Trovati 747 documenti.
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Il fato / Cicerone ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note a cura di Andrea Filippetti
Ed. integrale
RL, 2020
L'arte di invecchiare / Cicerone
[Milano] : Il sole 24 ore, 2014
Gli indispensabili ; 7
Abstract: Scritto nel 44 a.C. e composto da ventitré capitoli, il Cato Maior de senectute ha la forma di un dialogo. L'argomento della conversazione immaginata da Cicerone tra Catone il Censore, Gaio Lelio e Publio Cornelio Scipione Emiliano è la vecchiaia: l'anziano Catone, che al tempo del colloquio ha già 83 anni, servendosi di folgoranti esempi tratti dalla storia greca e romana, spiega ai suoi interlocutori i motivi per i quali l'età senile non è da considerarsi un male. Se da una parte l'avanzare degli anni comporta infatti il decadimento fisico e l'impossibilità di godere di alcune delle gioie della vita, gli anziani hanno maturato quell'esperienza e acquisito quell'autorità che permettono loro di vivere una vita operosa, attiva e consapevole e di dedicarsi all'educazione dei più giovani. Per coloro poi che hanno vissuto in maniera saggia e onesta, l'avvicinarsi della fine non è un evento temibile, corrisponde piuttosto al trapasso a un'esistenza ancor più serena: le parole del filosofo latino trascendono il tempo e si rivelano ancor oggi di grande attualità.
In Vinegia : appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1562 (In Vinegia : appresso Gabriel Giolito de'Ferrari, 1562)
Pro Milone / Cicerone ; a cura di Danilo Zanacchi
4. ed.
[Roma] : Società editrice Dante Alighieri, 2000
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume secondo / Cicerone
La Santa : Istituto editoriale italiano, 1927
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume terzo / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, 1927
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume quarto / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, 1927
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume quinto / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, 1927
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume sesto / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, 1928
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume settimo / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, [1928]
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume ottavo / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, 1928
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume nono / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, 1928
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume decimo / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, 1928
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Villasanta : Società anonima Notari, 1929
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Orazioni di Cicerone
Catilinarie / Cicerone ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note a cura di Antonella Tedeschi
[Ed. integrale]
RL, 2021
Il piacere / Cicerone ; a cura di Donata Paini
Theoria, 2021
Abstract: Cos'è il piacere? Nel dialogo De finibus bonorum et malorum, Cicerone risponde mettendo a confronto il pensiero dei più grandi filosofi dell'antichità. La conclusione è che il piacere coincide con la felicità, e questa a sua volta è figlia della virtù, vero tesoro per l'anima, e della sua pratica nella vita quotidiana. Così, grazie all'eterna sete umana di piacere, il bene individuale finisce per coincidere con quello di tutta la società.
Epistole ad Attico / M. Tullio Cicerone ; a cura di Carlo Di Spigno
UTET, 2015
Abstract: La vita di Marco Tullio Cicerone, il più grande intellettuale e filosofo latino della tarda Repubblica, è scandita da un'incessante produzione di scritti: dialoghi e trattati filosofici sui più svariati argomenti, orazioni, opere di retorica. Nelle aule dei tribunali, non aveva rivali, e ancora oggi i suoi scritti incarnano il canone degli studi classici. Ma Cicerone visse in un'epoca difficile. Conobbe tre grandi guerre civili, quella tra Mario e Siila, la congiura di Catilina e infine le tensioni che si crearono a Roma al tempo di Giulio Cesare. Venne esiliato, si vide espropriare i beni da avversari politici, e perse le sue ricchezze e la sua famiglia. Più ancora che i suoi dialoghi e le sue orazioni, sono le lettere che scrisse al suo amico Tito Pomponio Attico tra il 68 e il 44 a.C. a contenere le più affascinanti riflessioni del filosofo sull'attualità, sulla storia e sulla sua vita personale, negli anni che videro il crollo della Repubblica romana e la tormentata e cruenta nascita dell'Impero.
Einaudi, 2019
Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.
Contro Catilina / Marco Tullio Cicerone ; introduzione, traduzione e note di Nicoletta Marini
5. ed.
Milano : Garzanti, 2022
I grandi libri
Abstract: Due formidabili protagonisti si fronteggiano sulla scena politica restituitaci dalle quattro orazioni In Catilinam (63 a.C.): Cicerone, console e rappresentante delle istituzioni repubblicane; e Catilina, l'ex partigiano di Silla che, dopo aver tentato per ben tre volte senza successo di farsi eleggere al senato, decide di passare alla cospirazione armata raccogliendo intorno a sé gli insoddisfatti del vecchio regime aristocratico. Con appassionata veemenza retorica Cicerone denuncia, condanna e volutamente deforma il fallito colpo di mano del congiurato. Catilina, l'uomo dell'audacia e del furor, efferato e grandioso nella sua crudeltà, è presentato come il flagello, la rovina della città, un mostro sanguinario più che un rivoltoso. Negando a Catilina un progetto politico, Cicerone svincola la congiura da ogni legame con la realtà sociale di Roma, isola l'episodio dal contesto storico per farne una guerra personale e valorizzare il proprio ruolo di salvatore della patria. Ma, paradossalmente, è proprio l'enfasi propagandistica a fondare il mito di Catilina, prototipo dell'usurpatore e del corruttore di anime, fomentatore della discordia civile, «inventore del colpo di stato» come lo definirà Curzio Malaparte.