Trovati 855187 documenti.
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Reggio Emilia : Diabasis, copyr. 2005
Abstract: Il libro anticipa il massiccio volume dedicato da Küng all'Islam e non ancora tradotto in italiano. Il teologo svizzero pone al centro della sua riflessione l'autonomia dell'intellettuale, necessaria al sorgere di una cultura umanistica e scientifica moderna e di una religiosità illuminata, rimarcando le conseguenze negative della sua mancanza nella involuzione dell'Islam. Se lo sviluppo del pensiero filosofico indipendente nell'alto Medio Evo segnò una straordinaria fioritura della civiltà e della società musulmane, la successiva emarginazione dei filosofi nell'Islam ha impedito per molti secoli uno sviluppo culturale, scientifico, tecnico, economico, sociale e politico paragonabile a quello del moderno Occidente.
Firenze : Atheneum, stampa 2005
Mercator ; 77
Abstract: Un testo ricavato direttamente dalle fonti e conforme ai commenti più autorevoli presenti nella cultura islamica passata e presente insegnata nelle principali università islamiche, offre al lettore la possibilità di conoscere e valutare un sistema etico e giuridico articolato e differenziato secondo una saggezza che è stata al lavoro per secoli e ha valorizzato immensi patrimoni di cultura e di esperienza dell'antichità.
L'infelicità araba / Samir Kassir ; a cura di Elisabetta Bartuli ; postfazione di Elias Khuri
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: La riflessione di Kassir sulla condizione araba muove dalla necessità che siano gli stessi arabi ad assumere consapevolezza del proprio declino: un declino prima di tutto civile e culturale, risultato di una reazione sbagliata all'irruzione della modernità in quel mondo. Occorre reagire all'immobilismo dello spirito civile, guardando senza nostalgia ai momenti più vitali della storia araba e assumendo pienamente la sfida della modernizzazione e della democrazia. Kassir è stato assassinato il 2 giugno 2005 da un commando terrorista a Beirut, dove viveva e lavorava come giornalista del quotidiano «An Nahar».
Torino : RAI-Nuova ERI, [1995]
VQPT : Verifica qualitativa programmi trasmessi ; 130
Abstract: Sono stati osservati da parte di una equipe specializzata reportages, fiction, spot e varietà sulle sette reti televisive nazionali e su 10 periodici per analizzare quali immagini e stereotipi i media diffondono quando parlano dell'Islam. Prefazione di Francesco Gabrielli.
Pensiero greco e cultura araba / Dimitri Gutas ; a cura di Cristina D'Ancona
Torino : Einaudi, [2002]
Piccola biblioteca Einaudi. N.S. ; 145 :Storia e geografia
Un altro Medioevo : il quotidiano nell'Islam dal 7. al 13. secolo / Biancamaria Scarcia Amoretti
Roma [etc.] : GLF editori Laterza, 2001
Storia e società
Istituzioni del mondo musulmano / Giorgio Vercellin
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: Le istituzioni del mondo musulmano, dalle origini arabe e mediorentali agli sviluppi e alle differenze emerse nel corso dei secoli, fino ai giorni nostri. Per capire una civiltà e una cultura che non è più possibile ignorare. Attraverso questa proposta di lettura, la storia dell'Islam e la storia del mondo musulmano acquistano sfaccettature diverse e pressoché inedite rispetto a quelle emergenti di solito dall'analisi dell'Islam come fenomeno religioso o dallo studio della storia delle sue dinastie. In questo modo, ad esempio, vengono evidenziate somiglianze o contrapposizioni rispetto al mondo europeo e occidentale altrimenti trascurate.
