Trovati 865 documenti.
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Urla a bassa voce : [dal buio del 41 bis e del fine pena mai] / a cura di Francesca De Carolis
Stampa alternativi Nuovi equilibri, 2012
Abstract: A trent'anni dall'introduzione del reato di associazione mafiosa e dopo venti anni dall'inasprimento delle leggi per combattere la criminalità organizzata, tra cui il 41 bis, questa è la prima testimonianza collettiva di ergastolani, condannati per reati legati alla criminalità organizzata, che hanno scelto di non essere collaboratori di giustizia. In un momento in cui con sempre maggiore drammaticità si pone il problema dell'affollamento delle carceri italiane e delle condizioni di chi vi è detenuto, i loro racconti aprono una riflessione sulla condizione fisica e morale di chi è condannato a morire in carcere. Una riflessione sul senso della pena e sulla necessità del rispetto dei diritti che la nostra costituzione garantisce per tutti, indipendentemente dalla configurazione dei reati commessi.
Anima nera : : i legami occulti tra la mafia e la destra eversiva / / Mattia Fossati
Trieste : Asterios, 2018
Lo stato del mondo
Abstract: Sin dagli anni '70 l'eversione nera ha sempre partecipato insieme a servizi segreti deviati, logge massoniche e criminalità organizzata alla realizzazione di delitti eccellenti, stragi e tentativi di colpi di stato per condizionare gli equilibri politici. Molti indizi fanno pensare che all'inizio degli anni '90 si sia riprodotto lo stesso schema in molti episodi, poiché, dopo la caduta del muro di Berlino, quando un cambiamento politico sembrava inevitabile, si è fatto ricorso alle stragi per impedirlo. Lo stesso connubio di interessi è stato riscontrato nella loggia occulta MammaSantissima, creata appositamente da massoni, mafiosi e neofascisti per inserire propri referenti all'interno delle istituzioni. D'altronde anche l'operazione Mondo di Mezzo ha scoperchiato l'universo segreto di Mafia Capitale, sottolineando che il sodalizio criminale, creato negli anni di piombo, è ancora in grado di influenzare il potere. Questo saggio si sofferma sulla relazione di mutuo soccorso intercorsa tra la mafia e la destra eversiva, focalizzando l'attenzione sulla trasformazione di tali rapporti. Se ad inizio degli anni '70 infatti vi era stato un continuo scambio di favori fra le due compagini, successivamente i neofascisti divennero il braccio armato delle organizzazioni mafiose. Con la nascita della seconda Repubblica, i due gruppi convogliarono nella medesima organizzazione con la finalità di trattare direttamente con la classe politica per continuare a tutelare i loro interessi.
Milano : Vita e pensiero, 2018
Ricerche
Abstract: Come fanno le mafie a gestire i traffici illeciti con efficienza e sicurezza allo stesso tempo? Come possono i mafiosi più importanti proteggersi dai rischi di un'attività così pericolosa? Che cosa contraddistingue i capimafia nella loro partecipazione a telefonate e incontri? Perché i leader mafiosi devono necessariamente partecipare a matrimoni e funerali? È possibile capire se un mafioso ha un ruolo di vertice sulla base degli incontri cui partecipa? Partendo da un approfondimento sull'importanza delle relazioni sociali nelle teorie eziologiche della criminalità, lo studio esamina l'organizzazione interna e il funzionamento delle reti mafiose. In particolare, analizza come le mafie bilancino efficienza e sicurezza operative e come i capimafia costruiscano la propria posizione anche sull'acquisizione di un capitale sociale fatto di relazioni e contatti. Oltre alla riflessione teorica e ai contributi della letteratura applicata internazionale, questo volume presenta un'analisi empirica su diverse organizzazioni appartenenti alla 'Ndrangheta. Gli studi di caso esaminano la struttura organizzativa dei gruppi e dei locali 'ndranghetisti emersi in alcune delle indagini più importanti negli ultimi anni, come le operazioni Crimine, Infinito, Minotauro e Aemilia. Questo libro intende contribuire allo studio delle mafie, riconoscendone la natura complessa, multidimensionale e polifunzionale rilevata nella letteratura più recente. L'analisi delle reti mafiose può così utilmente integrare altre metodologie per analizzare la complessità delle organizzazioni criminali.
