Trovati 200 documenti.
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Il male non dimentica / Roberto Costantini
3. ed., 2020
Marsilio : Feltrinelli, 2020
Abstract: Libia, 31 agosto 1969. La madre di Mike, Italia Balistreri, precipita da una scogliera, e quella notte Muammar Al Gheddafi rovescia la monarchia prendendo il controllo del Paese. Suicidio o delitto? Per oltre quarant'anni la risposta a quella domanda rimarrà nascosta al centro di una rete inestricabile di menzogne, tradimenti e lotte per il potere. Roma, estate 2011. Mentre la Primavera araba scuote il Medio Oriente e la Libia precipita nella guerra civile, il feroce omicidio della giovane Melania Druc e di sua figlia fa rincontrare Michele Balistreri, ora commissario capo della Omicidi, e la giornalista Linda Nardi, cinque anni dopo la conclusione della caccia all'Uomo Invisibile. Ma l'indagine, che Linda vuole e Michele no, finirà per travolgere la parvenza di serenità conquistata da un uomo stanco di vivere, costringendolo ad affrontare un passato mai veramente sepolto. E questa finale discesa agli inferi, che lo riporterà in una Tripoli devastata dalle bombe della Nato, sarà per Balistreri l'ultima occasione per guardare finalmente negli occhi il ragazzo che era stato e una verità che ha inseguito e sfuggito per tutta la vita.
Le donne del vento arabo / Razan Moghrabi
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: La Libia, un Paese ricco dove il petrolio scorre a fiumi, ma che tra le sue vie e i suoi palazzi nasconde vicende di discriminazione e chiusura sociale. Le donne del vento arabo è la storia di un duplice viaggio. Il primo è quello di Bahija, arrivata a Tripoli dal Marocco, con la speranza di raggiungere la Francia, passando per l'Italia, e sfuggire all'umiliazione di sentirsi sempre trattata come una serva. L'altro viaggio si snoda all'interno delle vite di quattro donne, unite da amicizie di comodo e da uno strano rapporto con la Scrittrice, un personaggio che si insinua nella vita di ognuna e ne coglie il grande desiderio di raccontarsi. Tra le mura del palazzo in cui vivono si mischiano quindi i racconti di donne ripudiate, di seconde mogli obbligate a tenere segreto il loro matrimonio, di violenze e tradimenti inconfessati. Una Tripoli dove le figure femminili devono necessariamente adeguarsi e sottostare a leggi non scritte imposte dagli uomini. Un doppio viaggio documentato da Bahija, che su un barcone della speranza affiderà a un registratore, regalatole dalla Scrittrice, le sue memorie libiche e i suoi sogni di rinascita e libertà, che aspetta di realizzare appena approdata sulla costa italiana.
Da Tripoli al Messak : racconti di viaggio e di scoperta / Luca Cosentino
Milano : Terre di mezzo, 2010
Libia : sull'orlo del vulcano : conversazioni sull'Africa / Emilio Borelli
Vicchio di Mugello (Firenze) : Polaris, 2011)
Abstract: La sempre maggior facilità di spostarsi anche da un continente all'altro ha generato una vasta letteratura di viaggio e ci ha offerto opere che restano spesso - seppur di pregio - isolati ed emotivi cammei. Non è così per Emilio Borelli per il quale la abituale definizione di scrittore non professionale va molto stretta. Emilio, come e forse più di tanti altri figlio del suo tempo e delle contraddizioni di un'epoca, ci avvicina ad una dimensione differente da quella cui siamo abituati. Le sue stagioni sahariane gli hanno fatto calcare sempre più in profondità la sabbia di quell'Africa che lo ha conquistato. La raccolta dal titolo Libia: sull'orlo del vulcano è una ulteriore tappa del suo ormai trentennale percorso durante il quale ha potuto via via acquisire un esclusivo patrimonio di esperienze, incontri, amicizie, riflessioni, è stato messo a parte di intimità e sogni inconfessabili. Nelle sue escursioni si materializzano situazioni che sono la metafora del confronto di culture diverse. Confronti che necessitano di un linguaggio comune, più particolare ed antico. Come antico è quel confronto, oggi frainteso e malmenato. Forse Emilio, nel suo percorso, ne ha trovato una chiave, che ci offre non solo per ricordare bei luoghi e belle sensazioni ma anche per riflettere su molte cose che diamo per risapute. O definitive.
