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Trovati 151 documenti.

L'emigrante
Libri Moderni

Anders, Günther <1902-1992>

L'emigrante / Günther Anders ; introduzione di Orlando Franceschelli ; postfazione di Florian Grosser ; traduzione di Elena Sciarra

Donzelli, 2022

Abstract: Ogni emigrazione è una rottura fondamentale nella vita. Sradica una persona, la rende priva di voce, sola e invisibile. Con spietata onestà, Günther Anders racconta la vergogna sperimentata nella propria esistenza da esule, vittima della persecuzione nazista, costretto a emigrare perché ebreo. Il suo brillante saggio - uscito su rivista nel 1962, pubblicato ora per la prima volta in volume e mai tradotto in italiano - getta nuova luce sulla principale «miseria morale» del XX secolo. Come mostra programmaticamente il titolo, la figura al centro è quella del soggetto migrante, che non vede se stesso come «immigrato», dunque proiettato su un luogo di arrivo, ma sempre in relazione alla propria origine e al proprio passato perduto. Nonostante le differenze di circostanze storiche tra l'emigrazione indotta dai regimi totalitari del Novecento e quella del nostro mondo globalizzato, questo breve e folgorante scritto ci porta direttamente al presente, un tempo in cui - osserva Anders - la fuga e l'esilio non sono più casi isolati o estremi ma si configurano come un'«esperienza generale».

I bambini dormono ancora
Libri Moderni

Scotti, Carmela <1973->

I bambini dormono ancora / Carmela Scotti

Wudz, 2025

Abstract: Un meteorite solca il cielo della Svezia, nello stesso istante una bambina si addormenta: si chiama Anja ed è figlia di una coppia di rifugiati, in fuga dalla Bielorussia. Anja ha otto anni e i suoi occhi hanno già visto troppo, davanti alla stella cadente esprime un desiderio: dormire. E il desiderio viene esaudito. Nel sonno profondo in cui Anja precipita, però, non è sola: ci sono decine, centinaia di altri bambini che, come lei, hanno scelto di addormentarsi, di voltare le spalle a un presente fatto di guerre e abusi. Lì, dietro la cortina benedetta del sonno, Anja, Birka, Waafa, Dasha e gli altri bambini "addormentati" ritroveranno la forza per credere nei propri desideri e la voglia di tornare nel mondo. Quando il mondo non farà più paura. Per tutto il tempo in cui Anja resterà addormentata, Yuri, il padre, le sarà accanto, raccontandole storie, costruendo una fune di parole tesa tra due mondi, quello degli adulti e quello dei bambini, quello della veglia e quello dentro il pozzo nero dei sogni.

Nella terra dei peschi in fiore
Libri Moderni

Fu, Melissa

Nella terra dei peschi in fiore / Melissa Fu ; traduzione di Barbara Ronca

Nord, 2022

Abstract: Raccontare una storia può rappresentare la salvezza. Melissa Fu ce lo narra in Nella terra dei peschi in fiore dove una madre e un figlio sopravvivono grazie ad un rotolo di seta in cui sono illustrate fiabe e leggende tradizionali cinesi. Nel 1938 a Shanghai imperversa una cruenta guerra con i giapponesi e, dopo la morte del marito e la distruzione del negozio di antiquariato di famiglia, Meilin capisce che deve fuggire per salvare la vita a Renshu, il suo bambino di soli quattro anni. In un viaggio pieno di pericoli che attraversa tutta la vasta Cina, sfidando i bombardamenti e le minacce di comunisti e nazionalisti, Meilin e Renshu supereranno i momenti più duri guardando le storie raffigurate in quel lembo di seta, fino al momento in cui dovranno cedere quel prezioso dono di famiglia per ottenere due biglietti per Taiwan. Molti anni dopo Renshu, ormai cittadino americano da tanto tempo, riesce a rimpossessarsi delle preziosi illustrazioni tradizionali per raccontare alla figlia la vera storia della sua famiglia e di tutta la Cina. Nella terra dei peschi in fiore di Melissa Fu è il ritratto di una grande nazione e di una grande donna che fa di tutto per salvare ciò che gli è più caro.

