Trovati 7147 documenti.
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Nel blu tra il cielo e il mare / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
2. ed.
Feltrinelli, 2018
Abstract: Il romanzo si apre con la voce narrante di Khaled, bambino di dieci anni la cui morte è vicina. Prima di entrare definitivamente nel blu, lo spazio-tempo degli spiriti, racconta la sua storia e quella delle donne della sua famiglia. Una storia che ha inizio settant'anni prima, a Beit Daras, sulla via che dalla Palestina conduce verso Il Cairo. Lì vivono Umm Mamduh con le figlie Nazmiyeh e Mariam e il figlio Mamduh. Umm Mamduh è tristemente nota per non avere un marito e temuta perché comunica con il mondo degli spiriti. Poi il disastro: nel 1948, l'anno della Nakba, la famiglia è costretta dai bombardamenti israeliani a lasciare il paesino, Mariam viene uccisa, Nazmiyeh stuprata e Mamduh ferito gravemente a una gamba. Umm Mamduh scatena il ginn Sulayman contro gli invasori, uccidendone molti prima di soccombere a sua volta. Per i sopravvissuti comincia la dura vita da profughi: Mamduh si trasferisce con la moglie negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ha un figlio che morirà giovane, dopo aver rinnegato le sue origini arabe, e che gli lascerà un'amatissima nipotina, Nur. Nazmiyeh scopre di essere incinta e sa che il figlio è frutto dello stupro: con il sostegno del marito decide di tenerlo. Nascerà Mazen, che diventerà un leader della lotta palestinese, incarcerato e torturato per oltre vent'anni. Arriveranno altri dodici figli, tra cui l'unica femmina, Alwan, la sola della famiglia ad aver ereditato il potere di interagire con il mondo degli spiriti...
Feminist art : le donne che hanno rivoluzionato l'arte / Valentina Grande, Eva Rossetti
Centauria, 2020
Abstract: Gli anni Sessanta e Settanta sono gli anni dei movimenti per i diritti civili, della guerra in Vietnam, della contestazione studentesca e del Movimento di Liberazione della Donna. In questo periodo storico le donne prendono coscienza della misoginia, ovvero di contesti culturali nei quali il loro lavoro è sottovalutato, la loro arte ampiamente ignorata e i loro corpi idealizzati a dismisura, disprezzati o assoggettati a una strumentalizzazione politica. Tutto ciò sfocerà nella protesta del 1968 durante il concorso di Miss America ad Atlantic City. Le contestatrici femministe si spogliano di indumenti simbolo della sottomissione femminile: reggiseni, giarrettiere, calze e scarpe e danno loro fuoco per protestare contro i canoni ristretti della bellezza femminile. Da qui parte il racconto di questo graphic novel dedicato alla Feminist Art, che ci racconta la complessità e le protagoniste (da Yoko Ono a Nan Goldin, da Cindy Sherman a Marina Abramovich) di un movimento complesso ma fondamentale per capire la storia dell'arte. E attraverso le parole e i monologhi interiori di artiste come Judy Chicago, Faith Ringgold, Ana Mendieta e delle Guerrilla Girls si rivivono i momenti fondamentali che hanno portato a una nuova storia dell'arte.
I Balcani nel Novecento : una storia postimperiale / Olivier [i.e. Oliver] Jens Schmitt
Il Mulino, 2021
Abstract: Un secolo fa i grandi imperi nell'Europa orientale crollarono. Gli stati che ne hanno preso il posto hanno cercato di emanciparsi dal passato ma l'eredità asburgica e ottomana è ancora in molti modi presente. Adottando una prospettiva post-imperiale, il volume riesce ad abbracciare in un'unica visione i Balcani del Novecento, visti come una grande regione caratterizzata da linee di continuità che l'attraversano pur entro il succedersi dei regimi. Confrontando a livello transnazionale gli sviluppi fondamentali in politica, società, economia e cultura, il volume mette in luce le differenze e le somiglianze sia dei singoli paesi, sia dell'intera regione nel più largo contesto europeo.
