Trovati 2580 documenti.
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Il senso della vita / [Zoe Sallis]
Legnano : Edicart, copyr. 2006
Abstract: Il senso della vita è una straordinaria serie di interviste che tutti coloro che sono affascinati dalle grandi questioni della vita non possono fare a meno di leggere. Zoë Sallis ha viaggiato in tutto il mondo per intervistare un gran numero di persone. Le sue interviste pongono dieci domande fondamentali, che spaziano dalla fede e dalle più radicate convinzioni all'esperienza e all'impegno; dall'esistenza di un codice morale a come trovare il proprio destino e la pace. Sorprendenti per la loro varietà, le risposte ai quesiti sono estremamente interessanti. Ogni intervistato offre la sua personale opinione su questioni che vanno da Che concetto ha di Dio? e Crede in un'esistenza dopo la morte?, a Che cosa Le ha insegnato la vita, finora?. Zoë Sallis è riuscita a ottenere risposte spontanee, ricche di aneddoti e assai rivelatrici della personalità degli intervistati, molte delle quali riflettono una lunga e meditata ricerca per tentare di dare un senso ai tanti misteri della vita. Il senso della vita è un'opera che esplora questioni cruciali della mente e dello spirito. Zoë Sallis ha intervistato una lunga serie di celebri personaggi: dallo scrittore di bestseller sull'anima Paulo Coelbo alla rockstar sempre in prima linea nella campagna per la cancellazione del debito Bono, dal vincitore del Premio Nobel per la Pace Nelson Mandela allo scienziato Richard Dawkins, dall'ambientalista Zac Goldsmith all'attore Jack Nicholson...
Roma : Città nuova, [2010]
Idee. Filosofia. Nuova serie ; 158
Abstract: Che cos'è l'essere? È la domanda, antica, più volte riformulata e riproposta, che ha impegnato per secoli le menti dei filosofi. Attorno a questo interrogativo muovono i contributi del volume. Gli autori, di estrazione filosofica diversa, prendono in esame il contributo di vari pensatori Tommaso d'Aquino, Dietrich von Hildebrand, Maurice Nédoncelle, Chiara Lubich operando una scelta che entra nel segreto dell'essere, per scorgervi l'amore come suoquid più proprio.
Quattro modi dell'amore / Maria Bettetini
Laterza, 2012
Abstract: Maria Bettetini presenta quattro modi dell'amore - l'amicizia, la passione, gli amori estremi (folli e ideali) e i falsi amori - attraverso opere filosofiche e letterarie liberamente scelte e interpretate: un itinerario, fra secoli e culture, che porta il lettore a domandarsi da quale espressione dell'amore si è lasciato, o ha desiderato, lasciarsi imprigionare. Da Immanuel Kant a Zygmunt Bauman, dai filosofi greci e i padri cristiani alle parole di Cyrano cantate da Francesco Guccini, da Omero e Saffo al mondo dei blog e di Facebook, da Simone de Beauvoir a Dostoevskij, da personaggi famosi a semplici comparse nella storia dell'umanità la domanda costante chiede di sapere la verità, vi prego, sull'amore, per dirla con i versi di Wystan Hugh Auden. Anche i più scettici dovranno ammettere che, nonostante tutto, una sola è la certezza: vogliamo essere amati e del demone che ci assale non siamo mai sazi.
Pozza, 2013
Abstract: Si può amare senza innamorarsi!, È possibile essere innamorati senza soffrire!. I manifesti pubblicitari del sito di incontri Meetic, che qualche tempo fa tappezzavano Parigi, costituiscono il punto di partenza di queste pagine in cui Alain Badiou, uno dei maggiori filosofi francesi contemporanei, si trasforma in un irriducibile apologeta dell'amore. Come la guerra a morte zero dei conflitti armati della nostra epoca, così l'amore a rischio zero si fonda su una concezione securitaria della vita. Nei siti di incontri, tutto è così ben calcolato, il partner selezionato con la massima cura - vi è la sua foto, vi sono elencati i suoi gusti nel dettaglio, la data di nascita, il segno zodiacale e via dicendo - che non si corrono pericoli di sorta. Come il matrimonio combinato, che i genitori dispotici imponevano un tempo in nome dell'ordine familiare, cosi un accordo preliminare evita ogni casualità. Hai una buona assicurazione, un buon esercito, una buona polizia, una buona psicologia del piacere personale? Perché non avere anche un buon amore, privo di rischi? È il trionfo della polizza d'assicurazione e del benessere derivante dal rimanere entro i limiti del piacere. È il trionfo anche delle due figure in cui si incarnano simili condotte: il liberale e il libertario. Il primo, fautore di una vita coniugale preconfezionata nella dolcezza del consumo, il secondo di accomodamenti sessuali senza impegno e all'insegna del piacere. Entrambi, concordi su un regime di economia della passione.
