Trovati 1183 documenti.
Trovati 1183 documenti.
Milano : Mursia, 2001
Insegnare oltre il 2000. Idee e strumenti per la didattica
Roma : Carocci, copyr. 1999
Abstract: Un ampio e aggiornato quadro dei temi e dei problemi connessi alla funzione dell'interazione sociale nell'educazione cognitiva. I fondamenti concettuali di questa prospettiva sono illustrati e discussi a partire dagli apporti classici della scuola storico-culturale, sino alle più recenti acquisizioni teoriche ed empiriche della ricerca. Su questo presupposto, sono indagate in profondità le dinamiche dell'interazione fra pari e le loro modalità di analisi, le caratteristiche del ruolo dell'adulto, le implicazioni cognitive della gestione e del controllo di un apprendimento situato nei vari contesti di conoscenza
Roma : Audino, [2007]
Taccuini ; 19
Abstract: Nato da una lunga esperienza, questo libro offre un nuovo metodo didattico che prende la forma di un prodotto-guida. Pensato per insegnanti di danza, di musica e di ginnastica che lavorano nel mondo dell'infanzia, può essere un'ottima risorsa anche per tutti coloro che si trovano a lavorare con i bambini in ambiti educativi e ricreativo-formativi, pur non avendo conoscenze specifiche nel settore musicale e motorio. Ogni proposta educativa su ritmo, spazio e corpo gravita attorno all'eserciziario cantato; i brani musicali nascono parallelamente agli schemi motori accompagnando i bambini verso un graduale allineamento tra pensiero, voce e movimento che li prepara a un uso consapevole del corpo nel percorso addestrativo e fornisce loro gli input necessari per vivere in modo creativo il percorso delle lezioni e degli esercizi. Le musiche originali per i capitoli L'Eserciziario e II ritmo, del maestro Osvaldo Guidotti, potranno essere scaricate gratuitamente dal sito www.audinoeditore.it, nell'apposita pagina dedicata al libro Insegnare danza ai bambini.
Roma : Ministero per i beni e le attività culturali, [dopo febbraio 1998]
Quaderni di libri e riviste d'Italia ; 42
Roma : Anicia, 1993
Cultura, didattica, docimologia ; 1
Il giornale : chi, che cosa, per chi / Alberto Pesce
Brescia : La Scuola, 1979
Il segno dell'uomo ; Il seg
Milano : Feltrinelli, 1977
I nuovi testi ; I nuov
Bologna : Zanichelli, 1978
Serie di glottodidattica
Lingua e nuova didattica / a cura di LEND, in collaborazione con il British council
Roma : [s. n.], 1972 : [s.n.], 1986 poi: Bruno Mondadoti, 1987-
CNS : La chimica nella scuola : bollettino della Divisione didattica della Società chimica italiana
Etas periodici, 1983-
Torino : Einaudi, copyr. 1986
Abstract: È possibile imparare l'italiano in un modo divertente e creativo attraverso i giochi di parole? Questo libro dimostra di sì: raccoglie i materiali sperimentati durante i corsi complementari che un'insegnante piena di estro e di iniziativa ha tenuto dal 1982 al 1985 in una scuola media sul lago d'Orta. I Draghi locopei è appunto l'anagramma della frase giochi di parole: insieme all'anagramma i ragazzi hanno imparato ad usare altri semplici strumenti che sotto i loro nomi un pò misteriosi (logogrifo, bifronti, acrostici, metagramma) nascondono straordinarie possibilità inventive.Scrive l'autrice: Nei giochi di parole il gusto che si prova assume molteplici forme; può essere: la soddisfazione per una invenzione linguistica che piace, l'emozione dell'intuire e dell'indovinare, la sorpresa di una combinazione casuale, la sfida dell'enigma o la trasgressione del nonsense, la spensieratezza della comicità, l'intelligenza dell'ironia... Giocando con le parole, i ragazzi arricchiscono il lessico; imparano ad apprezzare il vocabolario, che diventa potente alleato di gioco; colgono il valore della regola, la quale offre il principio di organizzazione e suggerisce la forma, in cui poi essi trovano la soddisfazione del risultato.
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: È possibile imparare l'italiano in un modo divertente e creativo attraverso i giochi di parole? Questo libro dimostra di sì: raccoglie i materiali sperimentati durante i corsi complementari che un'insegnante piena di estro e di iniziativa ha tenuto dal 1982 al 1985 in una scuola media sul lago d'Orta. I Draghi locopei è appunto l'anagramma della frase giochi di parole: insieme all'anagramma i ragazzi hanno imparato ad usare altri semplici strumenti che sotto i loro nomi un pò misteriosi (logogrifo, bifronti, acrostici, metagramma) nascondono straordinarie possibilità inventive.Scrive l'autrice: Nei giochi di parole il gusto che si prova assume molteplici forme; può essere: la soddisfazione per una invenzione linguistica che piace, l'emozione dell'intuire e dell'indovinare, la sorpresa di una combinazione casuale, la sfida dell'enigma o la trasgressione del nonsense, la spensieratezza della comicità, l'intelligenza dell'ironia... Giocando con le parole, i ragazzi arricchiscono il lessico; imparano ad apprezzare il vocabolario, che diventa potente alleato di gioco; colgono il valore della regola, la quale offre il principio di organizzazione e suggerisce la forma, in cui poi essi trovano la soddisfazione del risultato.
