Trovati 3454 documenti.
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Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Tex e Tiger Jack stanno guidando un convoglio organizzato da una spedizione di paleontologi diretti al Nord, presso la tribù indiana dei Klamaths che cura i moribondi affidandoli al mostruoso Sasquatch, lo yeti dei boschi nordamericani, dotato di incredibili poteri taumaturgici. Ma alcuni dei componenti della carovana catturano la bestia e uccidono il capo tribù. Lo strano essere riesce a fuggire grazie a Tex, ma la vendetta dei Klamaths orfani del loro capo - è tremenda. Per Tex, legato al palo della tortura, sembra che non ci sia più niente da fare. Contemporaneamente il folle don Diego Navarrete sta per invadere il Texas. E i due rangers si troveranno a guidare un esercito di ergastolani pronti a tutto pur di uscire dal carcere.
Luce : storia dell' illuminazione artificiale nel secolo XIX / Wolfgang Schivelbusch
Parma : Pratiche, copyr. 1994
Impressionisti : biografia di un gruppo / Sue Roe
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Cézanne era un deluso cronico, quando non era soddisfatto di un lavoro riduceva la tela in pezzi. Non era riuscito ad essere ammesso alla Scuola di belle arti e minacciava in continuazione di lasciare Parigi. Nel settembre 1861, depresso e disincantato, se ne tornò ad Aix, e si mise a lavorare nella banca di suo padre. Ben presto, comunque, ne ebbe abbastanza, tanto da scarabocchiare dei versi sul suo libro mastro di banca: II banchiere Cézanne guarda impaurito / dietro il banco appare una pantera. Nel novembre 1862 tornò a frequentare lo studio parigino di Suisse. Il libro raccoglie questa e altre biografie dei maggiori pittori impressionisti.
Ottocento : da Canova al Quarto Stato / a cura di Maria Vittoria Marini Clarelli ... [et al.]
Milano : Skira, 2008
Abstract: La grande arte dell'Ottocento in Italia illustrata da 100 capolavori di artisti che tra Roma, Milano, Firenze e Napoli hanno realizzato, in contesti e situazioni storiche difficili, opere all'altezza della migliore tradizione nazionale. Appiani, Palagi, Hayez e i rappresentanti della Scuola Romantica a Milano, i Macchiaioli come Fattori, Lega, Signorini a Firenze, i vedutisti della Scuola di Posillipo e Morelli a Napoli, hanno saputo interpretare il lento, spesso dorato, tramonto dell'ideale classico e delle regole ritenute immutabili dell'Accademia, per realizzare, in nome della verità, quella dei grandi ideali popolari del Risorgimento e dei conflitti esistenziali nei Romantici, quella della semplice natura e della vita quotidiana nei Macchiaioli, quella infine dei misteriosi percorsi dell'animo in Morelli. Catalogo della mostra (Milano, 28 febbraio-10 giugno 2008).
Milano : Motta, [2008]
Abstract: Il più grande e affascinante museo del mondo, l'Ermitage di San Pietroburgo, possiede una delle maggiori raccolte di scultura di tutti i tempi, dalle statue classiche ai marmi moderni, tra cui una straordinaria serie di capolavori di Antonio Canova. Questo insieme eccezionale si è formato nel tempo grazie all'iniziativa degli zar che, a partire da Pietro il Grande, con Caterina II e i suoi successori, non ebbero tra Settecento e Ottocento rivali nella capacità di acquistare opere d'arte in tutta Europa, in particolare in Italia, con il preciso intento di adeguare la cultura russa ai modelli occidentali. Acquistando o ordinando appositamente le loro statue a Roma, gli zar, e altri raffinati collezionisti russi come i principi Jusupov o Demidov, consacravano, in gara con altri sovrani e aristocratici europei, il primato della scultura prodotta in Italia nella prima metà dell'Ottocento da artisti diventati famosi e richiesti in tutto il mondo. Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Palazzo Reale, 23 febbraio - 2 giugno 2008) che celebra Canova e lo splendore della scultura alla corte degli zar: circa quaranta marmi (sculture e busti), selezionati dalle raccolte dell'Ermitage, con l'intento non solo di ricostruire le tappe di un'affascinante avventura collezionistica, ma anche di evocare gli sviluppi della scultura in Italia, nel corso della prima metà dell'Ottocento, dopo la svolta determinata dall'affermazione di Canova.
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Nella Francia dell'Ottocento il romanzo, genere fino ad allora minore e dallo statuto incerto, si rivela improvvisamente come il più adatto a illustrare la complessità di un mondo trasformato dalla Rivoluzione. Il manuale illustra la rapida ascesa e il successo dilagante che consacrano il romanzo a genere di massa, forma di rappresentazione che si rivolge a un pubblico ampio e aspira a una visione più realistica del mondo. Dal romanzo napoleonico a quello della Terza Repubblica, questo libro ripercorre la parabola del genere attraverso una periodizzazione attenta ai contesti socio-economici e ai rapporti tra la politica e gli intellettuali. Accanto alla valorizzazione degli autori maggiori, viene dedicato spazio anche a quegli scrittori popolari che decretarono il successo dei sottogeneri, dal racconto d'avventura al romanzo sentimental-mondano, al poliziesco, al fantascientico.
