Trovati 122 documenti.
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Bologna : Il mulino, 2010
Abstract: In bilico tra mondi diversi (Russia e Germania, oriente e occidente, paganesimo e cristianesimo), la Polonia è sempre stato un enigma nella percezione collettiva europea. Avamposto del cristianesimo occidentale proiettato verso oriente, si affermò verso i secoli XV-XVI per declinare e perdere l'indipendenza nel secolo successivo. La rinascita della Polonia indipendente dopo la Grande Guerra sembrò riportare il giusto equilibrio, ma il martirio subito durante la seconda guerra mondiale scavò una ferita profonda. Anche lo slancio della ricostruzione fu subito raffreddato dalla normalizzazione e poi dal disagio sopportato in quarant'anni di governo comunista. I polacchi si sono resi liberi, indipendenti e democratici nel 1989 dopo dieci anni di lotta di Solidarnosc contro il regime e per primi tra i paesi ex socialisti si sono trovati davanti agli scenari della transizione e a dover chiudere i conti con la verità storica: hanno aderito alla Nato, affrontato la transizione da un'economia pianificata a quella di mercato e imboccato infine la via della crescita economica con l'ingresso nell'Unione Europea.
Forme di stato e forme di governo / Giuliano Amato
Il Mulino, 2006
Abstract: Il volume ripropone il capitolo dal medesimo titolo contenuto nel "Manuale di diritto pubblico" curato da G. Amato e A. Barbera, volume 1., Diritto pubblico generale, precedentemente edito. È stata aggiunta una parte conclusiva che riguarda le più recenti tendenze degli assetti statuali contemporanei, che debbono confrontarsi con forme di governo multilivello e con il governo delle diversità, con il multiculturalismo e con varie forme di regionalizzazione.
Bologna : Il mulino, 2010
Abstract: È il paese più vasto del mondo: distesa tra due continenti, con undici fusi orari e una popolazione di circa 142 milioni di abitanti: la Russia, divenuta indipendente nel 1991 con la line dell'Urss e la nascita della Csi, si è dotata di una nuova Costituzione dal 1993, attraversando un decennio di grave incertezza economica e politica, sino alla stabilizzazione putiniana. La sua forma di governo basata sul potere presidenziale - oggi in fase di ulteriore assestamento - mostra elementi di continuità col passato, quello più remoto delle origi dello Stato russo, ma anche con i decenni del socialismo sovietico, oltre che con il periodo di Gorbacev tanto da essere definita postsovietica grazie ad una perdurante concezione fortemente unitaria del potere. Oggi la Russia è uno dei quattro paesi Bric (con Brasile, India e Cina), destinati a dominare l'economia del prossimo mezzo secolo.
Bologna : Il mulino, 2011
Abstract: Dopo l'acuta crisi economica del 2001 l'Argentina si è stabilizzata e, forte di un nuovo periodo di crescita, è oggi una delle nazioni più sviluppate dell'America Latina. Attualmente repubblica democratica federale con circa 40 milioni di abitanti, è stata teatro di vicende politiche che hanno avuto rilievo ed eco internazionali. Terra di forte immigrazione, dal 1946 al 1955 ha visto l'affermarsi del movimento peronista, singolare al punto da divenire una variante di scuola dei modelli autoritari. Vent'anni di tensioni politiche condussero poi nel 1974 al golpe del generale Videla. Sotto la dittatura, durata fino al 1983, anno della sconfitta nella guerra per le Falkland, le opposizioni vennero represse con metodi che la storia chiamerà Guerra sporca: circa 30.000 furono le persone torturate, uccise o disperse nell'Oceano. Sono i desaparecidos, una ferita profonda ancora viva. L'Argentina, a differenza del Cile e del Sudafrica, non ha percorso infatti la strada del perdono e dell'amnistia e molti processi sono ancora in corso.
