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Trovati 2387 documenti.

Izis Bidermanas : il poeta della fotografia / [a cura di] Manuel Bidermanas, Armelle Canitrot ; [traduzione di Anna Albano e Lidia Filippone]
Libri Moderni

Izis Bidermanas : il poeta della fotografia / [a cura di] Manuel Bidermanas, Armelle Canitrot ; [traduzione di Anna Albano e Lidia Filippone]

Firenze : Alinari, [2014]

Abstract: Tra i principali esponenti della fotografia umanista, Izis è, insieme a Brassaï, Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau e Willy Ronis, nel 1951, uno dei Cinque Fotografi Francesi le cui fotografie sono esposte nel 1951 al MoMA di New York. Izis, Il Poeta della Fotografia presenta l'opera fotografica di quello che è stato un artista, un reporter, un grande ritrattista e un poeta dell'immagine. Dal primo lavoro sui partigiani agli incontri con Colette e Chagall, dalle sue fotografie di Parigi - elogio al sogno e alla lentezza della sua città d'adozione - a quelle scattate durante i viaggi a Londra e in Israele, questo volume rivela l'eterogeneità, l'originalità e la modernità del suo lavoro.

La vita quotidiana a Montmartre ai tempi di Picasso
Libri Moderni

Crespelle, Jean Paul

La vita quotidiana a Montmartre ai tempi di Picasso : 1900-1910 / Jean-Paul Crespelle ; traduzione di M. Grazia Meriggi

Milano : Rizzoli, 1987

La vita quotidiana a Parigi al tempo degli impressionisti
Libri Moderni

Crespelle, Jean Paul

La vita quotidiana a Parigi al tempo degli impressionisti : 1863-1883 / Jean-Paul Crespelle ; traduzione di Rosanna Pelà

Milano : Rizzoli, 1988

La decade dell'illusione
Libri Moderni

Sachs, Maurice

La decade dell'illusione : Parigi 1918-1928 / Maurice Sachs ; traduzione di Manuela Maddamma

Padova : Meridiano zero, copyr. 2002

Abstract: Maurice Sachs compare a margine in qualsiasi libro sulla Parigi degli Anni '20 e il suo nome è sempre in odore di scandalo, provaocazione sessuale, contraddizione estetica, esattamente com'era accaduto trent'anni prima al suo 'gemello' decadente Jean Lorrain. La decade dell'illusione è quella, fatale, che va dal 1918 al 1928, quando Parigi divenne la capitale culturale del mondo con una quantità di trame e intrecci che coinvolgono buona parte dei protagonisti della cultura novecentesca. La tentazione maggiore per Sachs è stata sempre quella di diventare personaggio, di avere un 'posto al sole' nel Tout Paris, ma ha efficacemente sabotato questa sua primigenia vocazione con una serie di trasformismi spesso radicali...

Parigi o cara
Libri Moderni

Arbasino, Alberto <1930-2020> - Arbasino, Alberto <1930-2020>

Parigi o cara / Alberto Arbasino

Milano : Adelphi, copyr. 1995

Abstract: Parigi negli anni Cinquanta era ancora piena di mostri sacri che non immaginavano di essere gli ultimi rappresentanti di una specie leggendaria. Céline, Mauriac, Cocteau, Jouhandeau, Simenon, Aron, Henry Miller, Julien Green, Renoir, Queneau, Klossowski, Robbe-Grillet, Barthes, erano tutti in giro, disposti alla confidenza e alla polemica. Il giovane Arbasino li va a trovare e li fa parlare, mettendo insieme una storica galleria di ritratti e incontri in appartamenti sontuosi e miserabili, in case editrici e ricevimenti ufficiali, redazioni di riviste e club notturni, studi cinematografici e parate militari, mostre, università, piscine, teatri e il Festival di Cannes... Gli estremi fuochi artificiali del Novecento francese.

