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Fantastiche presenze : note su estetica, arte contemporanea e realtà aumentata / Sofia Pirandello
Johan & Levi, 2023
Abstract: Questo breve saggio si propone di fare il punto sulla crescente tendenza, registratasi negli ultimi vent'anni, a impiegare la realtà aumentata in ambito artistico. All'introduzione sono affidate una serie di note cronologiche, tecniche e definitorie: verrà ricostruita la storia della realtà aumentata; le caratteristiche dei dispositivi con i quali è possibile implementarla; le applicazioni che essa consente. A partire dall'analisi di due casi studio, ogni capitolo affronterà un problema teorico differente. Fantastiche presenze si propone di costruire una costellazione teorica che possa offrire al lettore delle coordinate utili all'analisi delle possibilità che l'utilizzo di questa tecnologia dischiude per la pratica artistica.
Einaudi, 2023
Abstract: L'opera che uno dei piú importanti storici dell’arte del Novecento ha terminato pochi mesi prima della sua scomparsa. Con La preferenza per il primitivo Gombrich ci offre l’interpretazione unitaria, compiuta e avvincente di un ambiguo fenomeno psicologico che ha segnato l’arte e la cultura occidentali da Platone fino a Picasso: il rifiuto di forme espressive elaborate e decadenti in favore di manifestazioni considerate piú antiche, sane e appunto primitive. Da dove nasceva questo bisogno? Perché sotto la categoria di primitivo poterono essere compresi tanto i dipinti di Botticelli quanto le maschere dell’arte africana? E soprattutto, come mai queste apparenti fughe all’indietro hanno invece avuto come paradossale risultato quello di essere uno dei piú potenti motori di sviluppo artistico? Ripresentandosi con frequenza ritmica nella storia occidentale, la preferenza per il primitivo ha plasmato l’arte e il gusto, producendo conseguenze che Gombrich indaga con un singolare misto di passione e distacco e con un’ampiezza di riferimenti documentari e teorici pari solo alla sua vivacità nel maneggiarli. Inoltre, come si mostra nell’introduzione a questa edizione italiana, i risultati a cui approda in questo libro frutto di oltre quarant’anni di lavoro portano Gombrich a ripensare la sua stessa traiettoria scientifica. Se in Arte e illusione aveva studiato la tendenza a spiegare l’evoluzione degli stili in termini di progresso verso l’imitazione della natura, qui egli indaga il rovescio della medaglia: «non dovrebbe stupire che abbia trovato entusiasmante e importante esplorare un principio psicologico opposto a quello tradizionalmente adottato: la repulsione nei confronti di quella perfezione verso la quale si riteneva che l’arte dovesse tendere». Solo tenendo conto di questo dualismo e delle tensioni da esso innescate riusciamo a capire la logica con cui sono state prodotte molte delle immagini che ci circondano, perché «le conseguenze pratiche di questi sviluppi sono ancora tra noi».
Mondadori libri, 2023
Abstract: «L'unica cosa che vorrei poter insegnare è un modo di guardare , cioè di essere in mezzo al mondo. In fondo la letteratura non può insegnare altro»: così nel 1960, in una lettera all'editore francese François Wahl, Italo Calvino esplicita il compito che come scrittore si è dato e al tempo stesso una delle caratteristiche più significative della propria opera. L'elemento visivo è infatti dominante fin dal Sentiero dei nidi di ragno , il libro che segna il suo esordio. Non a caso, una delle prime passioni dello scrittore ancora ragazzo era stato, assieme al disegno, il cinema, vera e propria palestra nella quale si formerà la sua sensibilità artistica. Per tutta la vita di Calvino, poi, l'atto del guardare sarà fonte imprescindibile di conoscenza. Lo testimoniano gli scritti raccolti in questo volume, con cui Marco Belpoliti corona una ricerca avviata fin dal 1996 con il testo teorico "L'occhio di Calvino". Si tratta di scritti soprattutto saggistici, molti dei quali pochissimo conosciuti, incentrati - appunto - sull'esperienza visiva, e qui suddivisi in sezioni tematiche, ciascuna con un'ampia specifica introduzione. Emerge da queste pagine una preziosa lezione: la lettura del mondo è difficile, complessa, talvolta destinata alla sconfitta, ma sempre possibile.
