Trovati 715 documenti.
Trovati 715 documenti.
Giunti scuola, 2012
Abstract: La prima guida base per gli insegnanti capace di tradurre in pratica quotidiana le direttive della recente Legge sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA). Una guida pratica con un impianto metodologico in 3 tappe: conoscere per intervenire; come fare; cosa fare. La guida e il CD contengono schede operative, tabelle e mappe compensative da stampare, alcuni modelli di Piano Didattico Personalizzato e la documentazione di riferimento.
Erickson, 2008
Abstract: Questo libro ha un duplice scopo: da una parte mira a sintetizzare brevemente gli aspetti teorici e applicativi del Metodo Feuerstein e alcune tra le più diffuse metodologie cognitive che a esso si ispirano, mentre dall'altra offre una descrizione dettagliata delle funzioni cognitive implicate nei processi di pensiero. Il testo è diviso in due parti: la prima parte presenta una rassegna delle metodologie cognitive più diffuse a partire dalla proposta di Reuven Feuerstein (Haywood, Tzuriel e Büchel), mentre la seconda fornisce indicazioni metodologiche e operative per riportare queste metodologie nella pratica quotidiana. Il suo utilizzo è rivolto a tutti coloro che si occupano di educazione o che desiderano impadronirsi di strategie per aiutare il pensiero a raccogliere i dati ed elaborarli.
Psicologia per l'insegnamento / Stefano Cacciamani
Carocci, 2002
Abstract: Quali competenze psicologiche devono avere gli insegnanti della scuola di oggi e di domani? Come promuovere la motivazione degli studenti a scuola? In che modo organizzare la classe come gruppo che apprende? Queste le principali domande a cui intende rispondere il libro di Cacciamani, passando in rassegna le varie teorie dell'apprendimento e soprattutto il modo in cui esse prendono forma nell'attività quotidiana degli insegnanti.
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: Che cos'è l'apprendimento e come si manifesta? Che funzioni vi svolgono le istituzioni educative? In che modo è possibile educare al comprendere? Si sono fatti progressi nello studio dello sviluppo cognitivo, ma le nuove conoscenze generalmente non vengono applicate al campo dell'educazione. Si sa che la mente del bambino non è una tabula rasa e possiede una galassia di piccole e grandi teorie, infantili ma funzionali, persistenti e spesso sbagliate; ma la pedagogia tradizionale tende per lo più a trascurarle. L'istruzione formale non riesce a diventare risposta a un bisogno in continuità con gli apprendimenti sensomotori dell'infanzia. Gardner suggerisce alcune soluzioni pratiche alla riforma della scuola e indica nuove vie di ricerca.
La psicomotricità nell'apprendimento / Sofia Ciappina, Aldo Nigro
Magi, 2002
Abstract: Le profonde trasformazioni della società, dovute principalmente alla scienza, modificano il nostro modo di vivere e, inevitabilmente, influiscono anche sulla scuola. I progressi della psicologia dell'apprendimento, della psicologia dello sviluppo e della psicofisiologia hanno fatto notare il grande valore che ha il movimento nel promuovere l'apprendimento, portando a una sempre più forte affermazione della psicomotricità. Gli autori del volume, consapevoli della necessità di una vasta opera di adeguamento a queste mutate prospettive, forniscono precise indicazioni sull'apporto della psicomotricità alla didattica scolastica. La comprensione delle relazioni fra motricità e intelligenza diventa il nuovo compito assegnato innanzitutto all'insegnante.
Le difficoltà di apprendimento a scuola / Cesare Cornoldi
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: Il percorso scolastico può trasformarsi in una corsa a ostacoli. Cosa può significare avere una dislessia, incontrare difficoltà nella scrittura, in matematica o nella comprensione di un testo? Quali sono i disturbi non-verbali dell'apprendimento? Genitori e insegnanti sono spesso incerti e confusi di fronte a questi problemi. Il libro parte da casi esemplificativi e fornisce indicazioni utili per distinguere tra difficoltà generiche e disturbi specifici e per orientarsi nelle iniziative concrete da intraprendere affinché ogni inciampo non diventi una caduta.
