Trovati 129 documenti.
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Romania e Moldova / Robert Reid, Leif Pettersen
2. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscary : Lonely Planet, 2007
Abstract: Gli imponenti Carpazi e le dolci colline, le valli lussureggianti e le vertiginose Gole di Bicaz, le grotte spettacolari e il suggestivo Delta del Danubio, i castelli pittoreschi e i monasteri affrescati sono solo alcune delle attrattive di questi due paesi, ultimi bastioni dell'Europa rurale, ricchi di antiche tradizioni e testimoni di un tempo e di uno spazio da rievocare con nostalgia. La guida propone: numerosi suggerimenti per visitare i musei di Bucarest e Craiova, l'elegante Cluj-Napoca, il centro medievale di Brasov, i monasteri di lasi e la storica Timisoara; le attività all'aperto: mountain bike, sci, trekking, arrampicata, canoa; gli indirizzi di bar e bistrò dove gustare la màmaliga e sorseggiare una tuica.
La Romania di Ceausescu : 1965-1989 / Santi Alessandro Panebianco
Soveria Manelli : Rubbettino, [2000]
Dita mignole / Filip Florian ; traduzione di Maria Luisa Lombardo
Roma : Fazi, 2010
Abstract: Romania anni Novanta. Il Muro è caduto da poco e il regime di Ceausescu si è completamente dissolto. In una tranquilla cittadina di montagna, all'interno di un sito archeologico viene scoperta una fossa comune. A chi appartengono le ossa che affiorano dal terreno? Alle vittime di una pestilenza risalente a secoli prima o piuttosto di un'esecuzione di massa perpetrata durante gli anni bui del totalitarismo? E perché le falangi delle loro dita mignole sono sparite? Poliziotti, giornalisti, ex detenuti politici, comuni cittadini si riuniscono intorno al grande sacrario sfidandosi a colpi di ipotesi bizzarre, finché dall'Argentina una squadra di antropologi criminali, specialisti in los desaparecidos, è chiamata a esprimere il verdetto finale. Sullo sfondo di queste indagini, dove una vicenda tragica finisce per assumere i toni della farsa, una ridda di personaggi strampalati è protagonista di storie che oscillano tra il fiabesco e il surreale. C'è Petrus, un giovane archeologo afflitto dall'ulcera; Eugenia Embury, l'eccentrica vedova di un petroliere inglese, che vive circondata dai gatti e legge il futuro nelle carte; sua nipote Josephina con la quale Petrus intreccia di nascosto una storia d'amore; Onufrie, un monaco eremita e umile servo della Madonna, che nasconde sotto il cappello un imbarazzante segreto; il fotografo Saga e il suo stravagante dromedario Aladin; e poi l'ex detenuto politico Titu Maeriu, il procuratore militare Spiru...
Il santo nell'ascensore / Petru Cimpoesu
Roma : Castelvecchi, 2009
Abstract: Il santo nell'ascensore racconta la Romania di oggi, le sue ferite e i suoi traumi, facendoci sorridere e procedere spediti tra le pagine al ritmo di una musica popolare. «Romanzo di angeli e moldavi», ci sorprende con le parabole surreali del calzolaio Simion che, chiuso nell'ascensore all'ottavo piano, rivela agli altri condomini l'esistenza di Dio e dell'anima. Ognuno degli abitanti del palazzone popolare di Via delle Pecore trova in Simion - che interpreta a suo modo la pratica degli asceti stiliti - una guida spirituale: la moglie infedele, il professore ricattato dalla sua allieva, la ragazza sedotta dal fìnto maestro di yoga, il bambino innamorato della sua professoressa di Lettere... Anime spaesate nel loro stesso Paese, diviso tra vecchia mentalità statalista, leggi del libero mercato e civiltà patriarcale.
L'architettura moderna nei paesi balcanici / Alberto Mambriani
[Bologna] : Cappelli, c1970 (stampa 1969)
L'architettura contemporanea ; 10
Racconti dell'età dell'oro / un film di Cristian Mungiu ... [et al.]
