Trovati 569 documenti.
Trovati 569 documenti.
Les fouilles de l'ancien groupe épiscopal de Genève (1976-1993) / Charles Bonnet
Genève : Fondation des clefs de Saint-Pierre, Service cantonal d'archéologie, 1993
Cahiers d'archéologie genevoise ; 1
Firenze : All'insegna del giglio, 1990
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, Libreria dello Stato, 1989
[Milano] : Comune di Milano, 1991
Bergamo : Istituto Universitario di Bergamo, 1986
Milano : Soprint. Archeologica della Lombardia, 1982
Trento : Provincia Autonoma di Trento, 1994
Trento : Provincia Autonoma di Trento, 1994
Roma : L'Erma di Bretschneider, 1973
Roma : Giorgio Bretschneider, 1977
Arsago : nullus in Insubria pagus vetustior : studi in memoria di Silvio Pozzi.
Varese : Lativa, c1990
Il battistero di San Giovanni di Incino / Sauro Gelichi, Isabella Nobile De Agostini.
[Erba] : Amministrazione comunale di Erba, stampa 2001 (Erba : Zeta)
[Milano] : Comune di Milano, Settore Cultura musei e mostre, Raccolte archeologiche e numismatiche, 2001 (Como : New Press)
[Erba] : [Civico museo archeologico di Erba], [1995]
Calvatone romana : studi e ricerche preliminari / a cura di Giuliana M. Facchini
Milano : Cisalpino, copyr. 1991
Abstract: Saggio sugli scavi archeologici presso Calvatone in localita' di S. Andrea inprovincia di Cremona
ET, 2014
Abstract: Lo scavo archelogico e i ritrovamenti lungo il tratto di costruzione del metanodotto Cremona-Sergnano sul territorio cremasco
VP, 2015
Abstract: Il volume propone per la prima volta l'edizione completa della ricca documentazione storico-archeologica relativa al complesso tardoantico di Palazzo Pignano (CR), edificato intorno alla metà del IV secolo d.C. sui resti di un più antico edificio probabilmente di II secolo d.C. Situato nella porzione meridionale dell'ager bergomensis, in posizione baricentrica rispetto a città di antica fondazione quali Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Laus Pompeia, in un territorio fertile e ricco di acque, il complesso, formato da una lussuosa villa a padiglioni e da un edificio absidato a pianta centrale (la c.d. 'Rotonda'), si estendeva su una superficie di almeno 6 ettari. Non oltre la metà del V secolo esso fu ristrutturato nelle funzioni e nell'apparato decorativo e la 'Rotonda' venne dotata di fonte battesimale e di banco presbiteriale con seggio distinto. La natura del complesso e la qualità degli elementi decorativi, pur nella loro frammentarietà, indicano l'elevatissima condizione sociale dei committenti, da inserire nel novero di influenti possessores cristiani. In età longobarda la villa, in parziale degrado, fu trasformata - con l'integrazione di strutture in materiale deperibile - in un nuovo complesso residenziale presso il quale si rinvenne un anello sigillare in oro di VII secolo con il nome Arichis. La 'Rotonda', con il titolo di pieve di S. Martino, proseguì la propria vita fino all'XI secolo quando, insieme alla sua curtis, risulta dipendente dal vescovo di Piacenza.
Abu Simbel : l'epopea di una scoperta archeologica / Louis A. Christophe
Torino : Einaudi, copyr. 1970
Solferino, 2022
Abstract: C’è davvero un tesoro nascosto sull’isola? Se lo chiede il giovane Saro quando nell’ottobre del 1875 la nuova star dell’archeologia, Heinrich Schliemann, che ha appena scoperto la città perduta di Troia, arriva sullo splendido fazzoletto di terra vicino a Marsala che qualcuno pensa possa essere l’antica Mozia dei Fenici, per compiervi dei misteriosi scavi. Glielo ha consigliato Garibaldi in persona. Saro è un orfano con un grosso peso sul cuore: il padre, rinomato maestro d’ascia, si è messo a bere dopo la scomparsa della moglie ed è morto ingloriosamente, affogato in circostanze poco chiare. Saro vive con la sorella Jaita e con il cognato, e già lavora come salinaro, spaccando le croste di sale sotto il sole rovente. L’arrivo del Tedesco, come lo chiamano lì, provoca grande scompiglio anche nell’esistenza di Saro, che dopo un incidente si troverà a vivere sotto il tetto dello straniero. E a scoprire la sua storia: l’infanzia nel paesino del Meclemburgo, la morte della madre, il padre alcolizzato, otto fratelli e sorelle e la passione per Omero. E poi i viaggi in giro per il mondo, scampando a terribili naufragi e alla guerra di Crimea. La fortuna, raggiunta commerciando polvere d’oro in California e forniture di guerra. Fino al momento più importante della sua vita, il trionfo del ritrovamento dell’antica città di Troia. E in mezzo a queste mille avventure, un amore perduto e uno conquistato, proprio come Saro sogna di conquistare la bella Lia, la figlia del mugnaio… Tra reperti scomparsi, fantasmi dispettosi e ordinarie sopraffazioni, il giovane salinaro comincia a guardare la vita con altri occhi. Se anche quell’uomo famoso, ricco ed elegante ha cominciato la vita in condizioni difficili come le sue, e nonostante fallimenti, naufragi e ferite è riuscito a coronare il suo sogno, forse anche lui potrà trovare il suo personalissimo tesoro.
L'ideologia funeraria in età romana / Cesare Piovan
Como : Società archeologica comense, 1985
Archeologia arte territorio ; 4