Trovati 394 documenti.
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Il realismo e lo scopo della scienza / Karl R. Popper
Milano : Il saggiatore, 1994
Il saggiatore economici ; 20
[Bologna] : Il mulino, c1995 (stampa 1994)
Universale paperbacks Il mulino ; 294
Abstract: Che cosa rende scientifica la scienza? Che cosa garantisce l'attendibilità e la verità delle rappresentazioni del reale che le teorie scientifiche trasmettono? Nel suo viaggio alla ricerca della scienza, l'autore individua come fondamento comune e tratto distintivo di tutti i diversi ambiti scientifici il processo dell'osservazione, l'interpretazione dei dati alla luce dell'ipotesi in base all'esito della sperimentazione. La conoscenza scientifica, conclude l'autore, si avvale in realtà delle stesse procedure cui ricorre il buon senso comune costituendo una sorta di gigantografia, o immagine al rallentatore, dei quotidiani processi di pensiero.
Metodo scientifico e ricerca politica / a cura di Domenico Fisichella
Roma : NIS, 1985
Studi superiori NIS ; 5
[Bologna] : Il mulino, c1995 (stampa 1994)
Universale paperbacks Il mulino ; 294
Abstract: Che cosa rende scientifica la scienza? Che cosa garantisce l'attendibilità e la verità delle rappresentazioni del reale che le teorie scientifiche trasmettono? Nel suo viaggio alla ricerca della scienza, l'autore individua come fondamento comune e tratto distintivo di tutti i diversi ambiti scientifici il processo dell'osservazione, l'interpretazione dei dati alla luce dell'ipotesi in base all'esito della sperimentazione. La conoscenza scientifica, conclude l'autore, si avvale in realtà delle stesse procedure cui ricorre il buon senso comune costituendo una sorta di gigantografia, o immagine al rallentatore, dei quotidiani processi di pensiero.
La nascita della filosofia scientifica / Hans Reichenbach
Bologna : Il Mulino, c. 1961
Universale Paperbacks ; 13
Raccontare i nostri passati : la costruzione sociale della storia orale / Elizabeth Tonkin
Antropologia culturale
Abstract: In questo libro, l'autrice studia la costruzione e l'interpretazione delle storie orali attraverso un approccio interdisciplinare mettendo in luce le loro più profonde caratteristiche. I resoconti orali del passato consentono e trasmettono linee-guida ai posteri attraverso le convenzioni sociali e le loro attività quotidiane. Come avviene per la scrittura anche l'oralità ha i suoi generi che ne determinano le forme e le caratteristiche estetiche. L'autrice sostiene le sue argomentazioni utilizzando un ampio ventaglio di esempi di memoria, narrazione e tradizione orale, compresi esempi tratti dall'Europa e dalle Americhe, e con un'attenzione costante agli Jlao Kru della Liberia.
Raffaello Cortina, 2022
Abstract: Il volume è un'esplorazione delle funzioni adattive dell'emisfero destro e descrive non solo gli affetti e la regolazione affettiva all'interno della mente e del cervello, ma anche la comunicazione e la regolazione affettiva tra una mente e l'altra e tra gli emisferi. Allan Schore mostra come negli iniziali collegamenti neurobiologici e affettivi tra caregiver e bambino nei primissimi anni di vita, così come nella psicoterapia, l'emisfero destro sia preponderante. Dal legame di attaccamento alla pratica clinica, contenuti consci e inconsci passano tra gli emisferi destri dei due partecipanti, attraverso meccanismi di enactment, regressioni indotte dal terapeuta e dinamiche relazionali, neurobiologiche, intersoggettive come l'insight, l'empatia, lo scambio corporeo relazionale e la percezione globale anche inconscia o implicita, tutti processi in cui l'emisfero destro è dominante.