La libraia di Joyce
Libri Moderni

Fitch, Noel Riley

La libraia di Joyce : Sylvia Beach e la generazione perduta / Noel Riley Fitch ; traduzione di Tina D'Agostini e Monica Fiorini ; prefazione di Liliana Rampello

Milano : Il saggiatore, copyr. 2004

Abstract: Accade a volte, per un caso o forse per un imperscrutabile destino, che le menti migliori di un'epoca si concentrino in un unico luogo, facendolo diventare così il centro del mondo. Negli anni venti e trenta del Novecento questo luogo fu Parigi, il posto migliore dove essere giovani , la città ideale per vivere da geni. Qui si ritrovarono Hemingway e Fitzgerald, Pound e Eliot, Faulliner e Auden, Apollinaìie, Breton, Gide, Gertrude Stein, Beckett, Benjamin e Valéry. E più tardi Sartre, Simone de Beauvoir, Lacan e lui, James Joyce, alla ricerca di un editore per il monumentale romanzo che stava terminando. Il loro punto d'incontro era una piccola libreria in rue de l'Odèon, Shakespeare and Company, fondata da una giovane americana approdata alla Ville Lumière nel 1916, appassionata di letteratura e tenace sostenitrice di nuovi talenti: Sylvia Beach. Fu lei a intuire con lungimiranza il genio di Joyce e a pubblicarne l'opera capitale, L'Ulisse, che molti illustri editori avevano in precedenza bollato come incomprensibile e oscena. Ma Sylvia fu per Joyce molto più che una semplice editrice: a lui consacrò i dieci anni migliori della sua vita, incoraggiandolo, finanziandolo e promuovendolo presso il pubblico e la critica.

Vienne : 1880-1938 : l'Apocalypse joyeuse / sous la direction de Jean Clair
Libri Moderni

Vienne : 1880-1938 : l'Apocalypse joyeuse / sous la direction de Jean Clair

Paris : Centre Pompidou, 1986

Viaggio in Oriente : l'avventura di Enrico Cernuschi : 1821-1896 : patriota, finanziere, collezionista / a cura di Rosanna Pavoni ; con la collaborazione di Silvia Davoli
Libri Moderni

Viaggio in Oriente : l'avventura di Enrico Cernuschi : 1821-1896 : patriota, finanziere, collezionista / a cura di Rosanna Pavoni ; con la collaborazione di Silvia Davoli

Milano : Motta, [2005]

La nemica
Libri Moderni

Schisa, Brunella <1953->

La nemica / Brunella Schisa

Neri Pozza editore, 2017

Abstract: Parigi, 1786. Il giovane Marcel de la Tache si sta recando alla Gazette, dove da poco lavora come giornalista quando, passando davanti al Palazzo di Giustizia, si imbatte in un evento eccezionale: migliaia di persone circondano un patibolo alto due metri, su cui si dibatte una donna con le vesti stracciate. Chi è quella tigre inferocita? E quale delitto orrendo può aver commesso per essere frustata e marchiata col fuoco? Impressionato e affascinato dalla bellezza e dalla furia selvaggia della condannata, Marcel si interessa al caso scoprendo che il nome della donna è Jeanne de la Motte, un’avida arrampicatrice sociale coinvolta nella più grande truffa mai architettata ai danni della corona: il furto, attraverso un abile imbroglio, di un collier fatto con i più bei diamanti d’Europa. Più di seicento pietre svanite nel nulla. Ma la cosa più grave, per cui Jeanne viene accusata di lesa maestà e rinchiusa alla Salptrière, è quella di aver coinvolto il nome della regina Maria Antonietta nel furto della favolosa collana di diamanti. Incuriosito e fatalmente attratto dalla bella avventuriera, Marcel decide di farle visita in carcere: una decisione destinata a condurlo su una strada pericolosa quando Jeanne gli chiederà di aiutarla a evadere. Attraverso una prosa elegante e un’importante lavoro di documentazione Brunella Schisa fa rivivere tra le sue pagine la più grande truffa del XVIII secolo, a opera di uno dei personaggi femminili più subdoli e intriganti della storia.