Tasse religiose e filantropia nell'islam del Sud-est Asiatico
Torino : Fondazione Giovanni Agnelli, 1997
Dossier mondo islamico ; 3
Maometto e l'Islamismo / Viola Bailey, Ella Wise
Bologna : Zanichelli, 1981
Così sono andate le cose. Album di storia ; 1
Le frontiere di Allah / Folco Quilici ; saggio introduttivo di André Miquel
Milano : Mondadori, 1981
L' Islàm dell'espansione : dalla morte del Profeta all'invasione mongola, 632-1258 / Sergio Noja
Milano : Oscar Mondadori, [2002]
Oscar storia ; 57
Il Vicino Oriente da Muhammad alla fine del sultanato mamelucco / Claudio Lo Jacono
Torino : Einaudi, ♭2003 (stampa 2004)
Piccola biblioteca Einaudi. N.S. ; 251 :Storia e geografia
Il mondo iranico e turco dall'avvento dell'Islàm all'affermazione dei Safavidi / Michele Bernardini
Torino : Einaudi, ♭2003 (stampa 2004)
Piccola biblioteca Einaudi. N.S. ; 252 :Storia e geografia
Islam / testo di Umberto Scerrato ; presentazione di John Johansen.
Milano : A. Mondadori, 1972
Grandi Monumenti
La diversità dell'Islam / Gilberto Galbiati
Firenze : Firenze Atheneum, stampa 1992
Mercator
Abstract: L'esasperazione dei conflitti mediorientali, i rigurgiti di integralismo che negli ultimi decenni hanno scosso - ma alle volte solo lambito superficialmente l'Occidente - hanno comunque ingenerato una curiosità per l'Islam non più romantica ed esotica oppure scientificamente erudita, ma finalmente libera dal retaggio dei pregiudizi che opponevano le due grandi civiltà, cristiana e musulmana, fin dall'età delle Crociate. L'interesse si incentra soprattutto sulle ragioni della diversità profonda che divide i due mondi, diversità che non è solo e semplicemente religiosa, ma che risalta dal confronto coi parametri materialisti post-cristiani e progressisti della nostra cultura occidentale.
Il tempo sospeso : stasi e crisi nel mondo musulmano / Dan Diner
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: La mancata modernizzazione dell'Islam, e la conseguente crisi del mondo arabo, è uno dei grandi problemi storiografici e politici del nostro tempo. Nel medioevo il mondo arabo era molto più progredito dell'Europa dal punto di vista scientifico e filosofico, ma anche per tolleranza e prosperità. Da allora però il Medio Oriente è sprofondato in una stagnazione che pare irrimediabile; dopo la fine della guerra fredda, con il nuovo slancio della globalizzazione, il ritardo si è fatto ancora più evidente. Le risposte sono state contraddittorie: da un lato il radicalismo politico, sostenuto dal fanatismo religioso; dall'altro i timidi tentativi di far entrare l'Islam nella modernità - a cominciare da quello intrapreso già nell'Ottocento da Mehmed Ali e da Rifa'a at-Tahtawi. Per Dan Diner oggi più che mai è necessario identificare le cause di questo mancato sviluppo. Secondo lo storico tedesco, uno dei massimi esperti dei conflitti nel Medio Oriente, il problema non è tanto l'Islam in sé, quanto le condizioni sociali, economiche, culturali e politiche della regione. Utilizzando una notevole quantità di informazioni e ricerche, anche da fonti poco frequentate in Occidente, e inserendole in una lettura ampia e approfondita della storia dell'area, Il tempo sospeso affronta uno dei problemi più importanti dell'attuale situazione geopolitica.
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Ora che il mondo è ancora più lacerato da nuove incomprensioni e da inusitati risentimenti, diventa urgente fare qualcosa di utile. Una nuova frattura assai profonda si è creata tra il mondo occidentale, orgoglioso del suo preteso pragmatismo, e il mondo mussulmano che, finalmente risvegliato, ha il coraggio di rivelarsi. È solamente un contrasto di interessi? No, il problema è più ampio, molto più ampio. Queste parole sono state scritte da Roberto Rossellini nel 1976, poco prima della sua morte. Sono ormai quasi dieci anni che il maestro del neorealismo italiano ha abbandonato l'industria del cinema, per dedicarsi a un'impresa non meno ambiziosa: un progetto di film storici per la televisione, con l'intento di ripercorrere l'itinerario dell'uomo dalla preistoria fino alla conquista dello spazio. Islam è il progetto per una serie televisiva dedicata al mondo e alla cultura mussulmani che non ha mai visto la luce. Settanta cartelle che appaiono oggi drammaticamente attuali. Rossellini sembra intuire il pericolo di uno scontro di civiltà e teorizza la necessità di una conoscenza delle ricchissime radici della cultura araba e del loro profondo rapporto con la cultura dell'Occidente. Un ragionamento che rivela non solo l'erudizione e l'attitudine alla ricerca del maestro, ma anche l'incredibile capacità di intuizione del suo genio: Potrà succedere qualunque cosa. Ma per odiarci bene o per distruggerci bene, oppure per sopportarci bene o per collaborare bene, dovremo comunque conoscerci bene.
