Trovati 255 documenti.
Trovati 255 documenti.
Roma : DEI, 1999
Abstract: Il volume propone una applicazione della valutazione di impatto ambientale alla progettazione delle infrastrutture stradali. Presenta inoltre una selezione di esempi di infrastrutture stradali costruite negli anni '80 per evidenziare quali elementi ambientali sono stati ritenuti importanti in fase di progettazione e quali azioni sono state predisposte per attenuare gli effetti sui sistemi ambientali.
Milano : Libri Scheiwiller, 1985
Firenze : Alinea ; [Roma] : Sapienza università di Roma, Dipartimento di industrialdesign tecnologie dell'architettura e cultura dell'ambiente, Itaca ; [Roma] : Regione Lazio, [2009]
Abstract: In questo particolare momento dello sviluppo dell'umanità è d'obbligo avere piena coscienza e conoscenza, come architetti in quanto operatori dello spazio, delle responsabilità dirette ed indirette che ci investono nella partecipazione al processo di degrado e distruzione dell'ambiente causata dall'espandersi della città diffusa; dove la partecipazione acritica ha spesso compromesso la credibilità sociale e culturale delle nostre competenze scientifiche ed operative. Nel caso specifico dell'intervento sugli insediamenti informali della fascia periferica romana i problemi che investono la categoria in qualità di attori principali del progetto di riqualificazione ambientale ed ecoefficiente sono problemi che mettono in discussione il modello di sviluppo imposto da norme cogenti e costrittive.
Roma : Officina, 2012
Taccuino CDRAI ; 5
Abstract: Il libro indaga una delle ultime opere di Giuseppe Terragni, il cui progetto iniziato nel 1940 -, ancora nella fase iniziale, fu interrotto dalla prematura scomparsa dell'architetto comasco. Con la casa del fascio del gruppo rionale Portuense-Monteverde, Terragni ancora una volta produce un'architettura nuova, ricca di idee, che mette singolarmente in colloquio due corpi di fabbrica sui lati opposti di una strada, ognuno con le diverse peculiarità: l'uno trasparente e stereometrico, l'altro chiuso, ma dinamico, con superfici curve e pareti oblique, e insieme collegati da un ponte metallico. Quello che ha interessato gli autori, oltre al fascino di riuscire a dare un'immagine quanto più possibile attendibile ad una delle opere meno conosciute di Terragni, è stato di definire un metodo plausibilmente oggettivo che, nonostante le evidenti difficoltà di lavorare con un materiale quanto mai incompleto e in fieri, validasse i risultati ottenuti. Anche la rappresentazione è stata utilizzata soprattutto con questo fine, al di là di facili seduzioni insite nel realismo ormai permesso dagli attuali strumenti digitali. Per questo i nuovi disegni presentati - sia bidimensionali sia tridimensionali - che ricostruiscono il progetto trovano senso e forza nella loro integrazione con quelli originali di Terragni, con i tanti riferimenti e con lo studio critico, nel tentativo principale di comunicare il complesso pensiero progettuale dell'architetto comasco.
Roma : De Luca, 2015
Abstract: I tre importanti episodi urbani in Roma, che qui si presentano, sono chiariti e inquadrati attraverso la lettura del Campo Marzio, nelle sue diverse e oscillanti accezioni ed estensioni dall'età arcaica ad oggi. I singoli approfondimenti - mausoleo, Pantheon, stadio di Domiziano - indagano l'attuale spazio-ambiente del quale intendono riconoscere la logica costitutiva e comprenderne la dinamica di trasformazione; un campo di ricerca ancora largamente inesplorato soprattutto se si considera la complessità del fenomeno urbano; materia di riflessione diretta a leggere i segni di mutazione che derivano dal succedersi delle stratificazioni, resi ancora tangibili attraverso il sistema di relazioni spaziali, temporali e culturali del presente.
Roma : Veutro, 1983
Edificio città e futuro
Milano : La vita felice, 2001
[ Quaderni dell'archivio Piero Bottoni] ; 2
Concorso per il Palazzo Littorio / Massimo Zammerini
Universale di architettura ; 111
Abstract: Un concorso fondamentale nello scenario culturale degli anni Trenta, che alimentò il dialogo sui grandi temi dell'architettura fra le figure emergenti della critica.
Progettazione e cura del giardino naturale / M. G. Gambuzzi, M. Dinetti
Sommacampagna : Demetra, 1990
Il progetto del giardino : gli stili / Marcella Vasconi
Bussolengo : Demetra, 1995
Gardening ; 14
Una scuola gesuitica a Chiavenna : un progetto del 1627-30 mai realizzato / Guido Scaramellini
[Chiavenna] : [Centro di studi storici valchiavennaschi], 1989
Sondrio : Società Economica Valtellinese, 2018
Nuova ed
Padova : Muzzio, 2003
Abstract: Questo volume è stato utilizzato sia come testo di studio, sia come lettura interdisciplinare, sia come spunto di approfondimento da parte di chi era affascinato dall'arte dei giardini e desiderava scoprire il meccanismo che si celava al loro interno, o sognava addirittura di cimentarsi prima o poi nella loro composizione. E questo è stato possibile, nonostante la complessità della materia, grazie al linguaggio chiaro, fluido, ma succinto, dell'autrice e all'ordine e alla schematicità in cui è stato suddiviso il volume, oltre che ai tanti esempi pratici, descritti o illustrati, che rendono immediatamente comprensibile il testo.
Como e lo Spluga. Saggio storico sulle comunicazioni alpine e i progetti di traforo ferroviario
Como : Camera di commercio, industria artigianato e agricoltura, 1970
[S.l.] : [s.n.], [2007]
Questo ponte s'ha da fare / Giuseppe Cruciani
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Cosa saranno mai tre chilometri? Passeggiando in tutta tranquillità, si percorrono in meno di tre quarti d'ora. Eppure è dalla notte dei tempi che tre chilometri di mare tengono lontana la Sicilia dal resto d'Italia. File interminabili per imbarcarsi sui traghetti, disservizi e ritardi da record: ecco come tre chilometri si trasformano in un'avventura costosa. Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare del Ponte sullo Stretto, definendolo ogni volta in un modo diverso: grande opera, ecomostro, segno del progresso, favore alla mafia, simbolo di rinascita... Mille e più attributi che hanno alzato un inutile polverone attorno a un progetto considerato l'emblema di un Paese immobile. Con Questo ponte s'ha da fare, Giuseppe Gruciani svela impietosamente scandali, cifre e retroscena dell'Italia dei cantieri bloccati, dall'autostrada Tirrenica alla metropolitana di Roma, dai treni ad Alta Velocità alla Salerno-Reggio Calabria. Ma nella classifica delle opere incompiute, il ponte resta al primo posto: la società Stretto di Messina è nata nel 1971, da allora sono stati spesi fiumi di denaro da governi di qualsiasi colore, con l'unico risultato di aver accatastato una montagna di progetti e documenti. Oggi continuiamo a chiederci se vale la pena di affrontare questa impresa, trascurando un dato incontrovertibile: tornare sui nostri passi costerebbe molto più che portare a termine il lavoro.