Trovati 32 documenti.
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Apogeo, 2019
Abstract: Vent'anni dopo la pubblicazione del "Manifesto per lo sviluppo agile di software", Robert C. Martin ne presenta i valori e i principi a una nuova generazione di sviluppatori, riportandoli alla loro veste originaria e facendo chiarezza sugli errori e le incomprensioni che nel corso degli anni hanno reso difficile applicare Agile. In questo manuale, "Uncle Bob" mostra come alzare il livello di professionalità nello sviluppo software e scrivere codice più efficace ed efficiente. Come in tutti i suoi libri, Martin non si limita a presentare diverse opzioni tra cui orientarsi ma suggerisce quali scelte fare e perché queste sono fondamentali per avere successo, dando risposte dirette a domande cruciali. Come e perché è nato Agile? Cosa comporta la sua applicazione in termini di costi e benefici? Quali sono le pratiche più efficaci da seguire? Come deve essere organizzato un team agile? Quali tipi di progetto ne traggono beneficio? Qual è il ruolo dell'agile coach? Una lettura per programmatori, architetti software, tester, manager, project manager e ogni professionista del software chiamato a guidare o partecipare a un progetto di sviluppo agile.
Algoritmi spiegati in modo facile : guida illustrata per programmatori curiosi / Aditya Y. Bhargava
Apogeo, 2022
Abstract: Un algoritmo non è altro che una procedura passo passo per risolvere un problema. Gli algoritmi più utilizzati sono già stati testati e verificati ma questo non vuol dire che comprenderne la logica sia facile. Questa guida illustrata e divertente aiuta a capirli appieno senza dover faticare su migliaia di pagine di teoria e spiega come applicarli al meglio nei problemi pratici con cui un programmatore si trova spesso a confrontarsi. Partendo dagli algoritmi di ricerca e ordinamento si rafforza l'abilità di pensare in maniera algoritmica affrontando via via problemi sempre più complessi come la compressione dei dati e l'intelligenza artificiale. Ogni esempio include diagrammi che corredano i commenti agli esempi di codice Python per rendere chiari anche i concetti più difficili. Grazie al suo linguaggio semplice e a oltre 400 immagini che accompagnano i singoli passi delle procedure, questa guida è perfetta per programmatori alle prime armi, ingegneri, appassionati di informatica e in generale chiunque voglia avvicinarsi allo studio degli algoritmi.
Che cosa sono le digital humanities / Giuseppe Previtali
Carocci, 2022
Abstract: Le digital humanities costituiscono uno dei campi emergenti del sapere e hanno cominciato a essere presenti anche nei corsi universitari. Per statuto a cavallo fra aree disciplinari diverse, esse non soltanto permettono di affrontare in modo nuovo problemi classici di filologia, critica letteraria o storia dell’arte, ma favoriscono una metariflessione sulle possibilità e i limiti del digitale negli studi umanistici. Il volume presenta i temi chiave di questo ambito di ricerca e, attraverso esempi concreti e analisi di caso, fornisce gli strumenti di base per orientarsi criticamente tanto nel dibattito teorico quanto nella pratica progettuale.
Fandango libri, 2019
Abstract: Il 10 febbraio 1996 il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov iniziò un match contro Deep Blue, un computer della Ibm creato esclusivamente per giocare a scacchi. Un match lungo due anni destinato a rimanere nella storia. La partita inaugurale si concluse con una vittoria della macchina: per la prima volta un campione del mondo veniva sconfitto in una sfida con tempi regolari da torneo. Quella sera Kasparov si rivolse sconsolato all’amico Frederic Friedel: “E se questo affare fosse invincibile?”. In realtà il campione ribaltò il risultato nelle successive cinque partite (tre vinte e due patte) confermando quindi la sua superiorità sulla macchina. È nella rivincita che Kasparov concesse all’Ibm l’anno successivo, nel 1997, che il grande campione venne clamorosamente sconfitto da Deep Blue. Il match Kasparov vs Deep Blue è stato commentato e discusso senza fine negli ultimi venti anni da tutti gli appassionati di scacchi e di intelligenza artificiale, ma Deep Thinking per la prima volta racconta la versione di Kasparov: come è stato elaborare una strategia contro un avversario implacabile e instancabile, gli errori fatti e le ragioni della sconfitta. Anche per coloro che hanno un interesse superficiale per gli scacchi, la lettura risulta avvincente e mozzafiato. Come tutti i grandi campioni, Kasparov ha fatto tesoro della sconfitta e ne ha tratto importanti insegnamenti, dedicando molte energie a immaginare modi in cui gli esseri umani possono collaborare con le macchine per produrre risultati sempre migliori. Dopo quella sconfitta, Kasparov ha continuato a giocare con e contro i computer, approfondendo sempre più la relazione essenziale fra l’uomo e la sua creazione più importante. In questo libro dialoga con filosofi preoccupati per il destino dell’umanità, programmatori che lavorano sull’auto-apprendimento delle reti neurali e ingegneri che stanno piano piano espandendo i confini della robotica, tutto questo per comprendere fino in fondo che l’intelligenza artificiale non va combattuta, ma abbracciata.