L'arte contemporanea in 10 artisti / Giuseppe Nifosì
Laterza, 2022
Abstract: Pollock, Rothko, Fontana, Burri, Hopper, Bacon, Abramović, González-Torres, Mueck e Hirst.Dieci artisti il cui lavoro oscilla tra due estremi: il buio e la luce, la drammatica consapevolezza del vuoto di senso causato dalle ferite della storia e dai terremoti del presente, ma anche la strada per affrontare nell’arte le inquietudini e le domande della contemporaneità. L’arte contemporanea è specchio sensibilissimo delle tensioni, delle contraddizioni, della bellezza e degli orrori del nostro tempo. Un tempo così vicino che può accaderci talvolta di ritrarci, interrogandoci sul suo senso. Ma basta avvicinarla, con pazienza, ripetutamente, e si impara a conoscerla, se ne trovano le chiavi di lettura, gli intenti. E allora il suo fascino ci avvolge. Questo libro non racconta, per sintesi, ‘tutta’ l’arte contemporanea, ma vuole proporre il lavoro di dieci particolari artisti vissuti tra gli anni Quaranta del Novecento e i nostri giorni: Pollock, Rothko, Fontana, Burri, Hopper, Bacon, Abramović, González-Torres, Mueck e Hirst. La descrizione delle loro opere e il racconto delle loro vite, supportati dalle testimonianze dirette dei protagonisti, segnano, nel vasto territorio della contemporaneità, una sorta di itinerario che lascia emergere una potente tensione spirituale e creativa. Questi artisti hanno scrutato il buio del vuoto di senso dopo i traumi della guerra mondiale e di fronte alla paura della catastrofe nucleare e alla ripulsa per la macchina divoratrice della società dei consumi. Alla ricerca di una luce che non è una risposta definitiva o una certezza metafisica, ma innanzitutto è scoperta di forme espressive e simboliche che diano voce, nell’arte, alle inquietudini e alle domande della contemporaneità.
Nuova ed.
Carthusia, 2022
Abstract: Fuggire dal frastuono della città, dal traffico che avvolge tutto, per entrare in un luogo tranquillo dove c'è gente che pensa e che fa, che monta e che smonta per realizzare una mostra dove tutti noi potremo perderci con gli occhi e con il pensiero attraverso un viaggio di colori, forme, impressioni, situazioni e personaggi.
Artivismo : arte, politica, impegno / Vincenzo Trione
Einaudi, 2022
Abstract: Una nuova forma di arte politica: l'artivismo. Gli artivisti si interrogano su alcune emergenze del nostro tempo. Aprono piste sulla superficie della cronaca. Si impegnano in atti concreti, coraggiosi, visionari. Per immaginare un altro presente. Nei disomogenei scenari dell’arte del nostro tempo, Vincenzo Trione individua l’affermarsi di una tendenza: l’arte politica, compendiata dall’espressione «artivismo». Ne sono protagonisti artisti-intellettuali, che percorrono vie differenti. Alcuni realizzano opere volte a testimoniare le urgenze della cronaca e il dramma dei migranti. Altri costruiscono installazioni attente a questioni ambientali ed ecologiche. Altri ancora, come gli street artists, propongono colorate forme di riestetizzazione urbana, nelle quali, spesso, commentano fatti ed eventi dell’attualità: originali interventi all’interno di contesti segnati da emarginazioni e da problemi sociali. Ipotesi diverse per dire con forza le ragioni dell’impegno civile.
Solo i folli cambieranno il mondo : arte e pazzia / Lamberto Maffei
Il Mulino, 2023
Abstract: «Il folle fugge dal pensiero cristallizzato per vivere in un futuro diverso e apre strade che solo più tardi saranno percorse con naturalezza anche dai cosiddetti normali.» Albert Einstein diceva che «solo coloro che sono abbastanza folli da poter pensare di cambiare il mondo lo cambiano davvero». La follia non è irrazionalità, la follia può essere considerata una forma di pensiero eccentrico, capace di nuove interpretazioni, nuovi modi di vedere e nuovi modi di cogliere il mondo. In questo volume, Lamberto Maffei ci accompagna nel mondo dell'arte e del cervello. Attraverso il racconto di artisti folli, ci mostra come la creatività può salvare il mondo fornendo un punto di vista diverso, ma al tempo stesso vero e diretto. In un tempo ricco di incertezze e retto dalla pressione all'omologazione delle nuove tecnologie, l'autore ci fornisce un quadro della nostra natura umana inedito, nuovo e autentico, dove non si nascondono fragilità, bellezza e paure dell'infinito e della fine, temi esistenziali propri dell'essere persone consapevoli.