CG, [2010]
Abstract: Adattamento per il grande schermo delle più note leggende metropolitane durante il periodo del regime comunista di Ceausescu in Romania: la visita dell'ispettore, la fotografia del leader da ritoccare, un maiale consegnato erroneamente vivo da tagliare, l'imbottigliamento dell'aria
Corpo libero / Ilaria Bernardini
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Martina ha quattordici anni ed è una ginnasta professionista. Insieme a Carla e Nadia è in trasferta in Romania: il loro team partecipa alle gare di qualificazione per le Olimpiadi. La tensione è altissima e vincere è l'unica opzione possibile. Martina osserva Carla e Nadia, più carine, più brave, più ricche. Le guarda e le studia - i corpi adolescenti che dovrebbero esplodere e che invece sono intrappolati nella ferrea disciplina atletica, spia i loro giochi segreti, ascolta le loro continue, allarmanti profezie - e lotta con loro per un posto in squadra. Le sostiene ma anche le detesta, e cerca piano piano di ritagliarsi uno spazio speciale e tutto per sé. La competizione all'interno della squadra si somma poi alla spietata lotta contro le squadre degli altri paesi. Le cinesi, soldatine così spaventose e così precise, dominano i pensieri di Martina e delle sue compagne, insieme alla minuscola Petrika, luminosa stella rumena, che è senza dubbio la ginnasta più brava e quindi più odiata: il suo talento e la sua grazia diventano una minaccia per tutte. Nelle palestre e nelle arene, tra salti tripli, rondate e l'incubo di cadere di collo dalle parallele, fra boschi bianchi di neve e la temperatura sotto lo zero, la paura e l'orrore arrivano veloci e cattivi, proprio come i lupi. Nessuno prima era penetrato, con tanta implacabile esattezza, nella fragile perfezione di queste eroine adolescenti, per accompagnarle - non senza sorriso, non senza intenerimento - nel terrore.
Romania : viaggio nel paese di Dracula / Sofia Gallo, Ciprian Ghiras, Ana Popovici
Torino : Giralangolo, 2010
Abstract: La Romania è un paese che conosciamo poco eppure è un paese vario per ambiente, ha montagne, fiumi, il mare con lo spettacolare delta del Danubio, verdissime valli e campi immensi che si colorano di giallo del grano maturo e dei girasoli. E non solo: è un paese in cui si mescolano popolazioni diverse per storia e tradizioni, ben rappresentate nell'architettura delle loro città e dei loro monasteri e nel variegato folclore, è un paese dove sopravvivono i mestieri artigianali, un paese che corre rapidamente verso la modernità e un ulteriore sviluppo economico. Questo libro vuole documentare tanta ricchezza, nella speranza che esso sia spunto di scambio e più approfondita conoscenza dell' altro tra i banchi di scuola. Età di lettura: da 8 anni.
Straniera nella mia terra : nella Romania al tempo di Ceausescu : romanzo / Valerica Mocanasu
Torino : Angolo Manzoni, 2010
Abstract: Romania, anni Ottanta. In un mondo ostile e immerso nei pregiudizi, un'adolescente che vuole essere l'artefice del proprio destino ma si ritrova straniera nella sua terra. Presagi, tragedie e miracoli: la protagonista affronta la vita tra disperazione e coraggio, fra la violenza del regime e quella degli uomini, realizzando con tenacia le sue più profonde aspirazioni. Un'opera con tutti gli elementi autobiografici di una generazione. Il secondo romanzo d'una scrittrice con due anime, rumena e italiana.
Romania / Leif Pettersen, Mark Baker
3. ed. italiana
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2010
Abstract: Con Lonely Planet potrete visitare il castello del vero Dracula nella Cittadella di Poienari, vi recherete nel Maramures per visitare villaggi che vivono immersi nelle loro tradizioni e assisterete allo spettacolo della migrazione di massa durante un'escursione di birdwatching nel Delta del Danubio.
Hunger und Seide : essays / Herta Müller.
Reinbek bei Hamburg : Rowohlt, 1997
rororo ; 13601
Ed. a 2-a
Bucuresti : Litera International, 2003
Biblioteca scolarului ; 293
1989 : la fine del Novecento / Enzo Bettiza
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Il 7 ottobre 1989, in occasione del quarantesimo anniversario della Repubblica democratica tedesca, Michail Gorbaciov pronuncia a Berlino un discorso apparentemente celebrativo, che racchiude, in realtà, una critica implicita al regime comunista tedesco. La città è ancora divisa dal Muro che separa il settore sovietico e la Germania dell'Est dall'Occidente europeo. A un mese dal discorso del capo di Stato sovietico, il 9 novembre 1989, il Muro viene abbattuto e le sue macerie diventano il simbolo della fine del comunismo. Enzo Bettiza, profondo conoscitore dell'universo comunista, già presidente delle delegazioni del Parlamento europeo per i rapporti con la Jugoslavia, la Cina e l'Urss, ripercorre da testimone e da protagonista gli avvenimenti che hanno segnato gli ultimi due decenni del Novecento predestinati a coincidere con le strozzature finali e in certi casi tragiche del comunismo reale. Lo scrittore rivisita dall'interno l'inarrestabile effetto domino, che sconvolge la carta geopolitica dell'Europa centrorientale, spingendo il racconto fino alla Russia di Eltsin e alla Cina di Deng. Mette sotto la lente i Paesi satelliti dove cadono, uno dopo l'altro, i regimi coloniali instaurati dal Cremlino dopo il secondo conflitto mondiale. Si sofferma con sguardo freddo e minuzioso sulla vampiresca Romania dei Ceausescu, condannati da un tribunale improvvisato e giustiziati da uno squadrone militare.