Apogeo, 2020
Abstract: Cos'è il coding? Perché i bambini dovrebbero imparare a programmare? Perché molte scuole non insegnano adeguatamente la scienza dei computer? Rispondere a queste domande non è così semplice e, anche se la stragrande maggioranza di docenti, genitori e studenti comprende l'importanza dell'informatica nel 21° secolo, molti faticano a trovare risorse educative adeguate. Questo libro vuole colmare una lacuna nelle conoscenze attuali spiegando esattamente cos'è il coding e come possa essere insegnato in modo adeguato. Scritto da educatori e ricercatori esperti, è una guida pratica e accessibile a tutto ciò che serve sapere per poter insegnare un linguaggio di programmazione, sfatando alcuni falsi miti e offrendo spunti per definire un percorso educativo in campo informatico. I capitoli, scritti con un linguaggio chiaro e privo di tecnicismi, esplorano una vasta gamma di argomenti: dalla storia dell'educazione informatica e della sua influenza sull'attuale sistema scolastico all'analisi dei linguaggi programmazione. Ricco di spunti di riflessione ed esercizi, questo libro è utile per gli insegnanti alle prime armi e utile a docenti e formatori più esperti che vogliono migliorare l'approccio all'insegnamento del coding.
Il Mulino, 2021
Abstract: Nell'ambito della giustizia, non diversamente che in altri settori, avanzano processi di digitalizzazione che promettono di eliminare errori, discrezionalità e incertezze propri della tradizionale decisione affidata ai giudici. Robotizzazione di alcune funzioni, risoluzione dei conflitti su piattaforme elettroniche, algoritmi ed estese possibilità di accesso: la digitalizzazione configura una rivoluzione non solo grafica ma anche antropologica, che rischia tuttavia di far scomparire dalle funzioni di giustizia il patrimonio simbolico che era parte del mondo giuridico. Con un'analisi che è al contempo giuridica e filosofica, il volume cerca di confrontarsi con questo immane cambiamento con occhi privi di pregiudizi, considerando possibili progressi e probabili regressioni della giustizia «predittiva» e degli algoritmi applicati a contratti e ad altri istituti.
Clean craftsmanship : guida per diventare maestri dello sviluppo software / Robert C. Martin
Apogeo, 2021
Abstract: In "Clean craftsmanship" il leggendario "Uncle Bob" riunisce tutta la sua esperienza in un testo unico e descrive discipline, standard e principi necessari per scrivere codice efficace in modo rapido e produttivo, diventando programmatori migliori e orgogliosi del proprio lavoro. Il volume inizia illustrando i cinque pilastri che i maestri del software sanno padroneggiare: lo sviluppo test-driven, il refactoring, il simple design, la programmazione collaborativa e i test di accettazione. Successivamente descrive come, tra sviluppatore e utente, aspettative e prospettive possano divergere e cerca di ricomporre questa frattura con la condivisione di standard comuni. Infine, si concentra sugli aspetti etici, definendo le dieci promesse fondamentali che ogni programmatore dovrebbe fare ai colleghi, agli utenti e, soprattutto, a se stesso. Una guida per scrivere codice affidabile di qualità, ricca di consigli per diventare veri maestri dello sviluppo software.
