Trovati 4237 documenti.
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La forma della seduzione : il corpo femminile nell'arte del '900 / a cura di Barbara Tomassi
Electa, 2014
Abstract: Il catalogo della mostra che affronta uno dei temi più affascinanti nell'arte e non solo: la seduzione. Partendo dal noto saggio di Jean Baudrillard, che definisce la seduzione una congiura dei segni, la mostra, accompagnata da questo catalogo riccamente illustrato, presenta oltre centocinquanta opere di ambito prevalentemente surrealista e espressionista che toccano questo tema ambiguo e affascinante. Intesa come ordine di segni e rituali, o come gioco, la seduzione implica il ricorso alla reversibilità, all'artificio, alla sfida. Dalì e Man Ray, Breton e Ernst, Kirchner e Hecker, Modigliani e Kokschka, Chagall e Picasso, sono alcuni dei protagonisti di questa selezione che comprende soprattutto opere di grafica.
Mercanti d'aura : logiche dell'arte contemporanea / Alessandro Dal Lago, Serena Giordano
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Negli anni Trenta Walter Benjamin suggerì che la riproducibilità tecnica nel cinema e nella fotografia dissolvesse l'aura, cioè l'unicità in qualche modo sacrale dell'opera d'arte. La serialità avrebbe allargato la fruizione dell'arte, democratizzandola. Ma la produzione artistica, soprattutto nel secondo dopoguerra, ha preso altre strade. Più che verso la dispersione dell'aura si è mossa piuttosto verso la sua ri-generazione. Jackson Pollock ha stabilito il sopravvento del gesto artistico sul prodotto, con il che l'aura si estendeva all'artista. Andy Warhol ha operato in modo esattamente contrario all'ipotesi di Benjamin: la riproduzione serializzata (le fotografie di Marilyn Monroe o di Mao) diventava essa stessa fonte di aura. La definizione dell'arte si sposta quindi dal che cosa al come, cioè alle modalità di produzione dell'aura a partire da qualsiasi materiale o situazione, come aveva già compreso Duchamp con il celebre orinatoio. Un oggetto, un'immagine fissa o in movimento, un'installazione, una performance, il corpo dell'artista (Hermann Nitzsch) o, al limite, un'operazione chirurgica (Orlan) sono arte se inseriti in una cornice di significazione. L'essenza dell'arte contemporanea può essere compresa solo all'interno del circuito di definitori (critici, promotori, organizzatori), esecutori (artisti), luoghi di esibizione (musei, mostre, rassegne) e fruitori (pubblico, amatori, collezionisti). In una parola, all'interno del mercato.
La guerra che verrà non è la prima
MaRT : Electa, 2014
Abstract: L'arte entra in contatto con la quotidianità, i capolavori delle avanguardie dialogano con la propaganda, la grammatica espositiva completa e rinnova il valore di documenti, reportage, testimonianze. Installazioni, disegni, incisioni, fotografie, dipinti, manifesti, cartoline, corrispondenze, diari condividono gli oltre tremila metri quadrati del piano superiore del Mart e si misurano con sperimentazioni artistiche più recenti, installazioni sonore, narrazioni cinematografiche: documentari originali, video e film. Esposti anche numerosi reperti bellici impiegati nella Prima guerra mondiale, il cui ritrovamento è il capitolo più recente di una vicenda ancora attuale, nella quale ogni oggetto racconta la propria storia.
L'arte e la Prima guerra mondiale / Marco Bussagli
Giunti, 2015
Dell'Italia : uomini e luoghi / Vittorio Sgarbi
Milano : Rizzoli, 1991
L'arte espansa / Mario Perniola
Einaudi, 2015
Abstract: In questo libro, il cui titolo prende spunto dal testo di Gene Youngblood, "Expanded Cinema", l'autore sostiene che è avvenuta una profonda destabilizzazione del sistema artistico, da lui definita come la svolta "fringe" dell'arte contemporanea. Molte barriere tradizionali sono crollate; si è aperto un orizzonte enormemente più vasto all'interno del quale è difficile orientarsi. Esso comporta molti pericoli, ma offre al contempo nuove opportunità per chi voglia avventurarsi su questo terreno, a condizione di saper trasformare le molte informazioni disordinate e frammentarie di cui disponiamo in un discorso coerente che costituisca una nuova conoscenza estetica in grado di indirizzare un'attività artistica avvincente. La singola produzione artistica non basta piú a se stessa, ma richiede per la sua comprensione un corredo di dati che sollecitino la massima attenzione e le conferiscano legittimità e autorevolezza: Perniola introduce perciò il neologismo di «artistizzazione» e si sofferma sulle operazioni che la rendono possibile.