La bellezza : istruzioni per l'uso / Luca Sommi
Baldini+Castoldi, 2023
Abstract: In una società sempre più spossata dalla superficialità, dalla banalità del linguaggio e dalla mancanza di trascendenza, abbiamo a disposizione un antidoto eterno: la bellezza. Una bellezza che Luca Sommi – critico e giornalista – ci invita a cercare dentro al nostro infinito patrimonio culturale, storico e morale, perché dentro a questa dignità c’è scritto tutto quello di cui abbiamo veramente bisogno: una verità. Accompagnandoci in un percorso ricchissimo fatto di romanzi, racconti, poesie, saggi, opere d’arte, avvicinandoci all’esperienza artistica di pensatori, poeti, scrittori e pittori, l’autore ci restituisce un quadro vivo e reattivo di ciò che la genialità umana è riuscita a costruire nei secoli. Da Dante a Voltaire, da Picasso a Joyce, da Gramsci a Tolstoj, in queste pagine sfilano come tra le anse di una biblioteca, che si fa museo per farsi infine mondo, alcune figure e parole che per Luca Sommi rappresentano al meglio l’ineluttabilità e la forza di cambiamento di cui l’arte, al suo culmine, può farsi portatrice. Una lista ragionata che ci aiuterà ad affrontare le difficoltà della vita con maggiore consapevolezza. E (forse) a essere più felici.
Electa, 2023
Abstract: L'opera costituisce un approfondimento delle tematiche energetiche sulle quali si fonda Light is Life. Festa delle Luci, l'evento organizzato da A2A nell'ambito delle manifestazioni per "Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023". La Light Art ha avuto un importante sviluppo negli anni recenti, sia per l'attenzione crescente che il pubblico le riserva, sia in seguito all'evoluzione della tecnologia, che fornisce agli artisti strumenti espressivi sempre più accessibili ed efficaci. Di conseguenza nel mondo si accendono sempre nuovi festival dedicati alla luce, costituiti in gran parte da una sequenza di singole opere disposte nel tessuto urbano secondo uno specifico criterio. È immaginando di superare questa formula che A2A ha voluto realizzare Light is Life. Festa delle Luci, un progetto assolutamente inedito con l'ambizioso obiettivo di trasformare le città di Bergamo e Brescia - insieme Capitale Italiana della Cultura 2023 - in un'unica grande opera, una galleria d'arte a scala urbana pensata nella sua globalità come un sistema armonico e integrato. Non soltanto una mostra o una festa, quindi, ma un lavoro complessivo, basato sull'autorevole visione del direttore artistico Angelo Bonello e della sua squadra, che portasse il visitatore a vivere un'esperienza fluida, la cui fruizione seguisse un ritmo preordinato. E così il visitatore di Light is Life, percorrendo un sentiero segnato da una onnipresente luce blu, si trova ad assistere a una sorta di spettacolo teatrale in movimento, i cui tempi sono scanditi dalla sequenza delle musiche originali, dal pulsare della luce, dal susseguirsi delle opere secondo un criterio narrativo chiaro e leggibile. Light is Life è stata anche una iniziativa all'insegna della sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo l'uso consapevole dell'energia e sensibilizzando il pubblico sul tema della povertà energetica, attraverso il Banco dell'energia
Einaudi, 2023
Abstract: Tra la fine del XIV e la metà del XVI secolo, i Paesi Bassi si affermarono come uno dei maggiori centri artistici del mondo occidentale. In questo libro, Jan Blanc ricostruisce brillantemente le condizioni e le ragioni in virtú delle quali l’arte degli antichi Paesi Bassi si impose progressivamente sulla scena internazionale, inventando nuove maniere, profondamente moderne, di pensare l’arte e il suo rapporto con il mondo, senza per questo rinunciare agli stretti legami con le forme concepite alla fine del Medioevo. Dall’avvento di Filippo II di Borgogna detto l’Ardito (1384) alla scissione dei Paesi Bassi del 1581, questo vasto percorso tocca tutti i grandi maestri della pittura (Jan van Eyck, Petrus Christus, Rogier van der Weyden, Hans Memling, Jan Gossaert, Joachim Patinir, Jan van Scorel, Pieter Bruegel il Vecchio), ma anche la miniatura, il disegno, l’incisione, l’architettura, la scultura, gli arazzi e l’arte orafa - altrettante aree di eccellenza del periodo.