API management : guida strategica dalla progettazione al rilascio / Luis Weir
Apogeo, 2020
Abstract: Le API (Application Programming Interface) sono la pietra angolare dei moderni sistemi aziendali: consentono l'accesso ai servizi da un'ampia varietà di dispositivi, fungono da piattaforma per l'innovazione e aprono flussi di ricavi completamente nuovi. Questo manuale mostra come costruire la giusta architettura, implementare i pattern corretti e definire il modello organizzativo più adatto per sviluppare e gestire prodotti API in un'ottica business. Forte dell'esperienza maturata nello sviluppo di API e microservizi a livello internazionale, l'autore ne illustra il valore economico per poi descriverne i pattern architetturali, i modelli e le pratiche di gestione, oltre a fornire consigli per scegliere e implementare la giusta strategia in un'azienda. Una guida agile e allo stesso tempo completa, rivolta a sviluppatori, architetti software e manager del settore IT che vogliano conoscere le best practice per progettare, costruire e gestire API di successo.
La Macchina e le dimostrazioni : matematica, logica e informatica / Gabriele Lolli
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
4. ed.
Mondadori università, 2021
Abstract: Che cos'è il data journalism? Come riconoscerlo nel flusso vorticoso di notizie frammentate o complete, verificate o ostentatamente false, lette distrattamente o approfondite? Qual è la via per offrire una forma diversa di giornalismo raccontando fatti complessi ma restituendoli al lettore in maniera chiara e sintetica? Come servirsi di articolati dataset e garantire l'attendibilità delle fonti? Questo libro, primo in Italia ad affrontare l'argomento nell'ottica duplice di chi fa informazione e di chi ne indaga e descrive i nuovi formati, raccoglie contributi diversi di alcuni fra i principali pionieri del giornalismo basato sui dati. Un incontro a più voci, che si offre non solo come occasione per un confronto ampio ed esaustivo su moltissimi aspetti connessi alle tecnologie attuali e future, ma si pone come prima guida per chi studia la materia, per chi si appresta a diventare giornalista nell'era dei dati e per tutti coloro che cercano un giornalismo migliore.
LSWR, 2015
Abstract: Se il nostro rapporto con la tecnologia è spesso problematico, oscillante fra frustrazione e dipendenza, è soprattutto a causa della scarsa consapevolezza e padronanza con cui ci accostiamo a questo tipo di strumenti. Benché computer e smartphone siano una presenza costante e ormai naturale nella nostra via, spesso non riusciamo a utilizzarli per quello che sono, cioè mezzi al nostro servizio al contrario, nonostante la loro pervasività essi restano presenze estranee e opache da cui finiamo paradossalmente per essere dominati. Questa è la tesi di Alex Soojung-Kim Pang che in Dipendenza digitale propone come antidoto alle nostre frustrazioni quotidiane l’approccio del “contemplative computing”. Questo consiste nel volgerci agli strumenti tecnologici in modo che diventino un’estensione naturale del nostro corpo al fine di utilizzarli in maniera più efficace senza restare vittime di un loro uso compulsivo e distratto.
Apogeo, 2017
Abstract: Il mondo del DIY offre innumerevoli possibilità a hobbisti e maker desiderosi di trasformare la propria casa in una "smart house". Windows 10 IoT, Arduino, Raspberry Pi sono la base da cui partire per dare spazio all'immaginazione e lavorare con l'elettronica e il software che permettono di controllare un vasto numero di periferiche e gadget. Sonde e sensori possono essere presenti in qualsiasi ambiente e dialogare con PC e smartphone dando vita a progetti di domotica intelligenti e su misura. Questo libro insegna come e suggerisce applicazioni pratiche che il lettore può realizzare da zero oppure personalizzare. I progetti spaziano da sistemi di sorveglianza e allarme all'automazione di lavori in giardino, passando attraverso la sinergia tra comuni elettrodomestici e dispositivi mobile.