Vite ferme
Libri Moderni

Boccagni, Paolo <sociologo>

Vite ferme : storie di migranti in attesa / Paolo Boccagni

Il Mulino, 2024

Abstract: Hanno sfidato il deserto e il mare in cerca di un nuovo inizio. All'orizzonte c'è la speranza di una vita normale, libera dal peso di essere nati nel posto sbagliato, al momento sbagliato.Cosa succede in un luogo in cui, come dicono tutti, non accade nulla? Le vite ferme abitano un ex motel di una periferia urbana, che parla per migliaia di altri luoghi di accoglienza e di confinamento. Nelle sue stanze si svolgono storie che dovrebbero restare invisibili, silenziose, ai margini della città. Nei suoi spazi di quotidianità si dipana l'intreccio di ricordi, abitudini, gusti, paure, speranze e aspirazioni di quegli abitanti precari. Sono quasi tutti ragazzi di vent'anni, neri, africani, richiedenti asilo, sopravvissuti a viaggi detti della disperazione, ancora in attesa di sapere se avranno il permesso di vivere nel paese in cui si trovano da anni. Nella struttura si dorme, si cucina, si gioca, si prega, si litiga, si sta come ospiti che devono meritarsi i diritti di cui godono. Basato su un paziente lavoro etnografico, il libro racconta la vita d'ogni giorno dei migranti con le loro stesse parole, fatte di desideri e di frustrazioni, di sogni e di incubi, di presenza e di assenze.

La famiglia
Libri Moderni

Veronese, Pietro <1952->

La famiglia : una storia ruandese / raccolta da Pietro Veronese

E/o, 2024

Abstract: Trent’anni fa, nell’aprile-luglio 1994, si compiva in Ruanda il genocidio contro i Tutsi, costato un milione di morti. Fu il più grave crimine contro l’umanità della seconda metà del Novecento. I giovani scampati a quella catastrofe, rimasti senza nessuno, profondamente feriti nell’anima, inventarono una forma di sopravvivenza unica al mondo. Formarono delle “famiglie d’elezione”, unendosi e nominando tra di loro un padre e una madre che assumessero nella loro vita quei ruoli perduti per sempre. Una di queste famiglie si è formata tra persone che il destino ha portato a vivere e incontrarsi in Italia. Riunisce donne e uomini che al momento del genocidio non si conoscevano, avevano età diverse, dai quattro ai 33 anni, e vivevano in luoghi e contesti differenti all’interno del loro paese. Trent’anni dopo, nove di loro hanno deciso di testimoniare in prima persona la propria storia, componendo un racconto corale di dolore, tragedia, ritorno alla vita, amore e speranza. Un documento unico che ci aiuta a conoscere e a ricordare.

All'altezza dello sguardo [Videoregistrazione] = At eye level : Como, frontiera nel cuore d'Europa, 2017 / regia di Claudio e Giulio Fontana
Videoregistrazioni: DVD

Fontana, Claudio

All'altezza dello sguardo [Videoregistrazione] = At eye level : Como, frontiera nel cuore d'Europa, 2017 / regia di Claudio e Giulio Fontana

[S.l.] : [s.n.], 2017

Abstract: Como, Europa. Persone respinte alla frontiera svizzera dopo un viaggio lungo e doloroso, in fuga da fame e guerre. Luoghi e incontri con altre persone, semplici cittadini, capaci di accogliere, di organizzarsi, di crescere come comunità. Le voci e i volti raccontano semplici storie di umanità dell'estate 2016 al freddo delle notti invernali per chi non ha un riparo e approda alla parrocchia di Rebbio...