Erickson, [2021]
Abstract: Molti bambini, già nella scuola dell’infanzia, si avvicinano alla lettura da soli, attratti e incuriositi dal codice alfabetico. Il cofanetto presenta due strumenti per agevolare questo apprendimento spontaneo, preservando il carattere di scoperta e di gioco: un Abecedario con delle lettere speciali, da leggere e scoprire tutte insieme; la Piccola storia di Pitti, con la quale il bambino, con le proprie strategie, può cimentarsi nelle prime esperienze di lettura, anche grazie all’aiuto della striscia speciale dell’alfabeto.
La ricerca storico-pedagogica / Remo Fornaca
Firenze : La nuova Italia, 1975
Strumenti ; 22
Le frontiere dello storico / Emmanuel Le Roy Ladurie
Roma [etc.] : Laterza, 1976
Saggi tascabili Laterza ; 25
Guida alla storiografia e didattica della storia. Per insegnanti di scuola media e superiore
2ʻ
Roma : Editori Riuniti, 1992
Guide di Paideia ; 3
Abstract: Dimagrire senza diete e senza medicine, rassodando i muscoli senza fare sport, gratuitamente, con un po' d'acqua fresca a uso esterno.., impossibile, dite? Basta provare! Cerchiamo di non tapparci le orecchie, di non chiudere gli occhi, giusto il tempo di ascoltare, di comprendere. Il bagno derivativo è altrettanto miracoloso dell'allattamento materno, produce gli stessi effetti e, come questo, risale alle origini del genere umano. Agisce sul vostro corpo, sul sonno, sulle funzioni vitali di base. È un mezzo semplicissimo che la natura mette a disposizione per essere in forma e per conservare o ritrovare una bella linea.
Come imparare a studiare : compiti a casa e metodo di studio, vincere la sfida / Matteo Rampin
Salani, 2013
Abstract: Imparare a studiare: facile a dirsi, non sempre facile a farsi. Studenti di ogni età si impegnano ogni giorno per applicare nei compiti a casa le nozioni apprese a scuola, e spesso tutto questo si rivela una vera impresa, con grande spreco di fatica, energie e frustrazioni. Matteo Rampin spiega cos'è il metodo di studio e come usarlo in modo proficuo per studiare bene e senza perdere tempo inutilmente. Ma non solo: imparare un metodo vuol dire acquisire le basi fondamentali per non lasciarsi travolgere dall'impegno; è l'organizzazione consapevole delle linee guida per agire con efficacia, scegliere con razionalità, essere centrati e presenti a se stessi, e prendere in mano la propria esistenza: in altre parole, il metodo di studio è la metafora perfetta dell'arte di vivere.
Erickson, 2015
Abstract: Questo volume, nato dalla collaborazione tra operatori che lavorano nella ricerca, nella pratica clinica e nella scuola, propone una serie di esperienze mirate allo sviluppo del pensiero scientifico nei bambini dai 3 ai 6 anni. Le proposte didattiche, destinate agli insegnanti della scuola dell’infanzia, intendono sia promuovere il normale sviluppo del ragionamento scientifico sia prevenire eventuali situazioni di fragilità cognitiva. Le esperienze e i percorsi presentati sono ispirati alla teoria PASS, ovvero pensati per acquisire, sviluppare e consolidare le abilità di: Pianificazione (sviluppare piani e strategie di problem solving); Attenzione (orientare e mantenere l’attività cognitiva); Simultaneità (organizzare e classificare le informazioni); Successione (operare in modo sequenziale). Il volume, prezioso supporto per una didattica basata sulla trasversalità e sulla scoperta, presenta quattro contesti entro cui proporre l’esplorazione di diversi concetti: di liquido, di forza, di sonorità degli oggetti e di libro. Oltre a costruire i «precursori» dell’apprendimento curricolare, ogni percorso si presta a veicolare nei bambini e nelle bambine «abitudini mentali» che sono tipiche del pensiero scientifico (osservare, fare ipotesi, provare, dedurre) e quindi a promuovere il potenziamento cognitivo nonché il superamento di eventuali difficoltà nell’uso dei processi. Ogni esperienza è supportata dalla declinazione organizzata delle fasi di apprendimento, dalla presentazione degli strumenti di lavoro utilizzati, dalle griglie di osservazione dei processi attivati, dalle schede di sviluppo utilizzabili per trasferire e generalizzare le conoscenze e le abilità acquisite.