Maggio '68
Libri Moderni

Gobbi, Roberto <1958->

Maggio '68 : cronaca di una rivolta immaginaria / Roberto Gobbi

Neri Pozza, 2018

Abstract: Ci fu un mese in cui, a Parigi, tutti pensarono che tutto potesse cambiare: era il maggio ’68. Cominciò con la scintilla della protesta studentesca, divampò in Francia con dieci milioni di persone in sciopero e finì in un fuoco fatuo. Fu un enigma, e forse lo è ancora. Il perché successe, cinquant’anni dopo, per la Storia non è ancora passato in giudicato. Ciò che successe è invece cronaca. Roberto Gobbi è tornato sulle strade di quella rivolta immaginaria per ripercorrerne gli avvenimenti giorno per giorno. Dalla presa della piccola Bastiglia di Nanterre, l’università-laboratorio, al primo sampietrino lanciato davanti alla Sorbona contro la polizia che mette mano ai manganelli, dalla lunga notte delle barricate all’occupazione delle fabbriche. Fino al momento in cui i benzinai, rimasti a secco per lo sciopero, ricominciano a riempire i serbatoi delle auto e i parigini barattano il Maggio con un week end, riconsegnando il Paese al vecchio generale De Gaulle. Fu l’avventura di una generazione che non voleva conquistare il potere, che forse non sapeva cosa voleva davvero, ma sapeva sognare: non fece cadere la V Repubblica, però prese la parola e cambiò i rapporti tra genitori e figli, insegnanti e allievi, uomini e donne, servi e padroni.

Shakespeare and company
Libri Moderni

Beach, Sylvia <1887-1962>

Shakespeare and company / Sylvia Beach ; traduzione di Elena Spagnol Vaccari ; prefazione di Livia Manera

Neri Pozza, 2018

Abstract: Parigi anni Venti. Al numero 12 di rue de l'Odeon ci sono tutti: Ezra Pound medita con George Antheil di una rivoluzione musicale, Paul Valéry ascolta le poesie lette da André Gide, Ernest Hemingway mostra le ferite riportate a Fossalta di Piave... Sylvia Beach, fondatrice della libreria e casa editrice Shakespeare & Company, racconta in queste pagine la storia di quell'esperienza che la portò ad attirare alcuni tra i più grandi artisti del secolo scorso nelle due stanze un tempo adibite a lavanderia. Ma racconta anche la storia della pubblicazione del romanzo che ha tracciato la via della modernità letteraria, l'Ulysses di James Joyce, rendendo diretta testimonianza di un momento irripetibile della cultura novecentesca.

Gli internazionalisti
Libri Moderni

Hathaway, Oona Anne <1972-> - Shapiro, Scott J. <insegnante di filosofia del diritto>

Gli internazionalisti : come il progetto di bandire la guerra ha cambiato il mondo / Oona A. Hathaway, Scott J. Shapiro ; traduzione di Filippo Verzotto e Sara Tosetto