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Che cos'è l'apprendimento e come si manifesta? Che funzioni vi svolgono le istituzioni educative? In che modo è possibile educare al comprendere? Si sono fatti progressi nello studio dello sviluppo cognitivo, ma le nuove conoscenze generalmente non vengono applicate al campo dell'educazione. Si sa che la mente del bambino non è una tabula rasa e possiede una galassia di piccole e grandi teorie, infantili ma funzionali, persistenti e spesso sbagliate; ma la pedagogia tradizionale tende per lo più a trascurarle. L'istruzione formale non riesce a diventare risposta a un bisogno in continuità con gli apprendimenti sensomotori dell'infanzia. Gardner suggerisce alcune soluzioni pratiche alla riforma della scuola e indica nuove vie di ricerca.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2000
Abstract: Le straordinarie scoperte sulla mente infantile. Negli ultimi trent'anni, studiosi come noi hanno tenuto d'occhio le culle, i girelli, gli asili nido e le scuole materne, dicono gli autori. I risultati, descritti in centinaia di rigorosi studi scientifici, spiegano come neonati e bambini pensano e imparano: studi importanti che hanno rivoluzionato le nostre idee sulla prima infanzia, ma anche sulla natura della mente. Ne consegue un viaggio originale e seducente nei meandri della materia più complessa dell'universo: il nostro cervello.
Come si insegna, come si apprende / Beatrice Ligorio
Roma : Carocci, 2003
Abstract: La riflessione psicopedagogica circa le modalità di apprendimento e insegnamento ha ormai raggiunto considerevole maturazione, individuando diversi contesti e strategie. Il libro propone una lettura trasversale che sintetizza e organizza i risultati raggiunti in questo settore, analizzando i momenti fondamentali della relazione educativa: la lezione frontale tradizionale, le strategie di collaborazione, fino alle comunità virtuali, che raccolgono la sfida delle nuove tecnologie didattiche. Beatrice Ligorio è docente di Psicologia dell'apprendimento e della memoria all'Università di Bari.
8. ed
Erickson, 2007
Abstract: Il manuale operativo più diffuso che aiuta gli insegnanti nella costruzione del Piano educativo individualizzato per alunni in situazione di handicap o con difficoltà di apprendimento. In una realtà scolastica caratterizzata da numerosi 'bisogni educativi speciali', la stesura di un Piano educativo individualizzato si rende sempre più necessaria, anche in casi di disturbi di apprendimento di vario genere. Compilare i profili dinamici funzionali, saper leggere e interpretare adeguatamente una diagnosi funzionale e stendere un piano educativo individualizzato volto al raggiungimento di determinati obiettivi educativo-didattici e di vita quotidiana sono quindi compiti complessi ma dai quali gli insegnanti - sia quelli di sostegno che quelli curriculari - non si possono certo sottrarre.
Difficoltà e disturbi dell'apprendimento / a cura di Cesare Cornoldi
Bologna : Il mulino, 2007
Abstract: I disturbi dell'apprendimento rappresentano oggigiorno uno dei problemi più rilevanti sia in ambito scolastico sia in ambito medico-pediatrico. Sintomi come le difficoltà di lettura e scrittura, il disturbo dell'attenzione, le difficoltà nelle prove matematiche sono largamente diffusi e rivelano un disadattamento con risvolti emotivi, cognitivi e sociali di notevole portata. Questo volume affronta i principali disturbi dell'apprendimento considerandone gli aspetti neuropsicologici e cognitivi e le relative conseguenze a livello motivazionale nel contesto scolastico. Negli ultimi anni le scoperte in questo ambito, i criteri diagnostici e le strategie riabilitative hanno visto l'emergere di sempre nuovi dati e modelli di interpretazione e di intervento; il volume si presenta pertanto in una veste non solo profondamente aggiornata, ma anche completamente riorganizzata rispetto ai principali temi e alle nuove difficoltà che bambini, familiari, docenti, educatori e psicologi scolastici si trovano ad affrontare. Un testo utile a tutti coloro che a diverso titolo si trovano a operare nella riabilitazione e nell'inserimento di bambini con difficoltà di apprendimento.
