Trovati 1143 documenti.
Trovati 1143 documenti.
Godzilla minus one / Ryunosuke Kamiki ... [et al.]
Plaion Pictures : Toho, 2024
Abstract: In un Giappone che si sta riprendendo dalla Seconda guerra mondiale, Godzilla porta nuova distruzione in un paesaggio già devastato... Senza la prospettiva di un intervento militare o di un aiuto delle autorità, i sopravvissuti fanno fronte comune per combattere contro un implacabile orrore...
Il mondo delle fessure rotonde / Shigeru Mizuki
Canicola, 2025
Abstract: È la prima antologia in Occidente che presenta la produzione del genere yokai – mostri e altre creature del folklore giapponese – comparsa sulla celebre rivista "Garo". Creature e leggende di epoche antiche si aggirano nei meandri delle grandi metropoli del Giappone moderno; premurose nonnine vanno a braccetto con piccoli aspiranti teppisti; storie di fantasmi in procinto di essere dimenticate ritornano attuali.
Plan 75 / un film di Chie Hayakawa
CG, 2023
Abstract: Giappone, domani. Un programma governativo, il Piano 75, mira ad arginare quella che ormai è diventata un’emergenza nazionale: l’invecchiamento della popolazione. Da un lato, i costi pubblici del welfare. Dall’altro, appunto, la possibilità per gli anziani di ricorrere all’eutanasia di Stato in cambio di supporto logistico e finanziario. Vivere o morire non è un dilemma etico: è una questione di burocrazia. Basta aver compiuto 75 anni.
Yokai negli anime e dove trovarli / Massimiliano De Giovanni
Bologna : Kappalab, 2024
Lab
Abstract: Gli yokai sono le leggendarie creature soprannaturali della mitologia giapponese. Alcune sono malvagie e maliziose, sempre pronte a giocare brutti scherzi agli esseri umani, altre sono invece entità benevolenti, che portano fortuna in chi s’imbatte in loro. Ci sono yokai che si nascondono nei fiumi, altri che abitano le montagne, altri ancora che popolano le città, mimetizzati tra gli stessi esseri umani. Ci sono infine speciali yokai che vivono negli anime. In questa guida, unica nel suo genere, sono raccolte tutte le informazioni sugli spiriti acquatici kappa, i tanuki trasformisti, le sensuali volpi kitsune e i rapaci tengu presenti nei più famosi cartoni animati giapponesi, da One Piece a Naruto, da Demon Slayer a Pokémon, da Devilman a Lamù la ragazza dello spazio, da Inuyasha a Super Mario. Uno straordinario viaggio nel folclore del Sol Levante attraverso le loro storie, gli avvistamenti, le caratteristiche e i diversi poteri. Oltre 200 yokai dai più famosi anime giapponesi.
Glifi Gallucci, 2025
Abstract: Julian, straniero curioso, e Chie, coniglio saccente, devono riportare il piccolo Akira alla sua famiglia, lungo una via che si snoda al confine tra luce e tenebre, tra spettri noppera-bō senza volto, fantasmi bakeneko e inquietanti yōkai. Tutto comincia al Tokyo Ghost Café, bizzarra porta d’accesso per l’aldilà, in cui si entra sempre a proprio rischio e pericolo… 17 storie di fantasmi si intrecciano a un manga in un viaggio emozionante all'estremo Nord del Giappone.
L'assistente delle rose / Nami Sasō
Toshokan, [2025]
Abstract: Uno straordinario dietro le quinte per raccontare la storia dello shojo manga degli anni Settanta. Realizzata da un'artista che ha lavorato con le autrici più famose del periodo, quest'opera rivela aneddoti, segreti e vita quotidiana delle mangaka, tra tavole ricche di storie d'amore, cuoricini e occhioni luccicanti, ma anche innovative idee destinate a rivoluzionare il fumetto giapponese per ragazze.