I guardiani del Louvre / Jirô Taniguchi ; traduzione dal giapponese di Neri Locchi
Rizzoli Lizard, 2016
Abstract: Il maestro del fumetto giapponese esplora il tempio occidentale della cultura. Un percorso tra sogno e storia che abbraccia la pazzia di Van Gogh e quella della seconda guerra mondiale. Un viaggio nella memoria per far pace con i fantasmi del passato e i nostri demoni personali. Per scoprire che, nel bene e nel male, c'è sempre qualcuno che veglia su di noi.
Fuoridimostra / un'iniziativa ideata da Ilona Biondi ; in collaborazione con Roberto Borghi
[Lomazzo] : Tecnografica, 2015
Le arti nel Settecento europeo / Orietta Rossi Pinelli
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Partendo dalla grande frattura che scandisce la fine del Seicento e i primi decenni del Settecento, e che vede la produzione artistica condividere un processo di secolarizzazione profonda, questo libro racconta i percorsi che hanno portato i protagonisti variamente legati al mondo dell'arte a individuare nella storia dell'umanità, nei suoi diversi periodi e luoghi geografici, un punto di riferimento ideale in grado di assegnare loro una funzione civile e dinamica in seno alla società. Superando ogni tradizionale classificazione costruita a posteriori, foriera di troppe semplificazioni, il libro esplora i temi, gli stili, le pratiche e le funzioni sociali, culturali e politiche di un secolo attraversato da infinite inquietudini e un instancabile sperimentalismo, dando direttamente voce alle fonti, ai protagonisti, alle opere, alle istituzioni di un mondo artistico, i cui interpreti si dichiaravano fieri di appartenere a un'unica repubblica delle arti e delle scienze. Il volume si rivolge a chi è interessato alla storia dell'arte, ma anche alla storia in senso più generale, perché la cultura visiva che viene narrata in queste pagine, attraverso le sue moltissime manifestazioni, vuole contribuire alla conoscenza e all'interpretazione complessiva di quel secolo XVIII scandito da rivoluzioni pacifiche - come quelle scientifiche, industriali e culturali in senso lato - e traumatiche come quella americana e francese - che hanno coinvolto la società.
Vertigine della lista / Umberto Eco
[Milano] : Bompiani, copyr. 2009
Abstract: Nell'Iliade appaiono due modi di rappresentazione. Il primo si ha quando Omero descrive lo scudo di Achille: è una forma compiuta e conchiusa in cui Vulcano ha rappresentato tutto quello che egli sapeva e che noi si sa su una città, il suo contado, le sue guerre i suoi riti pacifici. L'altro modo si manifesta quando il poeta non riesce a dire quanti e chi fossero tutti i guerrieri Achei: chiede aiuto alle muse, ma deve limitarsi al cosiddetto, e enorme, catalogo delle navi, che si conclude idealmente in un eccetera. Questo secondo modo di rappresentazione è la lista o elenco. Ci sono liste che hanno fini pratici e sono finite, come la lista di tutti i libri di una biblioteca; ma ve ne sono altre che vogliono suggerire grandezze innumerabili e che si arrestano incomplete ai confini dell'indefinito. Come mostra questo libro e l'antologia che esso raccoglie, la storia della letteratura di tutti i tempi è infinitamente ricca di liste, da Esiodo a Joyce, da Ezechiele a Gadda. Sono spesso elenchi stesi per il gusto stesso dell'enumerazione, per la cantabilità dell'elenco o, ancora, per il piacere vertiginoso di riunire tra loro elementi privi di rapporto specifico, come accade nelle cosiddette enumerazioni caotiche. Però con questo libro non si va solo alla scoperta di una forma letteraria di rado analizzata, ma si mostra anche come le arti figurative siano capaci di suggerire elenchi infiniti, anche quando la rappresentazione sembra severamente limitata dalla cornice del quadro.
