Trovati 180 documenti.
Trovati 180 documenti.
Como Contemporary Contest 14 : : concorso d'arte giovane / / [catalogo a cura di Francesca Testoni]
[Como] : [Comune di Como, Assessorato alla cultura], stampa 2014 (Olgiate Comasco : Salin)
I luoghi e l'arte feriti / / a cura di Fernando Mazzocca e Gregorio Taccola
Cinisello Balsamo : Silvana ; [S.l.] : Intesa San Paolo, 2015
Abstract: Attraverso le opere dei pittori-soldato, partiti volontari e incaricati di documentare il grandioso scenario del conflitto, emergono i luoghi della Grande guerra, i suoi umili protagonisti e le profonde ferite subite dai monumenti nel territorio, quello del Triveneto, sottoposto a continui bombardamenti. Rappresenta una significativa riscoperta l'opera del pittore Innocente Cantinotti, un disegnatore straordinario che è riuscito a documentare, attraverso nitide vedute panoramiche che si sviluppano a 360 gradi, il teatro delle battaglie (il Carso, il Montello, il monte Grappa, l'Isonzo, il Piave, Vittorio Veneto), ma anche a rappresentare, in tutta la loro drammaticità, le rovine della guerra e a fissare nella memoria il dolore e la solitudine dei prigionieri di diverse nazionalità. Seguono i commoventi disegni dal vero di Michele Cascella, le bellissime litografie di Aldo Carpi, le scenografi che vedute di Achille Beltrame, il più popolare illustratore del tempo, e ancora le opere di Anselmo Bucci, Lorenzo Viani e Italico Brass. Mentre le recenti fotografie di Luca Campigotto hanno saputo rintracciare in quegli stessi luoghi le drammatiche vestigia del conflitto. La rievocazione della figura di Ugo Ojetti, impegnato come tanti altri eroici funzionari nel salvataggio del patrimonio artistico, serve a introdurre la vicenda dei bombardamenti subiti dalla Gipsoteca di Possagno, di cui alcuni bellissimi gessi di Canova rendono, nelle mutilazioni subite, la dolorosa testimonianza.
Milano : Altra Economia, 2015
Abstract: Un Paese che sappia distinguere tra cemento e futuro. E scelga il futuro. Così Tomaso Montanari nell'introduzione di Rottama Italia, un grido di dolore e di speranza che 30 tra intellettuali, scrittori, giuristi e vignettisti lanciano da queste pagine. A penna o a matita, questo libro ricorda infatti che lo sviluppo deve coincidere con il bene di tutti e non con l'interesse di pochi, con la qualità della vita e non con la distruzione del paesaggio. La Legge Sblocca-Italia è in questo senso un doppio salto mortale all'indietro, una minaccia alla democrazia e al nostro futuro. La prima, e più importante, forma di resistenza passa dalla conoscenza, dall'informazione, dalla possibilità di formarsi un'opinione e di farla valere. Giuseppe Dossetti avrebbe voluto - del resto - che nella nostra Costituzione fosse presente questo articolo: La resistenza individuale e collettiva agli atti dei poteri pubblici che violino le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla presente Costituzione è diritto e dovere di ogni cittadino. Con interventi di Paolo Maddalena, Giovanni Losavio, Massimo Bray, Edoardo Salzano, Paolo Berdini, Vezio De Lucia, Salvatore Settis, Anna Donati, Maria Pia Guermandi, Pietro Dommarco, Domenico Finiguerra, Anna Maria Bianchi, Antonello Caporale, Carlo Petrini, Wu Ming, Luca Martinelli, Pietro Raitano. Con vignette di: Sergio Staino, Ellekappa, Altan, Giannelli, Danilo Maramotti, Mauro Biani, Giovanni Beduschi, Vincino, Massimo Bucchi, Giuliano, Vauro Senesi...
Genova : Sagep, [2014]
Abstract: L'esposizione si configura come una mostra-dossier, nata dalla collaborazione tra Palazzo Mazzetti di Asti e Università degli Studi di Torino. La situazione del patrimonio artistico astigiano del '600 riflette l'articolata fisionomia giurisdizionale dell'attuale Provincia di Asti, creata nel 1935, accorpando territori che nel XVII secolo erano amministrativamente parte dello Stato di Milano, sotto la Spagna, dell'antico ducato del Monferrato, oltre che del Piemonte sabaudo. È una stratificazione che si riflette sulla realtà figurativa, che appare eterogenea e ricca di arrivi esterni. Accanto ad artisti locali sono presentate opere di provenienza extraregionale (è il caso del lucchese Pietro Paolini, o di Andrea Pozzo), strettamente connesse a particolari figure di committenti. Un particolare approfondimento è dedicato, in mostra e nel catalogo, alle opere lombarde e genovesi, censite nel corso della ricerca, e strettamente connesse alle vicende di storia politica e religiosa, nonché a ragioni di traffici commerciali, che hanno reso il territorio dell'attuale Provincia di Asti uno dei crocevia fondamentali per comprendere le interferenze tra Piemonte, Liguria e Lombardia.