Il gusto del sakè / Ozu Yasujirō
CG Entertainment : Tucker film, [2016]
Abstract: Shuhei, ex dirigente d'azienda vedovo vive tranquillamente con la figlia ventiquattrenne Michico e il minore dei figli maschi. Quando Shuhei si rende conto che la figlia si sta sacrificando per lui decide di darla in sposa. Dopo la cerimonia, confortato da una copiosa bevuta di sakè, rientra a casa sua, malinconicamente rassegnato a vivere in solitudine.
Giappone : 100 mandala da colorare / a cura di Marco Togni
Gribaudo, 2022
Abstract: Il popolo del Sol Levante reprime le emozioni e protegge la propria cultura, la sua anima è considerata ancora oggi impenetrabile, per avervi accesso c’è bisogno della sensibilità di uno scrittore, del coraggio di un reporter, della lucidità di un giornalista. Due grandi nomi della letteratura nipponica raccontano il «loro» Giappone personale: Banana Yoshimoto ci ospita nel suo quartiere preferito, Shimokitazawa, Ryū Murakami invecchiando riflette sul senso della vita e il calo del desiderio in un paese di aspiranti suicidi. In questo viaggio nel Giappone di oggi scopriamo come la tragedia di Fukushima, rievocata dal grande corrispondente Richard Lloyd Parry, ha riacceso il culto degli antenati e la passione per il sumo – una disciplina millenaria intrisa di rituali e gerarchie – non si sia mai spenta, sebbene a vincere oggi siano ormai solo lottatori stranieri come ci spiega Brian Phillips. Il legame con il passato non è sempre così innocuo e può prendere una deriva revisionista, patriottica e conservatrice: è questo lo scenario in cui si muove una setta shintoista vicinissima al governo Abe, smascherata da un’inchiesta dell’abilissimo Jake Adelstein, a cui fa da contraltare la visione ottimista di un grande conoscitore del Giappone, Ian Buruma, che invece sottolinea come il paese nonostante tutto, grazie alla pace sociale che vi regna, sia rimasto indenne all’ondata di populismo mondiale. Ma c’è anche chi rimane ai margini della società, come la minoranza ainu nel Nord dell’Hokkaidō che scopriamo nel reportage di Cesare Alemanni o i disoccupati e indebitati che scompaiono all’improvviso liberandosi del proprio passato e vivendo una vita da fantasmi «evaporati», un fenomeno di massa raccontato da Léna Mauger. Anche le donne sono rimaste a lungo ai margini della vita economica e politica del paese, e Ryōko Sekiguchi ci mostra come molte, oggi, incredibilmente, dopo decenni di emancipazione sognino di tornare a coltivare i loro hobby tra le mura di casa. Un paradosso come quello della passione per la black music che risuona nel reportage di Amanda Petrusich,in un paese invece estremamente chiuso verso l’immigrazione; mentre anche sul cinema abbiamo uno sguardo insolito, quello di Giorgio Amitrano che ripercorrendo molti capolavori giapponesi mostra come il mito della famiglia-tipo nipponica sia stato costantemente messo in crisi dal grande schermo.
La sposa della seta / Osvald Wynd
Mondolibri, 2022
Abstract: Giappone, 1939. Un vento freddo scompiglia i capelli di Omiko Tetsukoshi, appoggiata al parapetto della nave. Sta tornando in Giappone, dopo cinque anni di studio negli Stati Uniti, e non vede l'ora di raccontare alla famiglia ciò che ha imparato in Occidente. Ma, quando fa scorrere il fusuma, trova una casa molto diversa da quella che ricordava: sua madre indossa un kimono tradizionale e la sorella minore ha rinunciato agli studi preferendo il matrimonio. Persino suo padre, proprio lui che l'ha incoraggiata a imparare la scrittura e la lingua inglese, ora vorrebbe darla in sposa al figlio del barone Sagami, rampollo di una prestigiosa famiglia che controlla il commercio della seta. Omi, invece, si sente a proprio agio solo quando indossa attillati abiti parigini e scarpe coi tacchi alti. Non ha paura di essere notata dai soldati che, sempre più numerosi, marciano per le strade di Tokyo. Ma quando il Giappone entra in guerra e la città diventa sempre meno sicura, non ha scelta: se vuole proteggere la sua famiglia, deve accettare la corte di Sagami e diventare una «sposa della seta». Ma Omi sa di essere molto più di una semplice moglie. Il suo paese ha bisogno di donne come lei, che hanno il coraggio di parlare con franchezza e sono capaci di prendere decisioni nei momenti difficili. La sua forza è come il fiore del ciliegio che germoglia dopo ogni inverno, aprendosi al vento dolce che richiama la primavera.