Profughi sarete voi / un libro di Rohlat e Barbara Ferrari
Libri Moderni

Rohlat

Profughi sarete voi / un libro di Rohlat e Barbara Ferrari

[S.l.] : [s.n.], stampa 2018

La riva invisibile del mare
Libri Moderni

Dimaggio, Salvatore

La riva invisibile del mare / Salvatore Dimaggio

San Paolo, 2017

Abstract: Orrori innominabili, degradazioni incomprensibili, e un business pervasivo e onnipotente che costringe una parte sempre più consistente del nostro pianeta a migrare. Si tratta del più grande fenomeno del nostro tempo che sta cambiando radicalmente il mondo. Eppure quasi nessuno sa cosa sia una migrazione e ciò che crediamo di sapere, spesso, è falso. Profugo, rifugiato, richiedente asilo, clandestino... dietro ognuna di queste parole, usate sovente a sproposito, ci sono diritti e trappole, opportunità e business illeciti. Scartando le vie della classica saggistica, le storie e le rivelazioni di questo libro esplodono in pieno viso e non possono lasciarci indifferenti

In cammino
Libri Moderni

Rosen, Michael <1946->

In cammino : poesie migranti / Michael Rosen ; traduzione di Roberto Piumini ; illustrazioni di Quentin Blake

Mondadori, 2021

Abstract: L'infanzia trascorsa a Londra come figlio di emigrati ebrei polacchi, gli orrori dell'Olocausto, le cicatrici lasciate dall'odio viste attraverso gli occhi di chi si è salvato: questo raccontano le poesie di Michael Rosen. Ma questa raccolta è anche una riflessione sull'insensatezza della guerra. È un viaggio fra le paure e gli interrogativi di chi ancora oggi è costretto a scappare in una terra straniera, spesso diffidente e crudele. È il ricordo di volti, profumi, sapori di un'infanzia mai dimenticata, della melodia che si produce tra lingue e culture diverse che si incontrano. Michael Rosen racconta in versi la sua vita di figlio costretto a convivere con un passato che, come scrive, anche se lasciato alle spalle non potrà mai essere cancellato.

Salvati tu che hai un sogno
Libri Moderni

Karamoko, Cherif <2000-> - Di Feo, Giulio <1978->

Salvati tu che hai un sogno / Cherif Karamoko con Giulio di Feo

Mondadori, 2021

Abstract: In sei anni Cherif Karamoko è passato dall'inferno della Guinea, al debutto in serie B con la maglia del Padova. In questo lasso di tempo la sua esistenza è stata sconvolta più volte. Il padre ucciso in salotto dalle milizie cristiane. La mamma portata via dall'Ebola. Il primo viaggio di nove mesi in mano ai trafficanti di uomini per raggiungere il fratello scappato in Libia dopo aver vendicato il genitore: torture, estorsioni, ricatti, vita al limite. Poi il secondo viaggio per raggiungere l'altra sponda del Mediterraneo. Il fratello che gli allunga uno dei pochissimi giubbotti di salvataggio e scompare fra le onde. L'arrivo di una nave di soccorso. La salvezza e la consapevolezza di essere rimasto solo. Le difficoltà nel centro di prima accoglienza denunciate con una camminata pacifica fino in Prefettura. Poi il trasferimento in Veneto dove alcune persone di una cooperativa sociale se ne prendono cura. Lo fanno studiare e lo portano a fare un provino per il Padova. Sei anni di una storia incredibile e tutta vera, quella che Cherif Karamoko ha raccontato in questo libro. Una storia emblematica che aiuta a comprendere l'apocalisse che molte persone e interi popoli, non solo del continente africano, stanno vivendo in questi decenni oscuri.

Dal libro dell'esodo
Libri Moderni

Kyenge, Cécile <1964-> - Rumiz, Paolo <1947->

Dal libro dell'esodo / Cecile Kyenge, Paolo Rumiz ; fotografie di Luigi Ottani ; a cura di Roberta Biagiarelli

