Trovati 2576 documenti.
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Yesterday : filosofia della nostalgia / Lucrezia Ercoli
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: Il passato non è mai stato così presente. La nostalgia ha infettato tutto: dal remake cinematografico al techetechetè televisivo, dal vintage modaiolo al design retrò. Perfino i sapori devono assomigliare a “quelli di una volta”, le merendine confezionate devono ricordare i “bei tempi andati”. Non c’è nuova produzione culturale che non sia un reboot, non c’è nuovo fenomeno che non sia citazione del già detto o omaggio al già visto. La nostalgia, da sempre, è il sentimento dominante della “crisi”. Quando il presente è opaco e il futuro incerto, quando i cambiamenti sono troppo repentini e disorientanti, ci si tuffa nella geometria invariabile della nostalgia che ricostruisce un passato idilliaco, seleziona i ricordi positivi, sfronda i dettagli dolorosi, rinsalda le sicure radici. Il trauma provocato dalla pandemia – un evento catastrofico senza precedenti nella storia recente – sembra aver accelerato la diffusione della sindrome nostalgica a tutti i livelli e a tutte le età. Una vera e propria rimozione collettiva dello shock: mentre il mondo ci mostra che niente sarà mai più come prima, noi ci rifugiamo nel rassicurante ricordo del “come eravamo”. La nostalgia del passato si è trasformata in nostalgia del futuro.
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: La realtà virtuale è realtà a tutti gli effetti; questa è la tesi centrale di "Più realtà". In un’opera molto originale di “tecnofilosofia”, David Chalmers offre un’analisi avvincente del nostro futuro tecnologico. L'autore ci guida in un grand tour delle idee più importanti in filosofia. Sfrutta la tecnologia della realtà virtuale per offrire una nuova prospettiva su questioni filosofi che di lunga data.
La voce umana / Giorgio Agamben
Quodlibet, 2023
Abstract: I grammatici antichi cominciavano dalla voce la loro trattazione del linguaggio, distinguendo con cura la voce confusa degli animali – «il nitrito dei cavalli, l’urlo rabbioso dei cani, il ruggito delle fiere e il sibilo del serpente» – dalla voce «articolata» degli uomini. L’antropogenesi, il diventar umano del vivente «uomo» coincide cioè con un’operazione sulla voce, che la rende significante, trasformando il verso espressivo dell’animale in uno strumento impareggiabile di dominio e di conoscenza. Ma che cos’è una voce articolata? Attraverso una paziente indagine archeologica, il libro ricostruisce il senso e le modalità di questa «articolazione» della voce, interrogando la funzione che in essa ha svolto l’invenzione della scrittura e revocando innanzitutto in questione il rapporto fra voce e linguaggio, fra il nome e il discorso, fra chiamare e significare. Situare il linguaggio nella voce significa, infatti, articolare insieme non soltanto il suono e il senso, ma anche il vivente e il parlante, il corpo e la mente, la natura e la storia. La riflessione sulla voce è allora inseparabile da una riflessione sulla natura umana e costituisce in questo senso un problema essenzialmente politico, perché in esso ne va ogni volta della decisione di ciò che è umano e di ciò che non lo è.
Il Mulino, 2023
Abstract: Possiamo ancora avere speranza nel passato? O nemmeno il passato è più quello di una volta? Nella società del presentismo, in un mondo in perenne accelerazione, il passato è ormai condannato a un destino di rimozione collettiva? E in che senso possiamo ancora parlare di quella tradizione europea e occidentale contro cui sempre più spesso ci si scatena? Non è certo questa la prima volta che una società si focalizza sul presente, ma oggi più che mai ci si identifica con «un immediato» che non sembra avere - né volere - un passato e un futuro. Il passato non parla più una lingua conosciuta, ma certo pone un problema che riguarda tutti noi. Senza cedere alle tentazioni della nostalgia, questo libro lo riscopre come un processo dinamico in continua negoziazione col presente. Del resto, ritornare al passato è un modo eccellente per prepararsi al futuro e cominciare a costruirlo
Junior, 2023
Abstract: Già dal secolo scorso, Maria Montessori e Matthew Lipman hanno offerto a educatrici, educatori e insegnanti diversi spunti – operativi e di riflessione – intorno all’esercizio del pensare e alla possibilità di far filosofia a partire dall’infanzia. Accanto ai dispositivi educativi, tra cui il ruolo dell’adulto, dell’ambiente o il valore della classe intesa come comunità di ricerca e società per coesione, il volume mostra sia possibili connessioni tra le due proposte, sia conferme che provengono dal dialogo tra la pedagogia, le scienze dell’educazione e le più recenti ricerche neuroscientifiche.
