Trovati 854766 documenti.
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Milano : De Vecchi, copyr. 1967
Eserciziario di grammatica storica dell'italiano / Stefano Cristelli, Vincenzo Faraoni
Bologna: Il mulino, 2025
Abstract: Nato dall'esperienza didattica degli autori, il volume mira a rafforzare induttivamente le nozioni di grammatica storica apprese in aula e sui manuali di riferimento. La prima parte si apre con esercizi intesi a verificare le competenze basilari di linguistica e la conoscenza del latino volgare. Seguono quesiti dedicati ai mutamenti fonetici, morfologici, (morfo)sintattici e lessicali che hanno condotto alla formazione del tipo linguistico italiano. Chiude la sezione un gruppo di esercizi riepilogativi volti anche a far interagire lo studente con i testi medievali. Nella seconda parte si trovano le soluzioni degli esercizi, tutte ampiamente commentate. La terza parte, infine, si compone di otto quadri che schematizzano e chiariscono altrettanti temi già oggetto di verifica.
Le mie prime 100 parole sonore / Benedetta Nigelli
Edizioni del borgo, 2025
Abstract: Un volume illustrato di grande formato, suddiviso per argomenti, che invita i più piccoli all'ascolto e alla scoperta di nuove parole, attraverso l'osservazione delle illustrazioni. In ogni apertura, premendo il pulsante per sei volte, si attiveranno 6 suoni differenti corrispondenti ai soggetti rappresentati. Per un totale di 36 suoni, questo “cerca e trova” efficace e divertente è progettato per un primo arricchimento lessicale, per stimolare la percezione visiva, per ascoltare, osservare e giocare in autonomia...
La linguistica applicata all'insegnamento dell'italiano / F. Cipolla, G. Mosca
Roma : Bulzoni, c1974
Sassi, 2025
Abstract: Grazie a questo vocabolario illustrato dalle pagine cartonate i bambini potranno esplorare i colori osservando gli oggetti della loro vita quotidiana. Potranno inoltre imparare molte parole nuove, associandole alle immagini semplici e colorate. Un ottimo strumento per aiutare i bambini ad ampliare il loro vocabolario.
Il libro delle parole / Richard Scarry
Nuova ed.
Mondadori, 2019
Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti / Gerhard Rohlfs
Torino : Einaudi
[Vol. 1]: Fonetica / traduzione di Salvatore Persichino
Stampa 1971
Fa parte di: Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti / Gerhard Rohlfs
[Vol. 2]: Morfologia / traduzione di Temistocle Franceschi
Stampa 1969
Fa parte di: Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti / Gerhard Rohlfs
Stampa 1969
Fa parte di: Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti / Gerhard Rohlfs
Cosa fanno i dinosauri quando è ora di dormire? / Jane Yolen ; illustrato da Mark Teague
Il Castoro, 2014
Abstract: Età di lettura: da 2 anni.
Cosa fanno i dinosauri quando è ora dei capricci? / Jane Yolen ; illustrato da Mark Teague
Il Castoro, 2015
Abstract: Qui si racconta la storia di quello che succede nelle case di dieci dinosauri. Strillano anche loro come te quando fanno i capricci? Età di lettura: da 3 anni.
La via del male : romanzo / Robert Galbraith ; traduzione di Francesco Bruno
Salani, 2016
Abstract: Quando un misterioso pacco viene consegnato a Robin Ellacott, la ragazza rimane inorridita nello scoprire che contiene la gamba amputata di una donna. L'investigatore privato Cormoran Strike, il suo capo, è meno sorpreso, ma non per questo meno preoccupato. Solo quattro persone che fanno parte del suo passato potrebbero esserne responsabili - e Strike sa che ciascuno di loro sarebbe capace di questa e altre indicibili brutalità. La polizia concentra le indagini su un sospettato, ma Strike è sempre più convinto che lui sia innocente: non rimane che prendere in mano il caso insieme a Robin e immergersi nei mondi oscuri e contorti degli altri tre indiziati. Ma nuovi, disumani delitti stanno per essere compiuti, e non rimane molto tempo...
Cosa fanno i dinosauri quando hanno litigato? / Jane Yolen ; illustrato da Mark Teague
Il Castoro, 2024 (stampa 2023)
Abstract: Ma cosa fanno i dinosauri quando hanno litigato? Pestano i piedi? Fanno i dispetti? Raccontano bugie per avere sempre ragione? Certo che no! I dinosauri condividono i giocattoli, chiedono scusa con un bel bigliettino e non fanno mai drammi… Be’, più o meno. Di sicuro conoscono tutti i segreti per fare pace. Per esempio, la gentilezza. Per questo restano sempre amici!
Apogeo, 2025
Abstract: Arti bionici, impianti neurali, interfacce cervello-computer. Non sono fantascienza ma la frontiera della bioingegneria per riparare e potenziare corpo, cervello, sistema nervoso e tornare a camminare, recuperare un arto perso o paralizzato, riacquistare sensibilità, equilibrio e tatto. Possiamo davvero farlo? Silvestro Micera, pioniere nel campo delle neurotecnologie e neuroprotesi, racconta lo stato dell’arte della ricerca, illustrando le incredibili possibilità, ma anche i dilemmi etici e sociali che ne derivano. Siamo di fronte a una nuova era dell’umanità, in cui corpo e macchina si fondono in un tutt’uno eppure i rischi legati al controllo dei dati neurali e alla disuguaglianza di accesso rendono necessaria una riflessione profonda. "Possiamo (ri)costruirlo" non è solo un viaggio che dà speranza ai confini della scienza, ma anche un invito a interrogarsi sulle implicazioni di un futuro che sposta più in là la nostra connessione con la tecnologia.