Parole di giorni lontani / Tullio De Mauro
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Nella Napoli degli anni 1930-1940 un bambino fa il suo ingresso nel mondo della lingua e delle parole. Figlio di buona famiglia, colta e borghese, attorniato da fratelli e sorelle più grandi, impara pian piano la difficile arte della lettura compitando uno per uno i caratteri stampati sul dorso dei libri della biblioteca di casa. Con scrittura lieve, De Mauro ricorda in queste pagine la propria iniziazione linguistica, lasciando tralucere alcuni temi portanti delle riflessioni del linguista adulto: dalla centralità della scuola nella promozione dell'eguaglianza culturale al rapporto tra condizione economica, istruzione e cultura linguistica.
Firenze : Giunti, 2011
Abstract: La scuola è rivolta a tutti e non solo a quelli che ce la fanno al primo colpo. E molti dei bambini che incontrano iniziali difficoltà hanno le risorse per superarle e per raggiungere traguardi meravigliosi. Gli insegnanti se ne rendono conto sempre di più e chi incontra difficoltà a studiare, commette errori di ortografia, fallisce in matematica non viene più messo da parte perché somaro o privo di buona volontà. Tuttavia, per sostenere i ragazzi a superare le difficoltà di apprendimento, gli insegnanti hanno bisogno di conoscenze e competenze adeguate. Questo libro risponde all'esigenza di fornire alla scuola un'informazione chiara e obiettiva e di suggerire modalità di intervento compatibili con il lavoro in classe. Ma può essere d'aiuto anche ai genitori e agli adulti con cui i ragazzi crescono.
Quando è difficile imparare a leggere : guida per i genitori / Carl H. Delacato
2. ed. riveduta a cura di C. Piccoli dal Maso, 5. ristampa
Roma : Armando, 1988
Abstract: L’uomo è l’unico essere vivente le cui facoltà percettive e motorie obbediscono al principio della “lateralità”: pur distribuite in tutti gli organi del corpo, sono predominanti su uno dei due lati: il destro o il sinistro. Tutti sanno che l’essere umano è destrorso o mancino nell’uso delle mani e dei piedi, non tutti sanno che è tale anche nell’uso degli occhi e delle orecchie. La lateralità delle facoltà percettive assolve un importantissimo compito: far convergere i messaggi ottici, acustici, tattili, ecc., ricevuti dagli organi periferici, in uno solo dei due emisferi in cui è diviso il cervello, nell’emisfero detto appunto “dominante”, che è quello opposto al lato abile del corpo e che è anche sede delle funzioni linguistiche. La scoperta importante di Delacato, che ovviamente è anche reinterpretazione e sintesi di scoperte altrui, consiste nell’avere definitivamente accertato che la competenza linguistica di un fanciullo viene ad essere compromessa quando un’imperfetta lateralizzazione delle sue facoltà percettive impedisce la concentrazione delle funzioni linguistiche in un solo emisfero cerebrale, provocando dispersioni e interferenze in quei delicati processi che sono la registrazione, l’immagazzinamento e la decodificazione dei simboli sonori o grafici del linguaggio. Questo volume costituisce un prezioso manuale “operativo” per risolvere in prima persona l’angoscioso problema del bambino che, non riuscendo a leggere, vede compromesso il suo avvenire scolastico e la sua riuscita sociale.
