Trovati 855806 documenti.
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Bompiani, 06/06/2012
Abstract: Il mondo in un possibile futuro. La Chiesa cattolica ha esteso il suo potere instaurando in Italia una teocrazia e controllando ogni aspetto della vita politica e sociale. Il Papa governa un feroce sistema inquisitoriale.L'eroe di questa sacra rappresentazione esplosa è Domingo Salazar. Orfano, allevato dai domenicani, è diventato un agente segreto pontificio, o meglio, un cane sciolto, che non disdegna l'amicizia del musulmano Guntur e combatte con ogni mezzo lecito e illecito gli atei, i negatori di ogni fede e senso dell'ordine cosmico. L'incarico che Salazar ha ricevuto da un misterioso Vicario è di catturare Ivan Zago, l'imprendibile capo dei nemici della Chiesa, e di sventare l'attentato che incombe sulla cerimonia per la santificazione del Santo Padre. Ma nella polizia vaticana qualcuno ordisce altre trame e Domingo da cacciatore, sta per diventare preda.Diego Marani ci porta con il suo nuovo romanzo, veloce e pieno di sorprese, nel cuore segreto me inquietante di un nuovo impero del male.
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Adelphi, 06/06/2012
Abstract: Moby Dick non è soltanto il mirabile romanzo che tutti sanno: è un libro totale, dove la Balena ("the Whale") sta appunto per il tutto ("the Whole"). Così è una cronaca di avventure marine e un trattato esoterico, un epos dell'orrore e della meraviglia, un libro arioso e un'enciclopedia. In Italia, quest'opera inesauribile ha avuto la sorte di essere tradotta per la prima volta da uno dei nostri più importanti scrittori: Cesare Pavese. E si tratta di una traduzione che ebbe una notevole influenza su Pavese stesso e tutta la cultura italiana dei suoi anni. Qui la presentiamo in nuova veste, accompagnata dall'introduzione scritta da Pavese nel 1941. Moby Dick fu pubblicato per la prima volta a New York nel 1851.
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Adelphi, 06/06/2012
Abstract: L'autoritratto in cui Joyce ha fissato ed esorcizzato la sua giovinezza. Uno dei libri-chiave della letteratura moderna nella celebre traduzione di Cesare Pavese.
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Adelphi, 06/06/2012
Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Il Crocevia delle Tre Vedove", "Il caso Saint-Fiacre", "La casa dei fiamminghi", "Liberty Bar" e "L'ombra cinese".
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Adelphi, 06/06/2012
Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Il cavallante della "Providence"", "All'Insegna di Terranova", "La chiusa n. 1", "La casa del giudice" e "Maigret".
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La giustizia deve essere di questo mondo
Fazi Editore, 06/06/2012
Abstract: Nel vuoto etico del dopo Auschwitz che dura sino ad oggi, La giustizia deve essere di questo mondo. Paesaggi dell'etica ebraica rappresenta il contributo ebraico all'etica del futuro: Di Cesare rivede confini o veti, contesta verdetti, apre varchi inattesi. Problemi prima impensati sollecitano risposte urgenti: alla domanda di giustizia terrena, che irrompe in maniera impellente, può rispondere oggi la tzedakà, la giustizia ebraica, quella "rettitudine" che consiste nel riequilibrare l'ordine del mondo. Di Cesare si fa voce della millenaria tradizione ebraica che ripete: se non in terra, neanche in cielo ed affronta, a partire dalle riflessioni di Lévinas, Benjamin, Arendt, Jonas e Taubes, i grandi temi attuali del nuovo millennio.
