Trovati 289 documenti.
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Roma : Gruppo editoriale L'espresso, 2003
Limes ; 5/2003
Bye bye Baghdad : luoghi, persone e storie della pax americana / Fulvio Scaglione
Genova : Frilli, copyr. 2003
Abstract: Il libro si propone di ridare la voce a tutti coloro che del dramma iracheno sono protagonisti, e spesso vittime, in prima persona. Parlano le donne di Baghdad e gli studenti dell'università, i soldati dei contingenti occidentali e gli operatori delle Organizzazioni non governative accorsi per aiutare nell'emergenza. Attraverso le loro esperienze è possibile non solo comprendere le sofferenze e i drammi di un popolo uscito da decenni di feroce dittatura e da una serie di guerre sanguinose, ma anche registrare i mille segnali e le motivazioni etniche, geografiche e religiose della diffusa resistenza ai progetti di liberazione e pacificazione guidati dagli Usa.
America's Cup 2003. Lo sai che la Svizzera... / Luca Bontempelli, Carlo Borlenghi
Stefanoni, 2003
Roma : Malatempora, [2003]
Abstract: Da dove viene Lula, il presidente operaio del Brasile, e sopratutto dove va, cosa farà? Riuscirà a fare la prima rivoluzione di questo millennio? Riscirà a fermare gli Stati Uniti e il FMI, a eliminare fame e latifondo, a portare con sé il resto del Sud America? Socialdemocratico o rivoluzionario di un Brasile tormentato? Il ricercatore e storico appassionato di matrice libertaria, cerca di rispondere a queste domande.
Finanziaria 2003 : guida a fisco e pensioni / Elio Corrente
Roma : Lavoro, 2003
400 occhi che guardano in macchina / Davide Cerati
Mariano Comense : Il circolo, stampa 2003
Morte a Kabul / Alison Belsham e Nick Higgins
Newton Compton, 2022
Milano : La nave di Teseo, 2017
I Delfini
Abstract: Nina insegna aerobica a Roma, conosce Gianni che ha vent'anni e non ha una lira e Rocco, cinquant'anni, ex fotografo. Tutti e due ex eroinomani. Grazie a loro Nina si trova coinvolta prima in un omicidio, poi in uno scontro sempre più efferato tra "gli Africani" e "la banda di Civitavecchia", che si contendono la vendita di "Henry" (l'eroina di qualità superiore, nel gergo degli spacciatori). Le indagini sono condotte da Silvestri e Spillo, due poliziotti molto anomali, come anomala è la città che Nina scopre a poco a poco, tutta popolata da stranieri.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2006
Abstract: Il 20 marzo 2003 gli Stati Uniti attaccano l'Iraq. Shadi, un ragazzo siriano di vent'anni, parte per il jihad, lasciando un testamento e un messaggio scritto su un quaderno: Meglio martire che vivo e impotente. L'intera tribù è in lutto: dalle missioni suicide i ragazzi non tornano. Fortunatamente, Shadi riuscirà a tornare illeso in Siria e a raccontare la sua storia. Una storia di cui questo libro vuole essere una fedele trascrizione, costruita nella forma di un dialogo a più voci fra il ragazzo e i suoi familiari e in grado di restituire le diverse percezioni degli eventi, quella baathista, quella araba e quella musulmana. Segue un saggio che interpreta il fenomeno degli attentati suicidi in una prospettiva storico-antropologica.
Nemmeno il dolore : storia di un amore ucciso a Nassiriya e negato in Italia / Adele Parrillo
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Adele Parrillo era la compagna di Stefano Rolla, regista e sceneggiatore morto a Nassirya il 12 novembre 2003 nell'attentato in cui hanno perso la vita 28 persone fra cui 17 militari italiani e un cooperatore internazionale. Questo libro è la storia del loro amore, e quella assurda di tutto ciò che è successo dopo la tragedia. Adele stava insieme a Stefano da anni, si amavano profondamente e presto avrebbero voluto sposarsi. Ma l'amore per la legge italiana non conta niente se non è sancito dal matrimonio. Così Adele si è trovata, dopo aver perso il compagno, privata di ogni diritto nei suoi confronti. È stata esclusa dai programmi di assistenza psicologica offerti ai familiari delle vittime dell'attentato e da ogni risarcimento economico. Ha perso anche i diritti sul lungometraggio sulla missione militare italiana in Iraq cui stava lavorando col compagno e ha chiesto invano di essere invitata come familiare alla commemorazione ufficiale dei defunti ad un anno dall'attentato.
Il traduttore del silenzio / Daoud Hari, con Megan McKenna e Dennis Burke
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio di capanne, nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto di erba che quando piove profuma di buono. E nonostante sia stato lontano anni, prima per studiare in città, poi per lavorare in Libia, Daoud l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che, dopo varie e drammatiche vicissitudini, ha deciso di tornare a casa, facendo il percorso inverso a quello di milioni di profughi. Ha ritrovato la sua gente, suo padre e i suoi fratelli, in particolare l'amato Ahmed, appena prima di perdere tutto. Un giorno il villaggio è stato attaccato, le capanne bruciate e Ahmed è stato ucciso. L'ha sepolto Daoud con le sue mani, nella sabbia, prima di incamminarsi nel deserto con i sopravvissuti. Alle loro spalle, le colonne di fumo disperdono nell'aria le ceneri di case, alberi, e anche dei corpi dei vecchi che non hanno voluto o potuto andarsene. Lontane dalla ribalta del mondo, scene come questa accadono quotidianamente nel Darfur. In questa regione del Sudan tanto povera in superficie quanto ricca nel sottosuolo, si consuma da più di vent'anni un genocidio silenzioso e indisturbato, per mano dello stesso governo sudanese.