Apogeo, 2018
Abstract: L'applicazione delle regole universali delle architetture software migliora sensibilmente la produttività degli sviluppatori e il ciclo di vita delle applicazioni. Sulla scia di "Clean Code", Robert C. Martin torna per insegnarle mostrandone l'utilizzo per raggiungere un più alto livello di professionalità. Non si tratta di semplici elenchi di buone pratiche: forte della sua cinquantennale esperienza in ogni ambito di sviluppo immaginabile, l'autore chiarisce quali scelte fare e perché sono fondamentali per raggiungere l'obiettivo prefisso, prendendo esempi da situazioni che ci si trova a fronteggiare nella pratica della creazione di software e che possono fare la differenza tra successo e fallimento di un progetto. Una lettura imprescindibile per ogni aspirante architetto, analista, progettista e software manager, e per ogni programmatore che si trova a dover sviluppare un progetto messo a punto da altri.
Apogeo, 2018
Abstract: Un codice cattivo può certo funzionare ma un codice non pulito alla lunga può mettere in ginocchio interi progetti e organizzazioni. Ogni anno un numero incalcolabile di ore e risorse sono perse a causa di codice mal scritto. Ma non bisogna rassegnarsi a questa situazione. In questo testo Robert Martin presenta il suo approccio agile alla scrittura di codice pulito on the fly frutto dell'esperienza condivisa con i suoi colleghi di Object Mentor. L'obiettivo è trasmettere i valori di un artigiano del software e mostrare come diventare un programmatore migliore imparando a distinguere il buon codice da quello cattivo. Il volume è diviso in tre parti. La prima descrive i principi, i modelli e le pratiche per la scrittura di un codice pulito. La seconda presenta casi di studio di complessità crescente: ognuno è un esercizio che mira a trasformare del codice problematico in codice efficiente. La terza, racchiusa in un unico capitolo, raccoglie e sintetizza tutti gli insegnamenti della seconda parte. Il risultato è un corpo di conoscenze comuni a chi scrive, legge e soprattutto rende pulito il codice. Una lettura per ogni sviluppatore, ingegnere informatico, project manager, team leader e analista di sistema.
UML e ingegneria del software : dalla teoria alla pratica / Luca Vetti Tagliati
[Milano] : Hops, copyr. 2003
Abstract: Si potrebbe dire che UML e ingegneria del software: dalla teoria alla pratica contenga in effetti tre libri racchiusi in un unico, corposo volume, che affronta tre tematiche diverse eppure profondamente interrelate, e tutte e tre importanti per chi si occupa professionalmente di sviluppo e progetto del software.Una parte del libro rivolge infatti notevole attenzione al processo formale di generazione dei sistemi; in un'altra sezione si descrivono compiutamente regole e notazione del linguaggio UML così come la sua applicazione ai processi di sviluppo. La terza ottica con cui si può guardare ai contenuti di questo libro è infine quella dell'attenzione, per così dire, grafica a come si padroneggia e si utilizza UML: vi sono interi paragrafi dedicati allo stile da utilizzare per disegnare diagrammi eleganti, armoniosi, semplici, in poche parole più accattivanti e più facilmente comprensibili e memorizzabili, che aiutano il lettore a tradurre presto e bene nella pratica quotidiana le indicazioni del libro in lavoro già fatto e pronto a essere utilizzato, senza barriere alla comprensione causata dalla distanza tra l'esposizione dei concetti e la loro applicazione concreta.UML e ingegneria del software: dalla teoria alla pratica illustra inoltre diffusamente le basi teoriche di UML e non perde di vista il dibattito sulla sua evoluzione, ma riporta comunque numerosi esempi pratici e rimane costantemente legato alla reale pratica professionale. Per quanto voluminoso, il libro è infine facilmente fruibile e consultabile, grazie alla chiarezza del linguaggio e alle oltre trecento immagini e diagrammi a corredo. Nel complesso, UML e ingegneria del software: dalla teoria alla pratica si propone come una base di riferimento perfettamente aggiornata a beneficio di tutti coloro che intendono approfondire le tematiche e le procedure di utilizzo di UML nell'attivitàdi programmazione e sviluppo software.