Milano : Kowalski, copyr. 2009
Abstract: Molti di noi hanno vissuto e vivono ancora sulla propria pelle gli effetti nefasti della sindrome chiamata paura della matematica; anche i negazionisti convinti (per i quali la matematica è un'opinione) nascondono trascorsi piuttosto sofferti con equazioni, moltiplicazioni e radici quadrate. Giovanni Filocamo ha fatto la sua diagnosi: la paura è l'effetto e non la causa di esperienze scolastiche deludenti, durante le quali ci hanno presentato i numeri con molta autorità e poca immaginazione. La matematica, invece, non presuppone abilità innate né un particolare talento: basta solo smettere di darci degli incompetenti e soprattutto non avere paura di sbagliare, perché anche gli errori sono interessanti e le vie alla soluzione molteplici. Escludendo chi si trova agli estremi dello spettro (chi è affetto da inguaribile pigrizia, e chi invece dalla ben più seria discalculià), Mai più paura della matematica accompagna il lettore curioso in un viaggio attraverso la Regina delle Scienze per sentieri avvincenti, pieni di sfide ma senza tranelli. Portandoci a scoprire come la nostra vita quotidiana è colma di ragionamenti matematici che facciamo spesso in modo inconsapevole.
Le aquile sono nate per volare : il genio creativo nei bambini dislessici / Rossella Grenci
Molfetta : La meridiana, copyr. 2004
Abstract: Cos'hanno in comune Leonardo da Vinci, Steven Spielberg, Einstein e George Clooney? La loro dislessia o, per meglio dire, la tenacia con la quale sono riusciti a superare le difficoltà legate a questo disturbo dell'apprendimento, facendo emergere le loro potenzialità creative. "Le aquile sono nate per volare" propone una lettura inedita della dislessia e accompagna il lettore nella comprensione di questa complessa e straordinaria caratteristica, dai segnali predittivi alle nuove modalità di apprendimento, fino allo sviluppo del genio creativo. Il volume offre a insegnanti e genitori numerosi suggerimenti pratici e una sorprendente galleria di biografie di personalità illustri del passato e del presente, ritenute o accertate come dislessiche. Il libro si articola attraverso i seguenti punti chiave: Cos'è la dislessia oggi, lo stato della ricerca negli ultimi anni, strategie di apprendimento alternative, abilità visuo-spaziali e creatività nella dislessia, biografie di dislessici geniali.
[Firenze] : Giunti Demetra, 2009
Abstract: Un corso per ottimizzare i metodi di apprendimento, applicando tecniche collaudate che migliorano le proprie performance cognitive e mnemoniche. Da High Consulting, un manuale rivolto a studenti, professionisti e a tutti coloro che intendono raggiungere i propri obiettivi senza sprecare tempo ed energie. Dalle nozioni fisiologiche sui processi mentali alle tecniche che consentono di memorizzare senza sforzi inutili e con risparmio di tempo le centinaia di informazioni che ogni giorno dobbiamo incamerare, il manuale si struttura come un vero e proprio corso, con spiegazioni, test, momenti di verifica, i cui punti focali sono le tecniche di memoria da un lato e la lettura veloce dall'altro.
Il processo educativo : dopo Dewey / Jerome S. Bruner
Roma : Armando, stampa 1997
Como ; Pavia : Ibis, 1995
Abstract: Le tesi di Alfred Tomatis stanno conquistando uno spazio sempre più ampio anche in Italia e ruotano attorno alla riflessione sulla centralità dell'ascolto come elemento essenziale per la comprensione dell'uomo. In questo saggio, Tomatis amplia la sua riflessione e ricorda come il parlante sia anche il primo ascoltatore della propria voce, il cui utilizzo coinvolge tutto il corpo. Il linguaggio verbale non può quindi essere isolato dal problema dell'ascolto e dalla comprensione dell'individuo nella sua globalità psico-fisica. Tutte le affermazioni di Tomatis sono fondate su una lunga pratica di ricerca e di applicazione terapeutica. Medico otorinolaringoiatra, specializzato nel trattamento dei disturbi dell'udito e del linguaggio, Tomatis ha sviluppato una cancezione globale e articolata dell'uomo, suscitando l'interesse di psicologi, teologi e filosofi. Il successo che i Centri Tomatis stanno avendo anche in Italia è la conferma del grande interesse che queste terapie suscitano.