Trovati 648 documenti.
Trovati 648 documenti.
Torino : Einaudi, 1977
Nuovo politecnico ; 90
Firenze : Cult, 2010
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sul sesso. Spesso, a pagamento. Dal festino a base di droga e giovani cocotte dell'onorevole Mele, al caso Escort-Berlusconi, alla vicenda Trans-Marrazzo, fino alle intercettazioni che tirano in ballo il capo della protezione civile Guido Bertolaso: in Italia il sesso è diventato un'ambita merce di scambio, e rappresenta sempre più uno strumento di ascesa sociale ed economica. In un connubio perverso tra chi detiene il potere e chi ambisce ad esercitare una carriera, o anche semplicemente ad ottenere una chance di successo; soprattutto lungo l'asse Rai-Parlamento. Intanto, nel paese delle ordinanze contro le prostitute, degli ostacoli alla somministrazione della pillola RU 486, e dell'attacco alla legge sull'aborto, tornano in gran numero i bordelli più o meno ufficiali, e il 30 per cento delle studentesse si dichiara disposto a cedere il proprio corpo in cambio della promozione agli esami.
I professionisti del potere / Elio Rossi
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Ho visto professionisti del potere sedere nei consigli di amministrazione di banche che hanno concesso crediti alle aziende di cui sono azionisti, ho visto le loro aziende acquistare azioni delle banche che li hanno finanziati, ho visto banchieri che fanno gli editori, industriali che fanno i ministri, ministri che affidano appalti alle loro aziende, notai e avvocati che votano in Parlamento leggi che riguardano i loro albi professionali, giornali impegnati in campagne di stampa a sostegno dei progetti delle società che li controllano, altri che sferrano attacchi ai loro concorrenti controllati da aziende avversarie. Il sistema nelle mani dei potenti vive in una condizione permanente di conflitti d'interessi multipli.... Elio Rossi, nom de plume, ha trascorso gli ultimi vent'anni nelle redazioni dei giornali e negli uffici dei potenti che hanno in mano i destini dell'Italia. Ha conosciuto i professionisti del potere, il gruppo degli uomini politici e dell'alta finanza che restano sempre al comando, complici di ogni governo. In questo libro li descrive in azione. Racconta tutto quello che ha visto e quello che vede.
Roma : Castelvecchi, 2006
Le navi ; 28
Abstract: Anti-filosofo, amico di Guy Debord ma in seguito radiato dall'Internazionale Situazionista per eccesso di irregolarità, Raoul Vaneigem incarna il tipo di uomo che preferisce il desiderio al dovere e all'ideologia, la gioia di vivere alle imposizioni e ai programmi. Il tentativo di un saper vivere al di fuori degli schemi e delle imposizioni dogmatiche, con un pensiero insieme «libertario» e «umano» fanno di questo trattato un testo ancora attuale.
I nuovi demoni : ripensare oggi male e potere / Simona Forti
2. ed.
Feltrinelli, 2012
Abstract: Nichilismo, pulsione di morte, volontà di nulla: sono queste le categorie che hanno orientato e orientano ancora oggi la comprensione del male politico. Esse si accompagnano a una visione semplice e demoniaca del potere, la cui cifra estrema è ravvisabile nel rapporto tra vittima e carnefice. Da una parte starebbe un soggetto ridotto a oggetto, perché reso totalmente passivo dalla violenza dell'altro. Nella prima parte del libro, l'autrice ricostruisce la costellazione concettuale di tale visione dicotomica riconducendola a un paradigma specifico, denominato paradigma Dostoevskij. Questo modo di pensare il rapporto tra male e potere è sufficiente a leggere il presente? Non rischia piuttosto di irrigidire la comprensione della realtà in categorie troppo schematiche e unilaterali, che gettano luce su un unico volto del male politico, quello notturno, trasgressivo, distruttivo? Non occulta forse dietro lo spettro di un rinnovato dualismo, un'intera e complessa fenomenologia degli aspetti microfisici delle scene del male? Il volume propone una diversa genealogia del rapporto tra male e potere. È convinzione dell'autrice che il male debba essere indagato, oggi più che mai, non solo nel suo legame con la morte e il nulla. Ma debba essere scandagliato anche nel rapporto che intrattiene con l'ostinata passione per la vita, con l'indomabile volontà di essere e di persistere, col desiderio di venir riconosciuti e confermati. Perché è così che a suo parere si spiegano la docilità e il conformismo.