Piccolo dizionario della nostra coscienza / Edoardo Boncinelli
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Senza mai perdere la sua ironia, per tutta la vita Edoardo Boncinelli ha indagato il genere umano. Ne ha esplorato le più piccole strutture molecolari, ha chiarito i più complessi meccanismi della mente e, insieme a filosofi e scienziati, si è interrogato sui fondamenti dell’esistenza. Con questo Piccolo dizionario della nostra coscienza ha voluto proseguire le sue perlustrazioni dell’umano attraverso le particelle del linguaggio, le parole, che ci permettono di aprirci agli altri, allargare i nostri mondi, inventarne di nuovi, costruire le nostre identità. In queste pagine, espressioni come «mente», «bellezza», «universo», «natura» dialogano tra di loro dando origine a «un giardino uniformemente vario che rispecchia tutte le cose e i fatti del mondo».
UTET, 2023
Abstract: Dj Fabo, Eluana Englaro, Piergiorgio Welby, Federico Carboni e tanti altri: puntualmente la cronaca e il grande lavoro degli attivisti arrivano a svegliarci dal torpore, ricordandoci l’urgenza di un tema ancora tabù in Italia, quello dell’eutanasia e del suicidio assistito. Per quanto i singoli casi emblematici catturino sul momento l’interesse del pubblico e degli studiosi, è difficile che il dibattito porti a una visione profonda e complessiva delle tematiche del fine vita. Anche perché la frontiera del discorso si sposta di continuo, includendo tematiche controverse ma estremamente attuali: per esempio, le questioni connesse alla stanchezza di vivere degli anziani e alle loro sofferenze, generate non solo da patologie di matrice fisica, ma anche vicissitudini di tipo esistenziale. Giovanni Fornero, filosofo ed esperto di questioni bioetiche, si immerge filosoficamente nel tema dell’autodisponibilità esistenziale: la facoltà di un individuo di disporre della propria vita comprende o meno anche Il diritto di andarsene? E fino a dove questo diritto può spingersi? A ben vedere, sono interrogativi di fondo della filosofia, che interessarono pensatori di tutte le epoche, da Seneca, difensore della possibilità di optare per la morte, a Hume – che in Sul suicidio riprese la dottrina di Seneca contrapponendosi alla tradizionale tesi di Kant secondo cui «ciascuno è tenuto a conservare se stesso». La riappropriazione completa della propria esistenza, e quindi anche della morte, fu poi teorizzata da Nietzsche: «Muori al momento giusto: così insegna Zarathustra». Muovendosi non solo su un piano etico e bioetico, ma anche giuridico e biogiuridico, Il diritto di andarsene ricostruisce il complesso dibattito sul tema in una ricerca interdisciplinare e documentata, e allo stesso tempo di grande chiarezza divulgativa. Nel dialogo tra etica e diritto, Fornero dimostra come alla base delle norme giuridiche che regolano la nostra società ci siano spesso principi filosofici, in un’idea della filosofia come attività intellettuale che deve occuparsi non solo del presente, ma anche e soprattutto del futuro.