Donne d'avanguardia / Claudia Salaris
Il Mulino, 2021
Abstract: Scrittrici, pittrici, polemiste, attrici, ballerine, fotografe; il mondo dell’avanguardia artistica nella prima metà del Novecento, dal futurismo in poi, è popolato da una numerosa schiera di donne, spesso ingiustamente poco conosciute. Donne che si sono espresse non solo nelle più varie forme artistiche ma anche nel comportamento e nelle scelte di vita, e che hanno animato un precoce dibattito sul ruolo della donna. Fra i maggiori studiosi delle avanguardie, Claudia Salaris è andata alla ricerca di queste donne, e le ha riscoperte e raccontate: da Eva Kühn Amendola a Benedetta Cappa Marinetti, dalla marchesa Casati a Tina Modotti, dalla rivoluzionaria alla spia sovietica, questa trentina di ritratti di artiste italiane, o straniere ma connesse all’ambiente italiano, disegna un’«altra metà del cielo» movimentata, affollata di personaggi in qualche caso romanzeschi, spesso di sorprendente modernità.
La battuta perfetta / Carlo D'Amicis
Minimum Fax, 2010
Abstract: Le rivoluzioni, di solito, si fanno nelle strade e sono intrise di sangue. Quella che ha trasformato l'Italia negli ultimi cinquant'anni è avvenuta nel salotto di casa, e si è svolta in un clima di festa. A provocarla, e nello stesso tempo a raccontarla, è stata la televisione. Alla televisione appartengono i sogni dei protagonisti di questo romanzo, Filippo Spinato e suo figlio Canio. Ma mentre il primo parte dal profondo Sud per diventare, oltre che un solerte funzionario della Rai, l'apostolo della missione educativa intrapresa (e fallita) dalla tv pubblica tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il secondo si ribella al suo modello pedagogico per aderire anima e corpo alla televisione commerciale dei decenni successivi, diventando dapprima venditore di consigli per gli acquisti, e poi addirittura consigliere dello stesso Berlusconi. Attraverso il conflitto generazionale tra il qualunquismo euforico di Canio e l'ideologia ipocrita di suo padre, si rivela la ridicola tragedia di un paese che, dopo essersi nascosto per anni sotto la maschera grigia di un perbenismo borghese, cerca ora rifugio dietro il cerone di un capo del governo che vuole solo piacere. Ognuno, in questo apocalittico ed esilarante romanzo, vuole solo piacere. Ma che si insegua il consenso attraverso una dignitosa serietà o attraverso il riso dionisiaco, folle e disperata sarà la missione, e destinata a rivelare l'irredimibile solitudine dell'essere uomo.
I giri dell'orologio nero / Steve Erickson ; traduzione di Michele Piumini
Il Saggiatore, 2020
Abstract: Un uomo di nome Marc conduce una barca avanti e indietro tra un'isola e la terraferma per giorni che sembrano durare anni. Si è ripromesso di non mettere più piede sull'isola ma è costretto a farlo quando la persona che ama sparisce. Quest'isola è grigia, avvolta nella nebbia e nel mistero, così come la nascita di Marc, figlio di una donna di nome Dania e di qualcosa di mostruoso e sfuggente. È l'America e sono gli anni trenta quando Banning Jainlight fugge a New York e mette su carta le sue fantasie sessuali. Niente più che un'attività per sbarcare il lunario, ma i suoi racconti pornografici, venduti all'estero, attirano attenzioni particolari: quelle di due misteriosi clienti tedeschi, X e Z. È specialmente Z a sviluppare una torbida ossessione per il personaggio principale dei racconti, Dania; quando si scopre che X e Z rispondono ai nomi di Joseph Goebbels e Adolf Hitler, Banning diventa un dio dall'oscuro potere demiurgico, in grado di mutare gli eventi della Storia per come la conosciamo con la punta delle dita e la sua macchina da scrivere. In "I giri dell'orologio nero" Steve Erickson rivela la coscienza segreta del Novecento. Passione e potere sono gli ingranaggi nascosti di uno spettrale orologio nero in cui il tempo è un fluido viscoso, che ci porta da un'Europa sporca, malsana e piegata dal conflitto alle coste cupe e spettrali dell'America, dove naviga solitario il battello di Marc. La lingua di Erickson si muove nel terreno fangoso dell'ambiguità, dove tutto, come nei sogni e nei deliri, è surreale ma pienamente riconoscibile. Un romanzo in cui la realtà si discioglie nel possibile e il passato, la storia e il mito deragliano in un presente fantasmatico e perturbante