Intervista sul potere / Luciano Canfora ; a cura di Antonio Carioti
Laterza, 2013
Abstract: Guerra e politica, Oriente e Occidente, religione e potere, libertà e giustizia: sono alcuni dei temi che troveremo in questa Intervista curata da Antonio Carioti. Partendo dall'esperienza del mondo classico per giungere fino all'attuale crisi delle cosiddette democrazie, Luciano Canfora mette in campo la sua competenza di conoscitore dell'antichità nonché la sua passione di intellettuale alieno dai luoghi comuni del pensiero unico. I suoi giudizi non risparmiano neanche ciò che un tempo si chiamava la sinistra e che dalla caduta del comunismo a oggi sembra smarrita al rimorchio di un'inquietante degenerazione oligarchica.
Carocci, 2014
Abstract: Perché esistono i rituali? E perché il rito è uno strumento usato dal potere, nelle piccole comunità primitive come nelle antiche civiltà e negli Stati contemporanei? Per rispondere a queste domande, nel volume vengono descritti i comportamenti rituali nelle altre specie e negli antenati dell'Uomo, esplorate le componenti emotive, cognitive e sociali dei rituali umani e analizzate le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: il rito come mezzo per legittimare l'autorità ma anche per costruirla, il rito come arma nella competizione per la conquista del potere, come meccanismo di controllo dei conflitti ma anche come innesco che fa esplodere la violenza. Viene poi proposta un'esplorazione etnografica che conduce il lettore attraverso le cerimonie imperiali dell'antico Giappone, i funerali di John Kennedy, i poteri magici dei re capetingi, la divinizzazione degli imperatori romani e degli antichi sovrani giavanesi e balinesi, le parate militari sulla Piazza Rossa, i sacrifici umani degli Aztechi.
Principi di governo e politica nel medioevo / Walter Ullmann.
[Bologna] : Il mulino, 1972
Saggi ; 120
L'amante / Danielle Steel ; traduzione di Berta Maria Pia Smiths-Jacob
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: La bellezza di Natasha Leonova le ha letteralmente salvato la vita. Notata per strada a Mosca dall'oligarca Vladimir Stanislas, è stata catapultata da una realtà di gelo, fame e miseria in un mondo di lusso inimmaginabile, yacht da mille e una notte, viaggi nelle località più esclusive del mondo. L'unico suo compito è rendere felice Vladimir, rispettare le regole e non fare mai domande sulle sue oscure attività o sulle persone con cui fa affari. Ma in una tiepida serata di giugno, in un borgo medievale in Costa Azzurra, avviene qualcosa di totalmente inaspettato. Natasha conosce Theo Luca, un giovane pittore di talento, e Vladimir mette gli occhi sulla collezione d'arte della famiglia Luca, che però non è in vendita. Nascono così due fatali ossessioni: quella di Theo per la bellissima e inavvicinabile ragazza russa, e quella di Vladimir per quei quadri che il suo denaro non può comprare. E Natasha, che si rende conto di vivere in una gabbia dorata, per la prima volta si trova a desiderare una libertà che non si era mai nemmeno permessa di sognare: la libertà di seguire il suo cuore. In gioco, però, c'è la sua stessa vita e anche quella di Theo.
Il potere : per la storia della filosofia politica moderna / a cura di Giuseppe Duso
Roma : Carocci, 1999
Abstract: Frutto di un comune lavoro di ricerca, questo volume intende offrire uno sguardo d'insieme e, al tempo stesso, un punto di vista critico sulla storia del pensiero politico moderno e contemporaneo, prprio mettendo a fuoco il tema del potere e la logica dei concetti che a questo si connettono. Senza mai perdere di vista i testi dei pensatori politici, i diversi capitoli del libro seguono il filo della genesi, dei mutamenti, della sorte delle categorie politiche della modernità, con la consapevolezza che le voci isolate dei tradizionali lessici e la semplice ricostruzione dei concetti possano restituire la profondità storica e teorica di una trama estremamente complessa di pensieri e idee.