Vanishing world / Murata Sayaka ; traduzione dal giapponese di Anna Specchio
E/o, 2025
Abstract: Vanishing World porta l’universo di Murata a un nuovo, audace livello, immaginando un Giappone in cui per contrastare il basso tasso di natalità, le ricerche sull’inseminazione artificiale sono progredite a tal punto che oggi tutti si riproducono unicamente in questo modo. Il sesso è ormai escluso dal matrimonio e relegato ai rapporti extra-coniugali. Ma Amane è cresciuta con una madre che le racconta favole sull’amore e il sesso nella coppia sposata, un concetto ormai obsoleto e considerato incestuoso. Per questa ragione, la ragazza viene schernita dai compagni e comincia a nutrire un certo astio verso la madre. Al contempo è attratta dal sesso, che pratica per la prima volta in quinta elementare col compagno Mizuuchi, mentre si innamora quasi esclusivamente di personaggi dei cartoni animati o di fantasia (che lei si ostina a chiamare “persone non umane” e non “personaggi”).
Memorie di una geisha / dal regista di Chicago ; con Zhang Ziyi ... [et al.]
Eagle Pictures, [2017]
Abstract: Giappone 1929. Chiyo, una bellissima bambina, viene comprata per lavorare inuna okia, una casa d'appuntamenti dove le geishe esercitano la loro professione e dove e' sottoposta a un crudele apprendistato. Richiesta dagli uomini piu' potenti dell'epoca, si ritrova alla ricerca dell'amore della sua vita, proprio quando il suo mondo e' destinato a crollare sotto i colpi della storia.
ObarraO, 2024
Abstract: Pubblicato per la prima volta a New York nel 1925 e diventato subito un bestseller internazionale, questo libro è il racconto in prima persona della vita di Etsu Inagaki Sugimoto, la figlia minore di un samurai di alto rango, che vive sulla sua pelle il passaggio tra il Giappone feudale del XIX secolo e la potente modernità americana del primo Novecento. Nata nella città di Nagaoka, nel nord del Paese, Etsu riceve una rigida educazione, improntata ai principi dei nobili guerrieri samurai, ma il destino ha in serbo per lei tutt’altro: in seguito alla morte improvvisa del padre, la ragazza viene promessa in sposa a Matsuo, un amico del fratello, che vive negli Stati Uniti. Sarà solo l’inizio del suo viaggio nel Nuovo Mondo e dentro se stessa, un viaggio ricco di momenti belli e difficili come solo la vita sa essere. Forte della sua identità e delle sue convinzioni, tra i ricordi magici dell’infanzia in Giappone e l’incontro dirompente con la realtà occidentale, che la sospinge verso nuovi orizzonti, la giovane donna cresce, impara e ama con coraggio.
