Trovati 289 documenti.
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L'ultimo pellegrino / Gard Sveen ; traduzione di Giovanna Paterniti
Marsilio, 2018
Abstract: Carl Oscar Krogh, ottantacinque anni e un passato in prima linea nella resistenza norvegese, viene trovato morto nella sua sontuosa villa sulle colline a nord di Oslo in un radioso mattino di giugno. È stato ripetutamente accoltellato, colpito con una tale brutalità da essere quasi irriconoscibile. Solo tre settimane prima, nei boschi del Nordmarka, non lontano dalla capitale, erano stati rinvenuti i resti di tre persone uccise negli anni della Seconda guerra mondiale. L’ispettore Tommy Bergmann, il cui carattere solitario e scostante nasconde un passato con cui non ha ancora fatto i conti e una storia d’amore rovinata dalla violenza, è convinto che tra i due casi ci sia un nesso. Le sue ricerche fra eccentrici professori di storia, testimoni logorati dalla vita e archivi dimenticati fanno emergere lo stretto legame che univa Krogh a un leggendario combattente, morto in circostanze misteriose a guerra ormai conclusa, e finiscono per focalizzarsi sulla seducente figura di Agnes Gerner, una donna bella e coraggiosa, spia audace al servizio degli inglesi nella Norvegia occupata dai nazisti. Catapultato negli anni bui del conflitto, Bergmann si ritrova in un intricato labirinto di miti e menzogne dove tutto sembra essere in vendita; un mondo ambiguo in cui, accanto a chi dice che il più grande onore è riuscire a sopravvivere, c’è anche chi è disposto a tutto per amore.
Anselm Stalder : Türe offen lassen / Kunsthalle Basel
Basel : Schwabe & Co. AG, 2003
New Jersey [etc.] : World Scientific, c2004
Far away so close : da cima a fondo / [a cura di Barbara Casavecchia]
Milano : Artshow, stampa 2003
Live at the Hollywood Bowl [Videoregistrazione] / Ben Harper & The Innocent Criminals
[S.l.] : Tutto, [200-?]
I DVD di Tutto
Arnaldo Pomodoro: i progetti scenici 1972/2002
Cantù : Riva Industria Mobili, [2003]
Abstract: Terry Dwan, Paola Navone, Missoni, Luisa Castiglioni, Antonio Citterio, Matteo Thun, Michele De Lucchi, Mario Botta, Riccardo Arbizzoni, Elio Fiorucci, Pininfarina, Franco Origoni e Matteo Origoni, Karim Rashid, Pierluigi Cerri, David Chipperfield, Erasmo Figini, Enzo Mari, Marc Sadler, Luca Scacchetti, Aldo Cibic, Helidon Xhixha, Davide Riva e Maurizio Riva. Un'opera che coinvolge 22 grandi nomi del design, dell'arte e della moda che si carica di valori ecologici legati al riuso di un manufatto che è parte del paesaggio veneziano: le Briccole, pali in legno di rovere che spuntano nella laguna. Corrosi dalle maree, sono interpretati da famosi designer e trasformati in oggetti d'arte da Riva 1920.
Danila Denti : collages e incisioni : 18-19 ottobre/25-26 ottobre : Palazzo Beauharnais, Pusiano
Pusiano : Associazione culturale Promoterre, 2003
Proposte d'arte ; 12
Brussels : European design forum, [2003]
European Design Forum proceedings workshops ; 3
Luoghi in relazione / a cura di Francesco Tedeschi
Mozzate : Comune di Mozzate, [2003]
Trento : Provincia autonoma di Trento, [2008]
River to river : Florence Indian film festival : 10-14 dicembre 2003
[Firenze] : [s.n.], [2003?]
Bellinzona : Espocentro, [2003?]