La bambina sul tappeto volante / Hala Jaber ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il Sunday Times assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. La bambina sul tappeto volante è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio di capanne, nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto di erba che quando piove profuma di buono. E nonostante sia stato lontano anni, prima per studiare in città, poi per lavorare in Libia, Daoud l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che, dopo varie e drammatiche vicissitudini, ha deciso di tornare a casa, facendo il percorso inverso a quello di milioni di profughi. Ha ritrovato la sua gente, suo padre e i suoi fratelli, in particolare l'amato Ahmed, appena prima di perdere tutto. Un giorno il villaggio è stato attaccato, le capanne bruciate e Ahmed è stato ucciso. L'ha sepolto Daoud con le sue mani, nella sabbia, prima di incamminarsi nel deserto con i sopravvissuti. Alle loro spalle, le colonne di fumo disperdono nell'aria le ceneri di case, alberi, e anche dei corpi dei vecchi che non hanno voluto o potuto andarsene. Lontane dalla ribalta del mondo, scene come questa accadono quotidianamente nel Darfur. In questa regione del Sudan tanto povera in superficie quanto ricca nel sottosuolo, si consuma da più di vent'anni un genocidio silenzioso e indisturbato, per mano dello stesso governo sudanese.
Vivalda, 2010
Abstract: Ritorna Dusan Jelincic col racconto dell'esperienza sul suo terzo ottomila, il Gasherbrun II (8035 m.) salito nel 2003, dopo il Broad Peak e l'Everest. Triestino di nascita, ma sloveno di origine, soffre questa condizione di straniero in patria, costretto a scontrarsi con pregiudizi e incomprensioni. Primo triestino comunque ad aver salito un ottomila, quando viene invitato ad aggregarsi ad una spedizione composta dai triestini Marco Tossutti, Sandra Canestri e Miro Chert e dai tarvisiani Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich, aderisce con entuasiasmo. Fa parte della spedizione anche Gianbattista Galbiati di Bergamo. Ma per il suo carattere schivo e introverso, Jelincic affronta questa avventura con timore reverenziale verso colleghi più famosi di lui. Il libro riflette questo suo atteggiamento introspettivo, pieno di dubbi e sempre alla ricerca di risposte alle sue domande interiori, non solo alpinistiche ma anche filosofiche e politiche. Il libro ci restituisce non solo un alpinista di valore, ma anche un uomo di grande spessore, acuto osservatore del mondo che lo circonda, in particolare quello dei nativi e degli sherpa, dell'organizzazione pletorica e talora contradditoria delle spedizioni viste dal di dentro, delle rivalità tra cordate di nazionalità differenti, ma anche dello spirito di cameratismo e di solidarietà che nonostante tutto questo mondo degli scalatori sa esprimere.
[Milano] : Sonzogno, 2004
Abstract: Dal gennaio all'aprile 2003 Åsne Seierstad è stata in Iraq come inviata di guerra per i paesi scandinavi e la Germania. Con articoli e servizi televisivi ha riportato gli avvenimenti scatenatisi prima, durante e dopo gli attacchi delle truppe angloamericane. Una serie di testimonianze sulla guerra, in cui non mancano riferimenti agli antichi fasti dell'impero persiano, ma che riferiscono soprattutto del regime instaurato da Saddam, della granata che, colpendo l'Hotel Palestine, uccise due giornalisti della Reuters, e del terrore negli occhi degli iracheni, ma anche in quelli dei soldati americani.
Diario dal Cile : 1973, 2003 / Paolo Hutter ; introduzione di Jaime Riera Rehren
Milano : Il saggiatore, copyr. 2004
Abstract: Nell'agosto 1973, un giovane militante di Lotta Continua parte per il Cile per conoscere l'Unidad Popular di Salvador Allende, un esperimento politico lontano e quasi ignoto in Italia. Poco più che ventenne, Paolo Hutter è testimone dei cortei pro e contro Allende, dello sciopero indetto dalla destra per paralizzare un'economia già sofferente. Scrive quello che vede e invia articoli al quotidiano del suo movimento. Fino all'11 settembre, il giorno del colpo di Stato. Catturato dalla polizia vive per un mese nell'Estadio nacional di Santiago. I diari di quei giorni, scampati alle perquisizioni, appaiono su Lotta Continua alla fine del 1973. Testimonianza viva dei valori di quel tempo questo volume li ripropone insieme a nuovi articoli e interviste.
Kala / Colin Walsh ; traduzione di Stefano Tummolini
Fazi, 2025
Abstract: Che fine ha fatto Kala? A Kinlough, una cittadina irlandese che si affaccia sul mare, è l'estate del 2003. Un gruppo di amici quindicenni sta vivendo il momento più bello della vita: i primi amori, le prime sbronze, l'amicizia viscerale come può esserlo solo a quell'età. È un'estate vissuta come se dovesse durare in eterno. È l'estate che cambierà per sempre le loro vite. Kala Lanann, carismatica leader del gruppo, trasgressiva e spericolata, al culmine di quella stagione scomparirà senza lasciare traccia. Quindici anni dopo, tre dei vecchi amici si ritrovano nella cittadina. Helen, Joe e Mush, un tempo inseparabili, ormai hanno preso strade diverse e si sono lasciati tutto alle spalle. Negli stessi giorni, però, vengono ritrovati dei resti umani nel bosco di Caille, lo stesso bosco dove Kala viveva con sua nonna. È l'inizio di un nuovo incubo. Mentre passato e presente cominciano a sovrapporsi, i tre amici sono costretti a confrontarsi ancora con la tragedia che li lega, cercando di mettere fine a quella storia una volta per tutte.
[S.l.] : [s.n.], stampa 2003 (Milano : S.E.B.)