Neri Pozza, 2018

Abstract: Il 27 agosto 1928, nel sontuoso Salon de l’Horloge del ministero degli Esteri francese, alla presenza di rappresentanti di Stato provenienti da tutto il mondo, ha luogo l’evento che, nelle dichiarazioni dei suoi promotori, è destinato a segnare «una data nuova nella storia dell’umanità»: la Signature du pacte générale de renonciation à la guerre. Maestro di cerimonie è Aristide Briand, ministro degli Esteri francese, vincitore nel 1926 del premio Nobel per la pace per essere stato il mediatore degli accordi di Locarno, un insieme di intese volte a impedire alle maggiori potenze europee di farsi guerra l’un l’altra. Assieme al suo omologo americano, Frank Kellogg, il segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, nei due anni precedenti, Briand si è lungamente adoperato per diffondere lo «spirito di Locarno» nel mondo intero. La firma del trattato, che segna la fine della «guerra egoista e volontaria», è annunciata dal ministro degli Esteri francese con toni solenni e trionfalistici. Il patto viene presentato come «un attacco al male nella sua stessa radice» poiché toglie alla guerra «la sua legittimità». Undici anni dopo, tuttavia, quasi tutti gli Stati accorsi a Parigi per rinunciare alla guerra si ritrovano in guerra, nel conflitto più letale che la storia conosca. Dal 1945 in poi il documento, noto come patto Briand-Kellog, diventa perciò oggetto di aperta derisione: viene definito «puerile, semplicemente puerile» da strateghi della guerra fredda come George Kennan, «singolarmente vacuo» da storici come Ian Kershaw, «una roba ridicola» da diplomatici come Kenneth Adelman. Un trattato dunque destinato a figurare nel fatuo libro dei sogni dell’umanità? La tesi contenuta in questa pagine è che l’accordo di Parigi sia tutt’altro che un’illusione perduta. Proibendo agli Stati di ricorrere alla guerra per risolvere i contenziosi, i rappresentanti di Stato riunitisi nella capitale francese nel 1928 non soltanto sancirono la fine dell’ordinamento giuridico adottato nel XVII secolo dagli Stati europei, ma diedero il via a una cascata di eventi che avrebbe portato alla nascita del moderno ordine globale. A quella nuova mappa del mondo caratterizzata dalla rivoluzione dei diritti umani, dall’uso delle sanzioni economiche quale strumento di applicazione della legge e dall’incremento esponenziale delle organizzazioni internazionali che regolano oggi un gran numero di aspetti della nostra vita quotidiana.

La vita davanti a sé
Libri Moderni

Gary, Romain <1914-1980>

La vita davanti a sé / Romain Gary (Émile Ajar) ; illustrato da Manuele Fior ; traduzione di Giovanni Bogliolo

Pozza, 2018

Abstract: Nella banlieue multietnica di Parigi, il piccolo Momò dagli occhi neri vive con Madame Rosa, anziana prostituta ebrea sopravvissuta ad Auschwitz, il cane Super e altri ragazzini. Tutti i bambini hanno una mamma che ogni tanto li va a trovare, eccetto Momò, le cui origini sono un mistero. In un universo popolato di venditori di tappeti, trans senegalesi e mangiatori di fuoco, Momò affronta le difficoltà della vita e con innocenza e tenacia va incontro al futuro.

Ritorna
Libri Moderni

Benchetrit, Samuel <1973->

Ritorna / Samuel Benchetrit ; traduzione dal francese di Roberto Boi

Pozza, 2019

Abstract: Nell'odierna Parigi, ogni notte, uno scrittore affida ai propri quaderni una dettagliata lista di buoni propositi che al mattino, passati i fumi dell'alcol, si rivelano del tutto avventati. Da quando suo figlio è partito per un lungo viaggio attraverso il mondo, l'uomo trascorre le sue giornate chiuso in casa a guardare squallidi reality show e a tentare invano di mettere mano al libro per il quale, dopo il discreto successo del suo primo romanzo, «Cemento armato», ha già ricevuto l'anticipo dall'editore. Non soltanto l'ispirazione latita, ma ogni estro creativo sembra essersi irrimediabilmente dileguato. La piatta esistenza in cui si trascina, tra funzionari dell'Agenzia delle entrate che gli stanno con il fiato sul collo e velenose telefonate della sua ex moglie, sembra giunta a un punto di svolta quando un produttore televisivo lo contatta per dirgli di voler trarre una serie da «Cemento armato» e, com'è consuetudine in simili circostanze, gli chiede una copia del romanzo. L'unica copia in possesso dell'autore è, però, quella del figlio, una copia intoccabile. Dal momento che nessuna libreria di Parigi e dintorni sembra avere il libro a scaffale, lo scrittore decide di ordinare l'agognato romanzo su Amazon. Un'impresa che si rivelerà ben piú ardua del previsto e che lo trascinerà, suo malgrado, fino alle porte di una casa di riposo in periferia, dove una sua anziana ammiratrice ne conserva gelosamente un esemplare. Il piano dello scrittore è semplice: presentarsi a quella donna, passare qualche momento con lei, fare una foto qualora insista, e convincerla a prestargli la copia del libro per mandarla al produttore televisivo. Ma le cose non andranno esattamente come previsto e il nostro eroe si imbarcherà in una serie di rocambolesche avventure che, tra portinaie scorbutiche, contadini sciancati, corrieri fantasmi e un'anatra, lo condurranno verso strade del tutto inaspettate.