Tex. Ombre rosse / Gianluigi Bonelli ... [et al.] ; testi di Sergio Bonelli
[Milano] : Mondadori, 2008
Abstract: Le avventure di Tex Willer, il leggendario ranger del Texas che, con i suoi fedeli Pards, si batte per la pace e la giustizia. Ambientate in un Far West mitico e senza tempo, le sue storie avvincenti continuano oggi come cinquant'anni fa ad incantare i lettori, alimentando sogni e fantasie di giovani e meno giovani.
Il patto narrativo : la fondazione della civiltà romanzesca in Italia / Giovanna Rosa
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Con la mano sicura e affabile della studiosa di razza, Giovanna Rosa apre una prospettiva nuova sui grandi processi storici che hanno portato all'ammodernamento del sistema letterario italiano. Al centro dei suoi interessi si colloca l'avvento del romanzo, un genere che l'umanesimo più tradizionalista ha a lungo osteggiato, confinandolo nell'ambito di quella che oggi chiameremmo letteratura di consumo. Il patto narrativo sono le istruzioni per l'uso che i romanzieri rivolgono ai lettori per incoraggiarli e guidarli nella fruizione delle loro opere. Esempio principe, il Manzoni dei Promessi sposi, sulla scorta di narratori come Cervantes, Fielding e Scott. In effetti la rivoluzione romanzesca comporta un cambiamento profondo nei rapporti fra chi scrive e chi legge. È questa, secondo l'autore, la chiave più utile per misurare l'impatto di tutti i libri più coraggiosi dell'epoca di fondazione della civiltà romanzesca in Italia, da Foscolo a Nievo, da Tommaseo a Verga.
Nella Londra dell'Ottocento con Dickens / testo Renzo Rossi ; illustrazioni Alessandro Baldanzi
Milano : Touring junior, copyr. 2001
Abstract: Federico e Alice hanno ricevuto un bellissimo regalo: una vacanza a Londra insieme a mamma e papà. E una mattina, a spasso per la città, fanno un incontro straordinario:Charles Dickens, il grande romanziere dell'Ottocento, si offre di far loro da guida...
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1996
Abstract: Questo saggio si articola in due parti: nella prima si traccia il quadro della sinfonia romantica in spaccato, presentandone l'origine, gli sviluppi, l'impianto musicale; nella seconda si raccontano vita e opere dei grandi sinfonisti, con un taglio lievemente dissacratore di certi luoghi comuni e con opportuni recuperi di nomi meno noti, ma musicalmente e storicamente significativi. Storia del genere e storia dei suoi protagonisti, a conclusione della quale l'autore presenta una specie di bilancio estetico del ruolo svolto dalla sinfonia nell'evoluzione musicale, dal Romanticismo a oggi.
L' estetica dell' Ottocento / Federico Vercellone
Bologna : Il Mulino, copyr. 1999
Abstract: Il volume fa parte di una serie suddivisa in tre sezioni, dedicate alle diverse arti, alla storia dell'estetica e ai suoi concetti chiave. Il presente volume appartiene alla sezione storica. L'estetica dell'Ottocento descrive l'ampia parabola che va dall'idealismo tedesco alle declinazioni positiviste e formaliste fin de siècle. Il libro inizia dunque esponendo i grandi sistemi idealistici di Schelling e Hegel, per affrontare poi l'evoluzione dell'idea della bellezza nell'estetica post-hegeliana e in pensatori quali Schopenhauer, Kierkegaard, Nietzsche, Morris e Ruskin. Un terzo capitolo si occupa delle poetiche del moderno, mentre l'ultimo capitolo dà conto dell'estetica del positivismo.
Teatri : l' Italia del melodramma nell' età del Risorgimento / Carlotta Sorba
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: L'Ottocento per l'Italia è il secolo del teatro d'opera. In quale misura sia vera questa affermazione lo dimostra la ricerca dell'autrice, tutta dedicata allo sviluppo della rete teatrale nelle città italiane e alla primaria funzione che l'opera rivestì nell'educazione risorgimentale del Paese. Dopo aver messo in luce l'uso sociale dei teatri, Carlotta Sorba affronta la grande produzione melodrammatica che ebbe un ruolo decisivo nella diffusione dell'immaginario nazional-patriottico del Risorgimento.
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Intellettuale è un termine relativamente recente: l'origine viene di solito collocata in Francia ai tempi dell'affaire Dreyfus, cioè nell'ultimo decennio dell'Ottocento. Ma il nome viene dopo la cosa: è nel corso dell'Ottocento che gradatamente gli intellettuali emergono in Europa come gruppo con un'identità e un ruolo sociale definito. E' questa dunque la storia che racconta il libro di Charle, adottando una prospettiva comparata che mette in luce come, di là dalle differenze nazionali, la nascita dell'intellettuale fu fenomeno di dimensione eoropea.