Verso casa / Assaf Inbari ; traduzione di Shulim Vogelmann e Rosanella Volponi
Giuntina, 2020
Abstract: Negli anni ’20 del Novecento un gruppo di giovani ebrei lascia l’Unione Sovietica e si trasferisce nella Palestina mandataria. Ragazzi uniti dal desiderio di realizzare una società più giusta e inaugurare un nuovo modo di essere ebrei. L’insediamento nella realtà mediorientale si rivela però difficile: il lavoro è massacrante e il caldo insopportabile, la convivenza con gli arabi tutt’altro che pacifica e la nostalgia di casa fa capolino nelle ore più buie. Eppure, in quella terra dura, i giovani pionieri riescono a far nascere il kibbutz Beth Afikim, il vero protagonista di questa storia. I tanti personaggi che lo popolano sono tutti comprimari, tutti essenziali affinché il kibbutz abbia voce, cuore e mani. Seguendo le vicende di questi giovani sognatori ci ritroviamo immersi in un microcosmo multiculturale traboccante di vita, dove anche i più piccoli gesti quotidiani e le parole più banali hanno la forza del racconto epico. Dal sogno socialista fino agli anni della privatizzazione, Assaf Inbari ripercorre - con il fascino del grande narratore, con ironia e sensibilità - quasi un secolo di storia israeliana.
Americana : libri, autori e storie dell'America contemporanea / Luca Briasco
Nuova ed. ampliata e aggiornata
Minimum fax, 2020
Abstract: Il lavoro e la poetica di quaranta autori attraverso la lente focale di un loro scritto: Luca Briasco ci conduce in un ricco, e insieme curioso, percorso di lettura. Americana ripercorre le tracce degli scrittori che hanno esplorato i territori del «grande romanzo americano» - indagandone i toni, i registri, le sfumature - e crea uno spazio in cui convergono la curiosità del lettore e quella dell'autore: un dialogo lontano dall'accademia che conduce alla scoperta, o riscoperta, di autori che hanno lasciato un'impronta indelebile nella cultura statunitense e che sono amati e venerati anche nel nostro paese.
Avere o essere? / Erich Fromm ; traduzione di Francesco Saba Sardi
Mondadori libri, 2018
Abstract: «Dicendo essere o avere, non mi riferisco a certe qualità a sé stanti di un soggetto… Mi riferisco, al contrario, a due fondamentali modalità di esistenza, a due diverse maniere di atteggiarsi nei propri confronti e in quelli del mondo, a due diversi tipi di struttura caratteriale, la rispettiva preminenza dei quali determina la totalità dei pensieri, sentimenti e azioni di una persona.» Ed è la prevalenza della modalità esistenziale dell’avere che per Erich Fromm ha determinato la situazione dell’uomo contemporaneo, ridotto a ingranaggio della macchina burocratica, manipolato nei gusti, nelle opinioni, nei sentimenti dai governi, dall’industria, dai mass media, costretto a vivere in un ambiente degradato. Contro questo modello dominante, Fromm delinea invece le caratteristiche di un’esistenza incentrata sulla modalità dell’essere, in quanto attività autenticamente produttiva e creativa, capace di offrire all’individuo e alla società la possibilità di realizzare un nuovo e più autentico umanesimo.
UTET, 2020
Abstract: Siamo alla fine della Storia e all'ultimo uomo e alla fine quindi di tutta la società umana e planetaria? Questa domanda ha suscitato polemiche tra gli studiosi. Le due forze motrici della storia, "la logica della scienza moderna" e "la lotta per il riconoscimento", portano al collasso di ogni totalitarismo. Ma nasce un'altra domanda: sono sufficienti la libertà e l'uguaglianza, sia politica sia economica a garantire una condizione sociale stabile e soddisfacente?