Brescia : Morcelliana, 2012 (Brescia : Tipografia camuna)
1Il pellicano rosso ; n.s., 187
La logica dell'amore / Ermanno Bencivenga
Torino : Aragno, copyr. 2005
Abstract: Questo affascinante saggio analizza l'amore tra uomo e donna, tra genitori e figli, tra amici o tra persone che condividono un ideale: amore che è, in ogni caso, una calamità tra identità e identità. Che cosa vuoi dire amare un'altra persona? Che cosa si ama in lei? Secondo l'analisi condotta qui da Ben-civenga, si ama sempre un progetto esistenziale che si intuisce e si vuole realizzare insieme, un percorso di crescita e di arricchimento comuni. Si ama, cioè, l'umanità dì quella persona, la sua libera soggettività, e si cessa di amarla (o non la si è mai amata) quando la si vede come un oggetto da usare o da godere in senso strumentale. Quel che vale per l'amore personale, aggiunge Bencivenga, vale per ogni genfcre d'amore: anche una causa sociale o una terra le si ama per il loro potenziale, per quanto in esse si vede di non visto dagli altri. L'amore è, dunque, esplorazione e scoperta. Il che suggerisce infine che umanità e soggettività si estendono ben al di là della nostra specie, che esse (e l'amore) abbracciano tutto l'essere.
Contro il progresso / Slavoj Žižek
Milano : Ponte alle Grazie, 2026
Saggi
Abstract: In un’epoca segnata da crisi ecologica, guerra, derive autoritarie e nuove oligarchie, che fine ha fatto il «progresso»? Ha senso parlarne ancora? Secondo Slavoj Žižek sì, ma per mostrarne l’evoluzione, o l’involuzione: da promessa di emancipazione universale a concetto vago, intrappolato da illusioni tecno-liberali, nostalgie autoritarie e speranze imbelli. Di questo «progresso», "Contro il progresso" smonta tutti i falsi miti: dalla «fine della storia» di Fukuyama all’ecomarxismo di Kohei Saito, fino all’accelerazionismo tecnologico e alla «crescita sostenibile» – e, ovviamente, all’intelligenza artificiale. Vi trova la sua parte anche il meccanismo psichico del disconoscimento, fondamentale per capire perché le cose vanno così, cioè il paradosso per cui andiamo al lavoro, guidiamo auto, mangiamo carne, buttiamo via ciò che non vogliamo più, facciamo figli come se il pianeta non stesse bruciando, come se le nostre società non si stessero trasformando in oligarchie neofasciste. Eppure, "Contro il progresso" si rivela, in definitiva, un libro ottimista: ottimista per l’energia, la rabbia, per la resistenza a ogni deriva passiva. Nelle parole dello stesso Žižek, «non si vuole affatto suggerire di abbandonare il progresso: dobbiamo ridefinirlo, poiché ogni passo in avanti che meriti il nome di ‘progresso’ comporta una radicale revisione del concetto stesso di progresso».
L'ordine del cuore : etica e teoria del sentire / Roberta De Monticelli
[Milano] : Garzanti, 2003
Abstract: Il «sentire» che Roberta De Monticelli osserva in questo saggio è componente fondamentale della nostra affettività, esplorata nelle diverse manifestazioni: dalle infinite sfumature affettive della percezione sensoriale alla vicenda degli stati d'animo, dagli umori alle emozioni, dai sentimenti alle passioni... Ricondurre questi fenomeni all'interno di una visione d'insieme significa anche cominciare a tracciare una personologia, ovvero una teoria di ciò che siamo. Per condurre la sua analisi, Roberta De Monticelli esplora lo stato della ricerca filosofica per intraprendere poi quella «riduzione all'essenziale» di marca fenomenologica al termine della quale si potrà affrontare il tema dell'indifferenza morale e della banalità del male.