Interazioni fra moda e arte : Boldrini, Poiret, Genoni / Enrica Morini
Mimesis, 2020 (stampa 2022)
Abstract: Nei primi decenni del Novecento la moda e l’arte intrecciarono un dialogo strettissimo sperimentando nuove forme di collaborazione che sarebbero state sviluppate e riprese anche in epoche successive. L’ormai consolidato successo della haute couture parigina convinse molti couturier, fra cui Paul Poiret, a travalicare i limiti del lavoro di sartoria e a coinvolgere diversi artisti nella creazione del proprio universo estetico. Contemporaneamente alcuni professionisti del mondo dell’arte, come Manzi, Joyant & C., eredi della gloriosa Maison Goupil, scoprirono che la moda poteva essere uno straordinario mezzo per raggiungere il fi no ad allora trascurato pubblico femminile. L’arte, però, poteva essere anche il motore dell’utopia di Rosa Genoni: la nascita di una moda italiana in sintonia con il rinnovamento delle arti applicate, lo sviluppo industriale e le rivendicazioni socialiste e femministe della Milano di inizo secolo.
La visione dall'interno : arte e cervello / Semir Zeki ; traduzioni di Paolo e Giovanna De Vivo
2. ed.
Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: Il mondo dell'arte e la scienza che studia la visione sembrano avere solo una lontana parentela. Tuttavia, quando Leonardo da Vinci scrisse che fra tutti i colori i più gradevoli sono quelli in opposizione cromatica tra loro, stava formulando una verità fisica sul cervello visivo. Lo visione dall'interno è il primo tentativo di collegare arte e modalità di funzionamento del cervello visivo. Attraverso una galleria di esempi, che comprendono artisti come Michelangelo, Rembrandt, Vermeer, Magritte, Malevic e Picasso, Semir Zeki guida il lettore in un viaggio nella neuroestetica. Descrive con convincenti dettagli in che modo le diverse aree cerebrali reagiscono agli elementi dell'arte visiva: il colore, la forma, la linea e il movimento, e arriva alla conclusione che la nostra esperienza dell'arte è strettamente collegata al funzionamento del cervello.
Arte wow! / Jenny Jacoby ; [illustrazioni di interni e copertina Vicky Barker]
Erickson, 2020
Abstract: Hai mai fatto uno schizzo? Sai cosa sono le illusioni ottiche? Sai che per concentrarti puoi fare dei disegni geometrici coloratissimi? Anche l'arte fa parte delle discipline scientifico-tecnologiche che ci aiutano a conoscere il mondo intorno a noi e a vivere meglio!
Einaudi, 2022
Abstract: L'arte mesopotamica si colloca tra le prime e più affascinanti tappe dell'evoluzione artistica e architettonica, nonché a fondamento di molte tradizioni posteriori. Questo libro è una nuova e autorevole indagine degli sviluppi epocali nell'arte e architettura dell'antica Mesopotamia dall'8000 a.e.v. fino all'arrivo dell'Islam nel 636 e.v. Zainab Bahrani introduce i lettori alla produzione artistica di questa civiltà leggendaria che fiorì tra il Tigri e l'Eufrate - quella parte del Vicino Oriente che oggi corrisponde al moderno Iraq, al nordest della Siria e al sudest della Turchia - affrontando infine le problematiche legate alle violente distruzioni patite negli ultimi anni da questo ricco patrimonio culturale. Ogni capitolo si concentra sulle forme e concezioni dell'opera d'arte, sull'estetica e la ricezione delle immagini. Le mappe guidano il lettore nella geografia e nella cronologia, rivelando le antiche città di Ur, Babilonia, Ninive, Hatra e Seleucia al Tigri. Benché il contesto storico e culturale venga accuratamente ricostruito, al centro dell'attenzione restano sempre le opere stesse, oggetto di accurate analisi.
