Trovati 225 documenti.
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Una volta nella vita : da una storia vera
Luckyred Homevideo, 2016
Abstract: Il liceo Léon Blum di Créteil, città nella banlieue sud-est di Parigi, è una scuola difficile, dove si incrociano varie etnie, religioni, costumi sociali. Anne Gueguen è una professoressa illuminata che trova un modo per gestire la sua classe piú problematica: propone loro di partecipare ad un concorso nazionale dedicato al tema della Resistenza e della Deportazione. Ha inizio un'esperienza che cambierà per sempre la vita dei ragazzi coinvolti.
Sully / Tom Hanks ; un film di Clint Eastwood
WB Home Entertainment, 2017
Abstract: Il 15 Gennaio 2009, il mondo assiste al "Miracolo sull'Hudson" quando il capitano Chesley "Sully" Sullenberger effettua un atterraggio di emergenza col suo aereo nelle acque gelide del fiume Hudson, salvando la vita a tutti i 155 passeggeri presenti a bordo. Tuttavia, anche se Sully viene elogiato dall'opinione pubblica e dai media, che considerano la sua un'impresa eroica senza precedenti, le autorità avviano delle indagini che minacciano di distruggere la sua reputazione e la sua carriera.
Il terremoto di Sara : L'Aquila, 6 aprile, ore 3.32 / Sara Ciambotti
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: È notte fonda quando la terra comincia a tremare. A L'Aquila e dintorni la gente si riversa nelle strade e assiste impotente allo spettacolo della devastazione. Le crepe avanzano spietate fino a squarciare i muri, le pareti collassano e mettono a nudo migliaia di piccole intimità domestiche. Improvvisamente, sotto il cielo dell'Abruzzo si stende un panorama di camere da letto ribaltate, armadi scardinati, dispense a cielo aperto e water sradicati. È questo il nuovo mondo in cui Sara e i suoi concittadini si trovano a vivere. Da un momento all'altro le loro abitazioni e i loro affetti sono stati inghiottiti dalla terra. Adesso non resta che cominciare una nuova vita nel microcosmo improvvisato di una tendopoli. Ma come si può ripartire da zero mentre là fuori è tutto un frastuono di gente che fa la fila per andare in mensa, che litiga per contendersi una coperta, che sbraita per avere una tenda più grande? Come si può pensare al domani quando l'oggi è una distesa di macerie attorno alla quale si accalca un'umanità completamente spaesata? Sara è fra quelle persone fin dal primo giorno, sfollata fra gli sfollati, e registra tutto quello che le succede intorno: guarda il coraggio e le miserie dei suoi compagni di sventura e osserva quel che resta della sua città. Il suo è lo sguardo di un animale che fugge da un bosco in fiamme: ha il terrore negli occhi e corre alla ricerca di un rifugio provvisorio, in attesa che tutto torni come prima. Ma Sara lo sa bene. Niente torna.
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Paolo Brosio è lontano dalla fede e dalla preghiera negli anni in cui acquisisce la notorietà di personaggio televisivo, prima come giornalista del TG4 con Emilio Fede, nei giorni di Tangentopoli, poi con la partecipazione a programmi importanti: da Quelli che il calcio, a Sanremo Notte, a Domenica In fino all'Isola dei Famosi e a Stranamore. Il successo, i soldi, la carriera si intrecciano a una vicenda umana inquieta e travagliata che lo porterà nel baratro più profondo del lutto, della sconfitta affettiva, della depressione. Nasce nel cuore una preghiera alla Madonna e il desiderio d'incontrarla a Medjugorje, il villaggio della Bosnia-Erzegovina dove, dal 24 giugno 1981, sei ragazzi hanno apparizioni mariane e dove si recano in pellegrinaggio milioni di persone. Per Brosio è una svolta. L'incontro con i veggenti e con tante persone di fede, ma soprattutto il desiderio di fare del bene. Con la semplicità e la simpatia che lo contraddistinguono il giornalista racconta la sua vicenda umana e i passi di un ritorno a Dio che gli ha restituito forza, ottimismo e amore per la vita.
Lupi nella nebbia : Kosovo, l'ONU ostaggio di mafie e USA / Giuseppe Ciulla, Vittorio Romano
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: Mafia likes fog, like wolves. La mafia vuole la nebbia, come i lupi. Le parole di un poliziotto kosovaro sono la sintesi di un Paese in cui dieci anni di amministrazione ONU non hanno portato benessere e giustizia, ma miseria e criminalità. Dove, in nome della stabilità dei Balcani, si è legittimata una classe dirigente legata a doppio filo con la mafia. Attraverso una scrupolosa inchiesta giornalistica Giuseppe Ciulla e Vittorio Romano tracciano un bilancio a tinte fosche della gestione internazionale: l'insabbiamento dei processi per crimini di guerra, le investigazioni sulle più alte personalità politiche del Paese (tutti o quasi ex comandanti UCK) misteriosamente sparite nel passaggio di consegne dalle Nazioni Unite all'Unione Europea; i rapporti degli osservatori OSCE che denunciano l'inerzia dell'ONU, rimasti lettera morta; le responsabilità degli USA. Il Kosovo è grande quanto l'Abruzzo e con 14.000 soldati NATO dovrebbe essere uno dei posti più sicuri del mondo. Perché allora a nord di Mitrovica si spara ancora? Per i magistrati il Kosovo è uno degli snodi più importanti per il traffico di armi, droga, organi ed esseri umani verso l'Occidente. Come mai quindi alle frontiere nessuno controlla i carichi dei camion? Nel cuore dei Balcani che marciano verso l'Europa il Kosovo è uno Stato delle mafie, autoproclamatosi indipendente, che ci riporta a una nuova guerra fredda.