Se consideri le colpe / Andrea Bajani
Einaudi, 2009
Abstract: Gli uomini che atterrano a Bucarest sono in cerca di fortuna. Hanno trasferito Ií le loro aziende, comprato terreni e fuoristrada e innalzato capannoni con nomi italiani. Lui invece cerca qualcos'altro: vuole capire chi era sua madre ora che non c'è più, ridarle un volto, camminare le sue strade. Nel ricordo rimangono un'infanzia magica e un abbandono, le due metà di una donna che si è lasciata tutto alle spalle per seguire un progetto grandioso e un uomo sbagliato. Sullo sfondo il ritratto feroce di un Occidente che spaccia miti da due soldi, e per due soldi compra la miseria altrui.
A est di Bucarest / un film di Corneliu Porumboiu
General Video, 2007
Abstract: Siamo sotto Natale, e' il 22 dicembre, anniversario della liberazione della Romania da Nicolae Ceausescu. La scalcinata trasmissione televisiva di una piccola citta' di provincia cerchera' di rispondere all'interrogativo se sia stata o meno una rivoluzione popolare a mettere in fuga il dittatore.
Cagliari : CUEC, [1990]
Quaderni dell'Istituto storico-politico
Il paese delle prugne verdi / Herta Muller ; traduzione di Alessandra Henke
Rovereto : Keller, copyr. 2008
Abstract: Nella Romania degli anni Ottanta, quasi sospesa nel tempo, quattro giovani si ritrovano uniti dal suicidio di una ragazza di nome Lola. Da quel dolore e dalla consapevolezza di vivere in un Paese sottomesso alla dittatura, scaturisce un comune anelito di libertà che si nutre di letture e pensieri proibiti. Ben presto però i quattro devono fare i conti con l'onnipresenza del terrore. Agli interrogatori sistematici della polizia segreta, ai pedinamenti e agli atteggiamenti intimidatori segue la perdita del lavoro e, quand'anche si riesca a espatriare, ecco che le minacce proseguono e la morte ritorna sotto forma di misteriosi suicidi. In tutta questa oscurità, l'amicizia e l'amore sopravvivono. Grazie a uno stile evocativo e immaginifico, Herta Müller - che come la protagonista del romanzo appartiene a una minoranza di lingua tedesca della Romania - riesce a trovare e far scaturire la poesia persino dal degrado materiale e spirituale di un'intera nazione.
Il re bianco / Gyorgy Dragoman ; traduzione di Bruno Ventavoli
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Metà degli anni Ottanta in un'imprecisata città romena: tornando a casa da scuola, l'undicenne Dzsátá fa appena in tempo a salutare il padre scienziato che sta partendo per un lavoro urgente fuori città. All'inizio arriva qualche cartolina, poi le notizie si diradano, tendono a scomparire del tutto. E un giorno Dzsátá scopre, nel più brutale dei modi, che il padre non sta lavorando in una stazione di ricerca in riva al mare ma alla costruzione del Canale Danubio - Mar Nero, uno dei faraonici progetti di Ceausescu, che per realizzarlo utilizzò migliaia di prigionieri politici, molti dei quali morirono. Dzsátá cerca di alleviare il dolore e la solitudine della madre. La protegge come può, sino dove gli è possibile, dalla realtà in cui lui stesso si trova a vivere: che se da un lato è quella di tutti i ragazzini di questo mondo, dall'altro è però anche lo specchio di un paese che sembra ormai essere privo di qualsiasi legge morale, dominato com'è dalla meschineria, dalla crudeltà, da una violenza politica e privata che ha permeato anche la lingua. Cosa pensare dell'allenatore che costringe i ragazzi a giocare a pallone nonostante la nube radioattiva di Cernobyl, degli operai che crudelmente deridono Dzsátá dopo avergli fatto credere che il padre lavora li con loro, del nonno compagno segretario che gli regala una vecchia Luger e lo esorta a esercitarsi sui gatti del giardino, dei compagni abbrutiti e violenti, sempre pronti a estrarre il coltello, a massacrare di botte i nemici?
Thraco-Dacica / Institutul roman de tracologie
Bucuresti : Editura Academiei romane, [1980]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Romania]
Abstract: [Flora, Europa, Romania]