La vita indocile / Luigi Pintor ; postfazione di Riccardo Barenghi
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: Capita che la letteratura – quella priva di superlativi, perché la grandezza non ne ha bisogno – nasca in modo preterintenzionale. La scrittura si ritrae, dà voce all’essenziale, schiva gli indugi colti o i compiacimenti delle frasi tornite, e le pagine raggiungono subito una misura non ulteriormente perfettibile: un effetto che oltrepassa qualsiasi volontà di stile. È il tenore delle quattro prose autobiografiche di Luigi Pintor, uscite tra il 1991 e il 2003 e qui raccolte a dieci anni dalla morte. Non assomigliano a nulla che oggi abbia corso, e custodiscono la loro unicità in una lingua nuda che non offre riparo né attenuanti, pur velando con estremo pudore nomi, luoghi e date. La sola irriverenza, implacabile come un riso asciutto, è per l’io che racconta, sia che parli in prima persona, sia che mantenga la prossimità con se stesso in panni fittizi. Commesso da tempo, e ancora una volta con preterintenzionalità, il «peccato imperdonabile» di non morire giovane, Pintor si volta indietro e riordina nella narrazione i «conti che non tornano nella realtà». La «fantasia illimitata» del male si è sbizzarrita con la sua vita: gli affetti fulminati, la storia attraversata da combattente che si vede negata l’aspirazione giovanile a «diventare un idiota» nell’antico senso greco, ossia «restare in disparte con innocenza». Decine di migliaia di lettori hanno amato questa quadruplice cognizione del dolore, grati a Pintor di non aver ceduto al silenzio a cui ambiva.
Morte e usignoli / Eugene McCabe ; traduzione di Chiara Vatteroni
Roma : Fazi, 2026
Le strade ; 617
Abstract: Nell'Irlanda rurale di fine Ottocento, la giovane Beth vive una cupa esistenza intessuta di ipocrisia e rancore. Le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra la cura della casa e altre mansioni, nel tentativo di evitare un padre che, quando alza un po' il gomito, le riversa addosso tutto il suo disprezzo. Gli unici pensieri che la consolano sono il ricordo della madre, morta in un tragico incidente, e quell'isola a forma di pesce che scorge oltre la collina, ora di sua proprietà. Quando il sole sorge per l'ennesima volta e Beth si prepara ad affrontare il nuovo giorno con la solita rassegnazione, nota dalla finestra un uomo fermo al centro del cortile. Liam Ward è lì perché ha bisogno di aiuto con una delle sue mucche, e Beth si offre di assisterlo. Quello che inizialmente alla ragazza sembra un amore frutto di un incontro fortuito, grazie al quale inizierà a rincorrere il sogno di un futuro diverso, si rivelerà invece un tradimento imperdonabile, che scatenerà in lei un folle desiderio di vendetta. Non c'è possibilità di riscatto in questo dramma consumato nelle paludi irlandesi, e nemmeno la promessa di una nuova vita riesce a spezzare il cerchio di odio che racchiude tutti i personaggi in un abbraccio mortale. Dalla penna di uno dei più importanti scrittori irlandesi, un romanzo che appartiene ai grandi capolavori del Novecento. In Morte e usignoli, avvincente storia di una vendetta, un paesaggio di straordinaria bellezza fa da sfondo al conflitto fra tre protagonisti sottomessi all'oscura energia delle loro passioni: McCabe conduce il lettore senza concedergli un attimo di tregua, risucchiandolo nella spirale di una partita all'ultimo sangue dall'esito perfetto.
Rovereto : Keller, 2026
Razione K
Abstract: Tra Serbia e Croazia, su una sponda del Danubio, si estende una terra nullius non reclamata da alcuna nazione. Una manna dal cielo per il politico ceco Vít Jedlicka, che ha colto al volo l'occasione per creare uno Stato dal nulla di cui si è autoproclamato presidente. È nato così nel 2015 il Liberland. Si tratta di un progetto improbabile o dell'ultima occasione per assistere al concretizzarsi di un'utopia in Europa? Il Liberland ha suscitato l'interesse di Grégoire Osoha e Timothée Demeillers che si trovavano nella regione per girare un documentario dedicato alla tragica eredità dei nazionalismi. Una nuova frontiera in questa regione già frammentata sembra contraria a ogni buonsenso. Ma le motivazioni di Jedlicka appaiono ben altre. Questo giovane trentenne, appassionato di criptovalute, è un fervente difensore dell'ideologia "libertariana". Il Liberland diventa quindi un laboratorio unico e richiama simpatizzanti da tutto il mondo che sperano di far parte di un momento storico o di trovare un luogo franco dove dar forma ai propri progetti anarcocapitalisti. Un'esperienza collettiva che potrebbe rapidamente trasformarsi in un fiasco. In effetti, cosa può accadere in una terra dove la libertà regna sovrana? "Viaggio nel Liberland" è un reportage che racconta di uno Stato illusorio, dei suoi cittadini affamati di libertà e denaro e affronta temi importanti del nostro tempo.
Paternità : una storia di amore e potere / Augustine Sedgewick ; traduzione di Sara Reggiani
Milano : Il Saggiatore, 2026
La cultura ; 2018
Abstract: Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico viii, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.