Falsa partenza
Libri Moderni

Messina, Marion <1990->

Falsa partenza / Marion Messina ; traduzione di Anna Maria Lorusso

La Nave di Teseo, 2019

Abstract: Aurélie ha vent’anni. È francese, viene dalla provincia. Famiglia operaia; una vita di sacrifici per consentire ai figli di studiare e fare uno scatto sociale. Alejandro ha la sua stessa età. È colombiano, nel suo paese era agiato e pensava di potersi permettere un grande destino in occidente. Arriva in Francia per studiare. Qui però resta un immigrato; qualunque cosa faccia, sembra non si possa prescindere dal fatto che lui venga dalla Colombia. Con i loro disagi, e il loro bisogno di guadagnarsi da vivere con lavori precari, i due si incontrano e si innamorano: una storia d’amore che li travolge, e li astrae dalle insofferenze delle loro vite, prima a Grenoble poi a Parigi. Ma presto la passione dei loro corpi non basta più; servirebbero sicurezze (anzitutto economiche e lavorative), progetti, un’accettazione sociale che per entrambi – per ragioni diverse – pare impossibile.

L'amore è cieco
Libri Moderni

Boyd, William <1952->

L'amore è cieco : la passione di Brodie Moncur / William Boyd ; traduzione dall'inglese di Laura Prandino

Pozza, 2019

Abstract: Edimburgo, 1894. Brodie Moncur ha ventiquattro anni e da sei lavora per la Channon & Co., il quarto maggior produttore di pianoforti in Gran Bretagna. Valente accordatore, viene invitato un giorno da Ainsley Channon a trasferirsi nella sede di Parigi, dove i pianoforti Channon stentano a conquistare le simpatie francesi. Nell’imponente negozio parigino, due grandi vetrine che si affacciano in avenue de l’Alma, Brodie abbraccia con entusiasmo la sua nuova vita, lontana dalla Scozia, soprattutto, lontana dal suo tirannico padre. Si rimbocca le maniche e concepisce un’idea brillante: ingaggiare un grande pianista, un virtuoso dello strumento, che suoni un Channon nei suoi concerti e dia, così, lustro all’azienda. L’occasione per realizzarla gliela offre il Theatre de la Republique, in una serata in cui John Kilbarron, ex bambino prodigio e musicista di indiscusso talento chiamato Le Liszt irlandais, esegue la Sinfonia n. 3 di Cajkovskij e un poema sinfonico di Panin per la voce solista di Lydia Blum, soprano russa. Capelli scuri pettinati all’indietro, profonde rughe che gli solcano le guance, Kilbarron sembra un individuo freddo, con un atteggiamento arrogante studiato apposta per le scene. La sua esecuzione, tuttavia, è a dir poco impeccabile: un uragano; probabilmente ciò che gli spettatori dovevano aver provato ai concerti di Liszt. Alla fine della serata, Brodie si reca nei camerini degli artisti e, bussando a una porta, si ritrova al cospetto di una giovane donna. Capelli biondi mossi e arruffati, occhi azzurri e labbra rosee, una vestaglia sgargiante addosso a coprire un’evidente nudità, una sigaretta tra le labbra con qualche briciola di tabacco raccolta alla punta della lingua, Lydia Blum, la soprano russa, fissa i suoi occhi nei suoi, e una grossa bolla d’aria si fa largo, come un pugno, nel petto di Brodie Moncur, giovane accordatore scozzese. Storia di un amore folle e cieco, intimo ritratto della vita di un uomo e, al contempo, lucido sguardo sullo spirito del tempo, "L’amore è cieco" è il nuovo, magistrale romanzo di uno dei più amati scrittori inglesi. Un romanzo di vertiginosa passione e brutale vendetta, in cui arte e vita si danno la mano dinanzi alle speranze e alle illusioni, alla potenza e alle crudeltà che l’amore puntualmente riserva.

