Trovati 3450 documenti.
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Black Beauty / Anna Sewell ; traduzione di Giulia Marich
Firenze ; Milano : Giunti, 2025
Classici tascabili
Abstract: Un racconto narrato in prima persona, che racconta le avventure di Black Beauty, uno splendido cavallo dal pelo lucido e nero. Da puledro trascorre la sua giovinezza in una casa amorevole, circondato da amici e curato dai suoi proprietari. Ma quando le circostanze cambiano, si accorge che non tutti gli esseri umani sono gentili. Passato di mano in mano, Black Beauty è testimone dell'amore e della crudeltà, della ricchezza e della povertà, dell'amicizia e delle difficoltà. Riuscirà a ritrovare una casa? Un grande classico, precursore del genere "Pony books". Una delle storie di animali più amate di tutti i tempi, un classico indimenticabile per lettori di tutte le età. Età di lettura: da 9 anni.
Qui mangiava Garibaldi : guida eno-gastro-bellica al Risorgimento / a cura di Paolo Paci
Novara : DeAgostini, 2011
Abstract: Mazzini e Garibaldi, Vittorio Emanuele II e Pio IX, Carlo Pisacane e i fratelli Bandiera: dei protagonisti del Risorgimento si è già detto tutto, o quasi. Perché al di là di vittorie, sconfitte, cospirazioni, esili, condanne a morte e trionfi postumi, gli eroi dell'Unità d'Italia avevano anche una vita normale. Per esempio, mangiavano. E questo volume rende conto proprio della vita quotidiana di quindici personaggi risorgimentali: i tratti più intimi del carattere, i luoghi della formazione e delle loro gesta. Ma soprattutto ricostruisce come erano imbandite le tavole a cui sedevano, attraverso i prodotti tipici, i vini autoctoni, le ricette dell'epoca e perfino, dove sopravvivono, le osterie e le trattorie che frequentavano. Un punto di vista originale sulla nostra storia ottocentesca, in un volume che si può leggere come una godibile raccolta di biografie atipiche, oppure utilizzare come una vera guida turistica o gastronomica, per celebrare, golosamente, i 150 anni dell'Unità d'Italia. Questo libro è stato scritto da un team di autori-amici, che hanno dato fondo ognuno alle proprie competenze, passioni e... debolezze. Postfazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Risorgimento disonorato / Lorenzo Del Boca
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: Quanti ladri? E quanti truffatori? È nata male l'Italia... non soltanto per il modo affrettato di mettere insieme regioni e tradizioni spesso troppo distanti fra loro ma perché, confusi con patrioti che, sinceramente, credevano di rischiare la vita per un ideale di patria, si è mescolata una genìa di arraffatori la cui unica preoccupazione era arricchirsi. In fretta. Rubavano nel Piemonte e rubavano nelle regioni meridionali appena conquistate. Rubavano nei mesi della repubblica Romana e rubavano agli albori dell'unità d'Italia. Ippolito Nievo cui era stata affidata la cassa dei Mille perché unico onesto tenne bilanci rigorosi che era disposto a portare in parlamento. Finì in fondo al mare, vittima, probabilmente, di un attentato. Questioni di soldi attraversano l'epoca gloriosa del Risorgimento che la tradizione storica ancora presenta come un'epoca disinteressata, animata soltanto dagli immortali ideali di Patria. Il Risorgimento venne giustificato dal desiderio di rendere l'Italia indipendente dalla tirannide degli austriaci e dai tanti tirannelli austriacanti a cominciare dal Borbone re bomba che, nel 1848 non era andato troppo per il sottile per domare le insurrezioni nel regno delle Due Sicilie. Il pulpito di dove veniva la predica era affollato da Lamarmora che rase al suolo due quartieri di Genova; da Bixio che, a Bronte, fece fucilare anche lo scemo del villaggio; e da Cialdini che riuscì a sparare 500 colpi di mortaio al giorno per conquistare Gaeta, affollata da borbonici.
Scarmagno (Torino) ; Ivrea ; Torino) : Priuli & Verlucca, 2011)
Viaggiare con i libri : saggi su editoria e viaggi nell'Ottocento / a cura di Gianfranco Tortorelli
Pendragon, 2012
Abstract: L'opera raccoglie vari saggi dedicati alla presenza dei libri di viaggio nei cataloghi degli editori italiani e ai cambiamenti avvenuti, nel corso del tempo, nei gusti di un pubblico sempre più ampio e interessato. È il primo tentativo di comprendere come le trasformazioni avvenute nell'editoria ottocentesca abbiano accompagnato le nuove abitudini nel modo di viaggiare e nelle letture. L'Ottocento è il secolo in cui la maggiore velocità dei trasporti, i miglioramenti delle condizioni di viaggio e soprattutto le nuove tecniche e le rotte commerciali sempre più battute consentiranno al turismo di abbandonare i consueti giri del Grand Tour per approdare a una dimensione di massa. Un volume che privilegia gli aspetti meno consueti di un intramontabile filone editoriale: il contributo degli editori siciliani e napoletani, gli interventi della censura, le guide, l'apporto di illustratori e pittori, sino a comprendere una prima riflessione sullo spazio riservato al viaggio dall'editoria cattolica.
