni psicologiche; 20 mete ed esperienze in ogni capitolo; 50 box di approfondimento con riferimenti al cinema, alla letteratura e all'arte. Oltre 100 fotografie per lasciarsi ispirare.
Roma ; Bari : Laterza, 2026
Manuali di base ; 78
Abstract: Il primo manuale in lingua italiana di cyberpsicologia. Una disciplina nuova che indaga, attraverso gli strumenti della psicologia sociale, il rapporto che esiste tra esseri umani e tecnologie digitali. Viviamo in ecosistemi digitali che influenzano identità, relazioni e dinamiche sociali. In pochi decenni le tecnologie sono passate da strumenti occasionali a cornice stabile della vita quotidiana. Comunicare, lavorare, apprendere, esprimersi e partecipare sono azioni che avvengono sempre più spesso in ambienti digitali. Ambienti dove l’identità non è più una sola, ma si frammenta tra profili online e dove il confine tra reale e virtuale, tra umano e artificiale diventa sempre più sfumato. Questo manuale racconta e approfondisce come le tecnologie digitali stanno ridefinendo il modo in cui pensiamo, proviamo emozioni e costruiamo legami sociali, offrendo una chiave di lettura basata sulla psicologia. Vengono trattati tutti i temi centrali della disciplina – identità, influenza sociale, appartenenza, relazioni, comportamenti pro e antisociali, percezione dell’altro e benessere psicologico – in rapporto alle tecnologie digitali. Si esplora, ad esempio, come le piattaforme digitali plasmino le dinamiche di gruppo, come l’anonimato online possa modificare i nostri comportamenti e come dietro un semplice “like” si intreccino spesso bisogni profondi di autostima e appartenenza. Ampio spazio viene dato all’impatto delle tecnologie emergenti — dall’intelligenza artificiale alla realtà virtuale — e il modo in cui possono trasformare le relazioni, le emozioni e i comportamenti. Infine, il manuale propone una riflessione sulle pratiche che favoriscono un uso più consapevole, equilibrato e arricchente del digitale, distinguendole da quelle che rischiano invece di amplificare ansia, isolamento e forme di utilizzo problematico. Un libro pensato per chi studia e per chi insegna, per chi lavora nella comunicazione e nell’educazione, per chi si occupa della società e dei contesti sociali in cui viviamo come individui, ma anche per chi vuole capire meglio il mondo in cui viviamo. Un manuale chiaro e completo, che indaga attraverso gli strumenti della psicologia sociale il rapporto che esiste tra individui e tecnologie digitali.
Trauma della Shoah, ebraismo e psicoanalisi / Alberto Sonnino
Milano : Angeli, 2022
Psicologia clinica e psicoterapia ; 8
Donne che si fanno male / Dusty Miller ; traduzione di Margherita Bignardi
3. ed
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Donne che muovono al proprio corpo una guerra spietata, sanguinaria, spesso clandestina, talvolta inconsapevole. Donne che si lasciano morire di fame, che si riempiono di cibo, lassativi, droga, tranquillanti, alcol. Donne che si feriscono e si torturano con le proprie mani, che si consegnano a diete devastanti o a deformanti chirurgie plastiche. Spesso il male che si fanno è irreversibile. Ma cosa c'è dietro a un fenomeno così pericolosamente diffuso? L'autrice identifica in questi comportamenti autodistruttivi una patologia complessa, denominata Sindrome da rimessa in atto del trauma, o Trs. Dietro la tragica esperienza di Fiora, Karen, June, Nancy, si nasconde una ferita dell'anima infantile mai rimarginata, frutto di ogni sorta di abuso.