Filosofia del gaming : da Talete alla PlayStation / Tommaso Ariemma
TLON, 2023
Abstract: I videogame e la filosofia sembrano due mondi distanti. Eppure, a ben guardare, senza la filosofia il videogame non sarebbe stato possibile. Per la prima volta nella storia dell’umanità, è la filosofia a pensare insieme gioco e mondo, ponendo così le basi del videogame più maturo e facendo di quest’ultimo una delle realizzazioni più compiute della tradizione filosofica. Il gioco è nato con l’essere umano ed esiste ben prima della filosofia, ma il videogame non è un semplice gioco. Può essere puro divertimento, narrazione complessa, esperienza estetica, laboratorio per dilemmi morali, o tutte queste cose insieme; e non è un caso che le nostre vite quotidiane si siano gamificate progressivamente, senza che quasi ce ne rendessimo conto. In questo appassionante e originale saggio Tommaso Ariemma, docente di Filosofia ed Estetica e uno tra i maggiori divulgatori della cosiddetta pop-filosofia in Italia – quell’esercizio della filosofia che usa i fenomeni della cosiddetta “cultura di massa”, spesso ritenuti lontani dalla riflessione filosofica, non solo come oggetto di analisi, ma anche come strumenti per filosofare –, approfondisce i temi che la filosofia non ha mai smesso di discutere, mostrandoceli all’opera nel mondo dei videogame: vita e morte, realtà e illusione, umano e inumano, scelta e libertà, giustizia e società ideale.
Salani, 2023
Abstract: "Provate a disegnare la felicità". È questo il compito che il maestro Paolo assegna ai ragazzi della quarta B. Sui loro fogli prendono forma alcuni degli infiniti modi possibili di essere felici: tenere per mano mamma e papà, mangiare un gelato con i nonni, ricevere in regalo un nuovo videogioco… Ma cosa succede se alcuni fogli restano in bianco perché qualcuno pensa di non averla mai vissuta, o che addirittura non esista? Succede che il maestro Paolo chiama in soccorso il Sofia Express, un bus speciale spinto dalla curiosità e non dal gasolio, guidato da Diotima in persona, una filosofa greca molto poco antica in felpa rossa, jeans e scarpe da ginnastica. La meta del viaggio? L’antica Grecia, per conoscere i filosofi in carne e ossa e rendersi conto che la filosofia può essere… molto movimentata! Cinque filosofi, cinque lezioni sulla felicità, un’avventura emozionante per imparare che non esiste un’unica grande risposta alla domanda: che cos’è la felicità?, ma tante piccole risposte possibili nella vita di ogni giorno. Da un prof appassionato e divulgatore appassionante, un racconto per riflettere sulla felicità, sulla sua natura immateriale e su come ascoltare le voci dei pensatori del passato ci possa aiutare a comprendere il presente e il futuro.
La natura sottomessa : ascesa e declino di un'idea / Philipp Blom
Marsilio, 2023
Abstract: Prona al volere dello spietato dominatore o grembo materno di cui l’essere umano non è che uno dei figli: qual è il vero volto della natura? E gli sconvolgimenti che stiamo vivendo rappresentano una seconda cacciata dal Paradiso o possono essere un’occasione per liberarci da ideologie e falsi miti che ci hanno condotti alla situazione attuale? Tra scienza e filosofia, Philipp Blom risale alle origini delle grandi narrazioni e creazioni artistiche che hanno modellato la nostra visione del mondo, mostrando come «ogni volta che distinguiamo tra cultura e natura, economia ed ecologia, ogni volta che la virtù sembra coincidere magicamente con il proprio tornaconto e i privilegi appaiono giustificabili è all’opera un pensiero di matrice teologica». Dalla convinzione che esistano gerarchie naturali sono scaturite infatti forme sempre nuove di sottomissione: dell’uomo sulla donna, di una nazione sulle altre, della cultura occidentale su immaginari e tradizioni differenti. Se gli illuministi hanno elevato il dominio a vocazione suprema del genere umano, tanto il capitalismo quanto il comunismo hanno dichiarato guerra alla natura, confondendo la sopraffazione con la ragion di Stato. Ripercorrendo gli snodi fondamentali che hanno segnato il nostro rapporto con il pianeta, Philipp Blom rimette in questione riti e rappresentazioni simboliche, dalle pitture rupestri ai dipinti di William Turner, dalle temerarie interpretazioni del volo di Icaro alle rivoluzionarie intuizioni di Alexander von Humboldt. In questa indagine universale sulle tracce di un’idea, l’invito ad andare oltre il catastrofismo e a usare l’immaginazione per «rendere il mondo nuovamente abitabile, anche in senso filosofico».