Garzanti, 2016
Abstract: "L'Isis è appena entrato nel nostro villaggio! Ci stanno attaccando!" È il 3 agosto 2014 quando l'esercito dello Stato Islamico fa irruzione in un villaggio di yazidi al confine tra l'Iraq e la Siria. Decine di persone iniziano a sparare: l'ordine ricevuto dal califfo al-Baghdadi è di sterminare qualsiasi minoranza etnica e religiosa. Gli uomini vengono fatti prigionieri, mentre le donne sono messe in vendita come merce al mercato. Tra loro c'è la giovane Jinan: ha solo 18 anni, e quel giorno comincia per lei l'inferno della schiavitù. Con la collaborazione del reporter Thierry Oberlé, in questo libro toccante e coraggioso Jinan rivela i soprusi e la follia di aguzzini senza scrupoli, ma anche la straordinaria solidarietà che nasce tra le compagne con cui condivide quei mesi terribili, la loro capacità di aiutarsi sempre, di rimanere unite senza mai perdere la speranza. Ora che la loro avventurosa fuga le ha rese nuovamente libere, Jinan sceglie di raccontare la sua storia e di elevare - come scrive nella sua pefazione Barbara Stefanelli - "un grido di libertà e di protesta contro quell'eterno destino indicibile cricato come una pietra, da conquistatori e trafficati di guerra, sul corpo delle donne".
Pisa : ETS, 2015
Scienze dell'educazione ; 180
Tomaso Buzzi alla Venini / / a cura di Marino Barovier ; con Carla Sonego
Milano : Skira, 2014
Abstract: Vivace protagonista del neoclassicismo milanese, amico e collaboratore di Gio Ponti, e socio de Il Labirinto - insieme, tra gli altri, allo stesso Ponti e a Paolo Venini - Tomaso Buzzi tra il 1932 e il 1933 instaura una fruttuosa collaborazione con la vetreria muranese, alla quale si rivolge episodicamente anche negli anni successivi. Il volume ricostruisce l'intera opera vetraria dell'architetto, che risultava fino ad oggi piuttosto lacunosa e di cui erano noti solo alcuni esemplari. Grazie ad un'accurata ricerca documentaria, si è messo in luce il contesto nel quale egli si è trovato ad operare ed è stato evidenziato il suo originale apporto creativo tanto nelle forme dei modelli quanto nella loro significativa tecnica di realizzazione. Egli infatti propose oggetti spesso ispirati all'arte antica e ideò un tipo di vetro opaco a più strati di colore, rifinito da foglia d'oro, che a seconda della tonalità diede vita ai vetri laguna, alba, alga e tramonto. Il catalogo presenta una rassegna di oltre trecento modelli che spazia dai vasi agli apparecchi per l'illuminazione prodotti dalla vetreria, ma comprende anche i progetti di Buzzi eseguiti per specifiche committenze e le proposte non realizzate.
L'estate che conobbi il Che / Luigi Garlando
Rizzoli, 2015
Abstract: È l'estate del 2014. I Mondiali di calcio sono appena cominciati, e Cesare sta per festeggiare il suo dodicesimo compleanno nella villa in cui vive con il padre, amministratore delegato di un'azienda di arredamento, la madre, medico chirurgo di fama, e la sorella, che studia economia e fa la fashion blogger. Oltre la collina abita il nonno, a cui il papà non parla più, ma che per Cesare è una colonna. Solida come i mobili che nascono dalle sue mani e che fanno di lui "il più abile poeta del legno apparso sulla terra, dopo San Giuseppe". Quando il nonno non si presenta alla festa, Cesare ha un brutto presentimento, così inforca la bici e corre a cercarlo a casa. Appena in tempo per vederlo trasportato su un'ambulanza. Sconvolto, Cesare nota, un attimo prima che lo portino via, il tatuaggio che il nonno ha sulla spalla. Chi è l'uomo con la barba? Qualche giorno dopo, scopre che quel volto non appartiene a Gesù, come aveva pensato in un primo momento, ma a un tale Ernesto Che Guevara. Ed è solo l'inizio. Tesa ed emozionante come un finale di partita, la vita straordinaria del Che raccontata da un nonno a suo nipote col passo incalzante della scrittura di Luigi Garlando. Un romanzo che intreccia una storia attuale, dell'Italia nella crisi economica, all'avventura rivoluzionaria del combattente argentino e alla sua caparbia ed eroica ricerca di un mondo più giusto per tutti.