Psicologia del bambino maltrattato / Paola Di Blasio
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Abstract: Rispetto al passato l'orizzonte di riferimento di questa problematica appare profondamente mutato: da una parte il bambino non viene più percepito in negativo, come portatore di spinte egoistiche da contrastare e reprimere ai fini della socializzazione, bensì come soggetto dotato a pieno titolo di propri diritti; dall'altra si è cessato di pensare che comportamenti impulsivi degli adulti in quanto inintenzionali e sporadici, siano relativamente innocui. A causa della loro fragilità, debolezza e dipendenza, i bambini sono vittime non solo di violenze vere e proprie, ma anche di maltrattamenti quotidiani e banali che ugualmente possono produrre gravi difficoltà in età adolescenziale e adulta.
Gardolo : Erickson, copyr. 2004
Abstract: Questo volume si propone di allertare psicologi, insegnanti, educatori, genitori sui danni che atteggiamenti aggressivi possono causare nei bambini, e sollecita ad essere più comprensivi, attenti e rispettosi nei confronti dei più piccoli. Il libro parte dalla descrizione storica dei metodi punitivi e di correzione dei bambini, per dimostrare che l'idea che si debba picchiare per il bene del bambino è falsa. La seconda parte del libro pone invece l'attenzione sulle conseguenze psico-fisiche e sociali e delinea gli aspetti della funzione genitoriale, della relazione adulto-bambino e della valutazione di questa relazione. Tutto il lavoro è accompagnato da schede e criteri di valutazione della funzione educativa e del rapporto adulto-bambino.
Roma : Di Renzo, copyr. 2004
Abstract: In questo libro, Anne Ancelin Schützenberger, terapista e analista con oltre quarant'anni di esperienza, spiega e fornisce esempi clinici del suo originale approccio psicogenealogico alla psicoterapia. Siamo semplici anelli in una catena di generazioni, e spesso non abbiamo scelta e diventiamo vittime di eventi e traumi già vissuti dai nostri antenati. Il libro, giunto in Francia alla 15° edizione, contiene interessanti casi-studio ed esempi di genosociogrammi che illustrano come i pazienti abbiano acquisito paure all'apparenza irrazionali, difficoltà psicologiche o persino fisiche scoprendo e cercando di comprendere i parallelismi tra la propria vita e quella dei propri avi.
Torino : Valerio, 2008
Abstract: Per quanto risulti sorprendente, ancora numerose pagine del primo conflitto mondiale aspettano di essere scritte o approfondite. Tra queste sicuramente quelle relative al caso dei folli di guerra, oltre 20 mila individui secondo le statistiche governative più prudenti. I saggi del volume intendono portare al centro dell'attenzione del lettore la vita, le sofferenze e l'esperienza bellica di chi pagò un prezzo altissimo al conflitto dei materiali e alle leggi della violenza di massa. La ricerca utilizza principalmente la documentazione inedita conservata negli archivi manicomiali di Treviso, Verona, Cremona, Reggio Emilia e Como, e si misura col proposito di porre il folle di guerra al centro di una ragnatela di relazioni che vede gli psichiatri, civili e militari, ed i familiari dei degenti in prima fila come attori e vittime di un dramma collettivo.
TV per un figlio / Anna Oliverio Ferraris ; disegni di Gianni Peg
Roma ; Bari : Laterza, 1995
TV per un figlio / Anna Oliverio Ferraris ; disegni di Gianni Peg
2. ed. con un' appendice
Roma : Laterza, 1998
Economica Laterza ; 125
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Partendo da una ricerca condotta su bambini da tre a sette anni a proposito del loro rapporto con l'orsacchiotto e con altri oggetti (chiamati in psicologia transazionali) che i bambini si portano a letto per dormire e ai quali affidano la propria sicurezza e in un certo senso identità, la Giani Gallino ha ricostruito il mondo interiore, i rapporti familiari, le fantasie e soprattutto il pensiero dei piccoli. La tesi di fondo del libro è che il bambino sia un filosofo misconosciuto e che alcuni suoi comportamenti e ragionamenti vadano interpretati non solo in termini psicologici ma anche ricorrendo a categorie del pensiero filosofico adulto. Età: da 11 anni.