Milano : Longanesi, copyr. 2005
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1931, il libro descrive il viaggio compiuto dall'autore in Africa dal Marocco al confine egiziano attraverso il Sahara. Nessun bianco aveva mai compiuto la traversata, e la situazione politica di quei territori (alcuni sotto il dominio francese, altri occupati dagli italiani) rendeva qualsiasi straniero ambiguo agli occhi delle tribù indigene. Giornalista danese, Holmboe poté muoversi in quelle zone perché, convertito all'Islam, aveva fatto proprio il modo di vestire e di sentire arabo. In queste pagine non c'è alcuna idealizzazione del mondo musulmano, ma piuttosto un grido d'accusa contro le sofferenze imposte a quelle popolazioni dalle civilizzate nazioni europee.
Libia : una civiltà tra le dune / [testi Giorgio Galanti]
Vercelli : White star, copyr. 2006
L' altra faccia della Libia / [Gianni Limonta].
Milano : A. Mondadori, 2002
Libri illustrati Mondadori
Abstract: Questo libro fotografico ci presenta una terra, la Libia, ricca di bellezze naturali e testimonianze archeologiche, e che solo ora, dopo anni di isolamento, sta cominciando ad aprirsi al turismo internazionale. Le immagini presentate, di grande formato e dai colori intensi, sono inedite e realizzate appositamente per quest'opera.
Tripoli bel suol d'amore, 1860-1922
2. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1988
Storia e società
Milano : Feltrinelli, 1978
I fatti e le idee ; 417Biblioteca di storia contemporanea - Ricerche di storia italiana ; 13
Suddivisione politico-amministrativa del territorio della Libia / Italia
Stab. Pol. Ed. Plinio Maggi, 1935
Donzelli, 2021
Abstract: Il volume ricostruisce una pagina poco nota e spesso rimossa della storia del nostro paese e della Libia: la repressione messa in atto dal governo coloniale in Cirenaica tra il 1928 e il 1932. Conosciuta anche come «pacificazione militare della Cirenaica», fu l'insieme delle operazioni volte a sconfiggere la resistenza anticoloniale contro l'occupazione italiana nell'attuale regione orientale della Libia. Campagna militare in piena regola, questa «pacificazione» si concretizzò in una spietata repressione che portò alla deportazione in campi di concentramento, all'esilio e, in molti casi, alla morte di migliaia di cirenaici, un insieme di azioni che trasformarono la riconquista della regione in una vera e propria guerra totale contro quelle popolazioni. La ricerca prende spunto dalla raccolta fotografica di Giuseppe Bedendo, magistrato militare membro di quel tribunale «volante» che aveva lo scopo di spostarsi in aereo nelle varie località della Cirenaica per i processi in flagranza di reato, svolti dinanzi alla popolazione e conclusi, spesso, con l'esecuzione immediata dei condannati a morte.
Nel Fezzan : note e impressioni di viaggio / Corrado Zoli
Alfieri & Lacroix, 1926
Attraverso il Deserto Libico fino al Tibesti / Umberto Monterin
[s.n., [1935?]
Vallardi, 1912
La porta magica del Sahara : itinerario Tripoli Gadames / Angelo Piccioli
2. ed
Apollon, stampa 1934
La Libye septentrionale / Hans W:son Ahlmann
stampa 1928 (Centraltryckeriet)
Rist. anast
Milano : Hoepli, copyr. 1985
Omar al-Mukhtar e la riconquista fascista della Libia / Enzo Santarelli ... [et al.]
Milano : Marzorati, [1981]
Clio
Esplorazioni e prigionia in Libia / Ascanio Michele Sforza
F.lli Treves, 1919
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2008
Abstract: La conquista italiana della quarta sponda è costata alle popolazioni della Libia, nell'arco di vent'anni, centomila morti. Un numero enorme di vittime, se si pensa che il Paese contava, al momento dell'invasione, appena ottocentomila abitanti. Dunque un libico su otto ha perso la vita - nei combattimenti, nei lager infernali della Sirtica, nei penitenziari italiani, o appeso alla forca - nel tentativo disperato di difendere la propria patria. Sinora si conosceva il dramma del popolo libico essenzialmente da libri redatti in base a documenti di fonte italiana ed europea, a volte incompleti e spesso poco imparziali. Nel 2006 Angelo Del Boca ha avuto l'opportunità di poter consultare un documento di cui si ignorava l'esistenza: le memorie di Mohamed Fekini, capo della tribù dei Rogebàn, uno dei più irriducibili oppositori della dominazione italiana. A uno storico italiano si prospettava così l'occasione di studiare il pensiero, i sentimenti, le strategie politiche e le trame degli altri e, nello stesso tempo, di mettere a confronto le due versioni dei fatti.