La macchina e il linguaggio / Domenico Parisi, Cristiano Castelfranchi
Torino : Bollati Boringhieri, 1987
Il romanzo del futuro : computer e robot nella narrativa di fantascienza / Patricia S. Warrick
Bari : Dedalo, copyr. 1984
Induction design : un metodo per una progettazione evolutiva / Makoto Sei Watanabe
Testo & immagine, 2004
Tecnologie per l'educazione / a cura di Pier Cesare Rivoltella, Pier Giuseppe Rossi
Pearson, 2019
Abstract: Un testo aggiornato focalizzato sull'innovazione delle tecnologie nel contesto educativo all'interno e all'esterno dell'ambito scolastico.
Ecologia digitale : per una tecnologia al servizio di persone, società e ambiente
Altreconomia, 2022
Abstract: Il digitale è fisico. Questo libro spiega in che modo la rivoluzione digitale impatta su clima, ambiente, lavoratori e società. Un manifesto per il digitale sostenibile. Spegnete il computer! Il mondo digitale è meno verde di quello che sembra. Se non sapete che cos’è uno zettabyte e qual è il suo “peso carbonico” o se siete stufi di essere “profilati”, questo libro fa per voi. Perché spiega in modo chiaro che il cloud non è tra le nuvole ma in data center che consumano energia e producono CO2 ogni volta che spediamo una mail. Perché dice nero su bianco che il dominio delle Big Tech minaccia non solo l’ambiente, ma anche i diritti dei lavoratori, la nostra riservatezza, la trasparenza del mercato e delle elezioni. Perché denuncia la “monetizzazione” della nostra attenzione e del nostro tempo. Perché racconta come i “dati” siano diventati il petrolio del nostro tempo e perché invece dovrebbero essere dei “beni comuni”. Perché affronta il rapporto tra politica e web e il possibile ruolo della e-democracy. Perché ribadisce – come diceva Stefano Rodotà – che è necessario un “Internet Bill of Rights”. Perché, ultimo ma non meno importante, permette di conoscere e praticare un “consumo critico” di tecnologia, di ribellarsi – senza essere hacker -, di progettare un web a basso impatto e di prevenire l’e-waste: per un mondo digitale pulito, aperto, rigenerativo. Il libro perfetto per chi vuole davvero capire che cosa sta facendo quando manda una mail, guarda un video o usa i social. La prefazione è di Gerry McGovern, considerato tra i “cinque visionari con un impatto fondamentale nello sviluppo del web”. “Pensavo che il digitale fosse sempre la scelta migliore per l’ambiente. Ero convinto fosse decisamente meglio mandare un email che una lettera. Una lettera di carta emette circa 29 grammi di CO2. Un email ne produce circa 4 di grammi. Avendone la possibilità, dovremmo quindi inviare email. [Ma] ogni giorno mandiamo circa 400 miliardi di email di cui la grande maggioranza è spam. E questo è il problema che sta al cuore del digitale: si tratta del più grande motore di consumo estremo e di sovra-produzione mai inventato. […] Il problema è che gli esseri umani non sono in grado di gestire […] quella velocità. Con il digitale, ci troviamo intrappolati in un mondo di pensatori a breve termine che vendono ininterrottamente desideri superficiali. Non abbiamo bisogno di muoverci così velocemente. Non ci fa bene. Non fa sicuramente bene alla vita sulla Terra”. Gerry McGovern. Gli autori di questo libro sono docenti universitari, studiosi, attivisti, esperti di tecnologia, imprenditori green, giornalisti. Dal padre nobile di Internet in Italia a chi si batte per una “rete” più sociale. “Ecologia digitale” è un’idea dei soci dell’editore Altreconomia, da cui è nata quest’opera, a più voci e partecipata. Gerry McGovern, Carlo Gubitosa, Francesco Cara, Giuseppe Palazzo, Alberto Prina Cerai, Alessandro Cillario, Stefano Onofri, Giacomo Venezia, Stefana Broadbent, Dario Pizzul, Stefano Trumpy, Tommaso Goisis, Stefania Paolazzi, Maurizio Napolitano, Giulia Monteleone, Matteo Spini, Nicola Bonotto, Savino Curci, Antonio Alessio Di Pinto, Gauthier Roussilhe, Massimo Acanfora, Duccio Facchini, Andrea Siccardo, Marianna Usuelli, Stefano Zoja.