Atmosferologia : estetica degli spazi emozionali / Tonino Griffero
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: L'estetica dovrebbe tornare al suo significato originario di teoria della conoscenza sensibile, che riguarda la qualità della nostra percezione e, quindi, la nostra vita quotidiana. Più che una teoria del giudizio sull'arte, per Tonino Griffero la nuova estetica sarà una indagine sulla 'prima impressione' che si ha del mondo esterno. Da qui ne discende la descrizione fenomenologica delle 'atmosfere', ossia di quelle qualità emotive irradiate dagli ambienti e dalle cose. Con 'atmosfera' finora ci si è riferiti soltanto, e in modo vago, alla qualità di un incontro tra persone, alla situazione o al 'clima' politico, all'aria che si respira in un certo ambiente architettonico, interno o esterno, all'aspetto caratteristico di un paesaggio, alla tonalità emotiva associata a un messaggio pubblicitario o evocata da una messa in scena teatrale o da un film ecc. Una filosofia delle atmosfere intende invece dare sistematicità a questa variopinta semantica 'meteorologica', anche per capire l'azione esercitata dalle atmosfere sulla nostra affettività e sulla connessa dinamica corporea, sul nostro stato d'animo e, di conseguenza, sui nostri comportamenti e valutazioni, più di quanto siamo di solito disposti ad ammettere, fornendo così l'occasione per lo sviluppo di un inedito e fecondo campo d'indagine multidisciplinare.
Torino : Rosenberg & Sellier, 2023
Le scienze ; 9
Abstract: Le emozioni condizionano la nostra vita e sono da tempo centrali nella discussione pubblica, oltre che nelle indagini di psicologi, scienziati sociali, politologi e filosofi. Pandemie, migrazioni, guerre e crisi economiche hanno portato la paura al centro della politica; secondo alcuni analisti, la rabbia ha motivato le decisioni degli elettori dalla Brexit all’elezione di Donald Trump. Ma qual è la vera natura delle emozioni? Quanto spazio dovremmo lasciare loro nelle nostre esistenze e nell’arena politica? Il libro ne discute ricostruendo e difendendo le posizioni di una delle più note filosofe delle emozioni contemporanee, Martha Nussbaum. Secondo la visione “cognitivista” della studiosa statunitense, le emozioni non sono solo pulsioni irrazionali, ma si basano su ciò che pensiamo. Quando le proviamo, valutiamo in modo rapido i loro oggetti come positivi o negativi, utili o dannosi, in relazione ai nostri scopi e obiettivi. Seguendo questa prospettiva, l’autore invita a riflettere sulle emozioni che proviamo, non limitandoci a considerarle forze brute su cui non è possibile agire, per farne invece emergere le basi cognitive e coltivare un’emozione entro i limiti della ragione.
Ontologia della libertà : il male e la sofferenza / Luigi Pareyson
Torino : Einaudi, [2000]
Abstract: Il volume contiene gli scritti che, nelle intenzioni dell'autore, avrebbero dovuto costituire due libri distinti. Nel rispetto più scrupoloso delle strutture che Pareyson intendeva conferire a ciascuno, essi confluiscono ora in questa Ontologia della libertà, una sorta di 'opus maius' dei suoi ultimi anni di lavoro. Nel grande solco della filosofia moderna, emerge la matrice esistenzialistica del pensiero di Pareyson, che potrebbe anche essere interpretato come la versione italiana di quella filosofia dell'esistenza che egli fissava nelle quattro grandi figure di Jaspers, Heidegger, Marcel e Berdjiaev, o anche come uno sviluppo veramente originale di essa.
Il mondo di Sofia : romanzo / di Jostein Gaarder ; traduzione di Margherita Podestà Heir
Milano : Longanesi, copyr. 1994
Abstract: Sofia Amundsen è una ragazzina dalla vita per niente straordinaria. Tutto cambia quando cominciano a spuntare strane domande dalla sua cassetta delle lettere, poi le curiose risposte dell'eccentrico filosofo Alberto Knox per cui Sofia approderà a una bislacca festa di compleanno, nel giardino degli Amundsen. Ma la storia di Sofia non è soltanto un giallo raffinato o un incredibile romanzo d'avventura. Si tratta anche della più divertente storia dell'uomo e del suo pensiero che sia mai stata scritta.
