Trovati 151 documenti.
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Terre senza promesse : storie di rifugiati in Italia / a cura del Centro Astalli
Roma : Avagliano, 2011
I cardi ; 22
Refugees : proposte per l'integrazione ed il diritto d'asilo
Roma : UIL di Roma e del Lazio, [2006]
Lei non sa chi sono io [Videoregistrazione] / regia di Barbara Iacampo e Federico Cattai
Roma : UIL di Roma e del Lazio, 2006
Abstract: Lei non sa chi sono io è un documentario prodotto dalla Cooperativa sociale Co.ge.s di Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia, Ufficio interventi per richiedenti asilo e rifugiati ed è finanziato grazie al progetto Equal-Inclusion refugees network, iniziativa che punta a migliorare e proporre buone prassi di integrazione dei richiedenti asilo, rifugiati e persone con protezione umanitaria.
Uomini e donne come noi : i migranti, l' Europa, la Chiesa / Gian Carlo Perego
La Scuola, 2015
Abstract: Le acque del Mediterraneo sono diventate sotto i nostri occhi "cimiteri sotto la luna", per riprendere il titolo della famosa opera di Georges Bernanos. Ai confini dell'Europa si muore e sembra non fare più scandalo. Una riflessione della Chiesa sul fenomeno migratorio.
Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.
Milano : Fondazione ISMU, stampa 2008
Milano : Fondazione ISMU, stampa 2009
Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.
Rifugiati, profughi, sfollati : breve storia del diritto d'asilo in Italia / Nadan Petrović
3. ed. aggiornata
Franco Angeli, 2016
Abstract: Il volume ripercorre l'evoluzione della legislazione e delle prassi realizzate nell'ambito della tutela del diritto d'asilo in Italia, dalla Costituzione del 1948 fino ai giorni nostri, con costanti riferimenti al contesto internazionale e al processo di armonizzazione comunitaria delle leggi nazionali volto alla creazione del Sistema europeo comune d'asilo. Oltre al doppio binario nazionale ed europeo, l'analisi si articola su più piani fra loro interconnessi - da quello storico-politico a quello giuridico e sociologico - per descrivere i molteplici aspetti che definiscono il quadro dell'asilo, restituendolo nella sua complessità. Partendo dalla disciplina nazionale sul diritto d'asilo, si affronta quindi cronologicamente il quadro giuridico di riferimento: dal dettato costituzionale (art. 10 comma 3) e dalla legge n. 722/54 di ratifica della Convenzione di Ginevra sul riconoscimento dello status di rifugiato alle ultime disposizioni legislative in materia, come la legge n. 189/02 e i decreti legislativi in attuazione delle direttive UE in materia d'asilo.
Tutto quello che resta di te / [regia di] Cherien Dabis
[S.l.] : Officine UBU : CG Entertainment, 2026
Abstract: Nel 1988, durante la prima intifada, il giovane palestinese Nur rimane ferito da una pallottola israeliana. L'anziana madre sente la necessità di ripercorrere quanto capitato alla famiglia negli ultimi quarant'anni, dal 1948, in cui il nonno Sharif perde i propri possedimenti a Giaffa nella Nakba, fino al 1978, nel campo profughi in Cisgiordania dove Salim, padre di Nur, viene umiliato da un soldato israeliano di fronte al figlio piccolo, con conseguenze che si ripercuoteranno poi dieci anni più tardi.
Esodo : storia del nuovo millennio / Domenico Quirico
Neri Pozza, 2016
Abstract: Questo libro è la cronaca dei viaggi fatti in compagnia dei migranti nei principali luoghi da cui partono, e in cui sostano o si riversano. In questo senso, è il racconto in presa diretta dell'Esodo che sta già mutando il mondo e la storia a venire. Una Grande Migrazione che ha inizio là dove parti intere del pianeta si svuotano di uomini, di rumori, di vita: negli squarci sterminati di Africa e di Medio Oriente, dove la sabbia già ricopre le strade e ne cancella il ricordo; nei paesi dove tutti quelli che possono mettersi in cammino partono e non restano che i vecchi. Termina nel nostro mondo, dove file di uomini sbarcano da navi che sono già relitti o cercano di sfondare muri improvvisati, camminano, scalano montagne, hanno mappe che sono messaggi di parenti o amici che già vivono in quella che ai loro occhi è la meta agognata: l'Europa, il Paradiso mille volte immaginato. Da Melilla, l'enclave spagnola che si stende ai piedi del Gourougou, in Marocco - dodici, sonnolenti chilometri quadrati cinti da un Muro in cui l'Europa è, visivamente, morta fino alla giungla di Sangatte, a Calais, dove la disperata fauna dei migranti macchia, agli occhi delle solerti autorità francesi, le rive della Manica con la sua corte dei miracoli, tutto l'Occidente sembra credere di poter continuare a respirare l'aria di prima, di poter vivere sulla medesima terra di prima, mentre "il mondo è rotolato in modo invisibile, silenzioso, inavvertito, in tempi nuovi".