Mondadori, 2023
Abstract: La stupidità è il flagello del nostro tempo. Che si tratti dello zio che dispensa teorie complottiste, della signora che salta la fila in panetteria, del tizio che urla sotto le nostre finestre alle tre di notte, dell'automobilista che ci taglia la strada, per non parlare del nostro capo che prende decisioni che sappiamo essere pessime: gli imbecilli sono ormai ovunque. Il problema è che, nella maggior parte dei casi, di fronte a tanta stupidità, spesso condita di un'insolita cattiveria, rimaniamo quasi sbigottiti, incapaci di reagire. Il filosofo Maxime Rovere, che ha dedicato la sua vita allo studio di Spinoza e dell'Illuminismo, affronta qui, con grande ironia e ineccepibili finezze logiche, questo fenomeno dilagante, a partire da tre, inconfutabili assiomi: «si è sempre l'imbecille di qualcun altro, le forme dell'imbecillità sono infinite e il peggior imbecille è quello che sta dentro di noi». Alla luce di questi principi, allora, il punto di vista cambia radicalmente: non si tratterà più di dichiarare guerra (al grido di « Stultitia delenda est! ») al cretino che ci sta accanto, bensì di capire come l'imbecillità possa farsi prepotentemente avanti e impadronirsi di persone intelligenti, dotate quindi della disposizione a comprendere propria di ogni essere umano, e far sì che questo non accada. In pagine talvolta esilaranti ma mai superficiali, che sondano anche argomenti di morale, politica ed economia, Rovere ci guida a riconoscere le molteplici forme di imbecillità, esamina le nostre relazioni con gli altri, il nostro ego, ma soprattutto offre strumenti e strategie per risolvere le situazioni più disparate, rivelandoci persino come smettere di essere noi stessi degli idioti (perché siamo sempre gli idioti di qualcun altro). Un intervento erudito, divertente quanto necessario per risolvere una vessazione sempre più familiare e che, al contempo, ci mostra il potere della filosofia nell'affrontare le difficoltà della vita quotidiana.
Platone, c'ho l'ansia : 8 filosofi per trovare il tuo posto nel mondo / Benedetta Santini
Mondadori, 2022
Abstract: Questo libro è per chi si sente fuori posto o, come si dice in greco, 'atopos'. Pare che uno dei primi a essere definito così sia stato Socrate, giudicato troppo strano, a volte anche fastidioso. Dopo di lui, tutti i filosofi vennero considerati 'atopoi'. Le loro vite erano tormentate dalla ricerca di qualcosa che continuava a sfuggire e osservavano il mondo dall'esterno, senza farne mai davvero parte. Chi si sente fuori posto prova ogni giorno il doloroso desiderio di trovare un luogo da chiamare casa e vive la vita col fiato sospeso, sperando di riuscire un giorno a respirare. Viaggia per trovare il suo posto nel mondo, ma la strada sembra non avere mai fine e, nei momenti bui, si chiede se davvero esista un luogo in cui potrà essere se stesso. Si sente diverso dagli altri ma, nel contempo, teme di non avere niente di speciale. A volte il peso che gli opprime il petto può essere tanto forte da fargli credere che valga la pena di rinunciare a una parte di sé pur di sentirsi a proprio agio con gli altri, a volte invece fa di tutto per rimanere fedele a se stesso e si arrabbia con un mondo che sembra essere piatto, banale e crudele. È una guerra difficile da vincere, se si combatte da soli. In "Platone c'ho l'ansia" Benedetta Santini ci svela con chiarezza e semplicità i pensieri complessi e le vite complicate di otto grandi filosofi, in un percorso di crescita psicologica che aiuta il lettore a trovare esempi e strumenti per superare le difficoltà che a volte ingabbiano le nostre vite: sapersi perdonare, trovare la felicità, superare l'ansia del giudizio altrui, imparare a fare una scelta... Da Platone a Nietzsche, da Socrate a Schopenhauer, otto storie di 'atopoi' che dovettero lottare contro uomini potenti, contro delusioni, abbandoni e anche contro se stessi. Il loro modo di pensare atipico, causa della emarginazione, fu proprio la loro salvezza. Sono filosofi, ma soprattutto persone che hanno trovato un posto nel mondo e, oggi, possono aiutarci a trovare il nostro.