Einaudi, 2020
Abstract: Quali sono stati i grandi momenti della storia del Novecento? Certamente i due conflitti mondiali, l'ascesa e la caduta del comunismo, o la rivoluzione informatica. John R. McNeill punta in questo libro l'attenzione su un evento meno eclatante ma probabilmente più rilevante, che ha cambiato per sempre la storia dell'umanità: mai come nel XX secolo, infatti, l'uomo è intervenuto tanto pesantemente sull'ambiente, trasformando la superficie terrestre, piegandola ai propri scopi, inquinandola di rifiuti. Storico, John McNeill compendia in questo libro storia e scienza.
Dizionario terminologico della danza contemporanea / Valeria Morselli, Demy Giustarini
Audino, 2020
Abstract: Concepito come una guida per gli studenti dei licei coreutici, ma utile anche a chiunque si dedichi agli studi sulla materia, questo libro presenta una panoramica ragionata dei termini più usati nella danza contemporanea, affrontando sia il loro significato linguistico, sia i principi tecnici e/o metodologici cui si riferiscono, sia le nozioni teoriche che li riguardano, sia le radici storiche dalle quali derivano. Particolare attenzione è rivolta alla terminologia inerente le teorie sul movimento di Rudolf Laban, utili a meglio comprendere i concetti e i principi basilari delle maggiori tecniche e metodi oggi praticati, quali le tecniche Graham, Humphrey-Limon e Cunningham e i metodi Jooss-Leeder e Nikolais-Louis, nello specifico trattati nel volume. Il testo è corredato da immagini esplicative, schede, diagrammi, cinetogrammi, tavole illustrative e contenuti digitali integrativi, tra cui un'appendice che illustra lo sviluppo del nuovo rapporto tra la danza e la musica nel corso del Novecento.
Attraverso le tendine / Carmen Martin Gaite ; traduzione e postfazione di Elisabetta Sarmati
Voland, 2020
Abstract: In una cittadina della Spagna franchista del dopoguerra civile, la vita di un gruppo di ragazze scorre tra futili conversazioni, passeggiate, balli e primi amori. Nell'attesa, e con l'unica aspirazione, di sposarsi, le sorelle Ruiz Guilarte e le loro giovani amiche conducono esistenze insignificanti e vuote. L'arrivo di Pablo Klein, il nuovo professore di tedesco del liceo femminile, offrirà uno sguardo inedito sui valori imperanti e vacui della provincia. E mentre per alcune Pablo rimarrà un nome da aggiungere all'elenco dei possibili pretendenti, per altre sarà occasione di una mutata presa di coscienza.
Pensiero istituente : tre paradigmi di ontologia politica / Roberto Esposito
Einaudi, 2020
Abstract: Oggetto di questo libro è la crisi profonda della politica contemporanea, ma anche delle filosofie che la interrogano senza riuscire a lasciarsela alle spalle e anzi contribuendo a intensificarla. Ciò accade ai due paradigmi ontologico-politici piú influenti nel dibattito filosofico continentale, nati, rispettivamente, dal pensiero di Heidegger e da quello di Deleuze. Opposti nella loro tonalità - impolitico il primo e iperpolitico il secondo -, nessuno dei due sfugge all'orizzonte teologico-politico di cui da tempo il nostro linguaggio concettuale è ostaggio. A questi due paradigmi fondamentali - esaminati nelle loro singolari risorse teoretiche, ma anche nei loro scompensi politici - Roberto Esposito contrappone un terzo filone di pensiero, che può definirsi «istituente» o «post-machiavelliano», inaugurato da Claude Lefort. Lontano sia dal presupposto negativo del lessico post-heideggeriano sia dall'euforia affermativa degli eredi di Deleuze, esso riconosce nella prassi istituente la strada, realistica e innovativa, per riconfigurare una relazione produttiva tra ontologia e politica. A differenza dagli altri paradigmi, per il pensiero istituente, nell'elaborazione originale che ne propone Roberto Esposito, l'essere sociale non è né univoco né plurivoco, ma tagliato dalla semantica duale del conflitto politico.