Il sospetto / Fiona Barton ; traduzione di Carla Palmieri
Einaudi, 2019
Abstract: Fiona Barton torna ad inquietare i suoi lettori con una storia di sparizioni e intrecci tra vita personale ed investigativa. In "Il Sospetto" Kate Waters cerca, come sempre, di fare un’inchiesta giornalistica che le permetta anche di risolvere il caso in questione, riuscendo ad ottenere la prima pagina. Stavolta però il caso la coinvolge da vicino: due ragazze, appena diciottenni, decidono di partire per il loro primo grande viaggio da sole. La Thailandia le aspetta per un giro completo di tutto il Paese, ma dopo qualche giorno i genitori non hanno più loro notizie. Inizia così un’indagine che coinvolge la polizia di vari paesi, anche se delle due diciottenni si è persa ogni traccia. Che cosa è accaduto? Kate Waters è decisa a scoprirlo e ad aiutare le famiglie delle due scomparse. Man mano che le sue indagini si inoltrano di più nel privato delle due ragazze, qualcosa sembra non tornare: Alex e Rosie probabilmente non erano le due tranquille studentesse che sembravano, ma nascondevano qualcosa. Kate sta per raggiungere la verità quando si rende conto che tutto la rimanda alla sua vita privata e alle vicende con suo figlio che è in Asia da due anni e con cui dialoga raramente. Mentre la giornalista cerca di ricongiungersi con quel ragazzo che sente di non conoscere più, di Alex e Rosie non vi è ancora nessuna traccia. In “Il sospetto” di Fiona Barton ogni indizio rimanda a qualcosa di non detto e a quella paura che ogni genitore ha di vedersi cancellato dall’esistenza dei propri figli.
Luca Beltrami, 1854-1933 : : storia, arte e architettura a Milano / a cura di Silvia Paoli
Cinisello Balsamo : Silvana, 2014
Appiano degli usignoli : undicesimo festival della poesia, 2014
Appiano Gentile : Comune di Appiano Gentile, stampa 2014
Premio internazionale Città di Como 2014 : : antologia, prima edizione
Como : New Press, 2014
Il segreto delle fragole. La vita sostenibile / / a cura di Guido Oldani ; con Marina Bignotti
Faloppio : Lieto colle, 2015 (stampa 2014)
Cantico delle stagioni
Milano : Mondadori, 2016
Urania ; 1626
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2016
Studi di scienze penalistiche integrate ; 17
Eduardo : : modelli, compagni di strada e successori / / a cura di Francesco Cotticelli
Napoli : CLEAN, 2015
Abstract: Trent'anni dalla scomparsa di Eduardo hanno definitivamente fugato ogni dubbio sulla vitalità del suo teatro, capace di resistere ben oltre la memoria di un raffinato magistero interpretativo, ma lo hanno anche proiettato fra i classici della scena occidentale. Non si tratta più di accertare un valore, ma di interrogare un corpus ricchissimo secondo dinamiche nuove. Non è più tempo di riconoscere la grandezza di Eduardo: è tempo di motivarla, e di sentirla attuale, sfuggente, pronta ad altre implicazioni, proprio come accade per Shakespeare, Molière, Goldoni. I saggi contenuti nel volume si propongono di contestualizzare un'esperienza particolare nella storia del teatro napoletano e universale, ricostruendo i percorsi di formazione di Eduardo, guardando alla sua scrittura scenica come processo di sedimentazione di una prassi militante del teatro entro e oltre un orizzonte immateriale, rivalutando l'apporto di quelle figure che hanno lasciato un'impronta indelebile nella resa delle sue dramatispersonae, e infine confrontandosi con la problematicità del suo lascito, nello specifico milieu napoletano come nel panorama della scena occidentale.
[S.l.] : [s.n.], 2014 (Vicenza : L.E.G.O.)
Longanesi, 2019
Abstract: Nel 2002 Azad Cudi è un ragazzo curdo-iraniano di diciannove anni costretto al servizio militare nell’esercito iraniano. Rifiutandosi di combattere contro i suoi fratelli curdi, decide di disertare e fugge nel Regno Unito, dove chiede asilo, impara l’inglese e ottiene la cittadinanza. Dopo circa un decennio, quando esplode la guerra civile in Siria, Azad torna in Medio Oriente come volontario in missioni umanitarie. Nell’autunno 2014, dopo soli ventun giorni di addestramento, diventa uno dei diciassette tiratori scelti schierati dai curdi per difendere dall’attacco dell’Isis la città di Kobane, nella regione autonoma curda del Rojava. È una guerra atroce e impari, quella dei volontari che resistono all’assedio dell’Isis: i primi, nelle cui file combattono anche molte donne, sono solo duemila, mentre i jihadisti superano i dodicimila. E non resta che abbatterli uno a uno. In questa toccante testimonianza, Azad Cudi racconta dall’interno i lunghi mesi di sanguinose battaglie. Accompagnando il lettore nel suo sconvolgente viaggio dietro le linee del fronte, rivela senza reticenze il ruolo dei cecchini nella lotta e infine nella storica disfatta dell’Isis a Kobane.
Aldo Galli : luci e astrazioni di città / a cura di Roberto Borghi
[S.l.] : [s.n.], stampa 2014 (Olgiate Comasco \: Salin)