Il caso Germania : così la Merkel salva l'Europa / Veronica De Romanis
Marsilio, 2013
Abstract: Molte cose sono cambiate da quando Angela Merkel, l'ex ragazzina di Kohl, al suo primo mandato, governava a capo di una grande coalizione. Oggi tutta l'Europa deve fare i conti con la peggiore crisi economica e finanziaria dal dopoguerra e la Germania, che l'affronta in una posizione di forza, viene messa sul banco degli imputati, accusata di non essere sufficientemente solidale. Sentimenti nazionalistici e pregiudizi antitedeschi riemergono, con la complicità di una stampa internazionale che parla alla pancia dei cittadini europei, mentre spesso trascura di fornire un quadro chiaro delle dinamiche in corso. Dopo aver raccontato per prima, nel 2009, la leader che si apprestava a essere eletta al suo secondo mandato, in questo libro Veronica De Romanis, forte di una profonda conoscenza della realtà tedesca, offre una chiave di lettura alternativa degli eventi che hanno portato la cancelliera a subire un così radicale cambio di immagine: da donna più potente del mondo a più criticata, quando non addirittura odiata. Partendo dagli errori che da più direzioni vengono attribuiti ad Angela Merkel, il libro mette in luce i punti chiave della sua strategia per affrontare la crisi, le ragioni da cui ha origine e gli ostacoli che ha dovuto fronteggiare, non ultimi i vincoli istituzionali interni e un'opinione pubblica tedesca sempre più riluttante verso i salvataggi degli stati che non hanno rispettato le regole e non hanno fatto le riforme.
Local government in Britain : everyone's guide to how it all works / Tony Byrne
Rev. and updated ed. (7.)
London : Penguin Books, 2000
Ingegneria costituzionale comparata : strutture, incentivi ed esiti / Giovanni Sartori
4. ed
Bologna : Il mulino, 2000
Abstract: Per Sartori le costituzioni non sono soltanto strumenti di organizzazione giuridica del potere, ma anche struttura di incentivi tesa ad indirizzare il buon fare. In quest'ottica l'autore propone interventi fattivi sulle strutture politiche democratiche, fondati sul controllo comparato e sulla convinzione che molto si può apprendere dall'esperienza di altri paesi. Questa edizione è aggiornata con una nuova appendice sull'Italia: Incapacità di riforma e bastardi istituzionali.
Sistemi elettorali e forma di governo / Fulco Lanchester
Bologna : Il mulino, 1981
Studi e ricerche ; 127
Ingegneria costituzionale comparata : strutture, incentivi ed esiti / Giovanni Sartori
2. ed
Bologna : Il mulino, 1996
Ascesa al potere / a cura dei redattori di Time-Life Books
Hobby & Work, 1993
Ingegneria costituzionale comparata : strutture, incentivi ed esiti / Giovanni Sartori
5. ed
Bologna : Il mulino, 2004
Abstract: Dalla prima edizione del 1995, questo piccolo classico ha accompagnato diverse stagioni del dibattito politico italiano, rimanendo sempre un punto di riferimento, limpido e imprescindibile, per quanti, a destra o a sinistra, ragionano di riforme istituzionali e si scontrano sulle diverse opzioni. A questo nuovo appuntamento l'autore si presenta, come da tradizione, con un nuovo saggio in appendice al volume in cui fa il punto sugli sviluppi più recenti.
Casale Monferrato : Piemme, 1996
4. ed
BUR, 2019
Abstract: Il "Secondo trattato sul governo" introduce le principali idee di quello che diverrà, nei due secoli successivi, il liberalismo politico: la priorità dei diritti individuali sul potere politico; il governo limitato e basato sul consenso; la divisione dei poteri; il diritto dei governati a controllare e, in casi estremi a rovesciare, i governanti. Ma il suo radicale contenuto politico viene incluso in una cornice filosoficamente originale e profonda di teoria sociale e morale.
Come eleggere il governo / Gianfranco Pasquino
Milano : Anabasi, 1992
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Da sempre la storia millenaria e la profonda spiritualità dell'India trovano in Europa e in Occidente un vasto movimento d'interesse: non altrettanto può dirsi della sua storia politico-istituzionale. Eppure, con la conquista dell'indipendenza (1947) e l'entrata in vigore (1952) di una costituzione democratica, proprio l'India si configura come la democrazia più grande del mondo, nonostante le contraddizioni di una società multietnica, plurilinguistica e multireligiosa. Lo studio dell'ordinamento istituzionale indiano di oggi può offrire quindi un fondamentale contributo alla teoria democratica, evidenziando due aspetti di grande interesse: da un lato l'universalità dei valori democratici e la loro applicabilità ai contesti più disparati e apparentemente incompatibili; dall'altro la dimostrazione di come come la democrazia, lungi dal costituire un monopolio dell'occidente, debba adattarsi ai contesti socioculturali dei popoli che, volontariamente, la scelgono.