Piemme, 2016

Abstract: Dal libro dell’esodo è la storia di un reportage che il fotografo Luigi Ottani e la documentarista Roberta Bigiarelli hanno effettuato nel 2015 sul confine greco-macedone. L’opera si avvale dei preziosi testi di Paolo Rumiz e di Cecile Kyenge e fa parte del progetto Migranti. Profughi provenienti dalla Siria, dall’Iraq e dall’Afghanistan cercano di entrare in Europa. Insieme tentano di forzare il filo spinato e il blocco della polizia a Gevgelija. La Bigiarelli e Ottani documentano questi momenti: la reazione dei militari, il pugno duro utilizzato dal governo, la disperazione dei migranti che però non si arrendono mai. Questo dovrebbe far riflettere sullo stato di degrado dal quale provengono perché nessuno rischierebbe tanto se non fosse così assolutamente desolato e costretto alla fuga. Il confine alla fine viene sfondato e la massa incomposta di gente formata da uomini, donne e bambini, si dirige verso la Serbia e poi forma un lungo cordone umano che punta all’Ungheria per poi approdare man mano negli altri Paesi europei. Negli occhi hanno la fame e la sete, ma anche la speranza di poter dare ai loro figli un futuro migliore. Ottani e Bigiarelli affrontano questo viaggio insieme a loro, gli parlano, li ascoltano e cercano di documentare al meglio il dolore e la dignità di questa gente. Questa forma di esilio e di esodo ricorda figure bibliche e assolute e si basa sull’esigenza e sul diritto di fuga che ogni essere umano può esercitare. Le parole di Paolo Rumiz danno la nota di poesia a queste immagini e al racconto crudo e vero, mentre le note di Cecile Kyenge danno quell’apporto politico necessario per fronteggiare l’emergenza. Centinaia e centinaia di fuggitivi - a piedi - forzano il blocco e sfondano la linea di confine greco-macedone. Con filo spinato e granate assordanti la polizia cerca di frenarli. Arrivano dalla Siria, dall'Iraq, dall'Afghanistan e premono per entrare nei Paesi della zona Schengen. Il governo di Skopje usa il pugno duro. Un fotografo, Luigi Ottani, e una documentarista, Roberta Biagiarelli, volano sul posto per vedere con i propri occhi quel che sta accadendo e raccontano con coraggio questo esodo biblico. Secondo i dati ufficiali, sono quasi sessantamila i migranti arrivati in Macedonia dall'agosto 2015 a oggi. Cercano di raggiungere l'Europa, forzando il cordone di sicurezza attraverso il posto di frontiera macedone di Gevgelija. La polizia usa bastoni, raddoppia il filo spinato, ma i confini vengono sfondati e la maggior parte dei profughi - uomini, donne, bambini - si dirige camminando sui binari verso le più vicine stazioni ferroviarie per andare verso la Serbia e, da lì, raggiungere l'Ungheria e poi gli altri paesi europei. Sono notti trascorse all'addiaccio, nei campi, sotto la pioggia, con scarso accesso a cibo e acqua. È un camminare a piedi caparbio, che lascia sulla terra orme di dolore, di speranza e di tragica lotta per la sopravvivenza. Le immagini e le parole di questo reportage di grande intensità testimoniano la forza e la dignità umana di chi cammina. Gli "esiliati" sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territori.

La guerra tra noi
Libri Moderni

Strada, Cecilia <1979->

La guerra tra noi / Cecilia Strada

Rizzoli, 2017

Abstract: "Sul molo c'è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro." Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d'abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono "per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie." Facce come questa l'autrice però le ha già incontrate "a casa loro", in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso. Tutta l'informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l'impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona. Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos'è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni? La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?

L'isola del non arrivo
Libri Moderni

Aime, Marco <1956->

L'isola del non arrivo : voci da Lampedusa / Marco Aime

Bollati Boringhieri, 2018

Abstract: Lampedusa è un pezzo dimenticato d’Italia, assente persino dalla cartina del meteo in TV. È una piccola isola, più vicina all’Africa che all’Europa, lunga appena sei chilometri, battuta dal vento, circondata da un mare meraviglioso e abitata da una piccola popolazione, per lo più di pescatori. Di colpo, Lampedusa balzò all’onore delle cronache nazionali una prima volta nel 1986, quando Gheddafi le lanciò contro due missili. Tornò nei telegiornali nazionali con la prima ondata migratoria, dopo la primavera araba, e poi soprattutto con la nuova ondata dei migranti provenienti dall’Africa subsahariana. Senza volerlo, Lampedusa è così diventata un simbolo: l’avamposto d’Europa, la prima meta delle masse di disperati in fuga dalla guerra e dalla fame. Il 3 ottobre 2013 avvenne la tragedia: un barcone si rovesciò a poche centinaia di metri dalla spiaggia, lasciando in mare trecentosessantotto morti accertati. Come ha reagito la popolazione dell’isola all’enorme pressione mediatica alla quale è stata improvvisamente sottoposta? Cosa pensano i lampedusani degli immigrati? Come reagisce l’Italia che si trova davvero sulla prima linea della più tragica emergenza internazionale degli ultimi anni? Per rispondere a queste domande, Marco Aime ha parlato a lungo con gli abitanti, con le autorità e con la gente comune dell’isola. L’isola del non arrivo è il racconto di queste voci, che tracciano un ritratto complesso e plurale, dove tuttavia prevale su tutto la solidarietà tipica della gente di mare.