La politica, la guerra, la storia / Raymond Aron
Bologna : Il mulino, copyr. 1992
Milano : Meltemi, 2018
Antropologia oggi ; 3
Abstract: Le relazioni contemporanee tra Africa ed Europa, l'integrazione degli immigrati, lo statuto ormai ibrido e liberato della lingua una volta coloniale, le opposizioni tra rigurgiti razzisti e rivendicazioni politiche fondate sul ribaltamento dello stigma della razza: queste sono solo alcune delle questioni attraversate dal saggio di Achille Mbembe, tra i maggiori teorici del postcolonialismo. Emergere dalla lunga notte è una bussola per districarci nelle costrizioni del presente e pensare in modo nuovo la decolonizzazione: una faticosa emersione dalle zone più buie della storia, le cui ferite ancora oggi continuano a sanguinare.
[Milano] : Warner Home Video Italia, 2023
Abstract: La celebre direttrice d'orchestra Lydia Tár sta per registrare la sinfonia che rappresenterà l'apice della sua arte e carriera. Tuttavia, quando il destino sembra essere contro di lei, trova conforto solo in Petra, la sua figlia adottiva
Il fiume della prepotenza / Mario Capanna
[Milano] : Rizzoli, 1996
Abstract: Siamo alla fine di un secolo che oltre che breve è stato sanguinario, violento, infelice. Se vogliamo entrare nel terzo millennio con qualche speranza di sopravvivenza, dobbiamo riflettere criticamente sulla nostra storia. E la nostra storia, a chi la guardi con attenzione, si rivela dominata dalla categoria della prepotenza. L'autore arriva ai nostri giorni, per stendere le basi di un pensiero che possa aprire la porta ai valori della tolleranza, della convivenza pacifica, della felicità.
Il mago del Cremlino : romanzo / Giuliano da Empoli
Mondadori, 2022
Abstract: La Russia è "la macchina degli incubi dell'Occidente" e questo romanzo, che è un viaggio alla scoperta della mente genialmente tortuosa di uno stratega del Cremlino, ci porta al cuore di quella macchina e di quegli incubi. Nel corso di una lunga notte, Vadim Baranov, l'uomo conosciuto come "il mago del Cremlino", racconta gli uomini e le vicende che hanno accompagnato la trasformazione di un anonimo funzionario del Kgb nell'inesorabile Zar di oggi. Ispirato a una figura realmente esistente, Baranov è un personaggio di straordinaria originalità, lontano da come ci immaginiamo possa essere un consigliere di Putin: proviene dall'avanguardia artistica, ha prodotto dei reality tv, scrive romanzi sotto falso nome. È un uomo colto ma è anche un manipolatore senza scrupoli, capace di trasformare un paese intero nella scena di un teatro dove non esiste altra realtà che il compimento della volontà dello Zar. Un negromante che si nutre delle forze del caos per costruire il potere senza limiti del quale finirà col rimanere lui stesso prigioniero. Queste pagine si leggono come quelle di una tragedia antica animata da personaggi reali, piena di vendette, inganni e crimini. Ma al di là della radiografia implacabile del sistema con i suoi cortigiani, i suoi oligarchi, i suoi esuli braccati, le sue escort, i suoi killer, Il mago del Cremlino ci racconta la favola più tremenda di tutte: quella di un potere spietato, per il quale la violenza - come l'attualità ci ricorda tragicamente - costituisce l'unico orizzonte di sopravvivenza possibile. Al centro di questo sinistro palcoscenico si aggira un uomo imbalsamato in vita, solitario, paranoico, che lavora di notte: questo è diventato lo Zar, o forse è sempre stato così e "l'unico trono che gli porterà la pace è la morte".