Cecenia, anno III / Jonathan Littell ; traduzione di Margherita Botto
Torino : Einaudi, 2010
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: I terremoti, si dice, sono calamità naturali, sciagure inevitabili, e la terribile scossa che ha colpito L'Aquila la notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009 è certamente una calamità naturale. Ma le 309 vittime e i danni giganteschi non sono soltanto l'effetto della potenza distruttiva del sisma. Così come non sono certo colpa del terremoto gli errori e gli sprechi nella ricostruzione, la corruzione e le truffe, le collusioni con la criminalità organizzata, le speculazioni politiche e mediatiche. Giuseppe Caporale, che in questi anni ha raccontato le vicende abruzzesi per la Repubblica, ha condotto un'inchiesta che segue più filoni e che ci permette di capire quello che è successo e sta succedendo all'Aquila. C'è in primo luogo quella terribile notte. Ma dobbiamo domandarci perché alcuni edifici hanno retto, mentre altri, come la Casa dello Studente, sono rovinosamente crollati; e perché quella notte, malgrado mesi di scosse sempre più forti, tanti ragazzi decisero di restare all'Aquila. Dobbiamo anche capire le scelte che hanno ispirato la ricostruzione e le loro conseguenze. La cultura dell'emergenza, la fame di consenso politico, una cultura clientelare profondamente radicata in Abruzzo, gli appetiti dei politici e delle mafie hanno cercato di approfittare della situazione. La tragedia del popolo aquilano rischia invece di durare molto a lungo: si calcola che lo sgombero delle macerie dal centro storico dell'Aquila, se procederà a questo ritmo, finirà nel 2079...
Viareggio, una strage annunciata / Gianfranco Maffei
BeccoGiallo, 2011
Abstract: Alle 23:48 del 29 giugno 2009, il treno merci 50325 con il suo convoglio di quattordici carri cisterna contenenti GPL deraglia per il cedimento dell'asse del carrello del primo convoglio. Il gas GPL che fuoriesce si incendia al contatto con l'ossigeno provocando la morte di 32 persone e ferendone 25. Diverse abitazioni nella zona dell'incidente vengono abbattute su ordinanza delle autorità comunali perché non più agibili, compreso il sovrappasso principale della stazione, la cui struttura è stata gravemente danneggiata dallo stress termico. Gianfranco Maffei, che nella strage ha perso il cognato, ricostruisce in questa graphic novel le cause, gli interessi, le dinamiche che hanno portato alla strage del 29 giugno, documentandole con profonda indignazione e commozione.
[Città di Salsomaggiore terme] : [Terme di Salsomaggiore e Tabiano], stampa 2009
Architettura : : tesi di Bachelor 2009
[S.l.] : Supsi, c2009
Buonvino e il caso del bambino scomparso / Walter Veltroni
Marsilio, 2020
Abstract: È l'estate del 2020. Tra speranze e paure, i romani si stanno lasciando alle spalle la lunga quarantena imposta dalla pandemia. Un anno dopo aver brillantemente risolto il terribile caso dei corpi smembrati, il commissario Buonvino sta ancora vivendo il suo momento di gloria, anche se in realtà non vede l'ora di uscire dalla luce dei riflettori. Quando una ragazza lo avvicina per chiedergli di indagare sul fratello minore, scomparso anni prima e mai più ritrovato dopo una gita con la famiglia nel parco di Villa Borghese, Buonvino si appassiona a quel cold case dai risvolti oscuri e decide di aiutarla. Ad affiancarlo nelle indagini c'è sempre la sua scalcinata squadra di agenti, integrata da due nuovi ingressi che non mancano di creare scompiglio, sia tra gli uomini che nel cuore del commissario. Dipanare la matassa di quella vicenda che ha distrutto un'intera famiglia, però, metterà a dura prova le capacità investigative di Buonvino e dei suoi "magnifici sette al contrario", portando alla luce verità sconcertanti e misteri rimasti sopiti per troppo tempo.