Para que serve? / [José Maria Vieira Mendes, Madalena Matoso]
Planeta Tangerina, 2020
Abstract: Guardando una cosa, vi siete mai posti la domanda “A cosa serve?”. E se ve la siete posta, vi siete mai chiesti se tutte le cose servano a qualche cosa? A cosa serve chiedersi se una cosa cosa serve? Ci sono cose che servono a fare un sola cosa, e cose che servono a fare tante cose. Poi ci sono cose che servono a cose cui non avevamo pensato e cose che servono a quello cui noi vogliamo che servano. E poi ci sono cose che non servono a niente, ma sono importantissime. La voce di José Maria Vieira Mendes e le illustrazioni di Madalena Matoso per un libro filosofico che farà trovare risposte, ma soprattutto aiuterà a porre molte domande. Perché domandare è il primo passo necessario per capire quello che ci circonda e per stimolare l’intelligenza dei bambini.
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: Attraverso questo cammino della vita nella mente e della mente nella vita, il libro traccia la via per una rifondazione dell'umanesimo con le idee del Metodo. Analogamente al baniano, l'albero i cui rami, cadendo a terra, si trasformano in nuove radici, Il metodo ha avuto origine dal congiungersi di molteplici esperienze esistenziali e intellettuali le cui ricadute hanno generato nuove arborescenze, distinte ma inseparabili dal ceppo che le ha fatte nascere. Da questo baniano in continuo sviluppo sono scaturite ramificazioni educative, sociologiche, politiche, che consentono al pensiero complesso di concretizzarsi e di fiorire. Edgar Morin propone il racconto di un'opera-vita, una vita che ha nutrito nel corso del tempo l'opera, che a sua volta ha alimentato la vita. È l'avventura di trent'anni di scrittura del Metodo, che questo volume integra con un capitolo fondamentale: "Per una razionalità aperta", inizialmente previsto nel piano generale dell'opera ma rimasto finora inedito.
Filosofia dell'Ottocento : dall'Idealismo al Positivismo / Vladimiro Giacché
Diarkos, 2022
Abstract: Quest'opera ripercorre la storia della filosofia dall'Idealismo al Positivismo. Si tratta di un periodo che ha conosciuto una grande ricchezza di teorie e ha visto il sorgere di modelli di pensiero e di categorie che tuttora improntano il nostro modo di pensare. Le teorie degli autori presi in esame (non soltanto filosofi in senso stretto, ma anche poeti e letterati, economisti e scienziati) sono trattate evitando banalizzazioni attualizzanti, ma anche l'utilizzo di un gergo specialistico da addetti ai lavori, nella convinzione che sia possibile esporre il pensiero filosofico in modo rigoroso e al tempo stesso servendosi di un linguaggio chiaro e accessibile. Ogni capitolo è corredato di una parte antologica che contiene pagine dei pensatori discussi e testi di letteratura critica.