[Washington (D.C.)] : National Geographic ; Vercelli : White star, 2002)
Abstract: A partire dai primi articoli riguardanti l'Isiam, apparsi all'inizio del XX secolo, fino ai più recenti, la lunga e ricca tradizione islamica e i suoi luoghi più remoti ed esotici sono stati rivisitati sulle pagine della rivista National Geograpbic. Questa straordinaria raccolta di reportage è stata vagliata da un profondo conoscitore del Medio Oriente, Don Belt, il quale ne ha tratto una selezione che costituisce il corpo di questo volume. Grazie a 150 fotografie a colori, il libro propone un viaggio nella storia e degli occidentali nel corso di un secolo. Dalla visita rivelatrice in un harem di Baghdad nel 1914 agli ultimi dispacci dall'Afghanistan martoriato dalla guerra, dai siti più sacri, La Mecca e Gerusalemme, ai più remoti avamposti in Asia, l'opera presenta tutte le sfumature della cultura islamica con la competenza e l'accuratezza fotografica garantite da National Geographic.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Il 27 dicembre 2007 Benazir Bhutto, leader dell'opposizione democratica pakistana, viene uccisa in un attentato al termine di un comizio pre-elettorale. Cinque giorni prima di morire, Benazir consegna al suo agente letterario un libro a cui sta lavorando da diversi anni. Quella che doveva essere una lucida e illuminante analisi che avrebbe accompagnato Benazir Bhutto nella sua attività di governo del Pakistan e nella gestione dei precari equilibri politici in cui il Pakistan è coinvolto, si è trasformata in un testamento politico, lasciato in eredità a chiunque voglia capire la difficile situazione politica mondiale. E Benazir Bhutto - cui la dittatura militare pakistana aveva già sottratto il padre e il fratello, e che era stata costretta alla detenzione prima e all'esilio dalla sua terra poi - dimostra in questa sua ultima testimonianza tutto il suo coraggio, condannando aspramente non solo il fondamentalismo islamico, ma anche l'Occidente, e gli Stati Uniti in particolare, per aver condotto negli anni una politica cinica e scellerata che li ha portati a sostenere gli stessi fondamentalisti islamici e la dittatura militare del generale Zia, in funzione antisovietica. Ma da queste pagine emerge anche la chiara visione che una riconciliazione è possibile. E forse è proprio questa fede incrollabile che l'ha condotta, con assoluta consapevolezza, al sacrificio della propria vita.
Casale Monferrato : Sonda, 2007
Saggi ; 8
Abstract: Per la prima volta nella sua storia, il mondo musulmano si trova obbligato a definirsi fuori dal dar al islam, geografia sociale, politica e culturale propria dell'Islam. L'Europa sta diventando anche musulmana e l'Islam sta diventando anche europeo. I musulmani nel vecchio mondo sono circa dieci milioni, ma in Occidente continuiamo a sapere poco dell'Islam e solo recentemente stiamo comprendendo che non ne esiste uno solo. Chebel rilegge tutta la tradizione islamica e a partire da una conoscenza profonda del Corano, si interroga: che ne è della libertà di pensiero nell'Islam? E della laicità, dell'uguaglianza tra i sessi, della tolleranza, della democrazia? Attraverso 27 proposte, affronta altrettanti temi cruciali. Oggi non è possibile puntare, per la riforma, né sulle guide religiose né sui governi, ma sulla ragione del singolo musulmano europeo. Per questo li invita a considerare la guerra santa inutile e superata, ad abolire definitivamente tutte le fatwa, ad affermare la superiorità della ragione su tutte le altre forme di pensiero e di credenza, e a sottoporre i testi sacri a una nuova interpretazione aggiornata e armonizzata alla cultura europea.