Erickson, 2015
Abstract: Ambientate nel contesto di una casa, in compagnia del piccolo Tonino, vengono presentate in modo ludico e accattivante una serie di attività metafonologiche utili per i bambini in età prescolare, in particolare per quanti si trovano ad affrontare il passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria. Ogni stanza della casa contiene esercizi specifici sulle diverse competenze fonologiche e offre spunti per stimolare la curiosità e l'arricchimento anche a livello lessicale e di categorizzazione semantica. La struttura del libro si articola in tre parti: fonologia globale con attività sulle parole e sulla sillaba iniziale; fonologia analitica con esercizi sui fonemi; giochi di ascolto e gruppo. Il volume è rivolto principalmente ai logopedisti che trattano bambini con problemi fonetici e fonologici, ma per la facilità d'uso e l'immediatezza delle schede si presta come un ottimo materiale di lavoro anche per gli insegnanti e per i genitori. Allegati al volume ci sono 278 carte a colori da utilizzare in diversi punti del percorso del libro e un grande tabellone con il Gioco dell'oca fonologico, per un ulteriore allenamento e consolidamento delle competenze apprese.
La Scuola, 2016
Abstract: Insegnare a leggere e scrivere non è compito della scuola dell'infanzia. I bambini non chiedono il permesso di apprendere: giocando scoprono il mondo. Anche le parole scritte stimolano il loro interesse, qualcuno prova a tracciare dei segni come lettere, altri a leggere. La scuola dell'infanzia non deve operare in una logica anticipatoria, ma suo compito è sostenere il processo di alfabetizzazione emergente che i bambini avviano nel tentativo di costruirsi una loro spiegazione della lingua scritta. La continuità che questo metodo crea tra il linguaggio parlato e quello alfabetico utilizzando la SIllaba GLObale può aiutare i bambini in questa loro costruzione. Parliamo per sillabe, ma scriviamo per lettere: la continuità è quindi possibile solo se l'approccio al linguaggio alfabetico avviene a livello di sillaba percepita come un tutto unitario e non come frutto di sintesi di singole lettere. Le esperienze, condotte fin dagli anni Settanta del secolo scorso, dimostrano che questo metodo favorisce nel bambino la motivazione a leggere e scrivere con piacere, ne previene le difficoltà di apprendimento e promuove il pieno fiorire della potenzialità di tutti i bambini.
Erickson, 2017
Abstract: Le difficoltà di apprendimento nella popolazione in età scolare sono stimate tra il 7 e il 10% e rappresentano un alto rischio per il successo scolastico, per il futuro adattamento sociale e per lo sviluppo della personalità. La legge 170/2010 sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), il MIUR e il Ministero della salute sottolineano l'importanza di un'osservazione sistematica dei prerequisiti della lettura, della scrittura e del calcolo. Già nell'ultimo anno della scuola dell'infanzia è possibile infatti rilevare indicatori predittivi di successive difficoltà e mettere in atto percorsi di potenziamento che possano ridurre in misura sostanziale le ricadute negative sulle capacità di apprendimento del linguaggio scritto, non solo nei bambini con DSA ma in tutti quelli con Bisogni Educativi Speciali. Nato dall'esperienza di clinici e insegnanti, questo volume fornisce indicazioni e materiali sia per valutare in modo semplice e rapido i principali indicatori dello sviluppo delle competenze scolastiche, sia per elaborare specifici piani di intervento. Tramite le risorse online mette inoltre a disposizione uno strumento per stampare i protocolli di osservazione, compilare le griglie di rilevazione dati e definire automaticamente i profili individuali e collettivi, nonché la tipologia degli interventi necessari, semplificando il lavoro di insegnanti e altri professionisti.