Difendersi : una filosofia della violenza / Elsa Dorlin ; traduzione di Annalisa Romani
Fandango libri, 2020
Abstract: Nel 1685, il Codice Nero proibiva “agli schiavi di trasportare qualsiasi arma offensiva o grossi bastoni” pena la frusta. Nel diciannovesimo secolo, in Algeria, lo stato coloniale proibiva le armi agli indigeni, dando ai coloni il diritto di armarsi. Ancora oggi, nonostante gli insegnamenti della storia, alcune vite contano così poco che si può sparare alle spalle di un adolescente sostenendo che fosse aggressivo, armato e minaccioso. Una linea di demarcazione storica oppone i corpi “degni di essere difesi” da coloro che, disarmati o resi indifendibili, rimangono esposti alla violenza del potere dominante. Questo “disarmo” organizzato dei subordinati e degli oppressi a beneficio di una minoranza con il diritto permanente di possesso e uso impunito delle armi, pone direttamente la questione dell’uso della violenza per la difesa di ogni movimento di liberazione. Dalle suffragette ju-jitsu alle pratiche di insurrezione del ghetto di Varsavia e le Black Panther, passando per le brigate queer e i movimenti di resistenza contemporanei, Elsa Dorlin, filosofa a mani nude, traccia in quest’opera una storia costellare dell’autodifesa. Itinerario che non attinge agli esempi più esplicativi ma ricerca una memoria delle lotte nella quale i corpi dei dominati costituiscono l’archivio principale, lavorando a una vera e propria genealogia marziale del sé.
Bompiani, 2023
Abstract: ll treno e la filosofia formano una bella coppia. I treni ci portano dove vogliamo, e lo fanno alla velocità del pensiero. Eppure treni e filosofia hanno un vago sentore di muffa: oggi, potendo scegliere, sono pochi a prendere il treno, e nessun genitore fa studiare filosofia ai figli, se può evitarlo; la filosofia, come i viaggi in treno, è qualcosa che la gente faceva prima di conoscere altro. Ma treni e filosofia ci offrono qualcosa di molto prezioso: la possibilità di vedere il mondo da una prospettiva diversa, di scoprire bellezze nascoste, di trovare nuovi modi per stare bene. Eric Weiner combina le sue due grandi passioni, la filosofia e il viaggio, in un giro intorno al mondo che è insieme reale – con fermate ad Atene, Parigi, Francoforte, Delhi, Kyoto, nel Wyoming, a Coney Island, solo per dirne alcune – e intellettuale. Sceglie infatti quattordici filosofi, tutti saggi ma in modi diversi, tutti filosofi pratici, interessati non al significato della vita ma a come vivere una vita piena di significato, e da ognuno di loro trae una lezione di vita utile a navigare questi tempi turbolenti.
Superintelligenza : tendenze, pericoli, strategie / Nick Bostrom ; traduzione di Simonetta Frediani
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: L'Intelligenza Artificiale è una delle più grandi promesse dell'umanità; grazie ai suoi sviluppi, attuali e futuri, saremo probabilmente in grado di fare cose che oggi sarebbero impensabili, vivremo meglio, e magari più a lungo e più felici. E tuttavia c'è una nube minacciosa sopra il cielo dell'Intelligenza Artificiale, e con questo libro Nick Bostrom è stato il primo a vederla e ad analizzarla, lanciando un allarme che ha avuto un'eco vastissima in tutto il mondo. Siamo proprio certi che riusciremo a governare senza problemi una macchina «superintelligente» dopo che l'avremo costruita? Se lo scopo dell'attuale ricerca sull'Intelligenza Artificiale è quello di costruire delle macchine fornite di un'intelligenza generale paragonabile a quella umana, quanto tempo occorrerà a quelle macchine, una volta costruite, per superare e surclassare le nostre capacità intellettive? Poco, ci informa Bostrom, pochissimo. Una volta raggiunto un livello di intelligenza paragonabile al nostro, alle macchine basterà un piccolo passo per «decollare» esponenzialmente, dando origine a superintelligenze che per noi risulteranno rapidamente inarrivabili. A quel punto le nostre creature potrebbero scapparci di mano, non necessariamente per «malvagità», ma anche solo come effetto collaterale della loro attività. Potrebbero arrivare a distruggerci o addirittura a distruggere il mondo intero. Per questo - sostiene Bostrom - dobbiamo preoccuparcene ora. Per non rinunciare ai benefici che l'Intelligenza Artificiale potrà apportare, è necessario che la ricerca tecnologica si ponga adesso le domande che questo libro pone con enorme chiarezza e chiaroveggenza.