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Casa Editrice Nord, 07/06/2012
Abstract: Siamo arrivati in nove. Per far perdere le nostre tracce, però, ci siamo subito divisi e ci siamo nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in Spagna, nell'orfanotrofio di Santa Teresa. Nel corso degli anni, ho cercato di fare amicizia con le altre ragazze, ma erano troppo diverse da me. Solo gli altri otto sapevano chi ero veramente e io avrei dato qualsiasi cosa pur di riabbracciarli, eppure non ho mai avuto loro notizie. A un certo punto, ho persino temuto che avessero dimenticato la ragione per cui siamo stati mandati sulla Terra o che avessero deciso di abbandonare la missione. Poi è cambiato tutto. In televisione hanno mostrato le immagini di Paradise, una cittadina americana colpita da un attentato terroristico. Secondo le autorità, il colpevole è un ragazzo: John Smith. Ma io so che non è così? Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. John Smith è il Numero Quattro, ed è vivo per miracolo. Non posso più restare in disparte. È giunto il momento per cui mi preparo da tutta la vita. Io sono il Numero Sette. E sono pronta a entrare in azione.
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Casa Editrice Nord, 07/06/2012
Abstract: Firenze, 1494. Donato Bramante è folle di dolore: il suo miglior amico, Pico della Mirandola, è stato misteriosamente ucciso. Nel tentativo di scoprire l'autore del delitto, Bramante raccoglie due singolari oggetti abbandonati accanto al cadavere: un anello che custodisce una striscia di carta, vergata con caratteri ebraici, e una copia della Divina Commedia, dentro la quale sono state cucite alcune pagine, anch'esse in ebraico. Quale può essere il loro significato? E l'enigmatico cardinale Giacomo Catalano, giunto a Firenze proprio in quei giorni, ha forse avuto un ruolo nel brutale assassinio?Roma, 1505. L'antica basilica di San Pietro, ormai in rovina, sta finalmente per risorgere. Diventerà l'edificio più grandioso di tutto l'Occidente, l'imponente simbolo della Cristianità. Ma chi sarà degno di mettere la propria firma su quell'opera destinata ad attraversare i secoli? Bramante è l'architetto di papa Giulio II, eppure Michelangelo è disposto a vendere l'anima al diavolo pur di ottenere l'incarico? D'un tratto, Roma intera diventa il palcoscenico su cui si succedono cortigiane affascinanti e artisti geniali, prelati senza scrupoli e nobili crudeli, tutti coinvolti nel dramma scatenato dall'ambizione e dalla sete di potere. E, dietro le quinte, c'è proprio il cardinale Giacomo Catalano, più che mai deciso a lasciare la propria impronta su quella che sarà considerata la cupola del mondo?
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Vallardi, 07/06/2012
Abstract: Le torte di Buddy Valastro sono leggendarie, così come lo è stata la vita di suo padre, abile pasticciere, scomparso quando Buddy aveva solo 17 anni, lasciando a lui il compito di mandare avanti l'azienda. Nel suo commovente e divertente libro di memorie Valastro ci racconta come, tra mille traversie, la sua famiglia sia riuscita ad affermarsi negli Stati Uniti e come il boss delle torte abbia realizzato il suo sogno: portare la sua pasticceria ai massimi livelli, migliorando le ricette tradizionali e lanciandosi in un settore nuovo come le eccezionali torte a tema che l'hanno reso famoso in tutto il mondo.Le sue creazioni pluripremiate sono state presentate in numerose occasioni sulle principali riviste dedicate al matrimonio e alla cucina, mentre servizi che si occupano di Buddy e della pasticceria Carlo's sono apparsi sulla stampa americana e in popolari trasmissioni televisive. In Italia il canale Real Time gli dedica ben tre programmi.Il boss delle torte parla di vita, amore, trionfi e sconfitte, ma anche di ciò che avviene dietro le quinte della produzione di paste, torte, crostate e cupcake. Il libro, ricco di aneddoti rivelatori sulla famiglia, il duro lavoro e il successo di Buddy, presenta anche le intramontabili tecniche di pasticceria che sono alla base dei suoi capolavori dolciari.Con le principali ricette, i trucchi e i consigli preziosi del boss, per preparare a casa propria i biscotti, le paste, le torte e le cupcake più celebri di Carlo's.