Ultimo. 3, L'infiltrato / un film di Michele Soavi ; Raoul Bova in
Universal, 2006
Abstract: Febbraio 2003. Ultimo è nel Chimel, Guatemala, dove assiste allo sterminio di un piccolo villaggio di contadini a cui sopravvivrà solo Nicolas, un piccolo indio che Ultimo porta con sè in Italia per rendere l'estremo saluto ad Ombra, uno dei componenti della squadra, assassinato mentre indagava su Catalano. Deciso a continuare la lotta al nemico di sempre, per aggirare il veto dei suoi superiori alla ricostituzione del suo gruppo "Crimor", Ultimo decide di agire dall'interno infiltrandosi in un clan mafioso che sta portando a termine un grande affare che coinvolge droga e traffico internazionale di armi
Tu sai chi sono io / Paola Jacobbi
Bompiani, 2013
Abstract: Milano, 2002. Arianna è una trentenne senza lavoro: l'azienda alimentare per cui lavorava è andata a gambe all'aria dopo uno scandalo. Annamaria è la bella moglie del miliardario Triplo Cognome. Gabriele è un consulente specializzato nell'incitare le aziende a investire in attività di beneficienza per scaricare le tasse e rifarsi l'immagine. Tommaso è un regista cinematografico che, dopo un primo film di discreto successo, non ha più battuto un chiodo. Jenny è l'unica star italiana d'esportazione. Mariolina è una fashion designer che il mondo ci invidia. Per motivi diversi, si ritrovano tutti in Tanaquil, paese immaginario dell'America centrale. E, dopo quel viaggio, nessuno e niente, nemmeno il Tanaquil, saranno più gli stessi. Nell'arco narrativo di un anno, Arianna ci porta al centro del circo folle e contradditorio del glamour in nome della beneficienza: uno dei fenomeni che più hanno influenzato lo star system internazionale nell'ultimo decennio. Tra divi del cinema capricciosi, stiliste eccentriche, giornaliste ambiziose, uomini d'affari senza scrupoli, sempre in viaggio tra party, aste charity e festival del cinema, Tu sai chi sono io gratta con ironia sotto le paillettes e trova la cattiveria.
Auf dem Weg zu einer europäischen Wissensgesellschaft = Verso una società europea della conoscenza
Loveno di Menaggio : Centro italo-tedesco Villa Vigoni, 2004
Nei confini di un giardino / Amy Waldman ; traduzione di Cristiana Mennella
Einaudi, 2012
Abstract: A due anni di distanza dall'11 settembre 2001, gli effetti dell'attentato ancora incombono sulla vita di tanti americani, impegnati a tentare di immaginare un futuro di guarigione e ritrovata serenità. Questo sforzo, individuale e collettivo insieme, ha bisogno di un simbolo, di un faro, di qualcosa che renda tangibile ciò che solo le parole - e a volte neppure quelle - riescono a evocare. Il monumento che dovrà assolvere il compito sarà un luogo di pace, un documento storico, una nuova partenza. Viene così indetto un concorso anonimo e aperto a tutti per scegliere il progetto che meglio rappresenterà questa voglia di memoria e rinascita. Ma per quello che sembra in tutto e per tutto uno scherzo del destino, il progetto prescelto - il Giardino - risulta essere opera di un bravissimo architetto, referenziato e stimato. E musulmano. Per un attimo sembra che quel nome, Mohammad Khan, arrivato in modo cosi inatteso al tavolo della giuria, sia una sorta di déjà-vu: una nuova esplosione, un altro attacco kamikaze, quasi un nuovo attentato alla società americana. Le reazioni dell'opinione pubblica alla notizia sono prevedibilmente di shock e incredulità. L'architetto vincitore si vedrà costretto a ripensare il suo modo di essere americano e musulmano, di essere figlio e compagno, e finirà con l'abbandonare la battaglia per rivendicare quegli stessi diritti che gli hanno permesso di diventare ciò che è, un onesto e produttivo cittadino americano.
Lugano : Fondazione Galleria Gottardo, c2003
Milano : Abitare Segesta, [2003]