Erickson, 2019
Abstract: Il volume si propone come training fonologico rivolto ai bambini molto piccoli, con l’intenzione di condurli a esercitare, nel modo più naturale e spontaneo possibile, la capacità di ascolto e di imitazione dei suoni linguistici dell’italiano. Ascolto e imparo con orso Baba e i suoi amici presenta grandi tavole colorate a corredo di brevi storie, due per ogni suono consonantico tra quelli che creano maggiori difficoltà articolatorie. Ogni storia ha come protagonisti simpatici personaggi il cui nome richiama il suono considerato: I racconti sono seguiti da attività, giochi e filastrocche per consolidare l’apprendimento in modo divertente e accattivante. Pensato per bambini a partire dai 2-3 anni, il volume è utile per: i logopedisti, che possono utilizzarlo durante l’intervento riabilitativo; gli insegnanti del nido e della scuola dell’infanzia, per favorire lo sviluppo del linguaggio; i genitori, che si divertiranno a leggerlo con i loro figli che stanno imparando a parlare.
Erickson, 2020
Abstract: Lapbook anche alla scuola dell’infanzia? I lapbook sono degli utili strumenti di apprendimento, da consultare per ripassare e consolidare le nozioni, che si possono arricchire man mano che lo studio procede e personalizzare come meglio si crede. L'opera illustra tutti gli strumenti necessari per pensare, progettare e creare lapbook originali e personali per poter imparare in autonomia anche con i bambini della scuola dell’infanzia. In particolare, il volume offre nella prima parte informazioni di carattere generale su cos’è il lapbook, perché utilizzarlo alla scuola dell’infanzia e alcuni esempi d’uso delle principali tipologie di template. Nella seconda parte sono proposte tre attività che i bambini, con l'aiuto dell'insegnante, potranno trasformare in vari tipi di lapbook, come ad esempio dei libricini da inserire all'interno della cartella principale, che potranno contenere tutti gli approfondimenti, sequenze, dettagli, di un argomento, e i template, schemi interattivi ripiegabili e richiudibili.
La Meridiana, 2021
Abstract: La scatola magica, offrendo al bambino la possibilità di immergersi nel suo mondo interiore, permette di osservare l’altro e farlo proprio attraverso l’imitazione consentendo anche il conflitto come esperienza di arricchimento. Non serve spiegare come svolgerla, né esiste un modo universale per farlo; sarà l’educatore che, in momenti diversi della giornata, utilizzerà in assoluta autonomia la sua scatola personale che ogni volta gli permetterà di essere unico, scegliendo di estrarre e narrare ciò che in quel momento può condividere in modo autentico. L’autrice, lavorando da oltre vent’anni con minori da 0 a 6 anni e non solo, in ambito educativo prima e psicologico poi, ha allargato l’utilizzo della scatola magica anche alla sfera psicopedagogica perché è la magia, che pian piano si genera, a portare i bambini ad avvicinarsi e prendere posto per restare in attesa di ciò che uscirà dalla scatola dando il via al processo di relazione. Non si tratta quindi della semplice estrazione di un oggetto e di qualche canzone cantata, ma del contenuto che veicola significati più ampi e profondi sviluppando il pensiero magico del bambino, poiché ogni cosa all’interno della scatola magica è per lui viva e animata da sentimenti. Così la macchinina sarà arrabbiata o felice, e il maialino spaventato o triste, finché progressivamente i bambini comprendono azioni e prevedono reazioni agli oggetti in un’ottica di sviluppo di pensiero. Si potrà allora affrontare con loro una moltitudine di argomenti quali il lutto, l’identità di genere, l’intelligenza, il bilinguismo e tutto ciò che il bambino riuscirà ad esprimere. La magia scaturita della scatola magica, intesa come il semplice piacere di assistere ad una sorta di spettacolo o alla lettura di un libro narrato con trame sempre diverse, si può difficilmente raccontare a parole. Bisogna usarla.