Erickson, 2020
Abstract: Nato dall'impegno e dal lavoro di autori sordi e udenti, questo è un libro interattivo, dinamico, colorato e ricco di giochi, in grado di favorire l'apprendimento in modo semplice e motivante. I principali destinatari sono gli insegnanti di lingua italiana dei segni e i familiari e gli amici di bambini e adulti sordi, che finalmente ricevono uno strumento graduale, agevole, chiaro. Ma il libro non è solo per loro: perché la società diventi più accessibile e quindi più inclusiva per tutti, si rivolge anche a insegnanti, assistenti alla comunicazione, logopedisti, personale delle istituzioni pubbliche
Milano : Angeli, c1978
Condizionamenti educativi ; 26
Trento : Erickson, c2011
I materiali : strumenti per la didattica, l'educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno
Abstract: Questo gioco in scatola, dedicato ai logopedisti e agli insegnanti che lavorano con bambini dai 5 agli 8 anni, è dedicato all'insegnamento di tecniche che favoriscono l'automatizzazione del processo sillabico e il passaggio alla funzione sillabica, nell'ottica di una lettura veloce e fluente. La tombola delle sillabe e delle parole racchiude 5 giochi, strutturati come una classica tombola. Il primo gioco è finalizzato alla memorizzazione di consonanti e all'avvicinamento alla fusione sillabica. Propone 17 cartelle, su ognuna delle quali sono rappresentate 5 sillabe formate da una consonante e una vocale. Il secondo gioco richiede al bambino di riconoscere le consonanti comprese in una sillaba. Propone 10 cartelle, ognuna delle quali rappresenta sillabe in cui la vocale è sempre la stessa. La terza tombola è basata su esercizi più complessi, basati sul riconoscimento veloce di sillabe e vocali variate. Il quarto gioco presenta sillabe inverse, formate da vocale più consonante, mentre il quinto introduce alla lettura di semplici parole (per la maggior parte bisillabe piane).
C'è speranza se questo accade al Vho / Mario Lodi
Laterza, 2022
Abstract: "C'è speranza se questo accade al Vho", pubblicato la prima volta nel 1963, è un libro che ha dato avvio a un modo nuovo di pensare e di fare scuola, una scuola permeata dai valori della democrazia e della Costituzione. L'autore definisce questo libro un "diario di scuola", in cui descrive le esperienze di un giovane maestro, le sue difficoltà a insegnare a bambini profondamente segnati dall'esperienza della guerra, con contenuti, metodi e strategie del tutto inadeguati a far presa su di loro. Attraverso la lettura e il confronto con altri colleghi, il maestro Lodi avvia un modo nuovo di fare scuola, che pone al centro del processo di insegnamento/apprendimento l'esperienza dei bambini. Come scrive l'autore nella nuova prefazione a questa edizione, "C'è speranza se questo accade al Vho offre ancora risposte e orientamenti validi al disorientamento di tanti insegnanti del nostro tempo: la scuola di oggi è chiamata a rispondere a nuove sfide, i bisogni dei bambini di oggi sono per molti versi differenti da quelli dell'Italia degli anni Cinquanta, eppure uguale è il loro bisogno di autentica felicità. A questo deve mirare una buona scuola".
Nuova ed.
Giunti, 2015
Abstract: "C'è speranza se questo accade al Vho", pubblicato la prima volta nel 1963, è un libro che ha dato avvio a un modo nuovo di pensare e di fare scuola, una scuola permeata dai valori della democrazia e della Costituzione. L'autore definisce questo libro un "diario di scuola", in cui descrive le esperienze di un giovane maestro, le sue difficoltà a insegnare a bambini profondamente segnati dall'esperienza della guerra, con contenuti, metodi e strategie del tutto inadeguati a far presa su di loro. Attraverso la lettura e il confronto con altri colleghi, il maestro Lodi avvia un modo nuovo di fare scuola, che pone al centro del processo di insegnamento/apprendimento l'esperienza dei bambini. Come scrive l'autore nella nuova prefazione a questa edizione, "C'è speranza se questo accade al Vho offre ancora risposte e orientamenti validi al disorientamento di tanti insegnanti del nostro tempo: la scuola di oggi è chiamata a rispondere a nuove sfide, i bisogni dei bambini di oggi sono per molti versi differenti da quelli dell'Italia degli anni Cinquanta, eppure uguale è il loro bisogno di autentica felicità. A questo deve mirare una buona scuola".
Carroccio, 1936