Il Mulino, 2006
Abstract: La Cina è una grande civiltà che si è sviluppata in condizioni del tutto indipendenti da quella europea occidentale, con una lingua estranea al ceppo indo-europeo e con una storia che, a differenza del mondo arabo ed ebraico, non ha avuto punti di incontro e di interconnessione con l'Europa. L'idea della democrazia, sia in senso classico che moderno, non appartiene alla cultura cinese. Un sistema la cui trasformazione - che pure è in atto se si guarda alle riforme costituzionali - si svolge con ritmi assai più lenti rispetto al rapido procedere della locomotiva economica, indotto più dalle sollecitazioni dei nuovi mercati, che dalle istanze politiche.
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Dopo essere rimasto per secoli una folcloristica e gelida colonia britannica, popolata da nostalgici sudditi di Sua Maestà, da ostinati coloni francesi sconfitti e da remote tribù indiane, il Canada si è trasformato, in pochi decenni, nella seconda metà del XX secolo, in uno degli stati più innovativi e interessanti del pianeta, un vero laboratorio costituzionale, fonte di ispirazione per ogni società pluralista. La necessità di superare, in uno stato federale asimmetrico, le due solitudini del Quebec francofono e del resto del paese, anglofono, unitamente alla immissione di crescenti flussi di immigrati, ha spinto alla adozione di politiche multiculturali. In tale trasformazione, il diritto (e, in primo luogo, il diritto costituzionale) ha svolto un ruolo centrale. L'introduzione, nel 1982, della Carta dei diritti e delle libertà, tavola dei valori condivisi da tutti i canadesi, indipendentemente dalla loro altra appartenenza, segna l'avvio di un processo e di un modello di integrazione attraverso i diritti.
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: L'influenza intellettuale che la Francia e il suo sistema politico e istituzionale hanno esercitato sul diritto costituzionale europeo è persistente. Con un'attenzione particolare allo sviluppo storico dei singoli istituti, il volume analizza i diversi aspetti del sistema francese, ricostruendone l'evoluzione e inquadrandolo nel complessivo sviluppo del costituzionalismo europeo. Ma emergono anche le ragioni che fanno della Francia una eccezione costituzionale sotto molteplici aspetti: la sua inclassificabile forma di governo, la sua ostilità allo sviluppo di autonomie politiche territoriali, la tardiva e a lungo negletta introduzione di un giudizio di legittimità costituzionale delle leggi.
L'arte dell'omicidio politico / Francisco Goldman ; traduzione di Francesca Tondi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2008
Abstract: La sera del 26 aprile 1998 il vescovo Juan Gerardi Conedera viene picchiato a morte nella sua casa parrocchiale di San Sebastiàn, nel centro storico di Città del Guatemala. Due giorni prima aveva presentato Guatemala: mai più, un rapporto redatto dall'Ufficio dei diritti umani dell'Arcivescovado sulla violenza perpetrata nel Paese negli ultimi sessant'anni. Nei quattro volumi, l'esercito guatemalteco è indicato come responsabile della tortura, della morte e della sparizione di oltre duecentomila civili, ponendo in questo modo le basi per processare i militari con l'accusa di crimini contro l'umanità. Il movente e i mandanti dell'assassinio sembrerebbero evidenti, eppure lo scenario che via via emerge dalle indagini governative parla di un delitto maturato nell'ambiente ecclesiastico, di relazioni omosessuali, di figli illegittimi, perfino dell'aggressione mortale da parte di un pastore tedesco. Uno scenario tratteggiato ad arte, pettegolezzi che diventano verità ufficiale. Gli ingredienti perfetti per un thriller. Eppure. Eppure L'arte dell'omicidio politico non è un romanzo: è la riapertura di un caso insabbiato, è la ricerca ostinata della verità, nata da una serie di articoli di Francisco Goldman per il New Yorker sull'omicidio di Gerardi a pochi mesi dal fatto e divenuta sempre più inquietante nel corso degli anni, trasformandosi infine in un libro che ha contribuito a ribaltare i risultati delle elezioni presidenziali guatemalteche del 2007.