Trovati 200 documenti.
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Città del deserto / Cesare Brandi ; prefazione di Geno Pampaloni
2. ed
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Dopo Viaggio nella Grecia antica, Budda sorride e Verde Nilo, con Città del deserto gli Editori Riuniti continuano la riedizione dei grandi libri di viaggio di Cesare Brandi, moderni baedeker per viaggiatori non disposti a sorvolare. Cesare Brandi fece i due viaggi in Libia e nel Medio Oriente verso la metà degli anni Cinquanta. Era un mondo diverso dal nostro: in Libia c'erano ancora gli inglesi, Beirut era la Svizzera del mondo arabo, Gerusalemme era divisa in due, Nasser era da poco al potere, i viaggi in aereo stavano appena diventando la norma. Brandi viaggia alla ricerca del passato, senza nostalgie né estetismi, con la curiosità e la razionalità ironicamente attenta di un filosofo settecentesco. Da Leptis Magna a Palmira scrive pagine fondamentali, ben al di là di qualsiasi impressione.
Città del deserto / Cesare Brandi ; prefazione di Geno Pampaloni
Roma : Editori riuniti, 1990
Abstract: Cesare Brandi fece i due viaggi in Libia e nel Medio Oriente verso la metà degli anni Cinquanta. Era un mondo diverso dal nostro: in Libia c'erano ancora gli inglesi, Beirut era la Svizzera del mondo arabo, Gerusalemme era divisa in due, Nasser era da poco al potere, i viaggi in aereo stavano appena diventando la norma. Brandi viaggia alla ricerca del passato, senza nostalgie né estetismi, con la curiosità e la razionalità ironicamente attenta di un filosofo settecentesco. Da Leptis Magna a Palmira scrive pagine fondamentali, ben al di là di qualsiasi impressione.
Città del deserto / Cesare Brandi.
Milano : A. Mondadori, 1958
Le scie
Gli italiani in Libia : dal fascismo a Gheddafi / Angelo Del Boca
Roma : Laterza, 1991
Roma : Manifestolibri, copyr. 2005
Abstract: Questo libro intende trasmettere la storia dell'avventura coloniale in Libia, tra il 1911 e il 1931, e degli orrori che l'accompagnarono. Una pagina oscura del passato italiano che vide deportazioni, bombardamenti, campi di concentramento e l'uso di gas proibiti dalle convenzioni internazionali. In questo volume le pagine più nere di quella vicenda vengono narrate, nei loro tratti essenziali, ricorrendo alla voce, ai resoconti e all'esperienza vissuta dei testimoni e dei protagonisti dell'epoca, messe a confronto con la retorica bellicista del fascismo prima, con il silenzio o la minimizzazione delle colpe italiane poi.
Non desiderare la terra d'altri : la colonizzazione italiana in Libia / Federico Cresti
Roma : Carocci, 2011
Abstract: Negli ultimi anni i rapporti che legano l'Italia alla Libia sono stati spesso al centro di dibattiti e polemiche. Questo libro - che esce a cento anni di distanza dallo scoppio della guerra italo-turca (1911), primo atto del sogno nazionalista italiano di ottenere un posto al sole, e a sessanta dalla dichiarazione di indipendenza del paese nordafricano (1951) - rappresenta dunque l'occasione per ripercorrere un capitolo fondamentale dei rapporti fra i due paesi: la drammatica vicenda della conquista coloniale della Cirenaica, destinata dal governo fascista a essere popolata da agricoltori italiani.
Ordinamenti della Libia : (gennaio 1913-gennaio 1914) / Ministero delle Colonie
Tip. naz. di Giovanni Bertero & C., 1914
Libia : impressioni e polemiche / Guido Podrecca
Podrecca e Galantara, 1912
Athenaeum, 1917
Campagna di Libia / Ministero della guerra, Stato maggiore del regio esercito, Ufficio storico
Stabilimento poligrafico per l'amministrazione della guerra, [poi] Libreria dello Stato
Terra nostra di Cirenaica / Os. Felici
Sindacato italiano arti grafiche, 1932
München : Knorr & Hirth, c1938
Il grande tsunami : guerra di Libia, rivoluzione d'Egitto : tremano i sauditi e l'Italia resta sola
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2011
Limes ; 1/2011
Rizzoli Lizard, 2017
Abstract: Questa è la storia vera di uno scolaretto biondo e della sua famiglia nella Siria di Hafiz Al-Asad.