Non lasciamoli soli
Libri Moderni

Viviano, Francesco <1949-> - Ziniti, Alessandra <giornalista>

Non lasciamoli soli / Francesco Viviano, Alessandra Ziniti

Chiarelettere, 2018

Abstract: L’Italia non può più chiedere gli occhi davanti alla tragedia, agli sbarchi continui che ogni giorno dilagano nelle nostre coste. Francesco Viviano e Alessandra Ziniti lo raccontano in Non lasciamoli soli. Storie e testimonianze dall’inferno della Libia. Quello che l’Italia e l’Europa non vogliono ammettere, un libro che è un documento della disperazione di questa gente che sfugge ai lager che li aspettano nel loro Paese. L’Italia ha stretto un accordo con il governo di Tripoli per diminuire gli sbarchi e far sì che sia la polizia libica a controllare e a rimandare indietro uomini, donne e bambini, ma quello che non si sa è che una volta tornati nel loro Paese li aspetta un vero e proprio inferno. Viviano e Ziniti mostrano questo incubo e con l’intervento di Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa, spiegano questa scottante situazione da più punti di vista. La prima cosa da fare è non ostacolare gli sbarchi e le organizzazioni umanitarie che, bloccate dalla politica e dalla mancanza di fondi, accusate ingiustamente di accordi con i narcotrafficanti, sono costrette molte volte a ritirarsi, cedendo il passo alla guardia costiera libica che riporta nei lager chi riesce a sfuggire alla morte per annegamento e per congelamento. La vita di questa gente sembra un incubo e l’Italia e l’Europa non possono voltarsi dall’altra parte. Non lasciamoli soli di Viviano e di Ziniti è un ritratto dell’immigrazione che raggela il cuore.

Non siamo rifugiati
Libri Moderni

Morales, Agus <1983->

Non siamo rifugiati : viaggio in un mondo di esodi / Agus Morales ; traduzione di Sara Cavarero ; fotografie di Anna Surinyach

Einaudi, 2018

Abstract: Agus Morales segue le orme degli esiliati della terra, dà voce a coloro che sono stati obbligati a fuggire. Viaggia alle origini del conflitto in Siria, Afghanistan, Pakistan, Repubblica Centrafricana e Sudan del Sud. Cammina con i centroamericani che attraversano il Messico e con i congolesi che fuggono dai gruppi armati. Si addentra sulle strade piú pericolose, segue i salvataggi nel Mediterraneo, conosce le umiliazioni che soffrono i rifugiati in Europa. E sbarca presso l'ultima frontiera, la piú dura e la piú difficile da attraversare: l'Occidente. Si è ormai arrivati alla costruzione dell'immagine del rifugiato come il nemico contemporaneo. L'immagine del rifugiato è il volto piú immediato di questo cambiamento storico: il terreno simbolico su cui si discute il nostro futuro in comune. Oggi ci sono decine di milioni di persone che non sono rifugiati perché non diamo loro asilo. Chissà se tutti – anche noi – tra una decina d'anni, non saremo rifugiati.