Mantova : Oligo, [2019]
I saggi ; 8
Abstract: La tragica vicenda della ragazza di Macerata, fuggita da una comunità di recupero e orribilmente mutilata - non si sa se da viva o da morta - da un gruppo di spacciatori nigeriani, non può che suscitare sconforto, paura e terrore. Ci troviamo di fronte al più clamoroso esempio di come la presenza della mafia nigeriana stia progressivamente modificando il contesto della criminalità organizzata in Italia nelle sue manifestazioni più sanguinose. Partendo da una tale premessa, questo libro prova a mettere ordine, tra casi di cronaca e analisi del contesto italiano contemporaneo, a un fenomeno che non è solo di natura criminale, ma che tocca molteplici aspetti del lato più oscuro dell'essere umano: un fenomeno globale che affonda le radici in rituali cannibalici e si mescola con l'anomia sovranista occidentale.
Atlante illustrato di Cosa nostra / Giovanni Tizian
Milano : Rizzoli, 2019
Abstract: L'atlante ci permette di scoprire terre sconosciute. Un modo intuitivo per entrare nella complessità del pianeta, per imparare le sue forme, per apprendere la sua storia. Ma le funzioni delle mappe geografiche sono molteplici. E spesso aiutano il lettore a cogliere i punti salienti di un fenomeno. Per questo motivo non deve sorprendere l'accostamento tra il termine atlante e la mafia. L'"Atlante illustrato di Cosa nostra" vuole essere proprio questo: uno strumento di conoscenza di un fenomeno assai complesso, dalle mille sfaccettature, a tratti enigmatico, misterioso. Mappando Cosa nostra, i suoi delitti, gli snodi cruciali della sua storia secolare, dovrebbe risultare più semplice comprendere il perché un gruppo numeroso di famiglie criminali sia diventato un impero del malaffare di dimensioni planetarie. Talmente invasivo e infettivo da contagiare luoghi insospettabili distanti dalla Sicilia, la regione del Paese dove Cosa nostra è nata. Con l'"Atlante illustrato di Cosa nostra" proveremo a ripercorrere ogni tappa fondamentale dell'ascesa dell'organizzazione siciliana. E lo faremo partendo dal principio della fine: dal pentimento di Tommaso Buscetta, che con le sue dichiarazioni porterà alla sbarra centinaia di affiliati e provocherà un terremoto giudiziario unico nel Paese.
Donzelli, 2013
Abstract: Gli interventi svolti a un convegno promosso dalla Fondazione Imes di Catanzaro nel 2009 su 'ndrangheta e altre mafie costituiscono la trama di questo volume. Sono trascorsi quattro anni e il panorama della questione criminale è in parte mutato. Le mafie hanno accentuato il proprio profilo nazionale, rafforzando e ramificando la loro presenza nel Nord dell'Italia. L'azione di contrasto dello Stato è divenuta al contempo più incisiva: apparati dello Stato e magistratura hanno dato un forte sviluppo alle indagini e decapitato, per esempio in Calabria, temibili e potenti cosche. Ma le mafie tendono a riprodursi in forme tumorali lanciando nuove sfide. I saggi raccolti in questo volume, che mantengono spesso l'agilità del discorso parlato, non pretendono di dare risposte ai problemi dell'oggi, ma conservano freschezza e valore. Il lettore vi troverà l'analisi del fenomeno criminale con le ragioni della sua espansione, l'indagine relativa ai molteplici campi d'intervento delle mafie, la ricognizione delle forme di contrasto dello Stato. Si vorrebbe affidare questo strumento di lavoro alle scuole, del Mezzogiorno e della Calabria in primo luogo, poiché i nostri ragazzi debbono certamente sapere indignarsi e affrontare nelle piazze la mala pianta delle organizzazioni mafiose, ma debbono armarsi anche di conoscenze e pensieri lunghi per dare forza più incisiva a una battaglia che, anche con il loro contributo, si potrà vincere.