Libia : da colonia italiana a colonia globale / Paolo Sensini
Nuova ed. rivista e aggiornata
Jaca Book, 2017
Abstract: Nei primi mesi del 2011, a cent'anni esatti dall'impresa coloniale italiana in Libia, si è consumato un nuovo intervento militare contro il Paese nordafricano. Artefici di quest'attacco piratesco, come è qui documentato con precisione, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, a cui presto si è dovuta accodare anche l'Italia, il più stretto e importante partner economico-commerciale della Libia. Ne è seguito un disastro immane le cui vere ragioni sono state tenute nascoste al pubblico internazionale. Con molta lentezza, mentre si consumava la tragedia che ha dilaniato l'ex colonia italiana, sono emersi qua e là taluni brandelli di notizie sulle cause che hanno portato all'entrata in guerra della NATO contro Mu'ammar Gheddafi. Ma, come già era avvenuto, i media mainstream hanno continuato a tacere sul disegno e le finalità complessive dell'operazione. Oltre a non reclamare giustizia per gli «uomini di Stato» responsabili di una tale catastrofe sociale e umanitaria. Il libro di Paolo Sensini rappresenta un contributo imprescindibile per chiunque voglia davvero capire cos'è accaduto in Libia e, più in generale, su ciò che è ormai passato alla storia con il roboante nome di «Primavera Araba». È un racconto avvincente, che ci guida per mano nel labirinto libico e di cui l'autore, che ha completato il quadro pubblicando importanti contributi sulla strategia del caos nel Vicino e Medio Oriente, ci aggiorna con dovizia fino agli ultimissimi eventi e oltre.
Non lasciamoli soli / Francesco Viviano, Alessandra Ziniti
Chiarelettere, 2018
Abstract: L’Italia non può più chiedere gli occhi davanti alla tragedia, agli sbarchi continui che ogni giorno dilagano nelle nostre coste. Francesco Viviano e Alessandra Ziniti lo raccontano in Non lasciamoli soli. Storie e testimonianze dall’inferno della Libia. Quello che l’Italia e l’Europa non vogliono ammettere, un libro che è un documento della disperazione di questa gente che sfugge ai lager che li aspettano nel loro Paese. L’Italia ha stretto un accordo con il governo di Tripoli per diminuire gli sbarchi e far sì che sia la polizia libica a controllare e a rimandare indietro uomini, donne e bambini, ma quello che non si sa è che una volta tornati nel loro Paese li aspetta un vero e proprio inferno. Viviano e Ziniti mostrano questo incubo e con l’intervento di Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa, spiegano questa scottante situazione da più punti di vista. La prima cosa da fare è non ostacolare gli sbarchi e le organizzazioni umanitarie che, bloccate dalla politica e dalla mancanza di fondi, accusate ingiustamente di accordi con i narcotrafficanti, sono costrette molte volte a ritirarsi, cedendo il passo alla guardia costiera libica che riporta nei lager chi riesce a sfuggire alla morte per annegamento e per congelamento. La vita di questa gente sembra un incubo e l’Italia e l’Europa non possono voltarsi dall’altra parte. Non lasciamoli soli di Viviano e di Ziniti è un ritratto dell’immigrazione che raggela il cuore.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: La conquista italiana della quarta sponda è costata alle popolazioni della Libia, nell'arco di vent'anni, centomila morti. Un numero enorme di vittime, se si pensa che il Paese contava, al momento dell'invasione, appena ottocentomila abitanti. Dunque un libico su otto ha perso la vita - nei combattimenti, nei lager infernali della Sirtica, nei penitenziari italiani, o appeso alla forca - nel tentativo disperato di difendere la propria patria. Sinora si conosceva il dramma del popolo libico essenzialmente da libri redatti in base a documenti di fonte italiana ed europea, a volte incompleti e spesso poco imparziali. Nel 2006 Angelo Del Boca ha avuto l'opportunità di poter consultare un documento di cui si ignorava l'esistenza: le memorie di Mohamed Fekini, capo della tribù dei Rogebàn, uno dei più irriducibili oppositori della dominazione italiana. A uno storico italiano si prospettava così l'occasione di studiare il pensiero, i sentimenti, le strategie politiche e le trame degli altri e, nello stesso tempo, di mettere a confronto le due versioni dei fatti.
Firenze : La Nuova Italia, stampa 1974
Le fonti della storia ; 24