La lingua che resta : il tempo, la storia, il linguaggio / Giorgio Agamben
Torino : Einaudi, 2024
Abstract: Tempo, lingua, storia: gli studi che compongono questo libro cercano, ciascuno nella sua prospettiva particolare, di indagare come, nella cultura dell'Occidente, questi tre concetti fondamentali si siano andati progressivamente stringendo in un nodo di cui non riusciamo più a venire a capo. È in questa prospettiva che il libro indaga di volta in volta l'importanza decisiva della cronologia, che non è una convenzione neutrale, ma il varco attraverso il quale la teologia è penetrata nella storia; il nesso fra storia ed escatologia nella dottrina dell'Anticristo e la vertiginosa abbreviazione in cui i morenti vedono sfilare davanti ai loro occhi tutta la loro vita; il mundus che nelle città romane nominava l'apertura che metteva in comunicazione il passato e il presente, il mondo dei vivi e quello dei morti e la differenza fra Chronos, il tempo che divora i suoi figli, e Kairos, l'istante dell'occasione afferrata una volta per tutte. E se, nelle parole di Hannah Arendt, quando tutto sembra aver perduto il suo senso, quello che alla fine resta e portiamo con noi è la lingua, che cos'è una lingua come resto?
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Pierre Hadot è solo un ragazzo quando il cielo stellato gli regala un'esperienza indimenticabile, in cui più tardi riconosce ciò che Romain Rolland chiama il sentimento oceanico. Credo di essere filosofo a partire da quel momento, dice una sessantina d'anni dopo. Che cos'è filosofare? Per Hadot la filosofia è un'esperienza vissuta. I discorsi filosofici degli antichi sono esercizi spirituali che non mirano a informare, ma a formare e a trasformare noi stessi. E se filosofare vuoi dire esercitarsi a morire, esercitarsi a morire vuoi dire esercitarsi a vivere con piena lucidità, staccarsi dal proprio io per aprirsi a una prospettiva universale l'itinerario della saggezza.
Milano : Mondadori, 2025
Vivere meglio
Abstract: Oltre 1500 anni fa, in un tempio buddhista ai piedi della catena montuosa del Songshan, in Cina, nasceva una disciplina che unisce arte marziale e meditazione, allenamento del corpo ed esercizi per la mente, benessere esteriore e armonia interiore: è lo Shaolin. Per lunghi secoli questa disciplina è rimasta confinata in remoti monasteri asiatici, ora invece può essere alla portata di tutti, una pratica quotidiana per aiutarci nelle piccole grandi sfide di ogni giorno. Ne "Lo spirito Shaolin" Shi Heng Yi, giovane maestro e fondatore dello Shaolin Temple Europe, infatti, ci accompagna in un percorso pratico, sapienziale e filosofico di avvicinamento ai principali metodi che caratterizzano la tradizione di questa disciplina millenaria: con indicazioni dettagliate, immagini esplicative e insegnamenti che affondano le radici nell'antica saggezza buddhista, impariamo passo dopo passo come regolare la respirazione, come nutrire la nostra mente, l'energia vitale, e come tenerci alla larga dai "cinque impedimenti" che influiscono in maniera negativa sulla nostra vita, intralciando il cammino verso la lucidità e l'autorealizzazione. "Lo spirito Shaolin" è un viaggio intenso e appassionante alla scoperta di noi stessi, della nostra natura più autentica e della nostra via per abbandonare una volta per tutte rabbia, frustrazione, paura e invidia e abbracciare, unendo corpo e spirito secondo gli insegnamenti del Buddha, chi siamo davvero, accettare il passato e vivere il presente, e per poter intraprendere finalmente scelte consapevoli che ci aprano nuovi orizzonti positivi.