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Garzanti, 07/06/2012
Abstract: Emanuela Sinistalqui, vivace quindicenne di nobili origini, dopo aver perso i genitori fugge dalla casa della nonna. Vuole raggiungere Roma, dove vive il suo ragazzo. Durante il viaggio, accetta un passaggio da tre sconosciuti, autori - si scoprirà in seguito - di una rapina. Il quartetto viene arrestato e la contessina Sinistalqui, innocente, finisce in riformatorio. Inizia così un'appassionante e travolgente odissea alla ricerca della libertà perduta ed Emanuela diventa protagonista di una trama di avventure che lascia senza fiato, in un'Italia affascinante e sorprendente, dove il bene si confonde con il male, dove l'avidità e la generosità assumono le vesti più imprevedibili. Dei romanzi di uno dei massimi giallisti italiani, Oreste del Buono ha scritto: "C'è molto amore, senz'altro ma c'è anche molto orrore. C'è l'intrico, il miscuglio, il caos contraddittorio e coerente che animò l'eccezionale macchina per storie che fu Giorgio Scerbanenco". Dove il sole non sorge mai, con la sua implacabile forza narrativa, è l'avvincente conferma di questo lusinghiero giudizio.
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Garzanti, 07/06/2012
Abstract: Un'aula scolastica, una lavagna piena di parolacce e disegni osceni e il cadavere di una giovane donna completamente nuda, orrendamente massacrata di botte, i suoi abiti sparsi dappertutto. La vittima è Matilde Crescenzaghi, fragile e delicata signorina della piccola borghesia dell'Alta Italia, l'insegnante di varie materie e anche buona educazione nella scuola serale Andrea e Maria Fustagni. Un ambiente non molto raccomandabile, visto che spesso gli studenti sono già passati per il riformatorio o vengono da famiglie difficili. A risolvere il caso sarà un personaggio di culto come Duca Lamberti, medico e investigatore, alle prese questa volta con un ambiente insolito, morboso, feroce.
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Garzanti, 07/06/2012
Abstract: Da questo libro il film di Fernando Di Leo con Gastone Moschin, Barbara Bouchet, Mario Adorf e Philippe Leroy"Una Milano opaca, viziosa, ferocissima dietro la maschera perbenista."La Stampa"Un classico del grande Scerbanenco. Storie dure, forti, scritte con il taglio di cronaca del grande giornalista."Alessandra Casella,Oggi"Storie disperate della Milano violenta."Renato Olivieri, Corriere della SeraMilano calibro 9 raccoglie ventidue racconti neri di Giorgio Scerbanenco. Ventidue storie dure, disperate, di morti ammazzati e di traffici oscuri, con impreviste pieghe di tenerezza e sconcertanti sussulti d'amore. Ventidue frammenti di vita, fulminei e feroci, che parlano dell'atrocità, della miseria, dell'assurdità di questo mondo. L'immaginazione di Scerbanenco pare volersi superare in ogni racconto, la sua fantasia raccoglie spunti e svolge trame in qualsiasi parte d'Italia. Ma è a Milano che torna sempre, e a Milano si svolgono quasi tutti questi racconti: una città sentina di vizi e misfatti, odiosa e odiata, ma irresistibile, scoperta e ricreata con un tono inconfondibile di verità.
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Garzanti, 07/06/2012
Abstract: Siamo in estate, sulle spiagge dell'Adriatico. Un uomo giace sulla sabbia con la gola squarciata. Comincia così l'incalzante "giallo italiano" di Scerbanenco. Ma chi ha ucciso il povero Giannuzzo, un ometto dall'apparenza innocua che in realtà terrorizzava tanta gente? Anche gli innocenti mentono, o tacciono. E così, inevitabilmente, al primo segue un secondo omicidio. Protetto da questa rete di omertà, l'assassino attende con pazienza che passi la tempesta. Ma non sa che il suo nome è stato scritto sulla sabbia...