I fantasmi di Parigi
Libri Moderni

Faulks, Sebastian <1953->

I fantasmi di Parigi / Sebastian Faulks ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio

Neri Pozza, 2019

Abstract: Tariq, diciannove anni, braccia magre e capelli scarmigliati, abita in una casa bianca appena fuori dalla medina di Tangeri. Suo padre, Malik Zafar, è un imprenditore di mezza tacca con l'ambizione che il figlio segua le sue orme; della madre, Hanan, morta quando lui aveva appena nove anni, Tariq sa invece poco e nulla, se non che la donna aveva origini francesi. Per questo motivo, quando il ragazzo decide di tagliare la corda per sfuggire alle pressioni paterne, l'unica meta possibile sembra essere Parigi, la scintillante città dove Hanan è cresciuta e dove lui spera di scoprire qualcosa su di lei. L'americana Hannah, dopo aver trascorso un periodo in Africa, sbarca a Parigi con l'intenzione di concludere la sua tesi post-dottorato e condurre delle ricerche sulla condizione delle parigine durante l'Occupazione tedesca. Dieci anni sono trascorsi dal suo primo soggiorno nella capitale francese, ma l'eco di un grande amore, e della terribile delusione conseguita, ancora non smettono di tormentarla. Hannah e Tariq hanno poco in comune, ma entrambi sono alla ricerca di qualcosa di perduto: dei fantasmi di Parigi e, al contempo, dei loro personali fantasmi. Quando le loro strade si incroceranno, e soprattutto incroceranno quella della misteriosa Clémence, venticinquenne dalla carnagione scura e gli occhi neri, il passato tornerà a galla con prepotenza, travolgendo ogni cosa.

L'apprendista
Libri Moderni

Shapiro, Barbara A. <1951->

L'apprendista / Barbara A. Shapiro ; traduzione di Maddalena Togliani

Neri Pozza, 2020

Abstract: È l’estate del 1922 e la diciannovenne Paulien Mertens si ritrova a Parigi completamente sola e al verde. La sua famiglia, in Belgio, è finita sul lastrico a causa delle manovre finanziarie poco pulite di George Everard, il suo fidanzato, che ha successivamente scaricato tutta la colpa su Paulien. Per proteggersi dalla legge e dall’ira di coloro che la accusano di furto, la giovane crea una nuova identità, Vivienne Gregsby, e si prepara a recuperare la collezione d’arte di suo padre, per dimostrare la sua innocenza e vendicarsi di George. Quando l’eccentrico e ricco collezionista d’arte americana Edwin Bradley offre a Vivienne il lavoro perfetto nella sua galleria d’arte, la giovane non esita a calarsi nell’effervescente mondo parigino dei post-impressionisti e degli espatriati, tra cui Gertrude Stein e Henri Matisse, con il quale Vivienne vivrà una conturbante storia d’amore. Tutto sembra procedere a gonfie vele, fino a quando l’improvvisa morte di Bradley non metterà di nuovo in pericolo la vita di Vivienne, arrestata con l’accusa di omicidio... Barbara Shapiro torna con un nuovo, sorprendente thriller ambientato nel mondo dell’arte e lo fa con una storia che parla di ossessione, denaro, amore e vendetta.