I nemici della Repubblica : mafia e terrorismo, 1969-1993 / Gabriele Licciardi, Antonino Blando
Catania : Villaggio Maori, 2019
Metamorfosi ; 19
Caserta : Spring edizioni, 2020
Firenze : goWare, 2016
Pamphlet
Firenze : goWare, 2017
Pamphlet
Le associazioni di tipo mafioso / a cura di Bartolomeo Romano
[Assago] : UTET giuridica, 2015
Agromafie : 6. rapporto sui crimini agroalimentari in Italia / Eurispes
Argelato : Minerva, 2019
Fa parte di: Agromafie : Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia / Eurispes
Milano : Chiarelettere, 2017
Tascabili
I miei maffiosi / Mario La Cava ; prefazione di Vito Teti ; postfazione di Fulvio Librandi
Matelica : Hacca, 2019
Novecento.0 ; 87
Abstract: "In questi ventiquattro articoli, cronache, riflessioni sulla mafia, scritti su vari giornali dal 1970 al 1986, La Cava (...) coglie il passaggio da un'antica, presunta "buona mafia" (che in realtà aveva un volto cruento) del mondo rurale, agropastorale in dissoluzione alla mafia che si afferma con i sequestri di persona, con le rapine violente. (...) Nella narrazione entrano le voci della gente, dell'amico, della barista, delle persone che incontra, degli stessi mafiosi che inevitabilmente incrocia: la sua è un'etnografia dall'interno; il suo è un ascolto silenzioso e proficuo di chi è rimasto e conosce il linguaggio e i codici delle persone. (...) Con durezza e melanconia, con lucidità e rigore, con profondità di analisi, La Cava afferma un modo di raccontare la realtà che forse andrebbe riscoperta in un periodo in cui la mafia viene banalizzata, altre volte enfatizzata, a volte "compresa", talora quasi giustificata o ridotta a colore, altre volte ridotta a luogo comune o peggio negata."
3. ed.
Roma : Newton Compton, 2021
Abstract: 23 maggio 1992: il giudice Falcone muore nella strage di Capaci, il più cruento attentato dinamitardo organizzato dalla mafia negli ultimi anni, in cui persero la vita anche la moglie Francesca e tre uomini della scorta. Cinquantasette giorni dopo, il 12 luglio, la mafia uccide di nuovo: l'amico e collega di Falcone, il giudice Paolo Borsellino, salta in aria insieme ai cinque uomini della scorta in via d'Amelio, a Palermo. John Follain giornalista inglese inviato in Italia proprio in quegli anni - ricostruisce attentamente la dinamica degli attentati e l'inchiesta che ne seguì: dalla disperata corsa contro il tempo di Borsellino per scoprire chi avesse ucciso Falcone, nella tragica consapevolezza di essere il prossimo della lista, fino alla straordinaria parabola investigativa che portò all'arresto dei padrini Riina e Provenzano. Ma il libro fornisce anche una visione d'insieme senza precedenti sul modo in cui opera la mafia siciliana, descrivendo nel dettaglio la progettazione e la realizzazione degli omicidi dei due eroici magistrati. Sulla base di nuove ed esclusive interviste e delle testimonianze di investigatori, pentiti, sopravvissuti, parenti e amici, questo saggio racconta minuto per minuto gli eventi che hanno segnato - in maniera irreversibile - il nostro Paese e la lotta dello Stato contro la mafia.
Nel labirinto degli dei : storie di mafia e antimafia / Antonio Ingroia
Il Saggiatore, 2012
Abstract: Nel racconto d'apertura del volume Antonio Ingroia rievoca il suo primo giorno da magistrato, nella Procura di Marsala, sotto la giuda di Paolo Borsellino. Entrai nel suo ufficio intimorito per il confronto con un giudice già così importante. Procuratore - esordii quasi balbettando - sono qui per il mio insediamento, quando crede che potrò iniziare a lavorare in questo ufficio? E lui: ma scusa, collega - disse con tono grave - ti sembro forse tanto vecchio da dovermi dare del lei? E giù una fragorosa risata che ruppe subito il ghiaccio e mi rivelò il volto umano di quello che per me era un uomo-mito... L'incontro segnerà il destino professionale del giudice allora ragazzino, il suo impegno proseguirà nella sede di Palermo su posizioni sempre più risolute ed esposte nella lotta contro la mafia, e presto dovrà continuare senza le figure di riferimento di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Nel labirinto degli dèi è il racconto-testimonianza di uno dei più autorevoli magistrati antimafia italiani della sua scelta e della sua dedizione, esercitate nei luoghi in cui, per antica tradizione o per dannazione, lo scempio della giustizia e del diritto è condotto con più sistematica virulenza, con più corale partecipazione, fino a compenetrare le relazioni e persino la mentalità dell'intera società.
Iddu : l'ultimo padrino / [regia di] Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
[S.l.] : Rai cinema : Eagle pictures, 2025
Abstract: Nella Sicilia dei primi anni 2000, Catello, un politico condannato per concorso esterno in associazione di tipo mafioso, si vede offerta la libertà da parte dei servizi segreti in cambio del suo aiuto nel catturare Matteo Messina Denaro.
Mafia e politica / Michele Pantaleone ; prefazione di Carlo Levi
Torino : Einaudi, 1972