Cultura e istituzioni nell'Ottocento italiano / Marino Berengo ; a cura di Roberto Pertici
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Il volume raccoglie una parte cospicua degli studi condotti da Berengo sulle istituzioni culturali ottocentesche. Partendo da un imponente saggio sulla cultura italiana nell'età della Restaurazione, il volume presenta una ricognizione dei principali centri di cultura italiani cui affluirono gli intellettuali nel corso dell'Ottocento, uno studio sulla riforma della Scuola Normale di Pisa, operata nel periodo della Destra storica, uno sulla fondazione della Scuola superiore di commercio di Venezia e uno sulle origini del Giornale storico della letteratura italiana, la più antica e illustre tra le riviste italiane.
L'età moderna della letteratura spagnola. L'Ottocento / a cura di Maria Grazia Profeti
[Milano] : La nuova Italia, 2000
Abstract: La Storia della letteratura spagnola ha l'ambizione di fornire una lettura aggiornata, nella metodologia di analisi e nell'informazione, di fenomeni letterari a volte complessi e variamente interpretati. Si è tentato di conciliare le antinomie tipiche di analoghe trattazioni: i dati sono abbondanti, ma senza sacrificare il dibattito sui problemi e sulle idee, si è scelta una sistematizzazione per autori, ma la riflessione sui modelli e sui generi vi ha la sua parte. Si è dato ampio spazio alle citazioni significative di testi fondamentali, tradotti e commentati; e si è stilato un glossarietto dei termini letterari specifici, che renderà più agevole la consultazione. Viene infine fornita una bibliografia per permettere al lettore approfondimenti personali. Maria Grazia Profeti è professore ordinario di Lingua e letteratura spagnola alla Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze.
Nordiche superstizioni : la ballata romantica italiana / Paolo Giovannetti
Venezia : Marsilio, 1999
Abstract: Storia di un genere letterario di confine; epica e lirica al tempo stesso, la ballata romantica è stata troppo spesso considerata un'espressione deteriore del gusto mélo. Si tratta invece di un genere legato a un romanticismo popolare e melodrammatico, di derivazione nord europea, che ha caratterizzato gran parte della poesia italiana del primo Ottocento da Giovanni Berchet a Luigi Carrer, da Tommaso Grossi a Francesco Dall'Ongaro e a Francesco D. Guerrazzi.
Satana e il Romanticismo : lezione Sapegno 2000 / Max Milner ; con un intervento di Lucio Felici
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: ...Parlerò soprattutto del Romanticismo francese, da una parte perché è quello che conosco meglio, dall'altra perché tutto sommato è qui che, per ragioni storiche, la figura di Satana assume il più gran numero di aspetti e significati, anche contraddittori.... Il volumetto si compone di due interventi principali: 'Satana e il Romanticismo', di Max Milner e 'L'Arimane di Leopardi. Dio, il male e la morte', di Lucio Felici.
Gli atomi di Boltzmann / David Lindley
Torino : Bollati Boringhieri, 2002
Abstract: Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.
La patria e la memoria : tutela e patrimonio culturale nell'Italia unita / Simona Troilo
[Milano] : Electa, copyr. 2005
Abstract: Simona Troilo è dottore di ricerca dell'Istituto universitario Europeo di Fiesole. È stata membro del Graduiertenkolleg Sozialgeschichie von Gruppen, Schichten, Klassen, und Eliten dell'Università di Bielefeld ed è attualmente borsista post-dottorato presso il Dipartimento di Storia dell'Università di Padova, dove collabora all'attività didattica della cattedra di Storia Contemporanea. Partecipa ad alcuni progetti interuniversitari sulla tutela del patrimonio e sulle pratiche sociali e culturali del territorio. Il volume raccoglie una lunga riflessione dell'autrice sull'importanza del riconoscimento dell'identità culturale del paese reso possibile dal e nel patrimonio.
Est dell' Oriente : nascita e splendore della musica russa / Mario Bortolotto
Milano : Adelphi, copyr. 1999
Abstract: Quando nell'Ottocento la Russia irruppe sulla scena della letteratura, il mutamento fu radicale e irreversibile. Qualcosa di analogo, ma ben più discreto, avvenne con la musica, nata anch'essa d'improvviso, con Glinka, e sviluppatasi poi attraverso una fioritura dove spiccavano maestri sommi quali Musorgskij e popolarissimi come Cajkovskij. Si scoprì in tal modo come a est della Germania, che per secoli aveva rappresentato l'Oriente della musica, si aprisse un altro territorio, immenso, che avrebbe aggiunto una speziatura sino ad allora ignota al mondo dei suoni e scompaginato la nostra stessa abitudine di pensare la musica.