Teresa sulla luna : vita, musica e peccati di mia nonna millantatrice / Errico Buonanno
Solferino, 2019
Abstract: Inopportuni, eccessivi, spocchiosi e pretestuosamente albanesi: questi sono i Piserchia, l’ingombrante famiglia materna toccata in sorte al protagonista. E, in mezzo a tutti, spicca lei: Teresa, la nonna che nessuno vorrebbe avere. Teresa che da giovane era bella, bellissima. Teresa che aveva talento e «suonava», incantando salotti e gerarchi. Teresa che ha conosciuto e fatto innamorare gli uomini più celebri del Novecento (ma sarà autentico quell’autografo di Cole Porter?). Studiata da Freud e da Fermi, amata da Moravia e da Amedeo Nazzari, musa delle arti a Parigi e del jazz a New York (ma forse era viceversa?). Per forza ha cresciuto il nipote tra idee irrealizzabili di grandezza e di fama, preparandolo a una vita di frustrazioni. Per forza lui, crescendo, l’ha odiata e ha reciso ogni legame, o almeno così credeva. Perché anche oggi, nel giorno del suo funerale, Teresa Piserchia non si lascia seppellire. Costretto a diventare il suo biografo, e a barcamenarsi tra la realtà (ma esiste?) e i mille miti di famiglia, lui dovrà prendere atto che quelle come sua nonna non muoiono: diventano aneddoti.
La strategia della paura : eversione e stragismo nell'Italia del Novecento / Angelo Ventrone
Mondadori, 2019
Abstract: La strage di piazza Fontana apre il periodo più buio e sanguinoso della storia italiana recente, quello segnato dalla strategia della tensione. A cinquant’anni dall’eccidio, Angelo Ventrone prova a collocare quel disegno eversivo in una cornice storica più ampia, che non comprende solo l’Italia. I primi progetti volti a rovesciare l’assetto politico esistente con la pretesa di «salvare il Paese» dalla sovversione emergono infatti già all’inizio del Novecento. Ogni volta che all’orizzonte si profilano trasformazioni sociali importanti, del resto, si propagano la sfiducia nelle procedure del sistema parlamentare, l’insofferenza verso i compromessi imposti dal pluralismo e il timore che il Paese si snaturi, perda la propria identità. È proprio allora che affiora la tentazione di fare un passo indietro e sconfessare i valori della democrazia, accusata di non essere in grado di gestire quelle trasformazioni. Una circostanza di grande attualità, che Ventrone affronta delineando il quadro delle riflessioni e delle prospettive che guidano l’azione degli eversori, così come le loro modalità operative. Dalla Grande Guerra al Ventennio fascista, dal secondo dopoguerra al Sessantotto e alla sotterranea opposizione a ogni svolta politica che veda la sinistra assumere responsabilità di governo, fino ai progettati e mai realizzati golpe anticomunisti, l’autore ci accompagna lungo una strada nella quale attentati, stragi, insabbiamenti, depistaggi e omissioni si rivelano lo strumento primario di un disegno indirizzato a tenere in perenne stato di allarme la popolazione e far sentire la sinistra, identificata con il nemico interno, sempre sotto scacco. La dettagliata ricostruzione della traiettoria eversiva e l’individuazione della composita schiera dei soggetti impegnati in queste trame – non solo i nostalgici del fascismo e gli anticomunisti più irriducibili, ma anche ampi settori dei servizi segreti, politici di primo piano, esponenti delle istituzioni, alti gradi dell’esercito e delle forze dell’ordine – portano a galla la domanda che tutti gli eversori si sono dovuti porre e che Indro Montanelli ha efficacemente sintetizzato: «Difendere la democrazia fino ad accettare, per essa, la morte dell’Italia; o difendere l’Italia fino ad accettare, o anche affrettare, la morte della democrazia?». I registi della strategia che ha puntato a destabilizzare l’ordine pubblico per stabilizzare l’ordine politico, convinti di essere gli unici rappresentanti della «vera» Italia, hanno evidentemente scelto la seconda strada.
Scandalose : vite di donne libere / Cristina De Stefano
2. ed.