C'è una macchia sul mio disegno! / Marianna Balducci
Sabir, 2022
Abstract: Max sogna di diventare un grande artista, ma qualcosa sembra minacciare i suoi piani... Una macchia, poi un buco, persino una cacca e un terribile alieno stanno per cambiare il destino del suo disegno! Una buffa storia che parte da un foglio di carta e, gag dopo gag, ci rivela che anche gli errori a volte possono trasformarsi nell'inizio di qualcosa di sorprendente. Un esilarante e divertente viaggio dentro un foglio di carta, per avvicinarsi all'avventura sempre nuova e sorprendente dell'arte.
I gatti nell'arte / Desmond Morris ; traduzione di Mariella Milan
Johan & Levi, 2018
Abstract: Nel libro di Desmond Morris, le due passioni di una vita, arte e zoologia, si fondono nell’analisi di uno dei temi visivi più polari al mondo: i gatti ritratti nelle opere d’arte. Anche in quest’opera l’autore conferma le sue doti di grande divulgatore; Morris regala uno studio approfondito, ricchissimo d’informazioni, aneddoti, leggende e citazioni ma divertente e di facile lettura. Il gatto è da sempre uno dei soggetti preferiti dagli artisti e la fortuna (o sfortuna) artistica dell’animale nel corso del tempo è raccontata partendo dal suo ruolo sociale (dal gatto sacro del mondo egizio al gatto malefico dal Medioevo fino all’epoca della Controriforma, associato al Male e alle streghe e mandato al rogo o in prigione con loro, per esempio). Conseguenza di questo ruolo sociale del gatto sono, naturalmente, i diversi modi in cui è stato rappresentato dalla preistoria fino alle avanguardie artistiche del Novecento, in Europa, in America e nei paesi dell’estremo oriente (Cina, Giappone, India e Corea), senza tralasciare l’arte tribale, i cartoon e la street art. Il ricchissimo apparato iconografico – oltre 130 immagini – raccoglie esempi delle decine di modi in cui il miglior amico dell’uomo è stato raffigurato dalle diverse culture e ogni opera è commentata in modo puntuale e ricollocata nel contesto storico, sociale e culturale del suo tempo.
Silvana, 2021
Abstract: Il dialogo tra suoni, forme, colori e musica s'inserisce in una storia di relazioni e corrispondenze che dalla stagione simbolista a quella delle avanguardie primo novecentesche conobbe una vera rivoluzione. Un periodo che riveste una particolare importanza anche per il fatto di essere caratterizzato da una quasi costante aspirazione a un'integrazione, a una ricerca di parallelismi, talvolta a una fusione tra le arti visive e la musica, ovviamente declinata in maniera sempre differente. Il volume, curato da Paolo Bolpagni, frutto di anni di studio e ricerca, affronta questo tema per la prima volta in maniera organica attraverso circa centosettanta opere di artisti di fama internazionale, tra i quali Renoir, Toulouse-Lautrec, Segantini, Bistolfi, Wildt, Fortuny, Klimt, Kandinskij, Klee, Picasso, Le Corbusier, Boccioni, Balla, Depero, Chagall, Casorati e Savinio.