La legge del mare
Libri Moderni

Camilli, Annalisa <1980->

La legge del mare : cronache dei soccorsi nel Mediterraneo / Annalisa Camilli

Rizzoli, 2019

Abstract: Annalisa Camilli in “La legge del mare” ci racconta le indagini e una situazione che ha ripercorso mille volte per Internazionale, la celebre testata giornalistica per cui lavora da molti anni. Gli sbarchi dei naufraghi, le morti, i salvataggi, le leggi politiche che sfruttano la situazione per portare le correnti popolari dall’una e dall’altra parte: questo e molto altro troviamo nel saggio della Camilli che vuole invece raccontarci una verità partendo dalle storie, da quello che ha visto, dagli uomini, dalle donne e dai bambini che arrivano nei mari, costretti a scappare da realtà scioccanti e per noi incomprensibili. Nel frattempo c’è la politica con le sue scenate, i post su Facebook e le dichiarazioni senza senso. Annalisa Camilli parte dalla notte tra il 18 e il 19 marzo in cui Matteo Salvini ha diffuso una circolare diretta alle autorità portuali e a tutti gli organi di polizia in cui invita ad impedire l’ingresso nelle acque e nei porti italiani alle navi private che abbiano operato attività di ricerca e salvataggio nelle acque internazionali. I soccorsi, coordinati dalle organizzazioni di cooperazione internazionale, sono arrivati lo stesso, ma il Ministro dell’Interno li ha accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, dichiarando che gli uomini, le donne e i bambini in quella barca non avrebbero mai messo piede in Italia. In questo imbarazzante rimpallo di responsabilità, di dichiarazioni, di leggi che nascono dalla sera alla mattina, Annalisa Camilli offre un serio quadro della situazione e di un’umanità che non si ricorda più di essere tale. La legge del mare può essere un libro agghiacciante, che fa rabbrividire e che fa riflettere su cosa vogliamo essere e diventare in un contesto sociale e politico così difficile.

Zenobia
Libri Moderni

Dürr, Morten <1968-> - Horneman, Lars <1966->

Zenobia : storia di una bambina / Morten Dürr, Lars Horneman ; introduzione di Giuseppe Catozzella ; traduzione di Francesca Crescentini

Mondadori libri, 2019

Abstract: Zenobia era l’ambiziosa regina siriana che nel III secolo regnava su un vasto territorio compreso tra la Turchia e l’Egitto. Nessuno osava mettere in discussione i suoi ordini. Indomita guerriera, fu persino in grado di tenere testa all’Impero romano. Quando deve affrontare una difficoltà che le sembra insormontabile, Amina pensa a Zenobia e si fa forza. È quello che le ha insegnato la mamma. Ed è quello che Amina fa anche nel momento più difficile: quando, dal barcone su cui si trova insieme a tante altre persone, viene sbalzata in mare da un’onda. Lì, nell’acqua nera e gelida, Amina ripensa alla sua vita, nello sperduto villaggio in cui è cresciuta. Ripensa ai genitori, allo zio, ma anche ai caccia e ai carri armati che sono comparsi all’improvviso. Soprattutto, in quel mare fondo e salato, la piccola Amina pensa a Zenobia, l’invincibile regina guerriera.

Salvarsi insieme
Libri Moderni

Sciurba, Alessandra <ricercatrice in filosofia del diritto>

Salvarsi insieme : storia di una barca a vela sulla rotta dell'umanità / Alessandra Sciurba

Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: Nel luglio del 2019 la barca a vela Alex,di Mediterranea Saving Humans, ha soccorso cinquantanove persone in un tratto del Mediterraneo controllato dalla Libia. Nel periodo di maggiore criminalizzazione del salvataggio in mare da parte delle navi della società civile, gli undici membri del suo equipaggio hanno sfidato il divieto di solidarietà e la proclamata chiusura dei porti italiani per portare al sicuro decine di donne, bambini e uomini in fuga dalle bombe e dalle torture. Questo libro è la storia di quel salvataggio dalla prospettiva di chi l'ha vissuto: a bordo di un'imbarcazione di 18 metri, nell'abbandono delle istituzioni dei governi europei, settanta persone diventano una comunità capace di salvarsi insieme. Una storia di vita e amore, che si oppone alle paure e all'irrazionalità. Un inno alla tenerezza per la condizione umana che affronta uno dei temi fondamentali del nostro tempo, rivelandone le strumentalizzazioni e raccontando nel dettaglio le politiche e le violazioni dei diritti umani che hanno reso il Mediterraneo un cimitero e un deserto. «La vita sta da una parte, la morte dall'altra. L'umanità può ancora scegliere. Le navi della società civile, e a volte anche le barche a vela, le indicano la strada».