Il Giappone a colori / Laura Imai Messina ; illustrato da Barbara Baldi
Einaudi, 2024
Abstract: I colori e le loro sfumature hanno sempre rivestito un ruolo fondamentale in tutte le culture del mondo, permeando la vita quotidiana, l'arte e persino esplorando significati più profondi e spirituali. Il Giappone in particolare ha sempre tramandato la sua cultura, le sue tradizioni e i suoi riti attraverso i colori. La scrittrice Laura Imai Messina li considera come parte essenziale della sua identità, poiché ritiene che non si possa veramente conoscere il Paese senza esplorarne la sua ricchezza cromatica. Dal delicato rosa dei fiori di ciliegio ai vivaci colori dei manga, dal rosso intenso dei templi shintoisti al verde del tè Matcha, il Giappone vanta oltre mille colori tradizionali, ognuno con un nome poetico che evoca immagini suggestive, come il colore foschia (kasumi-iro) o il colore delle nubi dell'oriente (shinonome-iro). Ogni aspetto della vita possiede il proprio colore, a cui viene attribuito un significato e una funzione ben definiti. Basti pensare al significativo ruolo che i colori hanno avuto all'interno della corte imperiale, dove sono stati utilizzati per definire i ranghi sociali. Nel periodo Heian, gli abiti colorati venivano utilizzati non solo come espressione estetica, ma anche per evocare poesie e trasmettere messaggi alle persone amate. Inoltre, per scrivere versi d'amore al proprio innamorato, si utilizzavano cartoncini multicolori accompagnati da rametti o grappoli di fiori. Tradizioni e rituali antichi tramandati da secoli e colori che narrano la storia di un Paese ricco di fascino.
Nero, 2024
Abstract: Gli otaku sono una cultura settoriale del Giappone contemporaneo costituita da giovani, specialmente maschi, caratterizzati da relazioni sociali rade e poco variegate e da un interesse spesso ossessivo-compulsivo nei confronti di varie forme di collezionismo: fumetti, disegni animati, figurine, modellini in vetroresina, romanzi interattivi e illustrati con protagoniste avvenenti fanciulle da conquistare. Hiroki Azuma conduce in questo libro un importante studio sugli otaku che di fatto non ha precedenti, ma il suo lavoro allo stesso tempo va ben oltre l'ambito degli studi sulle subculture, perché si serve dell'universo degli otaku al fine di tracciare un quadro molto più ampio e di estremo interesse sulla postmodernità nel suo insieme. Indicando gli otaku come la più eclatante avanguardia del mondo postmoderno, il filosofo giapponese li usa come cartina di tornasole per mostrare ciò che il futuro potrebbe riservare a fasce ben più ampie dell'umanità: Azuma, profondo conoscitore del pensiero europeo, adopera l'efficace metafora dell'animalizzazione dell'uomo postmoderno e annota come gli otaku siano la prima categoria umana a essersi per l'appunto animalizzata. L'autore, attraverso riflessioni filosofiche mai disgiunte dall'analisi attenta del mondo otaku e dei prodotti culturali e merceologici che lo contraddistinguono, si pone la fatidica domanda che ne è, nel mondo postmoderno, dell'umanità degli esseri umani?
Kata : forma tecnica e divenire nella cultura giapponese / Kenji Tokitsu
Luni, [2004]
Abstract: Letteralmente, la parola giapponese "kata" significa "forma". Tokitsu propone questa sintetica definizione del 'kata': 'sequenza composta da gesti formalizzati e codificati, sottesa da uno stato di spirito orientato verso la realizzazione della Via'. La nozione orientale tradizionale di 'forma', quindi, non è oggettiva, ma soggettiva, e coincide sostanzialemnte con la nozione di 'rito', nella sua accezione etimologica di azione giusta, gesto appropriato. La nozione giapponese di 'forma' ha sempre posseduto la capacità di fare da cerniera tra essere e divenire, tecnica e spontaneità, stilema e percezione estetica, tradizione e modernizzazione, esteriorità sociale e interiorità 'privata'.
L'impossibile ritorno / Amelie Nothomb ; traduzione di Federica Di Lella
Voland, 2025
Abstract: Amélie Nothomb torna nel paese amato, il Giappone, il luogo della sua infanzia e della disastrosa vergogna come impiegata (vedi Stupore e tremori). Questa volta è in compagnia dell’amica fotografa Pep Beni e durante i dieci giorni di viaggio sperimenta il kensho (una sorta di estasi contemplativa), abbandona lo champagne per i whisky giapponesi, si immerge con una nuova prospettiva nei luoghi della gioventù. E se alcune parole giapponesi sono ormai sbiadite nella memoria, le sensazioni che i suoni, gli odori e la luce le provocano si riaffacciano come se non avesse mai lasciato il Giappone. Questa avventura “á la Thelma & Louise” diventa così un’occasione non solo per elaborare il lutto del padre ma anche per capire la sé stessa di oggi.