Porcospini digitali : vivere e mai morire online / Davide Sisto
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Nel 1851 Arthur Schopenhauer formula una celebre metafora per descrivere la difficoltà di articolare il rapporto tra vicinanza e lontananza nelle relazioni. In una fredda giornata d'inverno, alcuni porcospini si avvicinano per scaldarsi l'un l'altro e non rimanere assiderati. Ben presto però sentono il dolore delle reciproche spine, e sono costretti ad allontanarsi. Quando poi il bisogno di scaldarsi li porta di nuovo a stare insieme, si ripete il primo problema; e così via, sballottati avanti e indietro tra i due malanni. Partendo da questa metafora, Davide Sisto spiega che cosa accade oggi allorché, con l'allargarsi degli spazi virtuali (Facebook, Instagram, WhatsApp ecc.) e con le conseguenze della pandemia di COVID-19, vicinanza e lontananza non sono più formulate solo in termini di presenza fisica, ma anche come prossimità digitale e virtuale. Costretti a «congelare» i nostri corpi all'interno delle abitazioni domestiche, durante la pandemia non abbiamo mai smesso di agire fisicamente nel mondo. Alla fragilità dei nostri corpi biologici abbiamo sopperito con la presunta intangibilità dei nostri corpi digitali. Che hanno continuato a comunicare attraverso fotografie, riflessioni e canzoni; a frequentare conferenze, lezioni, riunioni; perfino ad assistere a funerali, ovviamente virtuali. Quella che si è verificata (e continua a verificarsi) è una vera e propria metamorfosi antropologica, che ci costringe a ripensare alcune categorie fondamentali del nostro immaginario: il legame tra corpo e immagine, reale e virtuale, presenza e assenza, tra l'io e le sue molteplici identità virtuali. Da un punto di vista emotivo e psicologico, spiega Sisto, i corpi digitali influenzano direttamente il nostro modo di stare nel mondo. E ci svelano che, per quanto immersi fino alla punta dei capelli nella nuova civiltà digitale, non smettiamo di avere bisogno della vicinanza degli altri. Di essere porcospini digitali, sballottati avanti e indietro tra il bisogno di solitudine e quello del contatto.
Il primo libro di filosofia del linguaggio e della mente / a cura di Elisa Paganini
Einaudi, 2022
Abstract: Che le parole abbiano un significato e che noi - quando siamo competenti in una lingua - siamo in grado di comprenderlo è un fatto che diamo per scontato. Ci sono però domande a cui è difficile rispondere, come: cos'è il significato? Come facciamo a comprendere il significato degli enunciati? E come facciamo a farci capire anche quando insinuiamo invece di dire le cose in modo esplicito? Come facciamo a comprendere le battute, le parolacce e le metafore? Per comprendere il linguaggio abbiamo bisogno di una mente. Ma anche la mente è misteriosa: cos'è, infatti, la mente? Mente e cervello sono la stessa cosa o due cose distinte? Come fa uno stato mentale a rappresentare oggetti ed eventi del mondo? E cos'è la coscienza? Non esistono risposte definitive a questi interrogativi, ma la filosofia del linguaggio e la filosofia della mente hanno fatto importanti progressi nel cercare di chiarire queste domande e offrire soluzioni. In questo volume sono presentate in modo introduttivo le risposte che la filosofia ha proposto, dando gli strumenti per poterle soppesare e valutare.