BUR, 2020
Abstract: Una scultrice che spara alle sue opere, una musicista che insulta il suo pubblico, una fotografa che mescola i generi, una modella che rompe il canone della bellezza occidentale, una poetessa che sostiene di vivere nell’antico Egitto, un’antropologa che si interessa ai misteri africani vietati ai bianchi. Le donne raccontate in questo libro sono tutte cattive ragazze che nessuna famiglia perbene vorrebbe mai in casa. Nel corso del Novecento hanno dato scandalo con la loro vita sentimentale, i loro gusti sessuali, il modo di pensare e creare, di intendere la bellezza, di vestirsi, di parlare chiaro. Il mondo non offriva loro niente e loro si sono prese tutto, pagando spesso prezzi altissimi ma non permettendo a nessuno di fermarle. Hanno usato lo scandalo come un’arma. Davanti a una donna scandalosa la folla si ritrae, imbarazzata, spaventata, aprendo uno spazio che prima era nascosto, lasciandola respirare, avanzare. Ognuna di loro ha trovato il suo per- sonale modo per farsi largo. Con eccesso. Con fantasia. Con allegria. Con disperazione. E il fragore del loro scandalo non si è ancora spento.
Gli anni, i mesi, i giorni / Yan Lianke
Nottetempo, 2019
Abstract: Storia di una madre vedova che cerca di conquistare un futuro per i propri figli disabili tra i coloratissimi monti Baloo
Improvviso singolare : un secolo di jazz / Claudio Sessa ; prefazione di Franco D'Andrea
Il Saggiatore, 2015
Abstract: Per Claudio Sessa raccontare "le età del jazz" è una vera e propria missione. "Improvviso singolare" amplia l'esplorazione iniziata con "Le età del jazz. I contemporanei", la prima approfondita ricognizione della sfaccettata scena dei nostri giorni. Ora Sessa ci accompagna tra le stagioni, i protagonisti, i capolavori e le innovazioni di un intero secolo di jazz. Per sua natura inclusiva e pluridimensionale, questa musica tende a sfuggire a ogni classificazione. Ma la forza e l'originalità del jazz risiedono proprio nella sua capacità di trasformazione e di sintesi: individualismo e ricerca collettiva, tradizioni e sperimentazioni, spontaneità e dimensione industriale convivono in un'arte sempre alle soglie del paradosso. Per questa duttilità il jazz rappresenta forse la metafora artistica più precisa e sofisticata della società in cui oggi siamo immersi: fondendo il pensiero musicale africano e quello europeo in terra americana, è diventato un linguaggio universale e ha modificato l'immaginario sonoro di tutto il pianeta. In questo libro Sessa rievoca i tanti sviluppi che il jazz ha vissuto nella sua storia - dallo stile New Orleans all'impetuosa scena newyorkese, dallo Swing al bebop, dal cool al free, fino alle avanguardie più recenti - aggiungendo alla ricostruzione storica e all'interpretazione critica la guida all'ascolto di quasi duecento brani emblematici di questo percorso.
La narrativa cinese del Novecento : autori, opere, correnti / Nicoletta Pesaro, Melinda Pirazzoli
Carocci, 2019
Abstract: La narrativa cinese del Novecento ha incarnato tutte le sfide e le contraddizioni della modernità. Eletta a genere letterario più rappresentativo all’inizio del secolo, ne ha attraversato i tumultuosi mutamenti intrecciando suggestioni occidentali ed elementi stilistici e filosofici della tradizione. Il volume propone un percorso storico e tematico analizzando in profondità gli autori e i testi che hanno contribuito fino ai nostri giorni alla creazione di un universo letterario unico e innovativo. Particolare attenzione viene posta sulle idee, il linguaggio e lo stile che caratterizzano gli autori del Novecento cinese, da Lu Xun a Wang Shuo, da Zhang Ailing a Mo Yan. La complessa commistione e la contrapposizione tra arte e ideologia che convivono nella loro narrativa rivelano anche la complessità dell’interazione tra correnti, movimenti e istanze dei singoli scrittori e scrittrici con una società cinese in continua trasformazione, e il fascino di scritture lontane ma sempre in dialogo con il mondo.