Ombre di spada e di vento / Poppy Kuroki ; traduzione di Francesca Carbotti
Piemme, 2025
Abstract: Strappata al presente da un furioso tifone, Isla MacKenzie si risveglia in un'epoca che non le appartiene: il Giappone del 1877, alla vigilia della ribellione di Satsuma, l'ultima battaglia dei samurai contro un mondo in trasformazione. Catapultata in una realtà di antichi codici d'onore, legami di sangue e segreti sepolti dal tempo, Isla trova una guida nel misterioso samurai Keiichiro Maeda. Tra loro nasce un legame profondo, un'ancora nel mare incerto di un futuro che non appartiene a nessuno dei due. Ma l'amore ha un prezzo. Isla conosce il destino di Kei e del suo mondo: la ribellione è alle porte, e con essa la fine di un'era. Divisa tra il desiderio di cambiare la storia e il dovere di rispettarla, si trova di fronte a una scelta impossibile. Vale la pena rischiare tutto per salvare chi si ama, anche se questo significa sfidare il corso del tempo?
Donne sole / Takahashi Takako ; traduzione e postfazione di Maria Paola Pedicini
Atmosphere libri, 2025
Abstract: Cinque donne, cinque vite afflitte dall'inquietudine, che cercano di liberarsi dagli stretti corsetti di una moralità opprimente in una società soffocante e normalizzata. Una giovane donna arriva a identificarsi con l'autore di una serie di incendi e rimane affascinata dalla psicologia della persona che ha perpetrato i crimini. Una moglie decide di mettere a rischio la sua vita perfetta e monotona in seguito al ricordo di un amante egoista che l'ha iniziata alla passione e alla sofferenza. Una commessa che teme la folla osserva con stupore una ragazza perversa che ruba in un grande magazzino. Un'altra donna si convince, attraverso vari sogni inquietanti, che il suo defunto marito le è stato infedele. Una donna anziana, i cui cari sono passati a miglior vita, è tormentata da incontri casuali con suicidi. Crudeltà, ipersensibilità, fragilità, squilibrio, sessualità, perversione e ricerca del piacere popolano queste vite che si intersecano in una tela magistrale intessuta delle diverse forme di solitudine
Planet manga
Abstract: Nel fervente, oscuro quartiere di Gokurakugai, Alma e Tao, un duo di mediatori che lavorano nel quartiere a luci rose della città, accettano ogni tipo d’incarico. Che si tratti di eliminare qualcuno o vedersela con famelici demoni, non si tirano mai indietro... A patto che il compenso sia giusto!
La ragazza che ascoltava i gatti / Thomas Leoncini
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Anna Midori Bennett ha sempre avuto il cuore in viaggio: nei reportage che scrive, nelle isole lontane che visita, nei ricordi sbiaditi di una nonna giapponese che non ha mai conosciuto davvero. È divisa tra due mondi: quello che l'ha cresciuta, gli Stati Uniti, e quello che non ha mai conosciuto, il Giappone. Quando riceve l'incarico di scrivere un reportage a Nekomitsu, un remoto villaggio del Sol Levante, qualcosa dentro di lei si spezza, o forse si ricompone. È combattuta al pensiero di scoprire verità scomode sulla sua famiglia, scomparsa durante un bombardamento. Quando arriva lì, però, qualcosa in lei si risveglia: nei tetti di paglia delle gassho-zukuri, nei gatti silenziosi che la osservano, nei gesti gentili della locandiera Akiko. E il suo destino si intreccia a quello di Leo Ricci Bellini, uno scrittore italiano che ha lasciato l'Occidente per ritrovare sé stesso. In un luogo dove il tempo scorre più lento, dove anche le imperfezioni diventano bellezza, Anna scoprirà che ogni viaggio comincia da una mancanza e a volte la vera destinazione non è un luogo, ma la sensazione di sentirsi a casa