Un viaggio chiamato amore / un film di Michele Placido
01 Home Entertainment, copyr. 2003
Abstract: La vicenda umana e sentimentale della narratrice e poetessa Sibilla Aleramo,ripercorsa attraverso un arco narrativo e temporale che va dall'adolescenzaalla maturita', soffermandosi suol periodo in cui la donna conobbe ed amo' ilpoeta Dino Campana. La sceneggiatura si basa sul loro carteggio
Life, in pictures : storie autobiografiche / Will Eisner ; traduzione di Costanza Prinetti
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Il disordinato armadio in cui ho cacciato i fantasmi del mio passato. Così Eisner stesso definì le cinque storie a carattere autobiografico che scelse personalmente per questa raccolta. Da Il sognatore (1986), la storia di un giovane artista che fa il suo ingresso nel mondo del fumetto prima della Seconda Guerra mondiale a Fin nel cuore dell'uragano (1990) il racconto dell'infanzia e degli anni giovanili dell'artista in un'America in cui il pregiudizio antiebraico era ancora fortissimo. Fino a Il nome del gioco (2003) e Il giorno che diventai professionista (2003), due delle ultime storie disegnate da Eisner.
Il Novecento. Arte contemporanea / Marco Meneguzzo
Milano : Electa, copyr. 2005
Abstract: Chi ha detto che l'arte contemporanea non è accessibile a tutti? Che la capisce solo chi la conosce? Per sfatare questa ingiusta reputazione Marco Meneguzzo ha accettato la sfida di rendere comprensibili e attraenti anche le opere più difficili, provocatorie ed enigmatiche, spiegandone origini e obiettivi, significati ed estetica. Dalla Pop Art degli anni Cinquanta alle ultimissime tendenze di oggi (inclusi gli artisti emergenti della Cina), le pagine del volume vedono sfilare i dipinti figurativi e astratti, le sculture polimateriche, le installazioni, i video frame che hanno contribuito alla formazione della cultura artistica contemporanea.
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: È tipico della Lombardia il tenace prolungarsi della stagione gotica fino a date tardissime, agli anni Sessanta del Quattrocento e oltre, mentre un caso a parte, troppo precoce rispetto alle vicende locali, rimane la folgorante presenza di Masolino a Castiglione Olona. L'arrivo del Filarete a Milano ed il suo impegno nel grande cantiere della Ca' Granda segnano il primo varco di un rinnovamento in segno insieme aggiornato e classicheggiante della cultura architettonica e non solo. Ma è con il grande e famoso ciclo di affreschi dipinto dal Foppa nella Cappella Portinari che può riconoscersi il primo vero manifesto di un 'rinascimento' lombardo: aderente agli spiriti prospettici toscani ma nel contempo rivolto alla creazione di una poetica lombarda realistica e immediatamente percepibile nella sua narratività.Con il contemporaneo arrivo in Lombardia di Bramante e Leonardo, chiamati da Ludovico il Moro, si compie infine la 'svolta moderna' con cui la committenza artistica lombarda si colloca audacemente all'avanguardia in Italia e Milano si qualifica come la città più avanzata nel dibattito artistico del tempo. Il seguito delle vicende artistiche lombarde vivrà di questa formidabile spinta. Con il Cinquecento altri centri nella regione lombarda diventano propulsori di vicende artistiche fortemente connotate, come la mirabile stagione artistica di Brescia e del suo territorio o la palestra pittorica gravitante attorno al Duomo di Cremona. Caso a parte è rappresentato da Mantova, teatro di un'ininterrotta politica artistica illuminata dei Gonzaga che ospita Leon Battista Alberti e Mantegna nella seconda metà del Quattrocento e Giulio Romano, erede di Raf-faello e tramite con la cultura romana, nella prima metà del Cinquecento. La vicenda tracciata nel volume si conclude in piena età borromaica, nel segno di un forte impegno di politica artistica, segnato dalla svolta del concilio di Trento che concorre a dare all'arte lombarda un volto di severo clas-sicismo 'riformato', ben rappresentato dalle architetture di Pellegrino Tibaldi.