Io amo : piccola filosofia dell'amore / Vito Mancuso ; letto da Paolo Sesana
Milano : Salani, 2021
Audiolibri Salani
Abstract: Nel corso della vita tutti abbiamo vissuto quel sentimento euforico e doloroso, carico di paura e di felicità, chiamato amore. Ma dove ha origine e come agisce la sua forza misteriosa che sempre attrae e rapisce? Come possiamo viverlo nel modo più vero? E qual è il messaggio che esso porta con sé? Sono le domande fondamentali a cui Vito Mancuso risponde con la profonda intensità che da sempre caratterizza il suo pensiero, accogliendo tra le pagine la dolcezza e la potenza di una straordinaria avventura umana affrontata nelle sue forme più diverse: dall'amore sensuale dei corpi a quello del puro sentimento, dall'amore per la natura e gli animali a quello della mistica e della spiritualità. In questo libro, puro ma mai puritano, si ragiona così senza paura di controversie a proposito di rapporti prematrimoniali, adulterio, masturbazione, omosessualità, bisessualità: rimanendo sempre fedele al primato della coscienza e della libertà individuale ed esponendo tutti i limiti della morale tradizionale cattolica, l'autore propone una prospettiva etica in grado di orientare dal basso un esercizio giusto e insieme libero della sessualità. Anche se mai come nel nostro tempo infatti il divertimento e lo svago sembrano rappresentare il fine ultimo a cui tendere, in "lo amo" sono indicate le tracce per raggiungere l'amore vero e purificatore, l'unica esperienza capace di dare un senso autentico al nostro essere al mondo
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, [2020]
L'esperienza della libertà / Jean-Luc Nancy ; introduzione di Roberto Esposito
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Il libro più importante e classico del filosofo francese, una riflessione serrata sul significato del concetto di libertà e dell'identità dell'uomo in quanto soggetto della comunità umana e sociale. La libertà non è un valore, un'idea, un concetto; essa è un'esperienza o una decisione di esistenza. Nancy resta fedele alla concezione kantiana della libertà come fatto, contemporaneamente si confronta con i filosofi novecenteschi della libertà - da Arendt a Adorno, da Sartre a Bataille - pervenendo infine a ricostuire il nesso tra libertà e comunità. L'intento del saggio è quello di sottomettere la filosofia al rigore della prova empirica, calandola nella vita reale e connettendola ai fatti e all'esperienza quotidiana di tutti.
Contro Ismene : considerazioni sulla violenza / Luigi Zoja
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: La violenza ci appartiene, è parte integrante della vita. Anzi, è insita nell'uomo: da queste scandolose considerazioni parte Luigi Zoja per indagare senza ipocrisie le origini degli impulsi distruttivi che abitano l'essere umano. Senza ignorare l'immenso balzo in avanti che la violenza ha compiuto con la modernità, dal punto di vista tecnologico e antropologico, Contro Ismene passa in rassegna fenomeni che hanno segnato le vicende del genere umano: dalla violenza spettacolarizzata di Roma antica, fino al recente scontro di civiltà con il mondo medio-orientale, passando dalla sanguinosa conquista spagnola del Messico e dai genocidi del xx secolo. Come dice il titolo di un capitolo e del libro, Zoja da voce a chi, al pari di Antigone con la sorella Ismene, si schiera contro la brutalità, del singolo e dello Stato, in cerca di anticorpi culturali all'istinto di distruzione. Senza di essi la violenza può divampare in tempi paurosamente brevi, mentre invece graduali, faticose e in buona parte individuali sono le opere di prevenzione cui siamo chiamati a contribuire.
Identità e violenza / Amartya Sen ; traduzione di Fabio Galimberti
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Nel 1944 a Dhaka, nel Bengala che ancora faceva parte dell'India, un bambino di 11 anni vide arrivare nel giardino di casa un uomo gravemente ferito che implorava un sorso d'acqua. Colpevole solo d'essere musulmano, era stato linciato per strada da alcuni indù. Amartya Sen, il bambino della mia storia, non ha mai dimenticato quell'episodio. Da allora il futuro premio Nobel per l'economia ha imparato a diffidare di quelle categorie collettive - religione, razza, nazione, lingua - che hanno la pretesa di definire in maniera irrevocabile che cosa sia un individuo e di vedere in questa minimizzazione dell'essere umano - come lui la chiama - un seme di brutalità e di violenza. E l'uomo dov'era? dice un verso del Canto Generale di Neruda. È la domanda che sembra porsi Amartya Sen in ciascuna delle pagine di questo libro. (Mario Vargas Llosa)