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Garzanti, 07/06/2012
Abstract: Con Europa molto amore Scerbanenco ha creato un giallo italiano di stile inconfondibile e di altissimo livello, adottando un tema classico nella storia del poliziesco: la fuga disperata di due giovani alla ricerca della salvezza. Due ragazze in vacanza per l'Europa - l'italiana Ornella e la tedesca Barbara - vengono attirate in una trappola, derubate e accusate ingiustamente di omicidio. Di qui inizia la loro fuga attraverso Francia, Germania e Svizzera, in un travolgente meccanismo di avventure sostenute da un'irresistibile suspense.
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I milanesi ammazzano al sabato
Garzanti, 07/06/2012
Abstract: Donatella è scomparsa. È bellissima, sembra una svedese, con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico. Ma è debole di mente: per la strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa le dicano, risponde di sì. Perciò suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, la tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette. Ma una mattina l'ex camionista non la trova più... Il caso viene affidato a Duca Lamberti, il medico-investigatore protagonista dei più noti e apprezzati gialli di Scerbanenco.Alla disperata ricerca della ragazza, Lamberti si spinge nei bassifondi di Milano, tra feroci magnaccia e case d'appuntamento.
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La locanda dei sogni ritrovati
Garzanti, 07/06/2012
Abstract: Fogas, un piccolo paese nei Pirenei. Chloé, una bambina di nove anni, si lancia in spericolati salti mortali, svettando sull'erba alta. La sua compagna di giochi è una gatta, Tomate, che la accompagna nelle forsennate piroette. Sullo sfondo, un'antica locanda di pietra grigia, accoccolata in una valle baciata dal sole sulle sponde placide di un fiume. Lorna e Paul si guardano intorno e non potrebbero essere più felici. Questo angolo di paradiso è finalmente tutto loro. Il sogno di andarsene dall'Inghilterra e aprire un ristorante in Francia si è avverato. Un luogo dove cucinare gustose torte e fumanti stufati, accompagnati da un corposo calice di vino rosso e dalle chiacchiere degli amici, mentre il vento accarezza le fronde degli alberi. Ad aiutarli Stéphanie, la cameriera gitana, e sua figlia Chloé, che da grande vuole fare l'acrobata. Ma il sogno è ben diverso dalla realtà. Perché Lorna e Paul hanno un nemico nel paese di Fogas: Serge Papon, il sindaco. Un nemico potente che voleva la locanda per sé, e che adesso è deciso a riprendersi quello che ritiene suo di diritto. Le sue armi sono astute: cavilli burocratici, ispezioni continue, ma soprattutto maldicenze, perché gli inglesi, si sa, non sono capaci di cucinare. Il loro ristorante manderebbe in rovina l'industria turistica dell'intera regione. La locanda è in pericolo, ma Lorna e Paul non sono soli, perché la piccola Chloé, insieme alla fida gattina Tomate, è pronta anche a fare i salti mortali, pur di aiutarli. Appena uscito, La locanda dei sogni ritrovati è stato venduto in tutta Europa e ha conquistato i lettori, che si sono subito innamorati del paesino di Fogas e dei suoi abitanti. Julia Stagg ci regala un esordio frizzante e goloso che trasporta il lettore in una regione magica, piena di odori e sapori che incanteranno anche i palati più sopraffini.
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Il canto infinito della balena
Salani Editore, 07/06/2012
Abstract: Ella si sente disperatamente sola. La sua migliore amica non vuole più giocare con lei. Il suo patrigno è triste e scontroso. Il nuovo fratellino piange e strilla come un matto. Ma la cosa peggiore di tutte è che sua madre è in coma all'ospedale, senza poter parlare né toccare nessuno. Anche a scuola le cose non vanno bene, e oltretutto il nuovo progetto per la classe sembra incredibilmente noioso, ma più Ella impara nuove cose sulle balene, più ne rimane affascinata. Le megattere, per esempio, possono cantare per ore, comunicandosi l'un l'altra il loro amore anche sott'acqua. E se un lungo canto d'amore potesse raggiungere la mamma nel suo impenetrabile mondo silenzioso? Solo Jacqueline Wilson riesce a trattare un argomento difficile e doloroso con tanta comprensione e delicatezza, in un canto che arriverà al cuore di tutti i suoi lettori.