Blanche e Claude
Libri Moderni

Benjamin, Melanie <1962->

Blanche e Claude / Melanie Benjamin ; traduzione di Federica Oddera

Pozza, 2020

Abstract: Parigi, 1940. L'esercito francese si è sfaldato come uno dei friabili pasticcini di Monsieur Escoffier e i nazisti dilagano per le strade della città. Occupano alberghi ed edifici storici senza alcun riguardo per il loro glorioso passato. Tra questi, l'Hôtel Ritz, in Place Vendôme, una delle sacre istituzioni della vita mondana parigina. Meta di principi e duchesse, di Marcel Proust e Sarah Bernhardt, di scrittori e stelle del cinema sin dal lontano 1898, quando ha spalancato per la prima volta le sue porte offrendo ai suoi ospiti bagni privati, telefoni in ogni stanza, luci elettriche e le più squisite creazioni di Auguste Escoffier - meringhe farcite di crema alla vaniglia, tournedos alla Rossini, saporiti pâté - l'Hôtel Ritz è di proprietà dell'omonima famiglia ed è il regno incontrastato di Blanche Ross e Claude Auzello. Capelli biondi, grandi occhi castani e un sorriso abbagliante, Blanche è approdata a Parigi negli anni Venti col sogno di diventare una diva del fiorente cinema francese del tempo. Sogno presto abbandonato nell'istante in cui si è imbattuta in Claude, un giovane che coi suoi modi pacati e sicuri ha subito conquistato il suo cuore di americana caparbia e irruente, pronta a infiammarsi contro le avversità del mondo. Dopo diciassette anni di vita vissuta insieme, e dopo aver coltivato e poi realizzato insieme l'ambizioso progetto di Claude di dirigere l'Hôtel Ritz, i due si ritrovano a occuparsi del prestigioso albergo non più per conto di Mme Ritz, la vedova di César Ritz, ma al servizio di arroganti ufficiali nazisti. La vita al Ritz è in apparenza sempre la stessa: la lussuosa opulenza, le maniere cortesi, le chiacchiere futili. Ma niente è come prima. Al posto della Garbo e della Dietrich adagiate sulle seggiole in pose seducenti ci sono ora Coco Chanel e la star del cinema Arletty, al posto di Picasso e Porter, i vari Hans e Fritz in uniforme. Troppo per Blanche Ross, americana infiammata dal coraggio e... maestra nell'arte dell'inganno.

Il militante
Libri Moderni

Nguyen, Viet Thanh <1971->

Il militante / Viet Thanh Nguyen ; traduzione dall’inglese di Luca Briasco

Pozza, 2021

Abstract: Protagonista è ancora il giovane Capitano dell’esercito sudvietnamita che, nel romanzo precedente, "Il simpatizzante", dopo la caduta di Saigon nel 1975, ripara negli Stati Uniti e, all’insaputa dell’amico e fratello di sangue Bon e del generale capo della Polizia Nazionale sudvietnamita, invia i suoi rapporti a Man, suo addestratore tra le fila Vietcong. Trascorsi gli anni americani nella condizione di estraneità e invisibilità propria di un rifugiato e di una spia comunista, agli inizi degli anni Ottanta, con in tasca il passaporto di un certo Vo Danh, il simpatizzante sbarca a Parigi in compagnia dell’inseparabile Bon. La Francia, il paese della lunga dominazione coloniale in Indocina, ha concesso ai due fratelli di sangue l’agognato diritto d’asilo. È l’occasione per entrambi di lasciarsi alle spalle le dolorose ferite del passato. Un’occasione da coltivare attraverso la piú pura delle attività capitalistiche, offerta dal Boss vietnamita trasferitosi dal campo di Palau Galang a Parigi: lo spaccio e il commercio di droga. Per Bon rappresenta la possibilità di smettere d’essere un ospite sgradito. Per il simpatizzante, che ha trascorso buona parte della sua vita a credere in qualcosa nel cui cuore non c’era che il nulla, semplicemente un’altra possibilità data al nulla. Un nulla, questa volta, che rende Parigi una città dal fascino torbido e che fa degli intellettuali engagés della sinistra francese frequentati a casa della “zia” vietnamita, cui Man l’ha indirizzato, nient’altro che una fedele clientela delle sostanze del Boss. Un nulla che rende, infine, arduo realizzare il compito che alberga da sempre nell’animo del simpatizzante: la riconciliazione tra i fratelli di sangue di un tempo, Bon e Man, che la Storia, con le sue crudeltà e le sue cieche passioni e speranze, ha collocato su fronti opposti.