Torino : Piccola biblioteca Einaudi, 2010
Abstract: La ricerca storico-filosofica interpreta di solito le produzioni artistiche basandosi su una categoria assunta a priori, derivante da una concezione universalistica delle scienze figlia dell'Illuminismo. I metodi della storia dell'arte e dell'estetica sono quindi spesso applicati a epoche in cui l'idea moderna di arte era del tutto assente, o a luoghi in cui essa giunse solo con la colonizzazione. L'inclusione odierna di manufatti extraeuropei nei musei o il problema dei limiti reciproci tra arte e artigianato sono solo alcuni dei temi di dibattito ai quali Larry Shiner fornisce nuovi, dirimenti argomenti. La tendenza a considerare opere d'arte le tragedie di Sofocle, le cantate di Bach o i dipinti di Leonardo induce a trascurare dati importanti quali il valore politico delle rappresentazioni teatrali nell'antica Grecia, la funzione religiosa e sociale della musica, il ruolo della committenza e dei collaboratori nella pittura rinascimentale. Non si tratta di ridimensionare la qualità del lavoro degli artisti, ma di interpretare correttamente i documenti del passato: se l'apprezzamento delle loro opere si basa oggi su criteri come indipendenza e originalità, ciò non significa che fu sempre cosi. Ripercorrendo la storia dell'arte dall'antichità a oggi, Shiner mette in luce la grande variabilità dei concetti di arte come la diversità delle funzioni concrete attribuite a manufatti, composizioni e rappresentazioni.
Arte e vino / Silvia Malaguzzi
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata al vino nell'arte. In sommario: Dioniso Libero Bacco; Vino e Scritture Sacre; Il vino nelle allegorie; Il vino nelle scene di genere; Il vino e la natura morta. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: La pace è forse l'esigenza più profonda e disattesa del mondo contemporaneo. L'esplosione della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 segna una terribile lacerazione nella storia dell'umanità, che porta conseguenze anche nella cultura e nella creatività artistica. Mentre eminenti studiosi, filosofi e maestri spirituali consideravano la pace come una condizione irrinunciabile per l'esistenza stessa del mondo, anche alcuni protagonisti della scena artistica si confrontavano con questo tema. Grandi architetti come Kenzo Tange, Le Corbusier, Luis Sert, Tadao Ando e Mario Botta, o artisti, come Pablo Picasso, Marc Chagall, Costantino Nivola e Marc Rothko, hanno dedicato luoghi ed opere alla pace. Il volume si pone come un ideale percorso che accompagna il lettore da Houston a Chandigarh, da Parigi a Hiroshima, fino allo spazio interstellare immaginato da un grande architetto visionario come Paolo Soleri.
L' arte del Quattrocento a Nord delle Alpi : da Jan van Eyck ad Albrecht Durer / Frederic Elsig
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Le arti prodotte a Nord delle Alpi alla fine del Medioevo hanno suscitato fin dall'inizio del xix secolo l'interesse degli studiosi, che però, condizionati dalle proprie categorie spazio-temporali, le hanno per molto tempo associate al declino del Tardo Gotico, considerandole alla luce della successiva formazione degli Stati moderni. Questo volume si propone di comprendere l'intera dinamica geografica, interpretata secondo le identità politiche del periodo, all'epoca in cui tali identità erano ancora in gestazione. L'autore individua due modelli culturali. Il primo, imposto dal duca di Borgogna, Filippo il Buono, è rappresentato soprattutto da Jan Van Eyck: il suo illusionismo pittorico, che soddisfaceva le aspettative delle persone colte, nutrite della lettura degli antichi, si diffuse rapidamente in tutta Europa. Il secondo, forgiato principalmente alla corte di Massimiliano d'Asburgo, si distingue per lo sviluppo delle arti grafiche (disegno, incisione) e trova il suo emblema in Jheronimus Bosch: le sue invenzioni dimostrano un gusto retorico per la novità e il virtuosismo, e promuovono un fenomeno importantissimo per l'arte occidentale, la rinascita dei generi pittorici.