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Bollati Boringhieri, 07/06/2012
Abstract: L'inconscio sorprende sempre. È sede di una logica "illogica" che si manifesta di continuo con innumerevoli sintomi. Analizzando il piacere, questa doppia costruzione, razionale e inconscia, della nostra mente è più che mai evidente: il piacere è ambiguo, intrinsecamente equivoco, tanto che noi agiamo come se fossimo colti da un "piacere del dispiacere", restando spesso legati a ciò che ci fa soffrire mediante una forza enigmatica che Freud ha identificato come una coazione a ripetere, a far entrare in campo il dispiacere contro il proprio bene. Ci sono modi diversi di studiare l'inconscio: quello psicoanalitico, innanzitutto, e quello neuroscientifico, sempre più importante negli ultimi anni. Di rado i due campi si parlano, e qui sta la forza di questo progetto e il successo della cooperazione tra i due autori di questo libro, da tempo impegnati nel dialogo interdisciplinare. Uno psicoanalista e un neuroscienziato si mettono a confronto per trovare nel dialogo tra due tradizioni a lungo divise una spiegazione più comprensiva dell'inconscio e dei meccanismi del piacere e del desiderio. Dopo A ciascuno il suo cervello, François Ansermet e Pierre Magistretti tornano a discutere di unicità e diversità della psiche umana: neuroscienze e psicoanalisi convergono attorno a questi due assi per dirci che tutti possono diventare diversi da ciò che erano, o potrebbero farlo se non ci fossero forze che spingono verso il dispiacere. A ciascuno la sua invenzione, dunque, la possibilità di far fronte all'enigma che lo costituisce e di trovare le proprie soluzioni, al di là del disagio contemporaneo o di quello in cui ciascuno si è intrappolato da sé. I due autori hanno pubblicato presso Bollati Boringhieri A ciascuno il suo cervello. Plasticità neuronale e inconscio (2008).
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Chiarelettere, 07/06/2012
Abstract: "Sarebbe bello se i tanti nuovi politici improvvisati e boriosi, certi di conoscere il mondo perché conoscono i bilanci aziendali, chinassero la testa davanti a un coraggioso, pulito, vero uomo politico".Michele Serra"È stato il più impolitico dei politici di professione, quasi un francescano".Pino CorriasPosso dire che rifuggendo drasticamente dai salotti e dalle persone che mi cercano in funzione di qualche mio ruolo, vivo come una delle mie maggiori ricchezze gli incontri che la vita mi dona. Vorrei continuare ad apprezzare gli altri ed esserne apprezzato senza secondi fini. Forse anche per questo converrà tenersi lontano da ogni esercizio di potere.
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Corbaccio, 07/06/2012
Abstract: Regno di Danimarca, XVI secolo. Jep sa che la vita non sarà clemente con lui. Al villaggio i ragazzi lo maltrattano, gli adulti lo evitano, tutti temono la sua deformità. Poi, un mattino una nave porta sull'isola l'astronomo più rinomato d'Europa. Il suo nome è Tycho Brahe, re Federico II gli ha dato in feudo l'isola di Hven perché possa costruirvi un osservatorio. Jep il gobbo è contento dell'arrivo di quel signore severo che scruta sempre la notte. Lo segue ovunque, diventerà il suo giullare. Di giorno, ai piedi del suo tavolo, prende gli avanzi di cibo e diverte gli ospiti; la notte, col permesso di Tycho, impara a leggere e scrivere, studia il latino, apprende la matematica. Perché solo guardando le stelle Jep dimentica la propria immagine riflessa nell'acqua del pozzo, le donne che non amerà, i figli che non potrà mai avere. Ma un giorno infausto, il re muore e appare subito chiaro che Tycho non gode del favore del suo successore... e anche il destino di Jep sarà segnato.