Rurouni Kenshin : perfect edition. [Vol.] 19 / Nobuhiro Watsuki
Bosco : Star comics, 2025
Abstract: Davanti a un Kenshin sempre più infuriato, Enishi scopre l’ultima carta con cui intende concludere la partita: l’omicidio di Kaoru. Ormai deciso a fermarlo a ogni costo, Kenshin si prepara a sferrare un attacco letale, ma un intervento inatteso di Kujiranami concede a Enishi l’occasione di portare a compimento il suo proposito...
Casale Monferrato : Piemme, 1997
Maledetti Savoia / Lorenzo Del Boca ; con la collaborazione di Ignazio Panzica
Casale Monferrato : Piemme, 1998
Roma : Laterza, 2000
Abstract: Storia del colera in Italia. Arrivato dall'India in Europa nei primi anni Trenta dell'Ottocento, il colera colpì l'immaginario collettivo più di ogni altra malattia, per la sua origine esotica, per il suo carattere misterioso, per il modo repentino e violento con cui conduceva alla morte. Il morbo asiatico risuscitò in Italia la paura collettiva, l'antico terrore della peste, riproducendo in quel secolo XIX, così vicino al nostro, scene da Medioevo. Nelle città attraversate dal colera, malattia tipicamente urbana, rovinava l'intero edificio statale, venivano travolte le gerarchie sociali e ideologiche, le strutture economiche, le forme del diritto, l'universo di certezze di una comunità che viveva l'esperienza di più totale rivolgimento che essa potesse sperimentare. Indice: Prefazione di Giovanni Berlinguer - Ringraziamenti – Introduzione – Parte prima: I. Dall'India all'Italia. Il lungo viaggio del colera asiatico – II. L'orribile e misteriosa contagione. Il dibattito medico-scientifico e le polemiche tra contagionisti ed epidemisti – III. Gli Stati italiani di fronte al colera. I sistemi di protezione – IV. Da Genova a Palermo. La vulnerabilità delle città italiane – V. La battaglia contro il colera – VI. Le reazioni popolari – VII. Un contagio selettivo? – VIII. Le conseguenze economiche del colera: il blocco dei traffici e la crisi del turismo – Parte seconda: I.Colera e rivoluzione: l'epidemia del 1849 – II. Il colera unifica l'Italia: l'epidemia del 1854-55 – III. Il caso di Sassari – IV. Lo Stato liberale alla prova: l'epidemia del 1865-67 – V. Una malattia inesplicabile e misteriosa. Le conoscenze scientifiche e le ricerche biomediche a metà dell'Ottocento – VI. L'epidemia di fine secolo: il colera del 1884 e del 1897 – VII. La lezione del colera di Napoli. La legge sul risanamento e la nuova politica sanitaria – Indice dei nomi.
Maledetti Savoia / Lorenzo Del Boca ; con la collaborazione di Ignazio Panzica
Casale Monferrato : Piemme, 2001
Abstract: L'Unità d'Italia è stata un'annessione forzata. L'incontro di Teano tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II è un falso storico. Molti dei Padri della Patria sono stati politici corrotti, ufficiali mestatori, traffichini di regime, burocrati inefficienti e magistrati faziosi. Secondo l'autore, il vero Risorgimento assomiglia ben poco a quello che ci hanno raccontato.
La Sicilia e l'unificazione italiana : politica liberale e potere locale : 1815-1866 / Lucy Riall
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Pur avendo caratteristiche diverse e contrapposte, la monarchia borbonica, la dittatura garibaldina e lo Stato italiano perseguirono nei confronti della Sicilia politiche di forte controllo centrale e di riforma agraria molto simili, fallendo allo stesso modo. L'incapacità dello Stato liberale di ricostruire nell'isola un consenso politico sulla base di un governo rappresentativo è alla base dell'indagine dell'autrice. Emerge un quadro in cui i liberali non appaiono così diversi dai loro predecessori: furono capaci di trarre vantaggio dall'instabilità politica e sociale per assumere il controllo del Meridione, ma una volta al potere non riuscirono a far fronte a quelle richieste e istanze che avevano essi stessi incoraggiato.