Respinti
Libri Moderni

Facchini, Duccio <1988-> - Rondi, Luca <1995->

Respinti : le "sporche frontiere" d'Europa, dai Balcani al Mediterraneo / Duccio Facchini, Luca Rondi

Altreconomia, 2022

Abstract: I migranti forzati nel mondo sono oltre 100 milioni: sono in fuga da povertà, guerre, violenze, in cerca d'una vita migliore. L'Europa "democratica", Italia compresa, ha però chiuso occhi e frontiere, delegando ai Paesi terzi il "lavoro sporco", rinnegando i diritti umani, disseminando le rotte di ostacoli. Che cos'ha in comune Madina, bambina afghana, con il giovane curdo Abdul o con Awira, donna siriana? Sono tutti "respinti", persone che la ricca Europa ha relegato ai margini dei propri confini e della storia. Questo libro non si limita a spiegare il significato di parole cupe, come "respingimenti", "riammissioni", "confinamenti", ma ricostruisce con pazienza - dati alla mano e storie nel cuore - i tasselli della "strategia" che i Paesi Ue, Italia in primis, hanno adottato, nel silenzio dei media, per difendere le "sporche frontiere" di mare e di terra. La negazione del diritto di asilo, la vergogna dei campi, la violenza costantemente praticata nei confronti di persone inermi, costrette a vivere sospese e in condizioni inumane, a rischiare la vita nelle traversate, tra le dune, le onde, i boschi, la corrente dei fiumi e il filo spinato. Una decisa denuncia delle ipocrisie dei governi e delle istituzioni europee (inclusa l'Agenzia Frontex), pronti ad accogliere gli ucraini, applicando un odioso "due pesi e due misure". Una nota di speranza grazie all'impegno delle Ong e dei "solidali", singoli od organizzati. Con la prefazione di Gianfranco Schiavone e preziosi testi di Caterina Bove, Anna Brambilla, Riccardo Gatti, Maurizio Veglio, Cristina Molfetta. In copertina: Lipa, Bosnia ed Erzegovina, 3 gennaio 2021 Foto di Michele Lapini/Valerio Muscella.

La speranza ha il vestito azzurro
Libri Moderni

Canta, Marco - Ciquera, Alessandro

La speranza ha il vestito azzurro : storie di vite che non si sono arrese / Marco Canta, Alessandro Ciquera ; prefazione di Luigi Ciotti

Cantalupa : Effatà, 2020

Abstract: Il libro raccoglie il racconto di alcune storie di persone in fuga da contesti di guerra che vivono in un campo profughi nel nord del Libano, in un villaggio in Palestina e in Italia. Storie piene di dolore ma anche di speranza, ottimismo e resilienza. Gli autori sono rimasti colpiti dall'incontro con loro e hanno pensato di scrivere dei brevi racconti con l'obiettivo di far comprendere al lettore cosa c'è dietro il dolore, ma anche quali sono le leve che hanno consentito alle persone di continuare a sperare nel cambiamento. Nella consapevolezza che, se proviamo a raccogliere questi punti di vista e a farne delle occasioni di apprendimento, le nostre società occidentali non possono che evolvere. «Sono grato a Marco e Alessandro per averci raccontato queste storie, ma soprattutto per come hanno scelto di raccontarle, con grande delicatezza e rispetto. Questo libro ci restituisce un incontro vero con l'altro dalla prospettiva di chi sa bene che l'altro, soprattutto se portatore di vissuti diversi e difficili, è una fonte di arricchimento continuo, uno specchio di ciò che siamo e di ciò che potremmo diventare. L'altro è misura e completamento dell'io, stimolo per ciascuno a pensarsi parte di una comunità solidale, dove il diritto negato di uno ferisce il senso di giustizia di tutti. E dove la speranza di uno è forza e ispirazione per tutti». Dalla Prefazione di Luigi Ciotti.