Iran, la rivoluzione online : l'onda verde travolge il paese ayatollah / Ahmad Rafat
Firenze : Cult, 2009
Abstract: L'onda verde che si è riversata nelle strade di Theran parte da lontano. Dieci anni fa furono gli studenti che scoperchiarono un malcontento che serpeggiava nel paese; una rivolta soffocata nel sangue, ma sopravvissuta come un fuoco sotto la cenere. Ahmad Rafat ripercorre e analizza la rivolta del paese più giovane del mondo, dove le protagoniste sono, come in ogni battaglia, le donne. La prima rivolta popolare dove Internet non è solo il mezzo di comunicazione ed organizzazione, ma anche l'unico mezzo per diffondere i suoi messaggi nel mondo. Un libro con foto inedite e interviste ai giovani blogger iraniani.
Milano : Piemme, 2011
Abstract: La sera del 20 giugno 2009 un breve videoclip viene diffuso su YouTube e Facebook. Mostra una giovane donna iraniana che giace a terra, colpita a morte durante le proteste per la fasulla rielezione di Ahmadinejad. Sanguina. Il suo nome è Neda. In pochi minuti quel filmato ripreso da un telefonino viene diffuso da tutti i media del pianeta. C'è qualcun altro nel video, un uomo in jeans e camicia bianca che sta comprimendo la ferita per tentare, inutilmente, di fermare il sangue. Quell'uomo sono io. Ero là quando è morta. Ho cercato di salvarla, ma non ce l'ho fatta. Ho visto il suo sguardo prima che si spegnesse, ed era lo sguardo della gazzella che da ore sta scappando dal cacciatore e ora giace a terra, esausta, con una freccia conficcata nel fianco. Affonda nel calore del suo stesso sangue. Da dove giace, vede il suo feroce inseguitore avvicinarsi con un coltello in mano. Il suo sguardo non riflette speranza né disperazione. Non ha desideri. In quel momento, un vago senso della vita Scorre nelle sue vene, raggiunge la sua anima e dilaga nella sua mente. Non c'è un altro modo per definire il suo sentimento in quell'ultimo istante se non lo sguardo della gazzella. Sono stato costretto a lasciare l'Iran pochi giorni dopo questa vicenda. Ma la storia non è finita... Nello sguardo smarrito di Neda, Arash Hejazi scorge riflesse la storia di un paese e la sua vicenda personale. Con una nota di Paulo Coelho.
Blasfema : condannata a morte per un sorso d'acqua / Asia Bibi ; con Anne-Isabelle Tollet
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Asia Bibi vive con il marito Ashiq e i cinque figli in un piccolo villaggio del Punjab, una regione del Pakistan orientale. È analfabeta, ma determinata a garantire ai suoi figli un futuro migliore, permettendo loro di studiare. Per questo, insieme al marito accetta di svolgere lavori umili e pesanti, E proprio mentre fatica con altre donne, stanca e assetata, Asia raggiunge il pozzo vicino, vi cala il secchio e riempie un bicchiere, dal quale beve a grandi sorsi un po' d'acqua fresca. Ma, inaspettatamente, quel gesto banale scatena l'ira delle sue compagne: lei, cristiana, ha osato contaminare l'acqua che spetta di diritto alle donne musulmane. Nel litigio che si scatena, d'improvviso esplode un insulto: Blasfema!. In Pakistan, un'accusa simile significa morte certa e il destino di Asia è segnato. Il 14 giugno 2009 la donna viene incarcerata e, nel giro di un mese, un tribunale la condanna all'impiccagione per aver offeso il profeta Maometto. La sua vicenda diviene presto di interesse pubblico: alcuni ministri e politici pakistani si impegnano per farle ottenere la grazia ma pagano con la vita il loro tentativo, assassinati da estremisti islamici, mentre papa Benedetto XVI lancia un appello per la sua liberazione. In questi terribili due anni Asia progressivamente acquisisce una consapevolezza nuova, perché si rende conto di essere ormai un simbolo per tutti coloro che in Pakistan e nel mondo intero lottano contro la violenza esercitata in nome della religione.
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2012
Polis ; 4
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del V Convegno Internazionale di studi sull'iconografia delle città svizzere e tedesche, organizzato a Napoli nell'ottobre del 2009 dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Iconografia della Città Europea dell'Università di Napoli Federico II. I saggi proposti sono occasione per una ricognizione dei lavori più aggiornati sulla ricerca iconografica in ambito europeo, con un'attenzione particolare all'area mitteleuropea, ricca di materiale iconografico perlopiù inedito, come la bella incisione su rame di Lucerna di Martin Martini datata 1597. Nel volume trovano spazio anche nuovi settori di studio, come le guide turistiche e la fotografia, verso i quali gli studiosi d'iconografia urbana stanno sempre più volgendo i propri interessi.
Bergamo : Parco delle Orobie Bergamasche ; Milano : Fondazione Lombardia per l'ambiente, stampa 2011
Volere... volare : trentasette racconti del Premio Chiara giovani 2009
Varese : Amici di Piero Chiara, stampa 2009
Appiano degli usignoli : 8. festival della poesia, 2009
Olgiate Comasco : Dialogolibri, stampa 2009
L'autore sono io / gli alunni della Scuola media "Anna Frank", 1® B ; a cura di Barbara Matarrese
Alberobello : Arti Grafiche Alberobello, stampa 2009
Como : Galleria d'arte Il salotto, stampa 2009