Tex. Mefisto il signore del male / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
[Milano] : Mondadori, 1999
Abstract: Nuove avventure per il mitico ranger Tex e per i suoi inseparabili pards: il figlio Kit, l'amico fraterno Kit Carson e l'indiano Tiger Jack. Un eroe del fumetto, la cui popolarità attraversa varie generazioni, che affronta qui Mefisto, il suo perfido antagonista.
Newton Compton, 2013
Fa parte di: Tradizioni italiane
Abstract: Fin dal 1860, il nostro Paese è stato insanguinato da attentati compiuti contro le massime autorità dello Stato e da massacri che hanno colpito centinaia di cittadini inermi. Dal re al papa, dai capi di partito agli uomini di governo fino a magistrati, poliziotti, industriali e giornalisti, lunghissima è la lista delle vittime di una violenza che, col passare degli anni, non si è mai placata; al contrario, si è fatta sempre più ardita ed efferata, fino a invadere zone franche quali luoghi di culto (l'attentato contro la sinagoga di Roma, nel 1982) e di studio (la bomba contro la scuola di Brindisi nel maggio del 2012). A cambiare sono, di volta in volta, gli autori. E, da questo punto di vista, la nostra storia - oltre alle stragi compiute in tempo di guerra o quelle del terrorismo internazionale, comuni a tutto l'Occidente - è stata caratterizzata da anomalie criminali tutte italiane, come la mafia, il brigatismo e le cosiddette stragi di Stato, con inconfessabili complicità nei gangli più reconditi delle istituzioni. Il libro ripercorre questi terribili fatti di sangue, che hanno avuto effetti devastanti nell'evoluzione del nostro Paese e sono rimasti indelebili nella nostra memoria collettiva: dagli eccidi commessi in nome della ragion di Stato sotto il Regno sabaudo alle rappresaglie naziste, dai blitz messi a segno dai terroristi palestinesi e dai fondamentalisti islamici alla strategia della tensione. Prefazione di Massimo Lugli.
L'Ottocento : tradizione e modernità / a cura di Germano Maifreda
2018
Fa parte di: Storia del lavoro in Italia / diretta da Fabio Fabbri
Abstract: In un mondo in trasformazione, la storia del lavoro italiana di età ottocentesca costituisce un caso di studio, per diversi aspetti, istruttivo. Il crescente numero di Paesi che in decadi recenti ha avuto accesso all’industrializzazione, partendo da un’agricoltura spesso inefficiente; l’ampliarsi dei fenomeni globali di labor mobilization che molto hanno in comune con quelli che interessarono le aree europee all’uscita della prima età moderna; l’intensificazione della divisione internazionale del lavoro e nei faticosi processi di accumulazione del capitale umano e di acquisizione di conoscenza tecnologica affrontati dalle economie di recente crescita industriale; la necessità di tutelare la dignità umana, la parità di genere e la salute dei lavoratori, di favorire forme di associazionismo e di rappresentanza. Si tratta di problemi che per larghe aree del pianeta sono del tutto inediti, e che l’analisi delle vicende storiche del lavoro di un Paese late joiner, quale fu l’Italia, può contribuire a illuminare. Gli studi raccolti in questo volume sono raggruppati in tre parti: i cambiamenti delle forme di lavoro nei principali settori, l’evoluzione delle forme imprenditoriali e tecnologiche, l’affermazione storica delle tutele dei lavoratori. Obiettivo dell’opera è fornire idee, spunti di ricerca e indicazioni bibliografiche di base e orientare il lettore nel primo approccio con questi temi.
Punizione e carità : carceri femminili nell'Italia dell'Ottocento / Simona Trombetta
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Uno studio che racconta la nascita del carcere femminile in Italia seguendo il doppio binario della storia delle idee e della storia delle istituzioni, ricostruendo da una parte il dibattito europeo sui delitti delle donne, studiando dall'altra il concreto funzionamento delle carceri. Singole storie e personaggi dimenticati fanno emergere la specificità della vicenda italiana, dove le carceri femminili furono, sino a tempi recenti, affidate alla direzione delle suore. Convinzione diffusa era infatti che l'educazione e la pratica religiosa avrebbero ricondotto la delinquente alla sua naturale vocazione di madre e di moglie. La punizione dunque si affiancava alla carità e il carcere femminile ideale finiva per assomigliare a un convento.
Orienti : viaggiatori scrittori dell'Ottocento / a cura di Gianni Guadalupi
Milano : Feltrinelli, 1989
Milano : Mursia, copyr. 1986
Abstract: Un classico in un'edizione per bambini, illustrata e di facile lettura