Mondadori, 2024
Oscar fantastica
Abstract: Il feldmaresciallo Tamas torna nel suo amato paese solo per scoprire che, per la prima volta nella storia, la città di Adopest è caduta in mani nemiche. Suo figlio è sparito, è impossibile riconoscere gli amici dai nemici, e ci vorranno settimane prima che arrivino i rinforzi. Messo sempre più sotto pressione da Kez e senza una guida sicura, l'esercito di Adro è dilaniato dalla lotta interna e lo stesso investigatore Adamat si è lasciato trascinare all'ammutinamento dalla promessa di ritrovare il figlio rapito. Taniel Due-Colpi è l'unica speranza di Adro: inseguito da uomini che credeva amici, solo lui può evitare al paese di essere distrutto…
La leggenda del grande inquisitore / Gustavo Zagrebelsky ; a cura di Gabriella Caramore
Brescia : Morcelliana, 2003
Abstract: Del Grande Inquisitore a Zagrebelsky interessa il "teorico del potere", che costruisce, a sua immagine, il sogno di un'umanità redenta a prezzo della libertà; il vincente nella storia, il quale, come ogni inebriato dalla vittoria, trasmuta la responsabilità in dispotismo. È qui che sorgono anche le interrogazioni sulla dimensione religiosa, non esente, come ogni cosa umana, dalle seduzioni del potere, ma anche dalle seduzioni di una comoda rinuncia alla faticosa ricerca della verità: il dogmatismo da un lato, che comporta sacrificio della libertà, e il relativismo scettico dall'altro, che induce alla rinuncia della verità, sono le due malattie - più mortali che infantili - che compromettono l'esperienza religiosa. Il "genio cristiano" di Dostoevskij è certamente quello che ha saputo portare più a fondo la tensione tra la durezza delle "anime calcificate" che abitano il mondo e il "battesimo di fuoco" promesso a loro salvezza, che, solo, ha la possibilità di "fonderle", trasformando i cuori di pietra in cuori di carne. E giustamente Zagrebelsky si sofferma a lungo, in chiusura, sul bacio del Prigioniero Cristo, come unica "risposta" al lungo, sottile, perverso disquisire dell'Inquisitore
La Scuola, 2016
Abstract: Perché uno dei maggiori storici del nostro tempo, di origine ebraica, ha una posizione molto critica nei confronti delle leggi sulla memoria, compresa quella che considera un reato la negazione della Shoah? Due riflessioni di Pierre Nora, accademico di Francia e "padre" di un nuovo genere di narrazione storica, basato sui luoghi della memoria. Nella prima, Nora ricostruisce il suo rapporto con la storia e con le sue radici culturali alla luce delle identità che lo caratterizzano: quella ebraica e quella francese. Al problema del rapporto tra potere e passato e al fenomeno, sempre più evidente, della gestione politica della memoria collettiva è dedicata la seconda parte. Una lettura utile e formativa per tutti, a partire dagli studenti, nella prospettiva di un rapporto critico e consapevole tra storia e società.
Conflitti locali e idiomi politici / [a cura di Sandro Lombardini, Osvaldo Raggio e Angelo Torre]
Bologna : Il mulino, 1986
Quaderni storici ; 63
I guardiani del potere : eunuchi, templari, carabinieri e altri corpi scelti / Fabio Mini
Il Mulino, 2014
Abstract: Nella storia tutte le forme di potere (clan, imperi, istituzioni religiose o politiche) si sono dotate di un corpo scelto di propri guardiani che ne garantiscono la difesa e la perpetuazione. Accade però che le finalità istituzionali cedano il passo a quelle di casta, che il prestigio guadagnato con la fedeltà di molti sia compromesso dai crimini di pochi, fattisi esperti di ricatto, corruzione, trame politiche e d'alcova. Tutti i guardiani, militari e non militari - siano essi eunuchi, pretoriani, giannizzeri, carabinieri, hackers - hanno capito che per mantenere il controllo sul potere non è necessario assumerlo direttamente: basta infiltrarsi e brigare tra la sfera pubblica e quella privata, tra sicurezza interna ed esterna, governo centrale e amministrazione locale, ideologia e prassi, etica e abuso. Ma non è detto che funzioni per sempre.