Trovati 535 documenti.
Trovati 535 documenti.
Svizzera e Italia : sette secoli di giurisprudenza / studio di Gerardo Broggini.
[S.l.] : [s.n.], 1994
Bellinzona : Casagrande, [2008]
Itinerari ; 8
Abstract: Domodossola, 19 maggio 1906, il re d'Italia Vittorio Emanuele III e il presidente della Confederazione svizzera Ludwig Forrer inaugurano il traforo ferroviario del Sempione. L'amicizia e la collaborazione ostentate tra i due paesi hanno permesso la realizzazione della galleria più lunga del mondo. Ma le relazioni tra le due nazioni non sono però così idilliache come sembrano. Negli anni a cavallo del nuovo secolo molte nubi si sono addensate sulle relazioni tra Italia e Svizzera. Le autorità elvetiche, preoccupate della crescita del nazionalismo e del bellicismo italiano, si aspettano un attacco contro la propria frontiera e predispongono un imponente apparato di fortificazioni. Si paventa soprattutto un accordo tra Italia e Germania per spartirsi la Confederazione. Per contro il governo italiano teme, con il deteriorarsi della Triplice Alleanza, la germanizzazione della Confederazione. Gli apparati militari difensivi elvetici sono considerati una minaccia. Mentre i capi di Stato parlano di pace, gli Stati Maggiori dei due eserciti preparano la guerra. Considerato di grande valore strategico, il Canton Ticino viene a trovarsi al centro dell'attenzione di entrambi gli Stati. Chiamata a giocare un ruolo cruciale in questa delicata situazione, la Svizzera italiana cerca di costruirsi un'identità propria tra difesa culturale dell'italianità e appartenenza politica alla Confederazione elvetica. Il volume ripercorre mezzo secolo di relazioni italo-svizzere, dall'Unità d'Italia alla Grande Guerra.
Dei Ticci dei Walser e d'altro ancora / Lepontius
Bolzano : Centro di studi atesini, 1983
Attualità ; 7
Bolzano : Centro di studi atesini, 1987
Spunti e note ; 4
Lugano : Ticino Management, [2009]
Atti del 1. Convegno preistorico italo-svizzero : Locarno-Varese-Como, 29 giugno-2 luglio 1947
Como : Società Archeologica Comense, 1947
Pubblicazioni dell'Istituto di ricerche preistoriche e archeologiche presso la Societa archeologica comense ; 2
Milano : Regione Lombardia, stampa 2007
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2012
Polis ; 4
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del V Convegno Internazionale di studi sull'iconografia delle città svizzere e tedesche, organizzato a Napoli nell'ottobre del 2009 dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Iconografia della Città Europea dell'Università di Napoli Federico II. I saggi proposti sono occasione per una ricognizione dei lavori più aggiornati sulla ricerca iconografica in ambito europeo, con un'attenzione particolare all'area mitteleuropea, ricca di materiale iconografico perlopiù inedito, come la bella incisione su rame di Lucerna di Martin Martini datata 1597. Nel volume trovano spazio anche nuovi settori di studio, come le guide turistiche e la fotografia, verso i quali gli studiosi d'iconografia urbana stanno sempre più volgendo i propri interessi.
Compiacenza / Simona Sora ; traduzione dal romeno di Sara Salone
Nardò : Besa muci, 2025
Passage ; 274
Abstract: Maia è una giovane strumentista in un ospedale rumeno, vorrebbe studiare medicina e passare dall'altra parte del Muro. Una volta giunta in Svizzera, inizia a lavorare in una casa di riposo ma si ritrova sotto inchesta. Compiacenza è il racconto di una donna costantemente in bilico fra la propria etica personale e le leggi scritte e non scritte di un mondo che, al di qua o al di la del muro, continua ad avere la pretesa di controllare la vita e la morte.
Il coraggio di Lilly : romanzo / Mattia Bertoldi
Milano : TEA, 2024
Narrativa best seller
Abstract: Zurigo, 1917. Lilly Volkart ha vent'anni e sogna di diventare pediatra. Mentre risparmia per pagarsi gli studi, lavora presso la pensione dei suoi genitori. Nelle sue stanze ospita moltissimi studenti del Politecnico, perlopiù svizzeri provenienti da altri cantoni. Ma tra loro c'è anche un italiano, Umberto, che si distingue per gentilezza e simpatia. Innamorarsi e fare progetti per il futuro sembra essere la cosa più naturale al mondo. Ma in Italia infuria la guerra, e presto Umberto è costretto a lasciare la Svizzera per andare a combattere in Veneto… Ascona, 1943. Il sogno di diventare pediatra non si è realizzato, ma Lilly può mettere a frutto la sua esperienza per qualcosa di ancora più grande. Nel 1924 ha aperto una colonia per ospitare bambini di famiglie benestanti durante l'estate, che presto è diventata anche un luogo di approdo per bambini meno fortunati. Con lo scoppio della guerra il numero di ospiti è aumentato: Ascona si trova al confine con l'Italia e si rivela un posto sicuro per tanti bambini ebrei in fuga. Con l'aiuto di Massimo, il proprietario dell'emporio del paese, Lilly decide di accoglierli e li nasconde, offrendo loro una casa e la possibilità di studiare e imparare un mestiere. Nella speranza che, in una sorta di famiglia allargata, i piccoli possano superare la guerra, per poi riabbracciare i loro genitori… In questo romanzo, Mattia Bertoldi racconta con grande delicatezza la storia sorprendente di Lilly Volkart, una donna che, come Oskar Schindler o Irena Sendler, cambiò il destino di centinaia di bambini durante la Seconda guerra mondiale e di migliaia nel corso della sua vita.
Pasquale Boninsegni e la Scuola di Losanna / Fiorenzo Mornati
Torino : UTET libreria, 1999
Economia e istituzioni
Casagrande, 2006
Abstract: Condannato a quindici anni di reclusione per attività antifascista, Piero Chiara sul finire del '43 decise di abbandonare Luino e di oltrepassare il confine svizzero. La necessità di scrivere la vita, che come annotò Domenico Porzio caratterizza tutta l'opera di Piero Chiara, è vivissima in questo taccuino, dove lo scrittore registra, giorno dopo giorno, le piccole vicende quotidiane, i lavori, la miseria, i rapporti con i compagni di sventura, le attese angosciose, gli umori, i sogni, le speranze, il paesaggio naturale e umano che gli sta intorno.
2. ed
Milano : Corbaccio, 1993
Abstract: Hans Castorp recatosi a trovare un cugino in sanatorio, finisce col restarvi, ammalatosi a sua volta, per sette anni. A contatto con il microcosmo del sanatorio, vero e proprio panorama di tutte le correnti di pensiero, il suo carattere subisce un'evoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia, l'amore (la signora Chauchat), il razionalismo e la gioia di vivere (Settembrini), il pessimismo irrazionale (Naphta), senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il suo equilibrio. Scoppia la guerra nel 1914 e Hans viene strappato da questa magica e raffinata atmosfera per essere gettato sui campi di battaglia dove la sua sorte resta incerta, ma immersa in un clima di morte.