Storie dell'arte per quasi principianti / Valter Curzi
Skira, 2018
Abstract: I numeri dei visitatori di mostre e di musei vanno di giorno in giorno aumentando, tanto da farci interrogare sulla richiesta di un'offerta culturale che sembrerebbe essere più urgente, ma che, con sempre maggiore frequenza, si esaurisce nella superficialità e nella frettolosità. L'interrogativo di cosa rimanga dell'esperienza di visita ai milioni di turisti che si trascinano stancamente nelle sale dei grandi musei o che si accalcano negli spazi dell'ennesima mostra dedicata agli impressionisti è alla base dell'idea di questo libro, con l'ambizione di trasformare l'incontro con l'opera d'arte in una festa dove consapevolezza e godimento dialogano tra loro. Decifrare e raccontare il concetto mutevole dell'opera d'arte e della bellezza, attraversarne la storia, è operazione di certo non facile, ma è possibile coniugare la conoscenza con l'emozione. Si tratta di fornire, anche ai non addetti ai lavori, alcuni strumenti disciplinari e alcune riflessioni metodologiche servendosi della chiave narrativa che, come scrive Tahar Ben Jelloun, "è un omaggio all'inesauribilità del reale e apre porte e finestre su un universo più intimo". Articolato in cinque capitoli che affrontano tematicamente la Storia dell'Arte tra Quattrocento e Settecento (contesto, "etichette" storico-artistiche, soggetto, stile, eredità artistiche), con alcune incursioni finali nel XXI secolo, questo libro è rivolto a studenti e "principianti" che vogliano scoprire i molteplici codici interpretativi dell'arte, riflettendo al contempo sugli strumenti che possono renderci maggiormente familiari musei e monumenti.
Il segreto di Rembrandt / Alex Connor ; traduzione di Teresa Albanese
Mondadori libri, 2019
Abstract: Owen Zeigler, un famoso gallerista londinese noto nell'ambiente come esperto di pittura olandese del Seicento, viene brutalmente ucciso creando sconcerto nel mondo dell'arte internazionale. Il figlio Marshall, finora estraneo all'attività del padre, inizia a indagare alla ricerca di qualche indizio che gli consenta di individuare il colpevole. Owen era a conoscenza di un segreto in grado di gettare un'ombra sinistra sulla figura del grande pittore Rembrandt, un segreto che può avere effetti devastanti su uno dei mercati più redditizi e competitivi del mondo e che l'assassino sembra voler proteggere a tutti i costi. Marshall si rende conto che è proprio questo il motivo per il quale suo padre è stato ucciso e dovrà agire con la massima prudenza, perché può essere lui stesso la prossima vittima. Riuscirà a scoprire la verità? Di chi si può davvero fidare? Sopravviverà abbastanza a lungo per fare luce su un segreto tenuto nascosto per secoli?
Il Saggiatore, 2019
Abstract: "Paesaggi" è la più completa raccolta degli scritti di John Berger dedicati all'arte e alla letteratura. Chi è alla ricerca di un ponderoso volume di critica, con quadri monografici e rigide periodizzazioni, dovrebbe guardare altrove; chi invece è già un lettore di questo «rinascimentale uomo contemporaneo» si stupirà ancora una volta di tanta varietà di saggi, poesie, racconti e meditazioni, ritrovando lo sguardo di uno storyteller che mai ha inteso la scrittura come un atto di possesso, ma sempre come un modo per abitare il presente e mutarne la trama. In questo volume, ideale prosecuzione di "Ritratti", John Berger è l'osservatore tenace di vasti panorami popolati da figure umane, alla ricerca di mappe del nostro tempo. Dapprima si tratta soprattutto di paesaggi teorici, in cui Berger incontra gli scrittori e gli artisti che più hanno accompagnato il suo pensiero: da Walter Benjamin a Gabriel García Màrquez, da Rosa Luxemburg a James Joyce. Poi si passa all'esplorazione - a volte reale, sempre letteraria - di paesaggi fisici: la Palestina resistente, abitata da bambini e cavalli selvaggi; la Parigi dei cubisti e la Venezia marcescente della Bienriale; la città di Delft che «sgorga dagli occhi di chi l'ha lasciata»; la campagna senza tempo in cui i contadini hanno insegnato a Berger «il poco che so»; fino al fluido mercato del mondo odierno, in cui ognuno è un consumatore perduto in una geografia assente. Raccontando questi luoghi, John Berger racconta se stesso, il suo modo ardente e combattivo di cercare uno spazio da condividere e di indagare lo sguardo. Ogni paesaggio parla per lui di «rischio e avventura»: il rischio e l'avventura, in questi Paesaggi composti dagli anni cinquanta a oggi, sono quelli di un pensiero pronto in qualsiasi momento a farsi mettere a repentaglio da un'opera perturbante o un fatto inatteso, che si pone sempre, qualsiasi cosa scelga di narrare, sul limite sottile del mistero.